Dottorato in medicina traslazionale

Dottorati
Dottorato
A.A. 2018/2019
Area
Medica e sanitaria
Dottorato
3
Anni
Milano
Inglese
Coordinatore di Dottorato
Sonnino Sandro
Coordinatore di Dottorato
La missione del corso di dottorato è formare ricercatori capaci di sviluppare progetti di ricerca che colmino la distanza fra le attività di laboratorio e le scienze cliniche, facilitando il processo traslazionale in entrambe le direzioni.
Obiettivi:
1. apprendere a studiare le strutture biologiche nei diversi livelli di organizzazione, le loro modificazioni fisiologiche e patologiche nel quadro delle interazioni fra persona e ambiente esplorando interventi diagnostici e terapeutici, facilitando il loro approdo alla pratica clinica;
2. apprendere un percorso di ricerca scientifica traslazionale volto a favorire l'intersezione fra le scoperte biologiche e clinico-comportamentali e la pratica preventiva, terapeutica e riabilitativa, al fine di migliorare salute e stili di vita, anche in considerazione della tendenza mondiale all'aumento dell'attesa di vita;
3. acquisire una solida base nelle discipline metodologiche necessarie per la formulazione corretta di ipotesi sperimentali, la definizione di disegni sperimentali e l'interpretazione critica dei risultati;
4. promuovere la comunicazione fra la ricerca biologica e quella clinico-comportamentale specificamente per quanto attiene i processi che sottendono il movimento e l'attività fisica nelle aree della prevenzione, del benessere psico-fisico, delle prestazioni sportive e professionali, in condizioni di salute, malattia e disabilità, in una prospettiva unitaria;
5. comprendere le implicazioni etiche della ricerca biologica e clinica.
Tutte le classi di laurea magistrale
Milano
Titolo Docente/i
Ruolo degli sfingolipidi nel differenziamento degli oligodendrociti e nei meccanismi di riparo della mileina
Requisiti: Esperienza in laboratorio di biochimica/biologia cellulare
Nel carcinoma della mammella alterazioni genetiche che coinvolgono i sistemi di riparazione del DNA promuovono la tumorigenesi e possono modificare l’efficacia delle terapie mirate. Attraverso un approccio integrato che combina l’analisi morfologica con l’immunoistochimica, il next generation sequencing e strumenti bioinformatici, questo progetto si pone l’obiettivo di studiare nuovi e più efficaci biomarker diagnostici, prognostici e predittivi per queste pazienti.
Requisiti: Richieste buone conoscenze nel campo dell’anatomia patologica
Mutazioni a carico del gene GBA, enzima responsabile del catabolismo sfingolipidico, rappresentano il principale fattore di rischio genetico per lo sviluppo della malattia di Parkinson. La tematica di ricerca proposta ha come obiettivo quello di individuare il meccanismo molecolare che lega difetti in questo enzima con l’insorgenza di neurodegenerazione. Inoltre si propone di studiare il possibile effetto di recupero del danno neuronale attraverso l’utilizzo di small-molecules capaci di aumentare l’attività dell’enzima mutato o di diminuire la produzione del substrato non catabolizzato.
Requisiti: Capacità di mantenere in coltura linee cellulari e di preparare colture primarie di neuroni. Tecniche di analisi lipidica e di dosaggi enzimatici
Lo scopo di questo progetto è quello di valutare e validare il Growth Differentiation Factor-15 (GDF-15) quale nuovo potenziale biomarcatore. I principali obiettivi del progetto sono determinare la variabilità biologica del marcatore, la stima dei valori di riferimento in una popolazione sana ben caratterizzata e la valutazione della qualità della ricerca clinica disponibile mediante revisione sistematica e/o meta-analisi.
Requisiti: Possedere un corpo integrato di conoscenze nelle scienze di laboratorio che permettano di analizzare, valutare, interpretare e applicare criticamente risultati relativi a sviluppo, applicazione e valutazione di test diagnostici.
Scopo del progetto sarà di identificare nuovi fattori genetici responsabili di malattia epatica progressiva, attraverso la valutazione mediante whole exome sequencing di DNA germinale di ampie coorti di pazienti e studi familiari e validazione dell’impatto funzionale mediante modelli in vitro attraverso tecniche di genome editing. Lo scopo finale sarà di migliorare la diagnosi e l’accesso ad un trattamento precoce dei pazienti ed identificare nuovi targets terapeutici.
Requisiti: Conoscenza della lingua inglese, competenza nel campo della ricerca clinica e/o traslazionale e/o biologia molecolare.
Meccanismo d’azione del ganglioside GM1 nel limitare l’aggregazione di alfa-sinucleina
Requisiti: Conoscenze di base della biochimica degli sfingolipidi; tesi sperimentale in ricerca biochimica
I pazienti affetti da insufficienza renale cronica di stadio avanzato in emodialisi (ED) hanno un rischio cardiovascolare (CV) elevato in quanto affetti da calcificazioni vascolari (CV). L’emodialisi per sé è causa di CV. Dato che la scelta della membrana di dialisi ha un ruolo nella prevalenza di patologia CV in ED, lo scopo di questo progetto è di studiare gli effetti di un nuovo trattamento con “Expended HD” (Theranova) nel rallentare la progressione delle CV, utilizzando il siero dei pazienti in dialisi in un modello di CV in vitro.
Requisiti: Colture cellulari, Western blot, Real-time PCR,
Anche se l'ipossia è nota come condizione potenzialmente letale in numerose malattie cardiovascolari, polmonari nonché nel cancro, l’esposizione ad ipossia intermittente sembra invece conferire protezione e benefici. Si propone uno studio multidisciplinare utilizzando modelli animali in associazione con varie co-morbidità (diabete, obesità etc) per individuare i meccanismi molecolari alla base di tale effetti.
Requisiti: Conoscenza delle tecniche di immunoreattività (Western blot, immunofluorescenza), disponibilità a operare su modelli animali, conoscenza dei principali meccanismi di trasmissione del segnale.
Analisi dello stress ossidativo (OS) nel cancro della tiroide (TC) in relazione al profilo genetico, istologico e clinico; 2) analisi dei meccanismi coinvolti nella migrazione mitocondriale di TERT nel TC e loro correlazione con il genotipo e fenotipo dei tumori; 3) analisi del contributo dello OS e di TERT mitocondriale nella progressione e nella resistenza ai farmaci di cellule tumorali
Requisiti: Interesse in studi di tipo traslazione sui meccanismi molecolari alla base delle neoplasie tiroidee.
Studio dell’effetto della matrice extracellulare e dell’organizzazione 3D sulla progressione del carcinoma duttale del pancreas
Requisiti: Competenze di biologia cellulare e/o molecolare
Analisi tridimensionale del movimento umano normale, patologico e sportivo con sistemi non invasivi
Requisiti: Conoscenze di base dell’anatomia dell’apparato locomotore umano e di biomeccanica
Il muscolo distrofico presenta un evidente disequilibrio che comporta l’aumento di fibrosi e cicli continui di rigenerazione/degerenerazione delle fibre. Gli esosomi rilasciati nel muscolo distrofico possono mediare questa disregolazione e la diffusione di processi patologici secondari. Risulta essenziale monitorare i processi di diffusione degli esosomi e del loro contenuto per assicurarne il ruolo come strumenti terapeutici e per sviluppare nuovi marcatori della patologia.
Requisiti: Competenze in tecniche di biologia cellulare e molecolare, nella gestione di modelli animali ai fini della ricerca
Biomarcatori associati alla diagnosi di Disturbi dell’Umore: fattori epigenetici, infiammatori e ormonali legati all’eziologia e prognosi dei Disturbi dell’Umore
Il compartimento intestinale è composto da cellule immunitarie, cellule epiteliali e microflora intestinale coinvolte in interazioni funzionali volte a mantenere un equilibrio tra tolleranza e immunità. In questo progetto verrà utilizzato un approccio traslazionale, che coinvolga sistemi in vitro, modelli murini di cancro del colon-retto e campioni chirurgici derivati ​​dal paziente, per studiare come il microambiente intestinale, incluso il microbiota intestinale, influenzi positivamente o negativamente l'attivazione dei linfociti T della mucosa intestinale
Requisiti: Lo studente utilizzerà tecniche di biologia molecolare e cellulare, citofluorimetria e modelli murini in vivo di cancro del colon-retto. Sono richieste una forte motivazione e una buona conoscenza dell'inglese.
Le piastrine derivate da pazienti affetti da Fibrosi Cistica presentano un canale CFTR mutato e risultano iper-attivabili e pro-infiammatorie, probabilmente per un’alterazione del metabolismo lipidico. Il progetto si propone di valutare l’efficacia terapeutica di vescicole extracellulari rilasciate da cellule staminali mesenchimali umane nel controllare l’iper-responsività delle piastrine di pazienti affetti da Fibrosi Cistica.
Requisiti: Conoscenza delle principali tecniche biochimiche e di biologia molecolare; dimestichezza con modelli in vitro di colture cellulari
Malattie congenite della glicosilazione che influenzano la biosintesi dei gangliosidi. Definire le basi molecolari dei difetti enzimatici ed allestire nuovi modelli sperimentali che utilizzano cellule pluripotenti per giungere ad una comprensione dei meccanismi patogenetici.
Requisiti: Buone conoscenze delle basi biochimiche e biologiche cellulari del metabolismo dei gangliosidi. Confidenza con culture cellulari, saggi enzimatici, immunoistochimica, western-blot, PCR, metodologie di base di biologia molecolare.
R. Ghidoni
Anomalie nell’architettura 3D della cromatina: nuovi biomarcatori di patologie genetiche. Anomalie dell'architettura della cromatina, base della regolazione epigenetica della trascrizione, sono associate a molte patologie genetiche. Scopo del progetto è studiare le alterazioni nelle chromatin conformation signatures del genoma in patologie ereditarie con difetti epigenetici. Lo studio potrà chiarire le basi molecolari di queste patologie e identificare nuovi biomarcatori utilizzabili nella medicina personalizzata.
Requisiti: Conoscenza delle tecniche base di biologia molecolare (PCR, RT-PCR, Western blotting, uso di enzimi di restrizione, estrazione acidi nucleici), nella coltivazione delle cellule e negli studi epigenetici.
Valutazione delle proprietà nutraceutiche e funzionali, di a) semilavorati vegetali fermentati da impiegare nella produzione di alimenti da forno, b) alimenti a guscio e c) di vini sperimentali ottenuti mediante processi ottimizzati. Discovery della componente “sfingolipidomica” e “indolomica” mediante spettrometria di massa per identificare le molecole bioattive nell’uomo
Requisiti: Esperienza nelle tecniche separative e nella Spettrometria di Massa. Manipolazione, purificazione e estrazione di sostanze bioattive da matrici biologiche. Procedimenti quantitativi e statistici.
Utilizzo clinico dello studio del sistema nervoso autonomo per l'ottimizzazione dei programmi di allenamento in atleti di elite e per la prescrizione dell'esercizio fisico  in soggetti con patologie cardio-metaboliche ed oncologiche
Requisiti: Conoscenze di fisiologia dell'esercizio, elementi di neurofisiologia del sistema nervoso autonomo, meccanismi eziopatogenetici di base di patoloige cardio-metaboliche ed oncologiche.
Tra gli effetti di maggiore interesse del sistema endocannabinoide (ECS) vi è senza dubbio la possibilità di mediare in modo diretto o indiretto la crescita neoplastica. E’ stato dimostrato il coinvolgimento del ECS in diverse forme di tumore, ma a tutt’oggi è stato riportato solo uno studio preliminare sul cancro della vescica, basato sulla regolazione dell'infiammazione e della proliferazione di ECV304. Nell’ottica di aumentare le conoscenze relative ai meccanismi alla base dello sviluppo e della progressione di questo tipo di neoplasia per la messa a punto di nuove strategie terapeutiche e alla luce dei promettenti risultati ottenuti dal nostro gruppo sull'effetto dell’inibizione della NAAA sullo sviluppo del cancro alla vescica, l’obiettivo di questo progetto è quello di studiare gli effetti biologici della modulazione dell'attività enzimatica EC-idrolitica nella progressione del tumore.
Requisiti: Conoscenza della biochimica cellulare di base con particolare riferimento ai sistemi di signalling. Principali tecniche preparative di composti organici anche con l’impiego di biocatalizzatori. Conoscenze di base sulle tecniche di laboratorio: tecniche cromatografiche (HPLC e GC), analisi di spettrometria NMR e massa, analisi UV e fluorescenza. Conoscenze di base di enzimologia, meccanismi di attività e cinetica enzimatica. Fondamenti di Statistica.
Evidenze raccolte negli ultimi anni dal nostro gruppo dimostrano l’importanza del citoscheletro nel determinare il comportamento biologico dei tumori ipofisari. Il progetto si propone di indagare il ruolo della proteina Cofilina quale nuovo biomarcatore di invasività e recidiva dei tumori ipofisari non secernenti e il ruolo della proteina citoscheletrica Filamina A nel modulare la sensibilità/resistenza farmacologica nei tumori ipofisari GH-secernenti.
Requisiti: Pregressa esperienza di laboratorio: colture cellulari, trasfezione, tecniche di analisi di espressione proteica, imaging (microscopia a fluorescenza); saggi di proliferazione e apoptosi
Approccio tridimensionale quantitativo alla valutazione della morfologia craniofacciale nelle persone sane o con patologie associate a dismorfismo
Requisiti: Conoscenze di base dell’anatomia dei tessuti molli e dello scheletro della testa
Il danno polmonare indotto dal ventilatore (VILI) è associato ad un aumento della mortalità ma la sua fisiopatologia è ancora poco conosciuta e mancano terapie specifiche. Svilupperemo un modello animale per studiare un nuovo meccanismo alla base del VILI (l’ipo-perfusione polmonare regionale in presenza di ventilazione conservata) e un nuovo trattamento specifico (l’aggiunta di CO2 inalatoria associata a circolazione extracorporea).
Requisiti: Il candidato dovrà possedere solide basi di fisiologia, biochimica e comprensione dei meccanismi molecolare di patologia. Dovrà essere disponibile al lavoro in team e conoscere la lingua inglese.
T. Mauri
Malattia di Alzheimer: basi molecolari dell'evidenza clinica di effetti protettivi.
L’obiettivo è sviluppare un metodo analitico innovativo per la validazione di marcatori circolanti diagnostici, prognostici e terapeutici di patologie cardiovascolari, in particolare nello scompenso cardiaco, mediante spettrometria di massa.
Requisiti: Il candidato dovrà possedere ottima conoscenza delle tecniche diagnostiche non invasive nell’ambito dello scompenso cardiaco (valutazione funzionale cardiorespiratoria, marcatori bioumorali).
Ottimizzazione del bilancio sicurezza/efficacia dei mezzi di contrasto iodati per le tecniche radiologiche a raggi X e a base di Gadolinio per risonanza magnetica
Requisiti: Conoscenze di base delle tecniche radiologiche e di imaging a risonanza magnetica
Derivati gangliosidici nelle malattie neurodegenerative e nelle sfingolipidosi. Sintesi di derivati gangliosidici volti all’identificazione di proteine coinvolte nei meccanismi delle malattie neurodegenerative e delle sfingolipidosi. Sintesi di molecole per la diagnosi e/o la cura di malattie neurodegenerative e delle sfingolipidosi.
Requisiti: Sintesi di molecole organiche, conoscenza di tecniche cromatografiche, HPLC-MS, NMR. Utilizzo di colture cellulari.
Disfunzione mitocondriale e lisosomiale: studi molecolari, modelli cellulari avanzati e sviluppo di terapie per le encefalomiopatie mitocondriali e le malattie da accumulo lisosomiale.
Si investigheranno gli effetti dell'attrito nelle articolazioni pivotali degli arti sul lavoro meccanico e sull'efficienza della locomozione umana. I risultati su una popolazione di controllo, ottenuti con tecniche di biomeccanica sperimentale, saranno paragonati a condizioni di severa obesitá, di patologie artrosiche e di protesica locomotoria.
Requisiti: Preferibili competenze in: Informatica (sviluppo software), Statistica, Tecniche Biomeccaniche
Basi molecolari dello sviluppo dei neuroni ipotalamici per lo studio di patologie neuroendocrine
Impiego di composti glicomimetici per modulare la funzionalità delle cellule dendritiche nell'immunoterapia dei tumori.
Requisiti: Conoscenze di biologia cellulare e molecolare con approccio omics
Identificazione di nuove strategie per migliorare le risposte immuni umorali e cellulo-mediate ai vaccini
Requisiti: Conoscenze di immunologia cellulare e molecolare con approccio omics
Caratterizzazione immunologica dei danni subiti dal polmone durante il trapianto: identificazione di contromisure.
Requisiti: Conoscenze di immunologia cellulare e molecolare
Ruolo dell’inflammosoma nella patogenesi delle malattie neurodegenerative con attenzione su Alzheimer, Sclerosi Multipla e Parkinson. Esperimenti ex vivo su cellule di pazienti permetteranno di verificare la efficacia di molecole di neosintesi in grado di down-regolare la attivazione del complesso inflammosoma NLRP3 e di ridurre la piroptosi e la produzione di IL-1β e di IL18 come possibili nuove terapie.
Requisiti: Conoscenza degli elementi di base in immunologia cellulare e molecolare; mente agile e fresca, curiosità e passione per la ricerca.
Metabolismo e signaling degli sfingolipidi come bersaglio terapeutico in cellule tumorali. Il progetto di ricerca si propone di studiare i meccanismi di trasduzione del segnale sfingolipide-mediati in processi fisio-patologici con lo scopo di identificare bersagli per lo sviluppo di innovative ed efficaci terapie contro i tumori. In particolare verranno indagati il metabolismo e le proprietà funzionali di specifici mediatori sfingoidi: a) nell’invasività, nella chemioresistenza, nell’angiogenesi e nelle caratteristiche di staminalità di cellule tumorali e/o staminali tumorali.
Requisiti: Conoscenza delle procedure sperimentali di base del laboratorio di ricerca biochimica
Caratterizzazione, tramite analisi molecolari ed elettrofisiologiche, dei meccanismi alla base dell’insorgenza della fibrillazione atriale causata da mutazioni nel gene PITX2, utilizzando cardiomiociti derivati da cellule pluripotenti indotte generate da pazienti e da controlli sani.
Requisiti: Competenze in elettrofisiologia (patch-clamp), biologia cellulare (stem cells) e molecolare
Studio prospettico multicentrico su 150 pazienti con vasculite cutanea dei piccoli vasi (arruolati in 5 centri di riferimento italiani e seguiti per un periodo di 3 anni) finalizzato a dimostrare nuovi meccanismi nella patogenesi di tale malattia, la più comune vasculite localizzata alla cute, e a identificare parametri genetici, immunologici e clinici predittivi del decorso e della risposta alla terapia.
Analisi molecolare per identificare target terapeutici nelle coesinopatie. Il progetto è volto allo studio dei meccanismi molecolari alla base della patogenesi delle coesinopatie e sindromi correlate, per l’identificazione di possibili target terapeutici, con particolare focus sulla sindrome di Cornelia de Lange.
Analisi dei meccanismi biologici alla base della resistenza alla chemioterapia in tumori avanzati e metastatici
Requisiti: Competenze di biologia cellulare e molecolare
Valutazione del danno derivante dall'esposizione ai raggi UVA, UVB e UVC, da soli e in associazione, in colture primarie di melanociti e cheratinociti, in co-colture di melanociti e cheratinociti umani e in un modello ex vivo di cute umana normale con tecniche morfologiche di microscopia ottica e microscopia elettronica a trasmissione.
Requisiti: Conoscenza delle tecniche di colture cellulari e dei principi di immunofluorescenza; principi di biologia cellulare.
Analisi del ruolo dello stress del reticolo endoplasmatico nell'attività antitumorale di composti naturali nel tumore prostatico.
Requisiti: Attitudine e interesse per la ricerca di base. Conoscenze di base della biologia delle cellule tumorali. Competenze in biologia cellulare e molecolare
Human Endogenous Retroviruses as biomarkers and target of therapy for the colon cancer. The project will be conducted analyzing the expression of the HERVs in tissues and exosomes from colorectal cancer patients, the methylation status of the HERV Long Terminal Repeat (LTR) sequences, and identifying HERVs proteins as target for immunotherapy.
Trapianto polmonare e marginalità degli organi donati. Valutazione in vivo ed ex-vivo degli organi provenienti da donatore marginale. Tecniche chirurgiche di prelievo e trapianto degli organi marginali. Valutazione dei risultati biologici e clinici.
Ruolo dell’età e del sesso nella suscettibilità alla malaria severa. La malaria severa, spesso mortale, è dovuta al sequestramento vascolare dei globuli rossi infettati e ad un forte squilibrio di citochine infiammatorie. Per indagare il contributo dell’età e del sesso alla severità della malattia, gli effetti di citochine, ormoni sessuali o farmaci verranno studiati in un modello cellulare 3D che mima il sequestramento vascolare. I risultati saranno correlati ai dati ricavati dai pazienti per arrivare a proporre nuove terapie di supporto
Requisiti: Conoscenze di base di colture cellulari, immunoistochimica, biologia molecolare, immunologia.
Studio delle problematiche e modificazioni legate all’attività fisica e allo sport degli aspetti inerenti il metabolismo energetico, la performance sportiva, le modificazioni morfo-funzionali e la regolazione ormonale in ambito sportivo e il doping. Particolare attenzione verrà dedicata alla studio delle modificazioni indotte dall’attività fisica in popolazioni speciali e anziani, dando enfasi alla traslazionalità dell’esercizio fisico e suo utilizzo come strumento preventivo e terapeutico.
Requisiti: Il candidato dovrà avere delle buone conoscenze in ambito anatomico-fisiologico dei sistemi cardio-polmonare, vascolare e neuro-muscolare. Inoltre dovrà avere delle buone conoscenze degli effetti fisiologici indotti dall’invecchiamento.
Il progetto ha lo scopo di valutare l’effetto di un intervento strutturato di Esercizio Fisico Aerobico Incrementale sulla quantità e qualità del sonno notturno e su modulatori metabolici di penetranza in donne con cancro alla mammella portatrici delle mutazioni BRCA.
Requisiti: Utilizzo della metodica actigrafica per la valutazione della qualità del sonno e dei livelli di attività. Competenza nella somministrazione di programmi di esercizio fisico.
Studio dei meccanismi molecolari e delle vie di segnalazione intracellulari coinvolti nella trasformazione e progressione neoplastica per lo sviluppo di nuove ed efficaci strategie terapeutiche antitumorali, basate su composti sintetici o naturali.
Requisiti: Forte motivazione alla ricerca di base. Buone conoscenze di base della biologia delle cellule tumorali. Competenze nelle tecniche di biologia cellulare e molecolare.
Il progetto di ricerca mira a investigare le basi biomolecolari dell’insufficienza respiratoria acuta e la fisiopatologia dell’interazione tra paziente e strumenti di supporto extracorporeo. Verranno studiate le alterazioni del sistema immunitario, endoteliale e coagulatorio in ambito clinico e in modelli preclinici di insufficienza respiratoria che necessita di ossigenazione extracorporea.
Requisiti: Conoscenza delle basi fisiopatologiche dell’infiammazione e della riparazione tissutale. Conoscenza dell’anatomia e fisiopatologia del sistema respiratorio.
Fenotipizzazione delle cellule invarianti associate alle mucose (MAIT) di pazienti affetti da sclerosi multipla forma recidivante-remittente (SM-RR). In dettaglio, quantificazione dei sottotipi di cellule MAIT circolanti e nel liquido cefalorachidiano, in particolare nel sottogruppo CD8+/VLA+/CD161high; determinazione dei livelli la produzione di citochine da parte delle MAIT.
Requisiti: Buona conoscenza dei meccanismi immunologici alla base della SM-RR e delle seguenti metodiche: allestimento di colture cellulari, citofluorimetria, ELISA e saggi Bioplex.
Analisi molecolari delle malattie del macchinario epigenetico (cromatinopatie). Il progetto ha lo scopo di identificare i meccanismi molecolari patogenetici e le strategie in grado di correggere i difetti di apertura/chiusura della cromatina osservati nelle cromatinopatie, in particolare nei pazienti con sindrome di Rubinstein-Taybi, aprendo la strada allo studio di un approccio terapeutico che renda queste malattie curabili.
Effetti di un protocollo di esercizio fisico su parametri emodinamici, cardiorespiratori e di struttura del muscolo in soggetti affetti da HIV. Obiettivo:proporre soluzioni in grado di migliorare la qualità della vita del paziente e, in particolare, di ridurre l’incidenza di complicanze dovute a tale patologia (es. patologie cardiovascolari, sarcopenia).
Requisiti: Conoscenza della lingua inglese. Conoscenza della strumentazione di monitoraggio e valutazione.
L’eterogeneità dei linfociti nel microambiente tumorale rende difficile comprendere I meccanismi immunitari che aiutano o bloccano la crescita tumorale. Per comprendere l’identità cellular e la localizzazione dei linfociti intratumorali, useremo una Fish “single molecule” che può localizzare fino a 48 mRNA ed in parallelo useremo “microscopia combinata con citometria di massa” una tecnica avanzatissima che combina la tecnologia CyTOF con l’immunoistochimica che consente la visulaizzazione di 37 proteine simultaneamente. Queste tecnologie quando combinate con la trascrittomica a livello di singola cellula che gia abbiamo ottenuto, consentirà di ottenere un panorama funzionale completo dei linfociti intratumorali e questo aiuterà a disegnare nuove immunoterapie per I tumori.
Requisiti: Per studenti che abbiano svolto una tesi di laurea sperimentale su argomenti di biologia cellulare e/o biologia molecolare.
Implementazione del modello Galleria mellonella per lo studio dell’omeostasi intestinale microbica e del ruolo dei probiotici nell’interferire con microrganismi patogeni.
Requisiti: Conoscenze di base di tecniche di microbiologia.
L’invecchiamento cardiaco è frequentmente associato all’insorgenza di patologie aritmiche tra le quali la Sinus Node Disease. Il progetto di Ricerca si propone di investigare le differenze molecolari (espressione/proprietà di canali ionici e dei pathways moulatori ad essi associati) tra le cellule pacemaker senoatriali del topo giovane e anziano per identificare elementi di criticità associabili all’ insorgenza di SND.
Requisiti: Competenze in ambito elettrofisiologico (patch-clamp). Tecniche di biologica molecolare e cellulare (western-blot, immunofluoirescenza, FACS analysis, PCR quantitativa, analisi proteomiche).
Il progetto analizzerà il cross-talk dell’asse osso-paratiroidi investigando il ruolo dell’ormone osteocalcina prodotta dagli osteoblasti durante il rimodellamento osseo nel regolare la secrezione ormonale e la proliferazione delle cellule paratiroidee. I dati in vitro saranno completati con l’analisi dei livelli circolanti di osteocalcina in diverse alterazioni del metabolismo osseo in vivo.
Requisiti: Conoscenze di endocrinologia e metabolismo, competenze a livello base di biologia molecolare e cellulare.
Nanoterapie per ossigenare tessuti ipossici: studi in vitro su agenti microbici e popolazioni cellulari coinvolte nelle ulcere croniche. Servono nuovi trattamenti e terapie complementari per ossigenare e favorire la guarigione delle ulcere e prevenire le infezioni. Lo scopo del progetto è quello di studiare in vitro la capacità di nanogocce ossigenate di promuovere il riparo dei tessuti e combattere le infezioni
Requisiti: Basic knowledge in cell culture and in molecular biology
Il collasso delle piccole vie aeree è l’oggetto del presente progetto, che prevede la messa a punto di: A) un modello animale in cui la chiusura delle piccole vie aeree possa studiata con il respiro singolo di ossigeno, e visualizzata con tecniche istologiche e radiografiche; e B) test diagnostici utilizzabili nell’uomo che evidenzino la chiusura delle vie aeree in condizioni dinamiche.
Monitoraggio delle infezioni da Polyomavirus umani classici e di recente scoperta nei pazienti sottoposti a trapianto di rene, per poter definire un protocollo per la diagnosi precoce di infezioni opportunistiche virali dopo la procedura di trapianto.
Malattia trombotica arteriosa e venosa negli anziani. Lo scopo sarà quello di identificare i predittori sociodemografici, clinici e laboratoristici di eventi trombotici arteriosi nell’anziano al fine di costruire score di stratificazione di rischio, di valutare l’impatto degli eventi trombotici sulla insorgenza di insufficienza d’organo e sullo sviluppo precoce di demenza, depressione, disabilità, fragilità e altre sindromi geriatriche. Infine verrà valutato il ruolo della misurazione quali/quantitativa di ADAMTS13 e Fattore Von Willebrand e della sua auto-associazione nella stratificazione del rischio trombotico.
Studio delle problematiche e modificazioni legate all’attività fisica e allo sport degli aspetti inerenti il metabolismo energetico, la performance sportiva, le modificazioni morfo-funzionali e la regolazione ormonale in ambito sportivo e il doping. Particolare attenzione verrà dedicata alla studio delle modificazioni indotte dall’attività fisica in popolazioni speciali e anziani, dando enfasi alla traslazionalità dell’esercizio fisico e suo utilizzo come strumento preventivo e terapeutico
Requisiti: Il candidato dovrà avere delle buone conoscenze in ambito anatomico-fisiologico dei sistemi cardio-polmonare, vascolare e neuro-muscolare. Inoltre dovrà avere delle buone conoscenze degli effetti fisiologici indotti dall’invecchiamento.
Lo scopo di questa linea di ricerca è di studiare l’eterogeneità intra-tumorale di carcinoma squamocellulare orale per identificare nuovi biomarcatori in grado di predire la radicalità dell’intervento chirurgico e la progressione tumorale e fornire le basi per lo sviluppo di terapie personalizzate.
Requisiti: Il candidato dovrà avere una conoscenza di base delle più diffuse tecniche per l’escissione delle lesioni del cavo orale e conoscere i biomarcatori attualmente in uso nella pratica clinica.
Ruolo della nutrizione materna nella modulazione dell’espressione genica e dell’assetto epigenetico fetale.
Requisiti: Conoscenza di: i) tecniche di biologia molecolare e epigenetica (RNA-Seq, Realtime PCR, pirosequenziamento); ii) statistica applicata alla ricerca biomedica.
La Sindrome Metabolica (SM) è data da un'insieme di fattori di rischio di origine metabolica, quali obesità addominale, ipertensione arteriosa, dislipidemia ed iperglicemia. Scopo di questo progetto di ricerca sarà quello di valutare l'effetto di un programma strutturato di attività fisica sui parametri metabolici, sui livelli di attività e sulla qualità del sonno di soggetti con SM.
Requisiti: Competenza nella somministrazione di programmi di esercizio fisico. Utilizzo dell'actigrafia per la valutazione di qualità del sonno e livelli di attività.
Caratterizzazione funzionale della proteina LRRK2:un serina-treonina chinasi coinvolta nel Parkinson. Studi in vivo e in vitro per la caratterizzazione funzionale della proteina LRRK2/parkin 8 e dei suoi mutanti patologici nel controllo della trasmissione sinaptica e nella secrezione di ormoni.
Requisiti: Competenze in biologia cellulare e/o biologia molecolare e/o  neurofisiologia e/o modelli animali di patologie. Interesse e  predisposizione per tecniche di microscopia a fluorescenza e/o di elettrofisiologia.
Sviluppo di nuove strategie terapeutiche molecolari e con cellule staminali in modelli in vitro e in vivo di malattie del motoneurone.
Requisiti: Competenze in culture cellulari e biologia molecolare
Genetica molecolare e modelli cellulari nella ricerca traslazionale applicata alle malattie neuromuscolari e neurodegenerative. Studi eziopatogenetici in tessuti umani e in modelli cellulari ed animali.
Requisiti: Competenze in culture cellulari e biologia molecolare

Elenco insegnamenti

gennaio 2019
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Valutazione dell'architettura muscolare e della stiffness muscolo-tendinea 3 15 Inglese
febbraio 2019
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Molecular and immunopathology 2 12 Inglese
Next generation sequencing in cancer and beyond 4 20 Inglese
Scientific papers: from the first draft to proofs correction 3 17 Inglese
Valutazione dell'esercizio fisico 2 14 Inglese
marzo 2019
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Advanced physical methods, technologies for investigation of biosystems from the nano- to the meso- to the macro-scale
3 18 Inglese
Digital imaging: acquisition and editing 2 11 Inglese
Intra-hepatic endothelial dysfunction 3 16 Inglese
Novel therapeutic approaches for neurological diseases
2 10 Inglese
aprile 2019
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Psychiatric neurosciences 2 10 Inglese
Translational neuroscience 3 16 Inglese
maggio 2019
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Strumenti di base per la ricerca: fondamentali tecniche e metodi matematico/statistici, e loro programmazione 3 32 Inglese
giugno 2019
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
How to communicate your research 2 12 Inglese
Medicina di laboratorio e ricerca clinica
Mosca Andrea
2 10 Inglese
Stem cells: from molecular physiology to human disease modeling 2 12 Inglese