Diritto dell'unione europea

Scuole di perfezionamento
Perfezionamento
A.A. 2019/2020
Area
Giurisprudenza
Perfezionamento
30-10-2019 - 30-04-2020
Coordinatore Corso di Perfezionamento
Il corso si propone di fornire conoscenze teoriche e pratiche in diritto dell'Unione europea, mediante un approfondimento, a carattere avanzato, di temi, anche interdisciplinari, strettamente connessi all'attività pratica, focalizzandosi sui profili istituzionali dell'Unione europea e sulla tutela giurisdizionale.

- modulo I: l'Unione europea: quadro istrituzionale, fonti, tutela dei diritti fondamentali e azione esterna;
- introduzione storica ed evoluzione del processo di integrazione europea, i valori dell'Unione europea, l'adesione al recesso, le competenze dell'Unione europea e l'art. 352 TFUE;
- istituzioni, organi e organismi dell'Unione europea;
- le fonti del diritto dell'Unione;
- le procedure legislative;
- adattamento al diritto dell'Unione e autonomia regionale;
- i rapporti fra l'ordinamento dell'Unione europea e gli ordinamenti degli Stati membri;
- l'azione esterna dell'Unione europea;
- la politica estera e di sicurezza comune;
- la cooperazione allo sviluppo nei Paesi terzi e gli aiuti umanitari;
- la cittadinanza europea;
- modulo II: la tutela giurisdizionale;
- la corte di giustizia dell'Unione europea;
- inquadramento del sistema di tutela giurisdizionale dell'unione europea;
- il procedimento dinanzi alla Corte di giustizia e al Tribunale;
- il ricorso per infrazione, per annullamento, in carenza;
- l'eccezione d'invalidità;
- l'azione per responsabilità extracontrattuale;
- il rinvio pregiudiziale;
- i procedimenti specifici;
- il ruolo del giudice nazionale e dell'avvocato;
- gli effetti delle sentenze della Corte di giustizia e il vincolo del precedente;
- i pareri della Corte di giustizia sulle compatibilità degli accordi internazionali con i trattati;
- i rapporti tra Corte di giustizia e Corte Edu nella giurisprudenza;
- esercitazioni;
- prova finale.

Contributo d'iscrizione pari a € 1.000,00 (comprensivo della quota assicurativa nonché dell'imposta di bollo, pari a € 16,00, prevista dalla legge).
Il corso si rivolge agli iscritti all'Albo degli Avvocati oppure agli iscritti al registro dei praticanti abilitati o non abilitati. Sono ammessi anche coloro che, già iscritti all'Albo degli Avvocati, hanno poi dovuto richiederne la cancellazione in osservanza della incompatibilità prevista dall'art. 3 del R.D.L. 27 novembre 1933, n. 1578. Potranno essere ammessi laureati in Giurisprudenza, anche se non iscritti all'Albo degli Avvocati, previa valutazione dei competenti organi del corso.
Milano