Emergenza COVID - Aggiornamento 5 Novembre 2020

Con l'entrata in vigore nel DPCM 3 Novembre 2020 e il Decreto del Ministero della Salute e in base al decreto Rettorale del 4 Novembre, a partire dal 6 novembre e fino al 3 dicembre 2020:

Si svolgeranno da remoto:

  • Lezioni e altre attività didattiche frontali 
    preferibilmente con modalità sincrona, e seguendo il calendario già approvato per il semestre in corso. I docenti comunicheranno modalità di erogazione delle attività a distanza
  • tutti gli esami scritti e orali 
    secondo le modalità già adottate
  • esami di laurea
    si svolgono da remoto tutte le sedute di laurea triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico e gli esami finali dei dottorati. Solo la discussione delle tesi di specializzazione di area medica potrà avvenire anche in presenza
  • Ricevimento studenti
    secondo  l’orario già determinato e pubblicato
  • le attività formative dei Master e corsi di perfezionamento
  • le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie 
    le attività si svolgono da remoto a meno che non vi sia uno specifico accordo con gli Enti ospedalieri sedi di tirocinio e alla condizione che sussistano le condizioni di sicurezza previste dalla legge e dal Protocollo d’Ateneo vigente.

Potranno svolgersi in presenza:

  • la discussione delle tesi di specializzazione di area medica (che può avvenire anche da remoto)
     
  • le attività di laboratorio, dottorati di ricerca e tirocini interni all’Ateneo
    tutte le attività didattiche e di ricerca – incluse quelle finalizzate alla preparazione delle tesi di laurea e di dottorato, tirocini interni a strutture universitarie, possono svolgersi in presenza nel rispetto dei protocolli di sicurezza e di tutela della salute che sono stati opportunamente divulgati dall’Amministrazione e pubblicati sul sito web d’Ateneo nella pagina Emergenza coronavirus
     
  • le attività formative per medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie
    le attività formative per medici in formazione specialistica potranno svolgersi in presenza, con le modalità già attualmente in vigore. Le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie si svolgeranno ordinariamente da remoto a meno che non vi sia uno specifico accordo e sussistano le condizioni di sicurezza previste dalla legge e dal Protocollo d’Ateneo vigente
     
  • i tirocini esterni all’Ateneo di studenti e laureati
    potranno proseguire solo nel rispetto delle vigenti norme di legge in materia di sicurezza, tutela della salute pubblica. Per lo svolgimento del tirocinio si dovrà tenere conto anche delle disposizioni limitative alla circolazione delle persone e dei mezzi, ove vigenti. Tutte le informazioni sull’attivazione e sulla gestione dei tirocini curricolari (per studenti) e extracurricolari (per laureati) presso enti e aziende esterni all’Ateneo sono consultabili alla pagina Coronavirus: misure adottate per stage e tirocini
    Sono esclusi dalle predette linee guida della Regione Lombardia i tirocini obbligatori degli studenti iscritti ai corsi afferenti ai Dipartimenti raccordati alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, presso strutture ospedaliere convenzionate.

Viene sospesa la mobilità Internazionale degli studenti
sia incoming che outgoing. La competente Direzione Didattica e Formazione garantirà tutto il supporto necessario per la riprogrammazione delle partenze e per la gestione delle situazioni particolari di studenti che dovessero rientrare in Italia concludendo anticipatamente la propria esperienza di mobilità.

Restano attivi - solo su prenotazione - i servizi bibliotecari di front office per il prestito e la consultazione  
L'appuntamento va preso tramite App, per i servizi di front office per il prestito librario.
La consultazione di testi, sarà ammessa solo su prenotazione e solo nelle strutture bibliotecarie in grado di attivare il servizio - che saranno progressivamente rese note, visto che il servizio prevede l'adozione di misure di distanziamento idonee atte ad evitare il rischio di prossimità e di aggregazione, nel rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione della salute stabilite nel “Protocollo di sicurezza” approvato dall’Ateneo. 

Resta consentito lo svolgimento delle collaborazioni studentesche
nel rispetto delle condizioni di sicurezza stabilite dal “Protocollo di sicurezza” approvato dall’Ateneo, a condizione che tali attività non siano sostitutive – ai sensi di legge – di quelle che dovrebbero essere rese dal personale strutturato. I responsabili dei servizi cui sono assegnate le collaborazioni studentesche possono consentirne lo svolgimento in modalità assimilabile allo smart-working, ove le attività stesse siano verificabili e ritenute indifferibili.