SCIENZE DELLA PRODUZIONE E PROTEZIONE DELLE PIANTE (Classe LM-69)-Immatricolati dall'anno accademico 2019/20

Area Scienze Agrarie e Alimentari
Laurea magistrale
A.A. 2019/2020
LM-69 - Scienze e tecnologie agrarie
Laurea magistrale
120
Crediti
Accesso
Libero con valutazione dei requisiti di accesso
2
Anni
Italiano, Inglese
International title
Double Degree
1. Il corso di laurea magistrale in Scienze della Produzione e Protezione delle piante, appartenente alla classe delle lauree magistrali in Scienze e Tecnologie Agrarie (Classe LM-69), ha lo scopo di preparare laureati in possesso di un'ampia formazione culturale, scientifica con particolare riferimento al metodo; ed un preparazione professionale nei settori delle produzioni vegetale, della loro protezione e dei sistemi del verde ornamentale e urbano, paesaggistico e relativi al recupero/ risanamento ambientale, nonché nella protezione delle piante dalle avversità per ottenere produzioni competitive e sostenibili.
2. La formazione ricevuta darà al laureato magistrale una approfondita conoscenza degli attuali sistemi agricoli e del verde, con finalità allo stesso tempo produttive e di valorizzazione e salvaguardia del territorio e dell'ambiente. Il corso di laurea in Scienze della produzione e protezione delle piante si caratterizza per l'approfondimento e la specializzazione negli aspetti scientifici e progettuali nell'ampio settore dei sistemi colturali e del verde tecnico e ricreazionale, e alla sostenibilità dei processi produttivi.
3. In particolare i laureati magistrali avranno:
· competenze qualificate per programmare e gestire la ricerca e i processi innovativi, sia in autonomia, sia in gruppi di lavoro, assumendo responsabilità di progetto e di struttura;
· approfondite conoscenze dell'ambiente agrario, e degli agro-ecosistemi con le loro principali variabili guida, di tipo climatico, agrometeorologico e pedologico.
· conoscenze qualificate di biologia, fisiologia, genetica e biologia molecolare delle piante e dei loro parassiti e le relative interazioni, indispensabili per ottenere il miglioramento quanti-qualitativo della produzione vegetale agraria, per pianificare razionalmente la difesa e per salvaguardare le risorse del suolo, utilizzando tecnologie tradizionali e innovative;
· acquisito le metodologie, anche di laboratorio, per il controllo della qualità della filiera delle diverse produzioni vegetali e sapranno progettare, gestire e certificare i sistemi e i processi della produzione vegetale e della protezione delle piante;
· competenze per programmare e gestire le strategie, le tecnologie e i mezzi impiegati nella produzione e nella difesa delle piante e per minimizzare l'impatto che i mezzi stessi possono avere sull'ambiente;
· competenze per poter organizzare e gestire piani di ricerca scientifica nel settore pubblico e privato;
· competenze per la gestione di programmi di miglioramento genetico tradizionali e innovativi;
· padronanza di una lingua europea, di norma l'inglese.
Questa figura professionale potrà trovare occupazione, anche in riferimento al gruppo 2.3.1.3 (Agronomi ed assimilati) della classificazione ISTAT delle professioni (professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, per le quali è richiesto un livello elevato di conoscenza e di esperienza;
i loro compiti consistono nell'arricchire le conoscenze esistenti promuovendo e conducendo la ricerca scientifica; nell'interpretare concetti, teorie scientifiche e norme; nell'insegnarli in modo sistematico; nell'applicarli alla soluzione di problemi concreti), nei seguenti settori:
- nella libera professione, dopo aver superato l'esame di Stato, iscrivendosi all'Albo dei Dottori Agronomi e Forestali;
- in Enti di ricerca pubblici, quali responsabili del miglioramento quali-quantitativo delle colture agrarie e della loro difesa;
- nei Servizi fitosanitari regionali, come ispettori per le merci in transito e per i vivai o come funzionari addetti alla stesura delle direttive regionali di difesa dalle malattie;
- nelle industrie produttrici di mezzi tecnici per l'agricoltura (sementi, fertilizzanti, prodotti fitosanitari, ecc.), con compiti di ricerca o di consulenza agli operatori;
- nella grande distribuzione organizzata, quali responsabili della programmazione delle produzioni agrarie vegetali, della stesura dei disciplinari di produzione e del controllo della salubrità degli alimenti;
- nella progettazione, gestione e difesa del verde ornamentale, ricreazionale e sportivo;
- nello sviluppo e nell'organizzazione dei servizi di assistenza tecnica;
- in progetti di sviluppo rurale, anche a scala internazionale, integrando competenze di tipo produttivistico, gestionale, di valorizzazione dell'ambiente e di sostenibilità delle attività agricole.
http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?cod…
È requisito di ingresso una conoscenza della lingua inglese pari o superiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER). Il livello di conoscenza dell'inglese, per chi non abbia una certificazione linguistica conseguita non oltre i 3 anni antecedenti la data di domanda di ammissione a Scienze della produzione e protezione delle piante, verrà obbligatoriamente accertato tramite Placement Test, erogato da SLAM il 25 settembre 2019. Chi non raggiunge il livello B1 al test ha tempo fino al 31 dicembre 2019 per ottenere una certificazione di conseguimento del livello B1 in inglese, pena la non ammissione al Corso di Studi in Scienze della produzione e protezione delle piante.
Il corso di Laurea in Scienze della Produzione e Protezione delle Piante offre ampie possibilità di studio all'estero principalmente attraverso il programma Erasmus+ a cui afferiscono circa 30 Università straniere dislocate nei paesi della comunità europea. Globalmente ogni anno circa 10 studenti usufruiscono di tale possibilità di passare un periodo di studio/lavoro presso queste Università. I settori che possono essere sviluppati presso le università partner abbracciano tutti i settori specifici del Corso di Laurea. In generale gli studenti che usufruiscono di tale possibilità sono orientati per la maggior parte a seguire corsi che tendono ad ampliare le loro conoscenze scientifiche, nonché a svolgere tirocini o tesi di laurea in laboratori affermati. La votazione e i relativi CFU ottenuti nelle università partner vengono riconosciuti nella quasi totalità dando così agli studenti la certezza che quanto fatto nell'università ospitante sia poi valutato positivamente nel loro curriculum degli studi. Esistono anche altre opportunità per scambi culturali con Università che hanno stabilito degli accordi con il nostro Ateneo e non facenti parte del sistema Erasmus. Queste appartengono ad aree non comunitarie come Cina, Giappone, America Latina.
In collaborazione con la Tokyo University of Agriculture and Technology (TUAT) del Giappone sarà possibile su selezione di chi farà richiesta di scegliere il percorso formativo per il doppio titolo. Gli studenti selezionati, 3-4 all'anno, frequenteranno il primo anno a Milano e il secondo anno presso la TUAT.
fortemente raccomandata

Elenco insegnamenti

Primo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Accertamento di lingua inglese - livello b2 (3 CFU) 3 Italiano
Biotecnologie microbiche applicate alle produzioni vegetali 6 52 Italiano
Sistemi colturali arborei 6 56 Italiano
Virologia e biotecnologie fitopatologiche 6 64 Italiano
Secondo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Fitoiatria 6 56 Italiano
Meccanismi fisiologici della produttività delle piante 6 56 Italiano
Sistemi colturali erbacei 6 64 Italiano
Primo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Basic statistics and experimental design 6 48 Inglese
Plant breeding 6 48 Inglese
Secondo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Applied entomology 6 48 Inglese
Protected cultivation systems 6 48 Inglese
Non definito
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Prova finale 42 Italiano
Non definito
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 3 Italiano
Regole di composizione
- A libera scelta: CFU 12
Primo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Accertamento di lingua inglese - livello b2 (3 CFU) 3 Italiano
Biotecnologie microbiche applicate alle produzioni vegetali 6 52 Italiano
Sistemi colturali arborei 6 56 Italiano
Virologia e biotecnologie fitopatologiche 6 64 Italiano
Secondo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Fitoiatria 6 56 Italiano
Meccanismi fisiologici della produttività delle piante 6 56 Italiano
Sistemi colturali erbacei 6 64 Italiano
Primo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Advanced plant pathology 6 48 Inglese
Plant molecular biology 6 48 Inglese
Secondo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Development of crop ideotypes 6 48 Inglese
Molecular methods for plant breeding 6 48 Inglese
Non definito
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Prova finale 42 Italiano
Non definito
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 3 Italiano
Regole di composizione
- A libera scelta: CFU 12