Dottorato in medicina traslazionale

Dottorati
Dottorato
A.A. 2019/2020
Area
Medica e sanitaria
Dottorato
3
Anni
Dipartimento di Scienze biomediche per la salute - Via Mangiagalli, 31 - 20133 Milano
Inglese
Coordinatore di Dottorato
La missione del corso di dottorato è formare ricercatori capaci di sviluppare progetti di ricerca che colmino la distanza fra le attività di laboratorio e le scienze cliniche, facilitando il processo traslazionale in entrambe le direzioni.
Obiettivi:
1. apprendere a studiare le strutture biologiche nei diversi livelli di organizzazione, le loro modificazioni fisiologiche e patologiche nel quadro delle interazioni fra persona e ambiente esplorando interventi diagnostici e terapeutici, facilitando il loro approdo alla pratica clinica;
2. apprendere un percorso di ricerca scientifica traslazionale volto a favorire l'intersezione fra le scoperte biologiche e clinico-comportamentali e la pratica preventiva, terapeutica e riabilitativa, al fine di migliorare salute e stili di vita, anche in considerazione della tendenza mondiale all'aumento dell'attesa di vita;
3. acquisire una solida base nelle discipline metodologiche necessarie per la formulazione corretta di ipotesi sperimentali, la definizione di disegni sperimentali e l'interpretazione critica dei risultati;
4. promuovere la comunicazione fra la ricerca biologica e quella clinico-comportamentale specificamente per quanto attiene i processi che sottendono il movimento e l'attività fisica nelle aree della prevenzione, del benessere psico-fisico, delle prestazioni sportive e professionali, in condizioni di salute, malattia e disabilità, in una prospettiva unitaria;
5. comprendere le implicazioni etiche della ricerca biologica e clinica.
Tutte le classi di laurea magistrale
Dipartimento di Scienze biomediche per la salute - Via Mangiagalli, 31 - 20133 Milano
Titolo Docente/i
Storia e geografia dei linfociti infiltranti i tumori. L’eterogeneità dei linfociti nel microambiente tumorale rende difficile comprendere i meccanismi immunitari che aiutano o bloccano la crescita tumorale. Lo studio intende comprendere l’identità cellulare e la localizzazione dei linfociti intratumorali e disegnare nuove immunoterapie per i tumori.
Requisiti: Per studenti che abbiano svolto una tesi di laurea sperimentale su argomenti di biologia cellulare e/o biologia molecolare.
Effetti dell'iperglicemia da stress in relazione allo stato diabetico in pazienti con infarto del miocardio con innalzamento del tratto ST e il suo rapporto con la lesione dei cardiomiociti ed il danno mitocondriale: approccio traslazionale
Approccio multidisciplinare per il monitoraggio dello stato di salute, performance e continuum fatica-recupero in giovani calciatori. 1. valutazione della composizione corporea, esecuzione di test da campo per la valutazione della performance, analisi di una potenziale correlazione tra variabili antropometriche e prestazione 2. visione integrata di monitoraggio della salute e della performance mediante una combinazione di applicazioni e metodiche non-invasive 3. tradurre le evidenze scientifiche in suggerimenti pratici
Requisiti: Conoscenza dei principi di ricerca applicata, abilità nel tradurre i risultati della ricerca in consigli pratici, conoscenza ed esperienza nell’utilizzo di metodiche di monitoraggio non-invasive.
GBA e Malattia di Parkinson - Mutazioni a carico del gene GBA, enzima responsabile del catabolismo sfingolipidico, rappresentano il principale fattore di rischio genetico per lo sviluppo della malattia di Parkinson. La tematica di ricerca proposta ha come obiettivo quello di individuare il meccanismo molecolare che lega difetti in questo enzima con l’insorgenza di neurodegenerazione.
Requisiti: Colture cellulari, analisi lipidica e dosaggi enzimatici
Studio degli effetti della sovra-espressione e silenziamento di specifici miRNAs, alterati dall’allenamento e dall’invecchiamento, sulle proprietà elettrofisiologiche del nodo senoatriale usando cardiomiociti “sinoatrial-like” derivate da cellule embrionali staminali di topo (mESC) e cellule pluripotenti indotte (iPSC).
Requisiti: Competenze in elettrofisiologia (patch-clamp), biologia cellulare (stem cells) e molecolare.
Analisi molecolare dei fenomeni alla base della sindrome del nodo del seno e delle aritmie associate
Immunità innata nella co-infezione malaria-leismaniosi. La malaria e la leishmaniosi sono malattie parassitarie endemiche nelle regioni tropicali. Le due infezioni possono coesistere e influenzarsi nello stesso paziente con implicazioni sul decorso clinico delle due patologie. Lo scopo del progetto è di studiare il ruolo della coinfezione malaria-leishmaniosi in macrofagi e cellule dendritiche. Verranno in particolare esaminate l’espressione di molecole costimolatorie, la produzione di citochine e l’attivazione dell’inflammasoma.
Requisiti: Conoscenze di base di colture cellulari e biologia molecolare
Funzioni cognitive superiori e aspetti cognitivi della organizzazione motoria
Identificazione di nuovi meccanismi coinvolti nella presentazione antigenica per l’attivazione della risposta immune cellulo-mediata. Ricadute sulla risposta immune anti-tumorale e anti-virale. Il progetto si articolerà su tre livelli: 1. Identificazione e caratterizzazione funzionale di polimorfismi del gene ERAP2 2. Valutazione della risposta immune citotossica in presenza delle diverse varianti geniche di ERAP2 3. Caratterizzazione funzionale delle varianti geniche di ERAP2 nella suscettibilità alle infezioni virali e tumore al colon
Requisiti: Conoscenze di biologia cellulare e molecolare con approccio omics
Lo studio è focalizzato sulla gammopatia monoclonale di incerto significato (MGUS), sul mieloma multiplo indolente (SMM) fino al mieloma multiplo attivo (MM). Lo scopo è identificare le lesioni inizianti nelle gammopatie monoclonali, e distinguerle dalle lesioni che insorgono successivamente e sono necessarie alla progressione. Le osservazioni potranno portare alla definizione di nuovi test diagnostici con valore predittivo per i pazienti; inoltre, potrebbero fornire bersagli per approcci terapeutici mirati ed altamente efficaci.
Requisiti: Saper manipolare campioni biologici primari, eseguire separazioni cellulari ed estrazione del DNA-RNA. Esperienza di protocolli di biologia molecolare.
Studio dei meccanismi patogenetici di Candida auris per superare la sfida fungina emergente. Candida auris è stata segnalata come un patogeno multiresistente emergente ed è implicata in focolai nosocomiali in diversi paesi europei ed extra-europei. Comunemente, C. auris è resistente al fluconazolo, farmaco utilizzato in prima linea, ed è in grado di evolvere rapidamente sviluppando resistenza ad altri farmaci antifungini. Di conseguenza, C. auris ha attirato l'attenzione del mondo scientifico mondiale, nonostante la limitata conoscenza di base della sua patogenesi.
In questo progetto, tecniche di Machine Learning (cioè strategie computazionali in grado di determinare automaticamente -imparare- metodi e parametri per ottenere una soluzione ottimale ad un dato problema) saranno applicate a soggetti affetti da patologia psichiatrica, per studiarne le traiettorie prognostiche. Verranno combinati dati estratti da neuroimaging multimodale (MRI strutturale e funzionale) con dati clinici e neurocognitivi, con l’obiettivo di definire pattern cerebrali e marcatori biologici nella popolazione psichiatrica in esame.
Requisiti: Conoscenza base delle tecniche di Machine Learning e dei linguaggi di coding (Matlab o R); conoscenza dell’imaging cerebrale.
Studio degli effetti della vitamina D sull’attività elettrica del nodo senoatriale cardiaco.
Biomarcatori associati alla diagnosi di Disturbi dell’Umore: fattori epigenetici, infiammatori e ormonali legati all’eziologia e prognosi dei Disturbi dell’Umore
Requisiti: Competenza nel campo della ricerca traslazionale e/o biologia molecolare
Aspetti genetici, molecolari e cellulari legati alla patogenesi delle serpinopatie, una classe di malattie conformazionali ciascuna causata da mutazioni in una specifica serpina. Queste proteine sono molto vulnerabili a mutazioni puntiformi. Tali mutazioni spesso portano alla polimerizzazione delle serpine nelle cellule di sintesi, con conseguente danno locale associato all’accumulo di polimeri e difetto di secrezione e perdita della funzione inibitoria. In particolare, il progetto sarà focalizzato sul deficit della serpina C1-inibitore, causa di angioedema ereditario.
Requisiti: Conoscenza dei fondamenti di biologia cellulare e molecolare.
Malattia di Alzheimer: basi strutturali di un’evidenza clinica protettiva. Caratteristica della patogenesi di AD è l’accumulo di forme neurotossiche della proteina Aβ, che aggrega in strutture da oligomeriche a fibre di grandi dimensioni. E’ stata clinicamente osservata una variante naturale della proteina che protegge dallo sviluppo della malattia. Si propone uno studio delle basi molecolari degli effetti protettivi o promotori dovuti alle varianti genetiche della proteina Aβ. Il progetto sarà condotto presso il dipartimento BIOMETRA di UNIMI e presso le Large Scale Facilities Europee. in collaborazione con gli Istituti Farmacologico Mario Negri e Neurologico Besta di Milano.
Verso la costruzione di canali ionici attivabili con stimoli esterni safe: interferenza strutturale tra canale e membrana ospitante. All’interno di un programma di ricerca più ampio, ERC noMAGIC, volto alla costruzione di canali comandabili con stimoli esterni non nocivi per la salute, si propone di studiare gli aspetti strutturali dell’interazione canale-membrana, in parallelo alla elettrofisiologia. Lo studio si svolgerà presso il dipartimento BIOMETRA di UNIMI e presso laboratori e Large Scale Facilities in Europa. Il progetto sarà condotto in collaborazione con i gruppi di ricerca di elettrofisiologia a Milano e a Darmstadt.
Il compartimento intestinale è composto da cellule immunitarie, cellule epiteliali e microflora intestinale coinvolte in interazioni funzionali volte a mantenere un equilibrio tra tolleranza e immunità. Sistemi in vitro, modelli murini di infiammazione intestinale e campioni chirurgici derivati ​​dal paziente saranno usati per studiare come il microambiente intestinale, incluso il microbiota intestinale, influenzi l'attivazione dei linfociti T della mucosa intestinale durante la progressione delle patologie infiammatorie croniche intestinali (IBD)
Requisiti: Esperienze pregresse nei campi della Biologia o Biotecnologie; conoscenza di tecniche di biologia molecolare e cellulare, citofluorimetria e modelli murini in vivo di infiammazione intestinale.
Le piastrine derivate da pazienti affetti da Fibrosi Cistica (FC) presentano un canale CFTR mutato e risultano iper-attivabili e pro-infiammatorie. Il progetto si propone di: 1. caratterizzare il ruolo funzionale del canale CFTR in piastrine sane e in un modello in vitro di piastrina FC; 2. valutare l’efficacia terapeutica di vescicole extracellulari rilasciate da cellule staminali mesenchimali umane nel controllare l’iper-responsività delle piastrine di pazienti affetti da Fibrosi Cistica.
Requisiti: Conoscenza delle principali tecniche biochimiche e di biologia molecolare; dimestichezza con modelli in vitro di colture cellulari
Alterazioni del metabolismo del ferro possono essere determinanti nello stato di infiammazione delle cellule beta pancreatiche e nell’insorgenza del diabete. Il metabolismo del ferro è complesso: l’eccesso è tossico ma allo stesso tempo il ferro è necessario per la funzionalità delle cellule beta pancreatiche e per l’omeostasi del glucosio. Il progetto vuole comprendere il ruolo svolto dai trasportatori del ferro nella fisiologia e nella patofisiologia delle cellule beta pancreatiche per mezzo di approcci molecolari, biochimici, farmacologici e biofisici applicati a linee cellulari e isole umane isolate.
Requisiti: Competenze in biologia cellulare e/o biologia molecolare. Interesse e predisposizione per tecniche di microscopia a fluorescenza e/o di elettrofisiologia
Studio della iper-reattività piastrinica: associazione con il rischio di aterotrombosi coronarica, identificazione delle basi molecolari e caratterizzazione funzionale.
Requisiti: Conoscenza degli elementi di base in biologia cellulare
Nuove terapie per il trattamento delle forme sporadiche della malattia di Parkinson. Il progetto è volto ad esplorare le basi molecolari per le quali l’oligosaccaride II3Neu5Ac-Gg4 rimuove gli aspetti fisiopatologici della malattia di Parkinson sporadico. In particolare si vogliono identificare i meccanismi biochimici che legano la neurodegenerazione all’accumulo di alpha-sinucleina, alla disfunzione mitocondriale e all’attivazione di glia/microglia.
Requisiti: Esperienza in ricerca biochimica, medica, biotecnologica e farmaceutica
Ruolo dell’inflammasoma e della fagocitosi nella patogenesi delle malattie neurodegenerative con attenzione su Alzheimer, Sclerosi Multipla e Parkinson. Esperimenti ex vivo su cellule di pazienti permetteranno di verificare l’efficacia di molecole di neosintesi in grado di down-regolare l’attivazione del complesso inflammasoma NLRP3 e di ridurre la piroptosi e la produzione di IL-1β e di IL18 e di ripristinare la funzionalità fagocitica mediante attivazione del recettore TREM2 come possibili nuove terapie.
Requisiti: Conoscenza degli elementi di base in immunologia cellulare e molecolare; mente agile e fresca, curiosità e passione per la ricerca.
La crioterapia è in grado di indurre una risposta anti-infiammatoria, antidolorifica, e migliorare il recupero muscolare post-esercizio. In questa linea di ricerca verranno proposte modalità di criostimolazione al fine di valutare gli effetti indipendenti del raffreddamento localizzato o sistemico, in diverse condizioni: a) nel recupero neuro-muscolare post esercizio; b) nell’attivazione della termogenesi in soggetti sovrappeso/obesi.
Requisiti: Il candidato dovrà avere delle buone conoscenze in ambito anatomico-fisiologico dei sistemi neuro-endocrino-muscolare.
Studio eziopatogenetico e ricerca traslazionale applicata alle malattie neuromuscolari e neurodegenerative. --Le malattie neuromuscolari e neurodegenerative rappresentano una vasta categoria di patologie ad elevata disabilità e mortalità. Ad oggi non esistono strategie terapeutiche risolutive per tali condizioni. Il progetto avrà come tematica lo studio eziopatogenetico e lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici cellulo-mediati, basati sull’utilizzo di cellule staminali, e/o approcci di terapia genica e molecolare, in modelli in vitro e in vivo di queste patologie.
Requisiti: Competenze in culture cellulari e biologia molecolare
Il progetto analizzerà il ruolo di osteocalcina prodotta dagli osteoblasti durante il rimodellamento osseo e nota come ormone regolatore del metabolismo glucidico e degli ormoni gonadici nel maschio, nel regolare la secrezione ormonale e la proliferazione delle cellule paratiroidee. Si useranno colture primarie di cellule paratiroidee derivate da tumori paratiroidei umani e cellule HEK293 transfettate con il recettore sensore del calcio CASR. Il progetto si svolge nell'ambito di un progetto finanziato dal Bando Cariplo 2018 sull’invecchiamento.
Sviluppo di approcci terapeutici cellulari e molecolari per le malattie neurodegenerative e del motoneurone ---L’assenza ad oggi di strategie terapeutiche efficaci per il trattamento di patologie altamente disabilitanti e spesso fatali come le malattie neurodegenerative e del motoneurone rende necessaria una continua ricerca in questo ambito. Il progetto riguarderà lo studio dei meccanismi molecolari patogenetici, attraverso l’utilizzo di modelli in vitro paziente-specifici (cellule staminali pluripotenti indotte), e/o lo sviluppo di nuovi approcci di terapia genica, molecolare o cellulo-mediata in modelli in vivo pre-clinici di queste patologie.
Requisiti: Competenze in culture cellulari e biologia molecolare
I pazienti affetti da insufficienza renale cronica di stadio avanzato in emodialisi (ED) hanno un rischio cardiovascolare (CV) elevato in quanto affetti da calcificazioni vascolari (CV). L’emodialisi per sé è causa di CV. Dato che la scelta della membrana di dialisi ha un ruolo nella prevalenza di patologia CV in ED, lo scopo di questo progetto è di studiare gli effetti di un nuovo trattamento con “Expended HD” (Theranova) nel rallentare la progressione delle CV, utilizzando il siero dei pazienti in dialisi in un modello di CV in vitro
Requisiti: Colture cellulari, Western blot, Real-time PCR
Retrovirus Endogeni Umani come biomarkers o target per la terapia del cancro del colon-retto. Il progetto prevede l’analisi dell'espressione del genica di HERV nei tessuti e negli esosomi di pazienti affetti da cancro del colon-retto; lo studio dello stato di metilazione delle sequenze LTR (Long Terminal Repeat) di HERV e l’ identificazione della proteina env come potenziale target per approcci di immunoterapia. Modelli di linee cellulari e un modello in vivo basato su Zebrafish verranno utilizzati per confermare i risultati ottenuti ex vivo.
Valutazione dei meccanismi di danno in seguito ad esposizione a raggi UV e degli effetti protettivi di composti polifenolici in modelli umani sperimentali 2D e 3D.
Effetti di citochine pro-infiammatorie coinvolte nella patogenesi della dermatite atopica in un modello tridimensionale di cute umana normale: analisi morfologica e molecolare.
Studio delle problematiche e modificazioni legate all’attività fisica e allo sport degli aspetti inerenti il metabolismo energetico, la performance sportiva, le modificazioni morfo-funzionali e la regolazione ormonale in ambito sportivo e il doping. Particolare attenzione verrà dedicata alla studio delle modificazioni indotte dall’attività fisica in popolazioni speciali e anziani, dando enfasi alla traslazionalità dell’esercizio fisico e suo utilizzo come strumento preventivo e terapeutico
Requisiti: Il candidato dovrà avere delle buone conoscenze in ambito anatomico-fisiologico dei sistemi cardio-polmonare, vascolare e neuro-muscolare. Inoltre dovrà avere delle buone conoscenze degli effetti fisiologici indotti dall’invecchiamento.
Studio delle problematiche e modificazioni legate all’attività fisica degli aspetti inerenti la attivazione neuromuscolare e la contrazione muscolare. Particolare attenzione verrà dedicata alla studio delle modificazioni indotte dall’attività fisica in popolazioni speciali, patologiche e di anziani, dando enfasi alla traslazionalità dell’esercizio fisico e suo utilizzo come strumento preventivo e terapeutico.
Requisiti: Il candidato dovrà avere delle buone conoscenze in ambito anatomico-fisiologico dei sistema nervoso e muscolare scheletrico. Inoltre dovrà avere delle buone conoscenze degli effetti fisiologici o patologici cronici indotti dall’invecchiamento e dalle principali patologie neuromuscolari.
Organizzazione del controllo posturale nell'Uomo, sano o affetto da disturbi del movimento.
Requisiti: Buona conoscenza della Fisiologia di movimento e postura nell'’Uomo
Caratterizzazione delle risposte immuni coinvolte nel mantenimento/rigetto del trapianto d’organo: identificazione di contromisure. Il progetto prevede tre strategie di intervento: 1. riperfusione d’organo extracorporea per il mantenimento dell’organo 2. fotoferesi extracorporea per la prevenzione del rigetto 3. identificazione di nuovi marcatori precoci di rigetto o infezione
Requisiti: Conoscenze di immunologia cellulare e molecolare con approccio omics
Monitoraggio delle infezioni da Polyomavirus umani classici e di recente scoperta nei pazienti sottoposti a trapianto di rene, per poter definire un protocollo per la diagnosi precoce di infezioni opportunistiche virali dopo la procedura di trapianto. Messa a punto di test di neutralizazione innovativi per la definizione di trattamenti contro la nefropatia da Polyomavirus, basati sull’utilizzo di anticorpi.
Immunopatologia dei tumori solidi. Nelle neoplasie solide il milieu immunologico e alterazioni che coinvolgono i sistemi di riparazione del DNA influiscono nella tumorigenesi e possono modificare la scelta dei protocolli terapeutici personalizzati. Attraverso un approccio integrato (analisi morfologica. immunoistochimica, next generation sequencing, strumenti bioinformatici), si studieranno nuovi biomarcatori tumore-specifici per identificare le alterazioni in tali sistemi. Il progetto si svolgerà presso la UOC Anatomia Patologica del Policlinico di Milano
Requisiti: Conoscenza delle tecniche di base immunoistochimica e biologia molecolare oltre che una forte motivazione verso lo studio dell’immuno-patologia e immuno-oncologia.
Identificazione e validazione funzionale di nuovi geni candidati in pazienti con malattie endocrine rare mediante approccio molecolare combinato di analisi NGS (WES, targeted, WGS) e studi in vitro.
Requisiti: Conoscenze di endocrinologia e metabolismo, competenze a livello base di tecniche di sequenziamento di nuova generazione e di statistica applicata alla ricerca biomedica.
Caratterizzazione dell’effetto della matrice extracellulare, del tumor microenvironment e dell’organizzazione 3D sulla progressione del carcinoma duttale del pancreas
Requisiti: Competenze di biologia cellulare e molecolare
Studio delle alterazioni metaboliche associate a osteoartrite e obesità. L’osteoartrite causa una perdita progressiva della cartilagine articolare e il rischio di sviluppare la patologia aumenta nei soggetti in sovrappeso e obesi. Lo scopo del progetto è definire le vie di segnale generate da proteine e lipidi nel soggetto obeso con e senza segni di osteoartrite al fine di identificare marcatori precoci alla base dello sviluppo della malattia e nuovi targets terapeutici.
Requisiti: Esperienza di laboratorio utile all’apprendimento delle tecnologie necessarie per studi proteo/lipidomici, inclusa l’analisi statistica di dataset complessi e l’uso di strumenti bioinformatici.
Analisi molecolari delle malattie del macchinario epigenetico (cromatinopatie). Il progetto ha lo scopo di identificare i meccanismi molecolari patogenetici e le strategie in grado di correggere i difetti di apertura/chiusura della cromatina osservati nelle cromatinopatie, in particolare nei pazienti con sindrome di Rubinstein-Taybi, ponendo le basi per lo studio di un approccio terapeutico per queste malattie.
Requisiti: Conoscenze di base delle tecniche di biologia molecolare e cellulare
Il ruolo dei ceramidi come fattori biomolecolari nella patogenesi dell'angiopatia di Moyamoya (MA). MA è una rara, cronica e disabilitante patologia cerebrovascolare. Il progetto valuterà il ruolo potenziale dei ceramidi come markers ematici per pazienti MA, con l'obiettivo a lungo termine di identificare fattori coinvolti nella deregolazione della risposta cellulare endoteliale all'ipossia e nel pathway di segnalazione mediato da caveolina-1 e ossido di azoto. Inoltre il progetto intende testare l'efficacia dell'inibizione della biosintesi de-novo di ceramidi come strategia in modelli sperimentali che coinvolgono cellule progenitrici endoteliali derivate da pazienti MA.
Approccio tridimensionale quantitativo alla valutazione della morfologia craniofacciale nelle persone sane o con patologie associate a dismorfismo
Requisiti: Conoscenze di base dell’anatomia dei tessuti molli e dello scheletro della testa
Metabolismo e signaling degli sfingolipidi come bersaglio terapeutico in cellule tumorali: Il progetto di ricerca si propone di studiare i meccanismi di trasduzione del segnale sfingolipide-mediati in processi fisio-patologici con lo scopo di identificare bersagli per lo sviluppo di innovative ed efficaci terapie contro i tumori. In particolare verranno indagati il metabolismo e le proprietà funzionali di specifici mediatori sfingoidi: a) nell’invasività, nella chemioresistenza, nell’angiogenesi e nelle caratteristiche di staminalità di cellule tumorali e/o staminali tumorali.
Requisiti: Conoscenza delle procedure sperimentali di base del laboratorio di ricerca biochimica.
Metabolismo e signaling degli sfingolipidi come bersaglio terapeutico in cellule tumorali: Il progetto di ricerca si propone di studiare i meccanismi di trasduzione del segnale sfingolipide-mediati in processi fisio-patologici con lo scopo di identificare bersagli per lo sviluppo di innovative ed efficaci terapie contro i tumori. In particolare verranno indagati il metabolismo e le proprietà funzionali di specifici mediatori sfingoidi: a) nell’invasività, nella chemioresistenza, nell’angiogenesi e nelle caratteristiche di staminalità di cellule tumorali e/o staminali tumorali.
Requisiti: Conoscenza delle procedure sperimentali di base del laboratorio di ricerca biochimica.
Approccio integrato per la caratterizzazione dei fattori di virulenza batterica, dell'immunità dell'ospite e del microbiota nelle infezioni sostenute da batteri multiresistenti: identificazione di possibili target di intervento. Il progetto prevede la caratterizzazione tramite sequenziamento del genoma batterico con identificazione dei fattori di virulenza, lo studio dell'immunità innata e l'analisi del microbiota (intestinale e polmonare).
Requisiti: Conoscenze delle basi patogenetiche delle malattie infettive, conoscenze degli approcci omici.
Disfunzione endoteliale ed attivazione emostatica come meccanismo di danno e target terapeutico nelle malattie epatiche. Obiettivo: 1) approfondire i meccanismi patogenetici che regolano la iperproduzione di von Willebrand factor (VWF) un marcatore di disfunzione endoteliale ed un predittore di outcome severo nelle malattie di fegato. 2) definire i meccanismi attraverso i quali il VWF è mediatore di danno epatico e possibile target terapeutico.
Requisiti: Il candidato dovrà essere fortemente interessato alla medicina traslazionale. Esperienze scientifiche nel campo epatologico, licenze per la sperimentazione con modelli animali saranno titoli preferenti.
Protocollo di attività fisica per contrastare gli effetti della sarcopenia nelle persone anziane - La sarcopenia è caratterizzata dalla perdita generalizzata e progressiva della massa muscolare, dalla riduzione della forza muscolare e dal conseguente peggioramento delle capacità funzionali.È stato dimostrato che l'aumento dell'attività fisica è associato positivamente alla riduzione di perdita di massa muscolare. Verranno valutati i benefici di un protocollo di attività fisica per contrastare gli effetti della sarcopenia nelle persone anziane
Studio in-vitro delle alterazioni dell’equilibrio acido-base in pazienti con sepsi e shock settico. Il progetto ha lo scopo di studiare l’equilibrio acido-base in pazienti settici, confrontare i dati ottenuti sia con pazienti critici non settici, sia con volontari sani. L’ipotesi è che il quadro infiammatorio e l’alterazione dello stato ossido-riduttivo indotto dalla sepsi possano comportare alterazioni funzionali e strutturali delle principali proteine ematiche (albumina ed emoglobina) e che tali alterazioni alterino in modo significativo la capacità dei pazienti settici di resistere a perturbazioni del sistema (ridotto buffer power).
Requisiti: Buona conoscenza della fisiologia dell’equilibrio acido-base e delle seguenti metodiche: tonometria su sangue e plasma, emogasanalisi. Interesse per tecniche cromatografiche e spettrofotometriche per lo studio della struttura proteica.
Scopo di questo progetto è quello di investigare i meccanismi alla base del cross-talk tra le cellule tumorali e il loro microambiente. In particolare, si propone di valutare il ruolo degli esosomi prodotti dalle cellule tumorali e del loro 'cargo' (miRNAs, proteine) sulle funzioni degli adipociti e delle cellule del sistema immunitario (neutrofili). L'obiettivo è identificare gli esosomi tumorali quali markers diagnostici, prognostici e predittivi di resistenza nei pazienti affetti da tumori (quali il melanoma ed il tumore prostatico avanzato) in termini di medicina di precisione.
Requisiti: Forte motivazione alla ricerca di base. Buone conoscenze di base della biologia delle cellule tumorali. Competenze nelle tecniche di biologia cellulare e molecolare.
Utilizzo clinico dello studio del sistema nervoso autonomo per l'ottimizzazione dei programmi di allenamento in atleti di elite e per la prescrizione dell'esercizio fisico in soggetti con patologie cardiometaboliche ed oncologiche
Requisiti: Conoscenze di fisiologia dell'esercizio, elementi di neurofisiologia del sistema nervoso autonomo, meccanismi eziopatogenetici di base di patologIe cardiometaboliche ed oncologiche
La funzione riproduttiva dei mammiferi è controllato dal Gonadotropin-Releasing Hormone (GnRH) prodotto da neuroni ipotalamici. Un'alterazione dello sviluppo di tali neuroni, così come della secrezione del peptide, è alla base dell'ipogonadismo ipogonadotropo (HH) e in particolare della Sindrome di Kallmann (SK). I geni identificati come possibili responsabili delle diverse forme di HH coprono solo il 40% dei casi. Utilizzando modelli in vitro vengono studiati nuovi fattori e meccanismi coinvolti nel differenziamento e migrazione di tali neuroni e nella secrezione del neuropeptide e il loro possibile ruolo nella eziopatogenesi degli HH.
Requisiti: Esperienza generale di laboratorio di biologia/fisiologia cellulare; il dottorando acquisirà tecniche di colture cellulari, trasfezione, analisi di espressione genica e proteica, saggi di sopravvivenza, proliferazione, differenziamento e migrazione cellulare, imaging (microscopia a fluorescenza).
Proteine ​​del citoscheletro quali nuovi biomarcatori del comportamento invasivo e della responsività al trattamento farmacologico dei tumori ipofisari. Il progetto si propone di indagare il ruolo della proteina Cofilina quale nuovo biomarcatore di invasività e recidiva dei tumori ipofisari non secernenti e il ruolo della proteina citoscheletrica Filamina A nel modulare la sensibilità/resistenza farmacologica nei tumori ipofisari GH-secernenti.
Requisiti: Pregressa esperienza di laboratorio: colture cellulari, trasfezione, tecniche di analisi di espressione proteica, imaging (microscopia a fluorescenza); saggi di proliferazione e apoptosi
Profilo autoinfiammatorio, attivazione della coagulazione e rischio trombotico nella vasculite cutanea dei piccoli vasi: ruolo di citochine, tissue factor e "neutrophil extracellular traps" (NETs)"
Requisiti: Conoscenza delle manifestazioni cliniche e degli aspetti fisiopatologici delle vasculiti
Ruolo delle coesine nei tumori pediatrici. Lo scopo del progetto è la valutazione funzionale del ruolo delle mutazioni nei geni delle coesine nell’eziologia dei tumori pediatrici, con particolare focus sugli aspetti terapeutici.
Derivati gangliosidici nelle malattie neurodegenerative e nelle sfingolipidosi. Sintesi di derivati gangliosidici volti all’identificazione di proteine coinvolte nei meccanismi delle malattie neurodegenerative e delle sfingolipidosi. Sintesi di molecole per la diagnosi e/o la cura di malattie neurodegenerative e delle sfingolipidosi. La ricerca verrà effettuata mediante la sintesi di molecole organiche, purificazione con tecniche cromatografiche, analisi HPLC-MS, NMR. Utilizzo di colture cellulari.
L’attrito articolare e dei tessuti limitrofi nella biomeccanica della locomozione umana normale e protesica. Effetti sul lavoro meccanico esterno e interno, e nel costo metabolico del cammino, della corsa e dello skipping (saltarello), e del ciclismo in condizioni fisiologiche. Ripartizione tra lavoro interno dissipativo protesico e dei tessuti circostanti mediante studio della oscillazione passiva con modelli meccanici pendolari attenuati.
Requisiti: Conoscenze di fisiologia e biomeccanica del muscolo e della locomozione, expertise di programmazione software con Labview (National Instruments).
Sviluppo di biomarcatori di origine materna/placentare per la stratificazione del rischio di patologie della gravidanza correlate ad obesità e sovrappeso. Caratterizzazione del miRnoma nel sangue e nella placenta.
Requisiti: Competenze in colture cellulari e biologia molecolare clinica.
Studio delle alterazioni del metabolismo epatico nella porfiria acuta intermittente (AIP) in un modello murino. Ci proponiamo di caratterizzare il modello murino dal punto di vista metabolico ed epatico in condizioni basali e dopo induzione di uno stress che mimi l’attacco. I dati ottenuti verranno quindi confrontati con i profili metabolici dei pazienti affetti da AIP al fine di definire il ruolo del fegato nella patogenesi degli attacchi e di fornire nuove strategie terapeutiche per queste malattie rare.
Il ruolo della matrice extracellulare nelle patologie renali non neoplastiche
Prelievo e ricondizionamento di organi marginali per il trapianto di polmone. Impatto dell'ormone tiroideo sul danno polmonare da ischemia-riperfusione: sviluppo di un modello sperimentale di perfusione extracorporea nel ratto e successiva implementazione di un modello clinico pilota.
Requisiti: Documentata conoscenza delle metodiche di prelievo d’organo. Esperienza nelle pratiche di rincondizionamento polmonare. Esperienza chirurgica nel modello animale.
Ruolo dell’autofagia chaperone mediata (CMA) nella responsività a Temozolomide (TMZ) nel glioblastoma. Esperimenti su cellule da paziente e coppie di linee singeniche (sensibili e resistenti al trattamento con TMZ) saranno volti a chiarire il ruolo della CMA nell’induzione della citotossicità dopo trattamento. Trattamenti in grado di modulare tale processo verranno valutati sia in vitro che in modelli animali di glioblastoma con l’obiettivo di revertire la resistenza a Temozolomide. Tecniche di imaging ottico non-invasivo verranno utilizzate per seguire nel tempo processi chiave nel modello animale.
Requisiti: Conoscenza degli elementi di base di oncologia molecolare; capacità di lavorare in gruppo; curiosità e inventiva.
Sviluppo di biomarcatori per la stima del turnover eritrocitario. Nei soggetti con anemia emolitica cronica, la popolazione eritrocitaria è mediamente più giovane di quella dei soggetti non anemici mentre nei soggetti ferrocarenti non trattati, la rallentata immissione in circolo di reticolociti modifica l’età media dell’intera popolazione eritrocitaria. La ricerca vuole mettere a punto biomarcatori dell’età cellulare degli eritrociti studiando proteine e metaboliti legati alla sopravvivenza dei globuli rossi.
Requisiti: Competenze nella misura di metaboliti ed enzimi cellulari.
Approccio multidisciplinare per studiare il ruolo delle alterazioni delle membrane nel diabete: Lipidomica, e Calorimetria (Acronimo: KalOmics): Il progetto ha lo scopo di studiare il ruolo della composizione lipidica delle membrane nelle piastrine e nei granuli secretori delle cellule beta pancreatiche isolate da soggetti diabetici.
Requisiti: Esperienza nelle tecniche separative e nella Spettrometria di Massa. Manipolazione, purificazione e estrazione di sostanze bioattive da matrici biologiche. Procedimenti quantitativi e statistici.
Nonostante i recenti progressi nel metodo e nel trattamento diagnostici, la malattia coronarica (CAD) rimane la principale causa di morbilità e mortalità. È ampiamente riconosciuto che i fattori genetici svolgono un ruolo essenziale nel suo sviluppo. Lo scopo principale di questo progetto è quello di studiare i fattori di rischio genotipico e fenotipico associati alla prognosi di malattia coronarica nei giovani (iraniani) allo scopo di identificare biomarcatori predittivi e nuovi bersagli molecolari.
Requisiti: Il candidato dovrà avere una significativa esperienza in Biologia Molecolare e competenze bioinformatiche di analisi dati genomici. Esperienza di studio / lavoro all'estero e pubblicazioni saranno prese in considerazione.
La complicanza più importante nell’emofilia A grave è la formazione di anticorpi neutralizzanti e persistenti contro il fattore (F) VIII, chiamati inibitori, che rendono il trattamento inefficace. La presenza concomitante di diverse sottoclassi di IgG anti-FVIII è associata ad un rischio fino a 3 volte maggiore di persistenza di inibitori. Lo scopo di questo progetto è convalidare il valore predittivo delle sottoclassi di IgG sulla persistenza degli inibitori per poter identificare i pazienti che potrebbero sviluppare inibitori persistenti e adattare conseguentemente le modalità terapeutiche.
Requisiti: Il candidato dovrà aver competenze in biologia molecolare e cellulare. Dovrà avere avuto esperienze di studio/lavorative all’estero. Forti competenze linguistiche in inglese sono considerate essenziali.
Il collasso delle piccole vie aeree è l’'oggetto del presente progetto, che prevede la messa a punto di: A) un modello animale in cui la chiusura delle piccole vie aeree possa studiata con il respiro singolo di ossigeno, e visualizzata con tecniche istologiche e radiografiche; e B) test diagnostici utilizzabili nell’uomo che evidenzino la chiusura delle vie aeree in condizioni dinamiche.
Definizione di marcatori virali potenzialmente in grado di regolare la persistenza di HIV e HBV - Sebbene le conoscenze sui meccanismi di persistenza dei virus dell’Immunodeficienza umana e dell’Epatite B (HIV ed HBV) siano sicuramente migliorate negli ultimi anni, una caratterizzazione genetica virale completa (grazie all’utilizzo di tecnologie NGS) e la relativa correlazione con l’evoluzione della patologia o il rischio di riattivazione (nel caso dell’HBV) è ancora largamente inesplorata.
Requisiti: Competenze in biologia molecolare, con particolare predisposizione all’utilizzo di tecnologie next generation sequencing.
Definizione della rilevanza clinica dei micobatteri non tubercolari grazie all’applicazione di tecniche di quantificazione tramite droplet-digital PCR - La malattia polmonare causata da micobatteri non tubercolari (NTM-PD) è una delle patologie in aumento a livello mondiale. La Digital droplet PCR (ddPCR) è una tecnologia emergente, potenziale alternativa alla PCR real-time convenzionale, utile al rilevamento di un basso numero di copie del DNA bersaglio. Tale metodologia rappresenta dunque un vantaggio significativo per la diagnostica microbica, in termini di accuratezza, sensibilità e tempistiche.
Requisiti: Competenze in biologia molecolare, volta soprattutto all’utilizzo di metodi di quantificazioni ultrasensibili.
Definizione dei determinanti batterici (incluso lo studio del microbiota) in grado di guidare la colonizzazione e l’infezione in pazienti ospedalizzati - I ceppi batterici resistenti agli antibiotici rappresentano una grande sfida per la salute, come dimostrato dalla recente comparsa e diffusione di germi gram-negativi multiresistenti, soprattutto a carico della Klebsiella Pneumoniae resistente ai Carbapenemi. Tuttavia, non sono disponibili ad oggi dati precisi sui fattori associati alla presenza e all'esito di tali infezioni invasive.
Requisiti: Competenze in biologia molecolare, con particolare predisposizione all’utilizzo di tecnologie next generation sequencing.
Tecniche di Rimozione extracorporea di CO2 per la prevenzione del danno polmonare. La ARDS (acute respiratory distress syndrome) è una forma di insufficienza respiratoria che richiede il ricovero in terapia intensiva e l’impiego di supporti ventilatori invasivi. La prevenzione del danno polmonare da ventilazione (ventilator induced lung injury VILI) è l’unico trattamento dimostratasi efficace nel ridurre la mortalità da ARDS (salvo la terapia della causa scatenante se individuata). La rimozione della CO2 dal sangue mediante polmoni artificiali extracorporei è il provvedimento più efficace nel prevenire la VILI. La nostra ricerca è diretta a: 1 Massimizzare la quantità di CO2 rimossa per unità di flusso sangue, 2 Aumentare la biocompatibilità del sistema extracorporeo
Meccanismi fisiologici di regolazione e sviluppo di eventi post-chirurgici avversi - La “Network Physiology” (NP) è un campo emergente della fisiologia computazionale e della bioingegneria che permette lo studio dei sistemi di regolazione cardiovascolari e cerebrovascolari e delle loro interazioni dinamiche. Il progetto valuterà se esiste un’associazione fra il funzionamento dei meccanismi fisiologici di controllo, valutati con metodi tipici della NP prima di interventi di chirurgia cardiaca maggiore, e lo sviluppo di eventi post-chirurgici avversi.
Requisiti: Competenze in analsi di segnali biomedici e stastistica
Ruolo degli sfingolipidi nei meccanismi di riparo della mielina danneggiata, con riferimento alla sclerosi multipla.
Requisiti: Conoscenza degli elementi di base della biochimica degli sfingolipidi. Conoscenza delle tecniche di colture cellulari
Valutazione actigrafica del ritmo circadiano attività-riposo e della qualità del sonno in donne con cancro alla mammella portatrici delle mutazioni BRCA.
Impatto dell'attività fisica sull'omeostasi del tessuto muscolare e adiposo: molti cambiamenti metabolici associati all'attività fisica possono essere influenzati dal background genetico di ciascun individuo. L'identificazione del marcatore genetico che migliora gli effetti benefici dell'attività sportiva può consentire di individuare i migliori programmi di allenamento fisico che, insieme alla restrizione calorica, possono massimizzare la riduzione del peso corporeo nei soggetti obesi. Lo studio vuole identificare varianti genetiche (SNP, miRNA) con un'associazione positiva tra attivazione metabolica e condizionamento genetico della predisposizione atletica.
Tecniche avanzate in mammografia digitale: tomosintesi; doppia energia con mezzo di contrasto; doppia energia senza mezzo di contrasto
Requisiti: Conoscenze di base delle tecniche di mammografia digitale
Riconoscimento e quantificazione delle calcificazioni arteriolari mammarie per la stratificazione del rischio cardiovascolare femminile: metodi tradizionali e algoritmi di intelligenza artificiale
Requisiti: Conoscenze di base delle tecniche di mammografia digitale
Isolamento di esosomi di origine neuronale e microgliale da fluidi biologici di pazienti con patologie neurodegenerative e demielinizzanti geneticamente determinate e sporadiche ed analisi del contenuto proteico e di RNA degli stessi.
Requisiti: Buona conoscenza delle principali metodologie di biologia molecolare quali: isolamento acidi nucleici, RT e digital PCR, sequenziamento Sanger, tecniche di Next Generation Sequencing.
Analisi tridimensionale del movimento umano normale, patologico e sportivo
Requisiti: Informazioni di base dell'anatomia dell'apparato locomotore e di biomeccanica
Inibizione della sintesi degli sfingolipidi come approccio terapeutico post infarto
Regolazione del metabolismo degli sfingolipidi quale modulatore del fenotipo patologico in Fibrosi Cistica
Modulazione del metabolismo degli sfingolipidi quale strategia terapeutica per ridurre il processo neurodegenerativo nella malattia di Parkinson.
Ruolo dell’età e del sesso nella suscettibilità alla malaria severa. La malaria severa, spesso mortale, è dovuta al sequestramento vascolare dei globuli rossi infettati e ad un forte squilibrio di citochine infiammatorie. Per indagare il contributo dell’età e del sesso alla severità della malattia, gli effetti di citochine, ormoni sessuali o farmaci verranno studiati in un modello cellulare 3D che mima il sequestramento vascolare. I risultati saranno correlati ai dati ricavati dai pazienti per arrivare a proporre nuove terapie di supporto.
Requisiti: Conoscenze di base di colture cellulari, immunoistochimica, biologia molecolare, immunologia.
Il ruolo degli esosomi nel pathway dei recettori della famiglia ErbB, in particolare ErbB2 e ErbB4, nel muscolo scheletrico è ancora oggi estremamente controverso. Recentemente è stato dimostrato un coinvolgimento del contenuto di alcuni esosomi nella fosforilazione della proteina a-distrobrevina (a-DB1), un componente del complesso proteico associato alla distrofina (DAPC). Questo progetto è volto a determinare se gli esosomi, agendo direttamente o indirettamente sul signaling della proteina neuregulina 1 (NRG1), possano avere un ruolo funzionale nelle distrofie muscolari.
Requisiti: Conoscenze di biologia cellulare e molecolare in modelli sperimentali di distrofia muscolare.
Studio dell’asse inflammasoma/colesterolo nella risposta immune antivirale. 1. Valutazione dell’asse inflammasoma/colesterolo in cellule macrofagiche primarie esposte in vitro ad enveloped virus (HIV, HBV,HCV) e sua modulazione 2. Effetto dell’interruzione di terapia anti-HIV sul metabolismo del colesterolo in cellule monocito/macrofagiche primarie 3. Effetti della terapia con tiazolidi sull’attività dell’inflammosoma NLRP3 e sul metabolismo del colesterolo in pazienti con infezione da HBV cronica
Requisiti: Conoscenze di immunologia cellulare e molecolare con approccio omics
Dalla genetica alla clinica: medicina personalizzata per le malattie del fegato. Scopo: Individuare e caratterizzare varianti genetiche coinvolte nello sviluppo di steatosi epatica e nella progressione della malattia epatica mediante studi di NGS in ampie coorti di pazienti. Studi funzionali verranno condotti in vitro attraverso tecniche di genome editing e in vivo per determinare i meccanismi alla base delle associazioni. I risultati potranno essere di rilievo per migliorare la stratificazione del rischio dei pazienti NAFLD e identificare nuovi targets terapeutici in un’ottica di precision medicine
Requisiti: Esperienza nel campo della ricerca clinica e/o traslazionale e/o biologia molecolare.
Esaminare se la grandezza e l’eziologia della fatica neuromuscolare sono simili nei muscoli degli arti superiori ed inferiore degli stessi soggetti durante diversi tipi di esercizio fisico. Questo attraverso lo studio dei cambiamenti nell’eccitabilità corticospinale e muscolare ed un approccio traslazionale.
Approcci terapeutici innovativi e alternativi per l’epilessia farmacoresistente
Supporti extracorporei: dalla perfusione d’organo isolato al supporto d’organo in-vivo: I supporti extracorporei permettono di assistere o sostituire la funzione di un organo malato. Il progetto di ricerca mira ad ottimizzare il supporto extracorporeo sia del organo isolato, mantenuto in viva mediante persusione ex-situ, sia dell'organo in vivo.
Dissecting the non-coding genome function T lymphocytes maturation to identify novel biomarkers and therapeutic targets for severe prematurity
Requisiti: Potential candidates should have previous experience in handling next generation sequencing (NGS) data sets (i.e. RNA-seq, ChIP seq, chromatin-RNA seq) and in programming (R, Perl, Pyton languages) and also in human T cell biology. Good communication and background in non-coding genome biology are also strongly recommended.

Elenco insegnamenti

gennaio
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Muscle architecture and muscle-tendon unit stiffness: physiological foundations, analysis and practical application 3 15 Inglese
New therapeutic strategies for hemoglobinopathies an other hereditary anemias. from the bench to the bed side.
Cappellini Maria Domenica
2 11 Inglese
febbraio
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Immunopathology in translational research and clinical practice 3 15 Inglese
Scientific papers: from the first draft to proofs correction 3 19 Inglese
Valutazione dell'esercizio fisico 2 14 Inglese
marzo
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Cellule staminali pluripotenti indotte come modello di malattia e applicazioni di terapia genica 2 12 Inglese
Elettromiografia di superficie e meccanomiografia: basi neurofisiologiche, analisi dei segnali e aspetti applicativi 3 15 Inglese
Spectroscopy and imaging of biosystems on the nano-, meso- and macro-scale. 3 18 Italiano
aprile
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Analisi lipidiche in modelli in vitro di neurodegenerazione 5 25 Inglese
Valutazione funzionalità vascolare ed endoteliale: aspetti fisiologici, analisi dei segnali e applicazioni pratiche 3 15 Inglese
maggio
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Basic tools for scientific research: fundamental mathematical/statistical methods, with software programming 3 32 Inglese
Medicina dell'esercizio 2 10 Inglese
Sistema nervoso autonomo nello sport di elite e nell'esercizio 2 10 Inglese
giugno
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Circa diem: from molecular bases to implications of circadian rhythmicity of biological phenomena 2 10 Inglese
How to communicate your research 2 12 Inglese
Meccanismi biologici alla base dello sviluppo tumorale 3 18 Inglese
Medicina di laboratorio e ricerca clinica 2 10 Inglese
Stem cells: from molecular physiology to human disease modeling 2 12 Inglese
novembre
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Glicobiologia dei tumori, biologia e terapia dei tumori renali e dell'apparato urogenitale 2 10 Inglese
dicembre
Attività formative Docente/i Crediti Ore totali Lingua
Ossigeno e vita 2 10 Inglese

Iscriversi

Posti disponibili: 22
Come Iscriversi: Bando, Allegato 1, Valutazione titoli e calendario
Presentazione domanda di ammissione: 24/05/2019 al 24/06/2019
Presentazione domanda di immatricolazione: dal 23/09/2019 al 12/11/2019
Note:
Allegato 1: Decreto di ampliamento dei posti e delle borse messi originariamente a concorso.