Bioetica e politica del diritto

A.A. 2017/2018
3
Crediti massimi
20
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone i seguenti obiettivi di apprendimento:
- conoscenza delle differenti posizioni che si confrontano all'interno di specifici dibattiti circa il ruolo del diritto e dei soggetti pubblici nella promozione e tutela della salute e nella regolazione della riproduzione e della pratica e della ricerca biomedica;
- capacità di comprendere la logica interna a ciascuna delle differenti posizioni che si confrontano all'interno di specifici dibattiti bioetici e di riconoscerne i presupposti ontologici e assiologici e le implicazioni normative;
- capacità di applicare le conoscenze e le capacità acquisite al fine di formulare e di difendere in un dibattito pubblico una propria posizione normativa su specifiche questioni bioetiche.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Dopo un'introduzione generale alla bioetica pubblica, disciplina filosofica che si occupa degli argomenti normativi utilizzati per giustificare o criticare le politiche sanitarie e le diverse forme di intervento pubblico nella regolazione della riproduzione umana e della pratica e della ricerca in ambito medico, il corso esaminerà le principali questioni al centro del dibattito pubblico sui seguenti temi: aborto ed eutanasia neonatale, libertà procreativa e nuove forme di procreazione, eugenetica e gestazione per altre/i. Con riferimento a ciascuna di quelle questioni verranno individuati i principali problemi ed esaminati, nei loro presupposti ontologici, assiologici e fattuali e nelle loro implicazioni normative, i principali argomenti utilizzati per difendere diverse soluzioni a quei problemi. L'obiettivo del corso non sarà quello di individuare la risposta corretta alle questioni al centro della bioetica pubblica - l'assunto metaetico alla base del corso è, infatti, che una sola risposta corretta non esista (ma esistono risposte sbagliate) -, bensì quello di ricostruire le diverse posizioni possibili e comprenderne presupposti e implicazioni.
Informazioni sul programma
Gli studenti interessati ai temi del corso possono inserire nel proprio piano di studi altri due insegnamenti a offerta libera, ciascuno di 3 cfu, in "Bioetica: metodi e principi" e in "Biodiritto" che, insieme al corso di "Bioetica e politica del diritto" formano un percorso interdisciplinare in "Bioetica e biodiritto" dedicato ad esplorare i profili filosofici e giuridici della pratica e della ricerca negli ambiti della medicina e delle scienze della vita, nonché i possibili utilizzi giuridici del sapere prodotto in quegli ambiti.
Prerequisiti e modalità di esame
Per sostenere l'esame da frequentanti è richiesta la frequenza di 4/5 delle lezioni.
Gli studenti del corso di laurea in Scienze politiche che intendono seguire il corso come laboratorio, per acquisire i 3 cfu previsti per le ulteriori attività formative, dovranno frequentate i 4/5 delle lezioni; non saranno ammessi a sostenere l'esame come non frequentanti.
Per i frequentanti l'esame, che verterà sul contenuto delle lezioni e sui testi indicati nell'apposita sezione del programma, consisterà in un'unica prova scritta, obbligatoria, della durata di due ore, articolata in otto domande aperte - quattro sul contenuto delle lezioni e quattro sui testi da leggere - e in una prova orale, facoltativa, che potrà modificare al massimo di due punti, in positivo o in negativo, il risultato della prova scritta.
Metodi didattici
Lezioni frontali e discussione
Materiale didattico e bibliografia
Gli studenti frequentanti dovranno preparare i testi sotto indicati. I testi indicati con un asterisco (*) sono disponibili anche in lingua italiana. Se ne raccomanda, tuttavia, la lettura in lingua inglese. I testi indicati con due asterischi (**) saranno resi disponibili via Ariel in quanto testi non più in commercio o accessibili tramite la biblioteca digitale di Ateneo.

- J. J. Thomson, "A Defense of Abortion", Philosophy and Public Affairs 1 (1), 1971, pp. 47-66. (*) (**)
- M. Reichlin, Aborto. La morale oltre il diritto, Carocci, Roma, 2007, capp. 4-5, pp. 93-139.
- P. Singer, Practical Ethics, 3rd ed., Cambridge University Press, Cambridge, 2011, capp. 4 (pp. 71-93), 6 (pp. 123-154) e 7 (solo pp. 160-167).
- A. Giubilini, F. Minerva, "After-birth Abortion: Why Should the Baby Live?", Journal of Medical Ethics 39 (5), 2013, pp. 261-263. (**)
- A. Giubilini, F. Minerva, "Some Clarifications on the Moral Status of Newborns and Its Normative Implications", Journal of Medical Ethics 39 (5), 2013, pp. 264-265. (**)
- A. Giubilini, F. Minerva, "L'aborto post-nascita", a cura e con un commento di N. Riva, Centro Einaudi, Torino, 2017 (Working Paper LPF 2017/2). (**)
- D. Danna, "Fare figli per altri è giusto" (Falso!), Laterza, Roma-Bari, 2017.
- N. Riva, "La gestazione per altre/i senza semplificazioni: un commento a Danna", dattiloscritto. (**)
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
Gli studenti non frequentanti dovranno studiare una serie di testi sugli stessi temi oggetto delle lezioni: aborto ed eutanasia neonatale, libertà procreativa e nuove forme di procreazione, eugenetica e gestazione per altre/i.
Prerequisiti e modalità di esame
Per i non frequentanti l'esame, che verterà sui testi indicati nell'apposita sezione, consisterà in un'unica prova scritta, obbligatoria, della durata di due ore, articolata in otto domande aperte, e in una prova orale, facoltativa, che potrà modificare al massimo di due punti, in positivo o in negativo, il risultato della prova scritta.
Materiale didattico e bibliografia
Gli studenti frequentanti dovranno preparare i testi sotto indicati. I testi indicati con un asterisco (*) sono disponibili anche in lingua italiana. Se ne raccomanda, tuttavia, la lettura in lingua inglese. I testi indicati con due asterischi (**) saranno resi disponibili via Ariel in quanto testi non più in commercio o liberamente accessibili tramite la biblioteca digitale di Ateneo o via Internet.

- J. J. Thomson, "A Defense of Abortion", Philosophy and Public Affairs 1 (1), 1971, pp. 47-66. (*) (**)
- M. Reichlin, Aborto. La morale oltre il diritto, Carocci, Roma, 2007, capp. 4-6, pp. 93-169.
- P. Singer, Practical Ethics, 3rd ed., Cambridge University Press, Cambridge, 2011, capp. 4 (pp. 71-93), 6 (pp. 123-154) e 7 (solo pp. 160-167).
- A. Giubilini, F. Minerva, "After-birth Abortion: Why Should the Baby Live?", Journal of Medical Ethics 39 (5), 2013, pp. 261-263. (**)
- A. Giubilini, F. Minerva, "Some Clarifications on the Moral Status of Newborns and Its Normative Implications", Journal of Medical Ethics 39 (5), 2013, pp. 264-265. (**)
- A. Giubilini, F. Minerva, "L'aborto post-nascita", a cura e con un commento di N. Riva, Centro Einaudi, Torino, 2017 (Working Paper LPF 2017/2). (**)
- N. Riva, "Diritti e procreazione assistita: Le ragioni della legge n. 40/2004." Sociologia del diritto 37 (1), 2010, pp. 39-64. (**)
- N. Riva, "Genetica, diritti e giustizia. Nuove tecniche d'intervento genetico e riproduzione umana", Sociologia del diritto 31 (1), 2004, pp. 51-79. (**)
- D. Danna, "Fare figli per altri è giusto" (Falso!), Laterza, Roma-Bari, 2017.
- N. Riva, "La gestazione per altre/i senza semplificazioni: un commento a Danna", dattiloscritto. (**)
Lezioni: 20 ore
Docente: Riva Nicola
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento è sospeso. Riprenderà il 7 gennaio 2020, ogni martedì, dalle 13.00 alle 16.00.
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali - Stanza 206