ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE UMANA - Classe LM-61-Immatricolati dall'anno accademico 2017/18

Area Scienze Agrarie e Alimentari
Laurea magistrale
A.A. 2019/2020
LM-61 - Scienze della nutrizione umana
Laurea magistrale
120
Crediti
Accesso
Programmato
2
Anni
Milano
Italiano
Il corso di laurea magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana si pone l'obiettivo generale di fornire conoscenze avanzate e formare capacità professionali adeguate a svolgere attività finalizzate ad una corretta applicazione dell'alimentazione, nel quadro delle normative vigenti, attraverso cui promuovere un migliore stato di nutrizione. Il corso di laurea presenta una visione olistica e sistemica della qualità dell'alimentazione in una formazione che è basata su una approfondita conoscenza degli alimenti, del consumatore e delle sue problematiche nutrizionali. Si propone specificamente di fornire agli studenti conoscenze degli elementi costitutivi della qualità dell'alimentazione e la capacità di collegarli e integrarli in un profilo di requisiti appropriato a soddisfare le esigenze della popolazione generale, di specifici gruppi di popolazione e di singoli individui rispettando allo stesso tempo esigenze e vincoli del sistema produttivo.
La figura professionale di nutrizionista formata da questo corso di laurea opera a tutti i livelli del sistema alimentare (dalla formulazione di alimenti alla loro distribuzione, dalla ristorazione allo sviluppo di sani stili di alimentazione) e contribuisce alla promozione della salute umana mediante un approccio distinto e integrato a quello medico.
Nelle aziende alimentari e farmaceutiche i laureati in Alimentazione e Nutrizione Umana svolgono ruoli di responsabilità, per quanto riguarda lo sviluppo e la valorizzazione di prodotti alimentari ad elevato impatto nutrizionale (alimenti funzionali, alimenti destinati ad una alimentazione particolare e a fini medici speciali), la gestione della sicurezza e dell'idoneità degli alimenti per il consumo, la valutazione della qualità nutrizionale e sensoriale, nonché la gestione dei vari aspetti della comunicazione. Inoltre stabiliscono, tenendo conto delle normative comunitarie, le informazioni relative alle indicazioni nutrizionali (nutritional claims), indirizzano la ricerca e documentano gli effetti salutistici degli alimenti (health claims).
Nelle aziende di distribuzione e di ristorazione, sia private che istituzionali, svolgono attività di programmazione, gestione, controllo, coordinamento e formazione, implementando sistemi integrati di gestione per la qualità del servizio erogato.
Nelle istituzioni che si occupano degli effetti dell'alimentazione sulla salute umana svolgono ruoli di responsabilità, coordinamento, consulenza e ricerca. Possiedono inoltre le competenze per verificare la corretta assunzione di alimenti per raggiungere i livelli ottimali di nutrienti per il mantenimento dello stato di salute a livello di gruppi e di singoli individui, e per progettare e condurre attività di educazione alimentare, formazione, divulgazione e pubblicistica.
Secondo la Classificazione delle Professioni proposte dall'ISTAT (2001) gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli indicati come professioni specialistiche nelle scienze della salute e della vita (codice ISTAT 2.3) e della formazione, della ricerca ed assimilati (codice ISTAT 2.6) 3.4.2.
A titolo d'esempio, rientrano nelle competenze del laureato:
a) lo sviluppo, la formulazione e la valorizzazione di prodotti alimentari ad elevato impatto nutrizionale (alimenti funzionali, alimenti destinati ad una alimentazione particolare e a fini medici speciali),
b) la gestione dell'etichettatura e delle informazioni relative alle indicazioni nutrizionali (nutritional claims) e più in generale dei vari aspetti della comunicazione,
c) la ricerca e la documentazione degli effetti salutistici degli alimenti (health claims),
d) la valutazione della qualità nutrizionale e sensoriale e la gestione della sicurezza e dell'idoneità degli alimenti per il consumo,
e) la proposta e verifica di protocolli per una corretta alimentazione finalizzata al mantenimento di un ottimale stato di salute,
f) l'impostazione e la gestione di programmi di educazione alimentare rivolti alla popolazione generale o a specifici gruppi,
g) la collaborazione a indagini sui consumi alimentari e a programmi di sorveglianza nutrizionale;
h) le ricerche di mercato e le relative attività in relazione alla produzione alimentare,
i) la ricerca e lo sviluppo nel settore dell'alimentazione umana,
l) la formazione degli operatori dell'area agro-alimentare nel settore della qualità e sicurezza,
m) l'insegnamento nelle scuole delle materie tecnico-scientifiche concernenti l'area alimentare e nutrizionale.
http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?cod…
Per essere ammessi al corso di studio occorre essere in possesso di un'adeguata preparazione di base. In particolare si richiede il possesso di un titolo di laurea conseguito, entro il 31 dicembre 2019, nelle classi L-26, L-2, L-13, L-29, e nelle classi di laurea nelle professioni sanitarie SNT3 (limitatamente a Dietista) e SNT4 (limitatamente a Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro) e nelle classi di laurea dei previgenti ordinamenti 20, 1, 12 e 24 e la classe 3 delle lauree delle professioni sanitarie. Oltre ad una laurea nelle classi elencate, per l'ammissione sono richiesti come ulteriori requisiti curriculari almeno 50 CFU nei settori scientifico disciplinari riguardanti le discipline di biologia, biochimica, nutrizione, igiene, tecnologie alimentari e microbiologia: settori BIO/01, 03, 09, 10, 12, 13, 16, CHIM/06, CHIM/10, AGR/15, AGR/16, MED/07, MED/42, MED/49 e affini.
I candidati devono, infine, possedere la conoscenza della lingua inglese ad un livello equivalente a B1.
Le possibilità di studio nel quadro del Programma ERASMUS+, le modalità di partecipazione e i criteri di selezione degli studenti sono descritti in un bando specifico di Area Alimentare, che prevede la mobilità verso 40 università partner ampiamente distribuite in Europa e selezionate sulla base della loro affinità didattica con il corso di studi.
Le attività che possono essere sviluppate all'estero riguardano prevalentemente la preparazione della tesi sperimentale di laurea ed includono la valutazione dello stato di nutrizione e il rilevamento del comportamento alimentare, la nutrizione applicata a vari target della popolazione, la caratterizzazione dei prodotti alimentari dal punto di vista nutrizionale e lo studio del loro effetto in vitro e in vivo, i meccanismi d'azione dei composti della dieta, il ruolo della dieta sul microbiota, le tecnologie di produzione e la microbiologia degli alimenti.
La definizione del programma di studio (learning agreement) avviene in collaborazione con il responsabile Erasmus del corso di studi, sia per quanto riguarda la scelta degli esami che per l'organizzazione del tirocinio presso l'università partner. Prima della compilazione del learning agreement, lo studente deve ottenere l'approvazione formale degli esami da svolgere presso l'università ospitante da parte di docenti titolari di insegnamenti equivalenti o affini presso l'Università degli Studi di Milano. Per lo svolgimento all'estero di un'attività sperimentale, che può costituire una parte o la totalità dell'attività di tirocinio, viene richiesta una lettera di consenso da parte di un docente dell'università partner e l'approvazione formale degli obiettivi, del programma e del periodo di svolgimento del tirocinio da parte di un docente del corso di studi che funge da relatore.
Al termine del periodo di studio all'estero, lo studente consegna la certificazione delle attività svolte (transcript of records) rilasciata dall'università ospitante e ottiene, con delibera del Collegio Didattico, il riconoscimento dei crediti e dei relativi voti.
Il corso di studio partecipa attivamente al Programma Erasmus+ Placement che prevede la mobilità degli studenti finalizzata allo svolgimento della tesi di laurea in strutture altamente qualificate (università, centri di ricerca sia pubblici che privati) e selezionate anche sulla base del percorso formativo dello studente.
Fortemente consigliata

Elenco insegnamenti

Primo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Accertamento di lingua inglese - livello b2 (3 CFU) 3 Italiano
Biochimica degli alimenti, della nutrizione e delle malattie metaboliche 9 76 Italiano
Qualità e sicurezza microbiologica nei sistemi alimentari ed ecologia del microbiota umano 8 64 Italiano
Struttura e funzione delle molecole organiche negli alimenti 6 60 Italiano
Tecnologia e qualità degli alimenti 8 64 Italiano
Secondo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Economia e psicologia dei consumi alimentari 11 88 Italiano
- Economia e politica alimentare6
- Psicologia delle scelte alimentari5
Fisiologia umana 6 48 Italiano
Nutrizione applicata 6 52 Italiano
annuale
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Malattie correlate all'alimentazione 11 96 Italiano
- Fisiopatologia6
- Sistematica e prevenzione5
Primo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Alimentazione e promozione della salute 6 60 Italiano
Epidemiologia nutrizionale e statistica medica 6 56 Italiano
Valutazione dello stato di nutrizione e principi di dietetica e dietoterapia 10 96 Italiano
- Principi di dietetica e dietoterapia5
- Valutazione dello stato di nutrizione5
Non definito
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Prova finale 22 Italiano
Primo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Facoltativo
Basi di scienze nutrizionali e alimentari 12 96 Italiano
- Parte 16
- Parte 23
- Parte 33
Nutraceutici e farmaci nella prevenzione cardiovascolare 4 32 Italiano
Secondo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Facoltativo
Alimentazione in età pediatrica 4 32 Italiano
Modelli di percezione sensoriale e di preferenza alimentare del consumatore (Consumer Science) 4 34 Italiano
Regole di composizione
- CFU 8 a scelta libera dello studente