Analisi della politica estera

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
SPS/04
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Lo scopo del corso è quello di introdurre gli studenti allo studio della Foreign policy analysis. In primo luogo, si prefigge di delineare la natura e l'ambito di studio della disciplina: il suo rapporto con le teorie di Relazioni Internazionali e con la politica comparata. In secondo luogo, presenta i tre livelli di analisi attraverso cui le decisioni di politica estera possono essere interpretate: l'individualismo metodologico, il comportamento degli stati e il sistema internazionale. In terzo luogo, approfondisce i principali filoni di studio della disciplina: il decision-making applicato alla politica estera; le teorie dell'organizzazione e della burocrazia; gli approcci culturali, psicologici e relativi all'identità nazionale. I vari orientamenti teorici saranno esaminati attraverso il riferimento di casi-studio (come ad esempio la crisi missilistica di Cuba e la guerra degli Stati Uniti in Iraq nel 2003). Infine, il corso si concentrerà sulla politica estera delle democrazie, indagando tanto le peculiarità quanto le similitudine rispetto agli stati non-democratici.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

STUDENTI FREQUENTANTI
Propedeuticità
Scienza Politica, Relazioni Internazionali, Storia delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti e modalità di esame
Requisito indispensabile per la preparazione dell'esame è lo studio dei testi indicati in programma. Gli studenti frequentanti dovranno inoltre dedicare particolare attenzione ai temi trattati durante il corso e quindi allo studio degli appunti delle lezioni.
L'esame è diretto ad accertare la conoscenza dei concetti di base e dei principali approcci teorici della disciplina. Più specificamente si richiede che lo studente acquisisca una capacità di analisi della politica estera dei principali stati del sistema internazionale.
L'esame consiste in una prova orale volta a verificare l'apprendimento delle competenze summenzionate. La votazione è espressa in trentesimi.
Unità didattica 1
Programma
Il primo modulo è dedicato all'introduzione della disciplina, il suo specifico oggetto di analisi, la sua evoluzione storica e i principali approcci analitici. Gli strumenti interpretativi derivati da tali approcci sono costantemente affiancati dall'approfondimento di casi-studio.
Materiale didattico e bibliografia
Appunti del corso e il seguente testo obbligatorio:

Valerie M. Hudson, Foreign Policy Analysis. Classic and Contemporary Theory, Rowman & Littlefield, New York (2014, 2nd edition).
Unità didattica 2
Programma
Il secondo modulo si concentra sulla politica estera degli Stati Uniti e sulla politica estera italiana. Nel primo caso affronta più nel dettaglio l'analisi di alcuni processi decisionali della politica estera statunitense (ad esempio la decisione di intervenire in Iraq del 2003) e sui rapporti politici interni quali determinanti delle scelte di politica estera (ad esempio il rapporto talora conflittuale fra Congresso e Presidenza). Nel secondo caso ci si concentrerà sull'analisi della politica estera italiana, le sue determinanti di lungo periodo, i vincoli esterni, i limiti e le sfide attuali.
Materiale didattico e bibliografia
Appunti del corso e due letture a scelta fra le 3 indicate di seguito:

1) Alessandro Quarenghi (a cura di), Trump e l'ordine internazionale. Continuità e discontinuità nella politica estera statunitense del XXI secolo, Egea, Milano (2018);

2) Steven Metz, Decision-makig in Operation Iraqi Freedom: Removing Saddam Hussein by Force, SSI, Carlile PA (2010) e Id., Decision-makig in OperationIraqiFreedom: The Strategic Shift of 2007, SSI, Carlile PA (2010)
Entrambi i saggi sono scaricabili gratuitamente dal sito dello "Strategic StudiesInstitute" (www.StrategicStudiesInstitute.army.mil);

3) Luca Trenta, Risk and Presidential Decision-Making: The Emergence of Foreign Policy Crises, Routledge, Abingdon-New York (2016).
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Requisito indispensabile per la preparazione dell'esame è lo studio dei testi indicati in programma.
L'esame è diretto ad accertare la conoscenza dei concetti di base e dei principali approcci teorici della disciplina. Più specificamente si richiede che lo studente acquisisca una capacità di analisi della politica estera dei principali stati del sistema internazionale.
L'esame consiste in una prova orale volta a verificare l'apprendimento delle competenze summenzionate. La votazione è espressa in trentesimi.
Unità didattica 1
Programma
Il primo modulo è dedicato all'introduzione della disciplina, il suo specifico oggetto di analisi, la sua evoluzione storica e i principali approcci analitici.Gli strumenti interpretativi derivati da tali approcci vengono applicati al caso particolare della politica estera delle democrazie. Per questa ragione è consigliabile che lo studente non frequentante legga prima il manuale di Valerie Hudson e solo successivamente legga il libro di Angelo Panebianco, il quale va letto con le chiavi interpretative fornite dal manuale.
Materiale didattico e bibliografia
Testi obbligatori:

Valerie M. Hudson, Foreign Policy Analysis. Classic and Contemporary Theory, Rowman & Littlefield, New York (2014, 2nd edition).
Angelo Panebianco, Guerrieri democratici. Le democrazie e la politica di potenza, Il Mulino, Bologna (1997). Esclusivamente la prima e la seconda parte: dal Cap. I al Cap. VI .
Unità didattica 2
Programma
Il secondo modulo si concentra sulla politica estera degli Stati Uniti e sulla politica estera italiana. Nel primo caso affronta più nel dettaglio l'analisi di alcuni processi decisionali della politica estera statunitense (ad esempio la decisione di intervenire in Iraq del 2003) e sui rapporti politici interni quali determinanti delle scelte di politica estera (ad esempio il rapporto talora conflittuale fra Congresso e Presidenza). Nel secondo caso ci si concentrerà sull'analisi della politica estera italiana, le sue determinanti di lungo periodo, i vincoli esterni, i limiti e le sfide attuali.
Materiale didattico e bibliografia
Due letture a scelta fra le 3 indicate di seguito:

1) Alessandro Quarenghi (a cura di), Trump e l'ordine internazionale. Continuità e discontinuità nella politica estera statunitense del XXI secolo, Egea, Milano (2018);

2) Steven Metz, Decision-makig in Operation Iraqi Freedom: Removing Saddam Hussein by Force, SSI, Carlile PA (2010) e Id., Decision-makig in OperationIraqiFreedom: The Strategic Shift of 2007, SSI, Carlile PA (2010)
Entrambi i saggi sono scaricabili gratuitamente dal sito dello "Strategic StudiesInstitute" (www.StrategicStudiesInstitute.army.mil);

3) Luca Trenta, Risk and Presidential Decision-Making: The Emergence of Foreign Policy Crises, Routledge, Abingdon-New York (2016).
Periodo
Terzo trimestre
Periodo
Terzo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Martedì 16:15-18:30 (Il ricevimento del giorno 3 Dicembre 2019 è sospeso per impegni didattici e la partecipazione a un convegno di Ateneo nello stesso giorno. Il ricevimento riprenderà regolarmente dalla settima successiva)
Stanza 8 - Dipartimento studi internazionali giuridici e storico-politici