Diritto penale (of2)

A.A. 2019/2020
Insegnamento per
15
Crediti massimi
105
Ore totali
SSD
IUS/17
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti:
- la conoscenza dei principi fondamentali e degli istituti di parte generale del diritto penale italiano;
- la capacità di rielaborazione delle nozioni oggetto di studio e di applicazione di tali conoscenze alle fattispecie concrete;
- la capacità di analisi interpretativa e di inquadramento sistematico delle norme penali;
- la capacità, attraverso la discussione in aula, di argomentare soluzioni in relazione a casi problematici, illustrati in via esemplificativa.
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita degli argomenti del corso, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi giuridici attinenti alla parte generale del diritto penale.

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-D
Edizione attiva
Responsabile
IUS/17 - DIRITTO PENALE - CFU: 15
Lezioni: 105 ore
Docente: Basile Fabio
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
L'insegnamento ha per oggetto la Parte generale del Diritto penale. Solo per i frequentanti l'insegnamento riguarderà anche talune figure di reato della Parte Speciale, rappresentative di intere categorie di reati.

Il corso prevede 105 ore di lezioni frontali, distribuite nei due semestri.
Durante il primo semestre (66 ore di lezione), l'insegnamento riguarderà i seguenti temi:
- la legittimazione e i compiti del diritto penale;
- le funzioni della pena e il sistema sanzionatorio (pene e misure di sicurezza);
- le fonti e i limiti all'applicabilità della legge penale;
- la nozione e la sistematica del reato;
- il fatto di reato;
- l'antigiuridicità e le cause di giustificazione;
- la colpevolezza.
Durante il secondo semestre (39 ore di lezione), l'insegnamento riguarderà i seguenti temi:
- la punibilità;
- il tentativo;
- il concorso di persone nel reato;
- il concorso di reati e il concorso apparente di norme;
- il reato circostanziato;
- la responsabilità da reato degli enti;
- solo per i frequentanti: singole figure di reato (ad es. omicidio, truffa, corruzione, favoreggiamento);
- solo per i frequentanti: esercitazioni di produzione di testi scritti.

Programma integrazione per gli iscritti al vecchio ordinamento
Gli studenti iscritti al vecchio ordinamento del corso di laurea magistrale in giurisprudenza, e gli studenti iscritti al corso di laurea triennale in scienze dei servizi giuridici, che abbiano sostenuto l'esame di diritto penale da 9 CFU, possono sostenere l'esame da 15 CFU attraverso un'integrazione del programma. I relativi materiali sona disponibili sul sito internet del corso, nella piattaforma Ariel. L'integrazione del programma, da parte di studenti trasferiti da altro corso di laurea, devono essere invece concordate direttamente con il docente.
Informazioni sul programma
Il corso ha per oggetto la parte generale del diritto penale, il ramo del diritto pubblico che, attraverso la minaccia della pena - la più afflittiva delle sanzioni previste nell'ordinamento - mira a prevenire e a reprimere l'offesa a beni di particolare rilievo (ad es., vita, integrità fisica, patrimonio, ambiente, incolumità pubblica, buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, ecc.). Mentre la parte speciale del diritto penale ha per oggetto l'esame delle singole figure di reato, o di classi di incriminazioni, la parte generale, oggetto di trattazione nel corso, è dedicata allo studio dei principi fondamentali che governano la materia penale, nonché delle regole, contenute nel Libro I del Codice penale, normalmente applicabili alle più diverse figure di reato. Il corso seguirà tre direttrici fondamentali: lo studio dei principi costituzionali e di fonte sovranazionale rilevanti in materia penale (ad es., principio di legalità, principio di colpevolezza), anche e soprattutto in chiave di legittimazione e limiti della potestà punitiva dello Stato; l'analisi sistematica del reato, oggetto d'analisi nei suoi diversi elementi costitutivi (fatto tipico, antigiuridicità, colpevolezza, punibilità); infine, l'esame del sistema sanzionatorio penale (pene principali, pene accessorie, misure di sicurezza, etc.).
Nel corso delle lezioni la parte generale sarà posta in continua relazione con la parte speciale (ossia con il catalogo delle singole figure di reato), anche attraverso il riferimento a casi giurisprudenziali e a una analisi di singole figure di reato, rappresentative di intere categorie di reato.

Il corso è riservato agli studenti i cui cognomi siano ricompresi nella coorte alfabetica A-D.
Il cambio di cattedra non è consentito, salvo che per motivi di lavoro o altri seri motivi adeguatamente documentati.
Non verranno accolte richieste di cambio cattedra motivate con la coincidenza di orario rispetto ad insegnamenti non obbligatori.
Per richiedere il cambio cattedra occorre compilare un modulo disponibile presso la segreteria del Dipartimento C. Beccaria e allegare allo stesso la documentazione comprovante l'esigenza di cambiare cattedra.

Altre informazioni utili
Per una parte degli studenti frequentanti, sarà attivato un modulo integrativo facoltativo ("Diritto penale dal vivo") che prevede visite al Palazzo di Giustizia di Milano e in alcuni istituti penitenziari. Le modalità e il calendario del modulo integrativo verranno comunicati dal docente all'inizio del corso e attraverso la piattaforma Ariel.

Per la richiesta della tesi di laurea, consultare le informazioni pubblicate sul sito Ariel del docente (ariel.unimi.it)

Orario di ricevimento
Mercoledì alle ore 15.30 presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche "C. Beccaria", Sezione Sciente penalistiche. Si consiglia di scrivere previamente una mail a fabio.basile@unimi.it.
Propedeuticità
Gli esami di Diritto costituzionale, di Istituzioni di diritto privato I e di Istituzioni di diritto privato II sono propedeutici rispetto all'esame di Diritto penale.
La prima prova parziale, riservata ai frequentanti (v. subito sotto), può essere sostenuta anche se non sono state ancora rispettate le predette due propedeuticità.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame finale consisterà in un colloquio orale, della durata di circa 30 minuti, volto ad accertare la conoscenza degli argomenti oggetto dell'intero programma del corso, nonché l'acquisizione del lessico penalistico e la capacità di rielaborazione delle nozioni apprese.
La "bocciatura", vale a dire l'esito negativo di una prova d'esame, non consente di accedere all'appello immediatamente successivo (c.d. "salto d'appello"), salvo che fra un appello e l'altro intercorra uno spazio di tempo superiore a un mese (spazio di tempo minimo necessario per colmare le lacune nella propria preparazione che hanno determinato la bocciatura).

Modalità di verifica dell'apprendimento riservate ai soli studenti frequentanti

I soli studenti frequentanti potranno sostenere, dopo la conclusione del primo semestre, una prova orale, della durata di circa 30 minuti, avente per oggetto il programma del primo semestre. Questa prima prova orale potrà essere sostenuta una sola volta. Tuttavia, allo studente è consentito "ritirarsi" dopo la prima domanda (non oltre) e tornare all'appello successivo di febbraio.

L'esito positivo di tale prova, congiuntamente alla frequenza attiva anche del secondo semestre, consentirà di sostenere la seconda prova, la quale consisterà nella produzione di un testo scritto, in cui sarà affrontata l'analisi di un caso concreto o di una particolare figura di reato. Per lo svolgimento di detta prova scritta sarà necessaria la conoscenza, e la capacità di rielaborazione critica, sia dei temi trattati nel primo semestre, sia dei temi trattati nel secondo semestre. Nel corso delle lezioni del secondo semestre verrà svolta una esercitazione scritta facoltativa, in preparazione alla prova scritta finale.
La prova scritta si terrà, a scelta dello studente, in una delle seguenti due date:
- 10 giugno 2020, ore 16.00
- 25 giugno 2020, ore 16.00,
avrà la durata di 1 ora e 30 minuti circa, e potrà essere sostenuta con l'ausilio del proprio PC o scrivendo "a mano" su fogli protocollo.

Il voto finale terrà conto degli esiti
- della prova orale al termine del primo semestre e
- della prova scritta al termine del secondo semestre,
ma senza applicazione del rigido criterio della "media" tra i due voti parziali (saranno in particolare premiati gli studenti che mostrino, nella seconda parte del semestre - con la frequenza attiva e con la prova scritta - di aver fatto significativi progressi nel metodo di studio e nella rielaborazione critica delle conoscenze acquisite).
Gli studenti frequentanti che dovessero riportare un voto finale insufficiente o non soddisfacente rispetto alle proprie aspettative, potranno sostenere una prova orale di recupero, su tutto il programma dei frequentanti (primo semestre + secondo semestre), nell'appello di luglio 2020 o negli appelli di settembre 2020.

Sono considerati studenti frequentanti coloro che:
nel primo semestre fanno non più di 7 assenze (il conteggio delle presenze, e quindi delle assenze, parte dalla seconda settimana di lezione);
nel secondo semestre fanno non più di 5 assenze.
Non è possibile giustificare le assenze in alcun modo.
Materiale didattico e bibliografia
G. Marinucci, E. Dolcini, G.L. Gatta, Manuale di diritto penale. Parte generale, edizione 2018 o edizione 2019 (chi utilizza l'edizione 2018 dovrà integrare la parte relativa alla legittima difesa, scaricando il relativo materiale didattico dal sito Ariel).

Per i soli studenti frequentanti indicazioni specifiche sul testo sul quale prepararsi saranno fornite nel corso delle prime lezioni.

Per tutti, frequentanti e non frequentanti, un qualsiasi Codice penale e norme complementari, anche di formato tascabile, purché aggiornato almeno all'aprile 2019.
Molto valido è il Codice penale e norme complementari, Giuffrè, V ed. aggiornata al 22 agosto 2019, a cura di E. Dolcini, G.L. Gatta.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame finale consisterà in un colloquio orale, della durata di circa 30 minuti, volto ad accertare la conoscenza degli argomenti oggetto dell'intero programma del corso, nonché l'acquisizione del lessico penalistico e la capacità di rielaborazione delle nozioni apprese.
La "bocciatura", vale a dire l'esito negativo di una prova d'esame, non consente di accedere all'appello immediatamente successivo (c.d. "salto d'appello"), salvo che fra un appello e l'altro intercorra uno spazio di tempo superiore a un mese (spazio di tempo minimo necessario per colmare le lacune nella propria preparazione che hanno determinato la bocciatura).
Materiale didattico e bibliografia
G. Marinucci, E. Dolcini, G.L. Gatta, Manuale di diritto penale. Parte generale, edizione 2018 o edizione 2019 (chi utilizza l'edizione 2018 dovrà integrare la parte relativa alla legittima difesa, scaricando il relativo materiale didattico dal sito Ariel).

Per i soli studenti frequentanti indicazioni specifiche sul testo sul quale prepararsi saranno fornite nel corso delle prime lezioni.

Per tutti, frequentanti e non frequentanti, un qualsiasi Codice penale e norme complementari, anche di formato tascabile, purché aggiornato almeno all'aprile 2019.
Molto valido è il Codice penale e norme complementari, Giuffrè, V ed. aggiornata al 22 agosto 2019, a cura di E. Dolcini, G.L. Gatta.
Periodo
annuale
Cognomi E-N
Edizione attiva
Responsabile
IUS/17 - DIRITTO PENALE - CFU: 15
Lezioni: 105 ore
Programma
L'insegnamento ha per oggetto la Parte generale del Diritto penale e sarà articolato in due parti.
La prima parte, che sarà oggetto di trattazione nel primo semestre, riguarderà i temi illustrati nei capitoli I-VII del Manuale, e in particolare:
- legittimazione e compiti del diritto penale, funzioni della pena;
- i principi fondamentali della materia penale;
- le fonti e i limiti all'applicabilità della legge penale;
- la nozione e la sistematica del reato;
- il fatto di reato;
- l'antigiuridicità e le cause di giustificazione.

La seconda parte, che sarà oggetto di trattazione nel secondo semestre, riguarderà i temi illustrati nei capitoli VIII-XV del Manuale, e in particolare:
- la colpevolezza;
- la punibilità.
- il tentativo
- il concorso di persone nel reato;
- il concorso di reati e il concorso apparente di norme;
- il reato circostanziato;
- il sistema sanzionatorio (pene e misure di sicurezza);
- la responsabilità da reato degli enti.

Programma integrazione
Gli studenti iscritti al vecchio ordinamento del corso di laurea magistrale in giurisprudenza, e gli studenti iscritti al corso di laurea triennale in scienze dei servizi giuridici, che abbiano sostenuto l'esame di diritto penale da 9 CFU, possono sostenere l'esame da 15 CFU attraverso un'integrazione del programma. I relativi materiali sona disponibili sul sito internet del corso, nella piattaforma Ariel. L'integrazione del programma, da parte di studenti trasferiti da altro corso di laurea, devono essere invece concordate direttamente con il docente.
Informazioni sul programma
Il Corso ha per oggetto la Parte Generale del Diritto Penale, il ramo del diritto pubblico che, attraverso la minaccia della pena - la più afflittiva delle sanzioni previste nell'ordinamento - mira a prevenire e a reprimere l'offesa a beni di particolare rilievo (ad es., vita, integrità fisica, patrimonio, ambiente, ordine incolumità pubblica, buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, ecc.). Mentre la Parte Speciale del Diritto Penale ha ad oggetto l'esame delle singole figure di reato, o di classi di incriminazioni, la Parte Generale, oggetto di trattazione nel corso, è dedicata allo studio dei principi fondamentali che governano la materia penale, nonché delle regole, contenute nel Libro I del Codice penale, che disciplinano l'applicazione delle diverse figure di reato e l'ascrizione della responsabilità penale. Il corso seguirà quattro direttrici fondamentali: lo studio dei principi costituzionali e di fonte sovranazionale che governano il diritto penale, anche e soprattutto in chiave di legittimazione e limiti della potestà punitiva dello Stato; l'analisi sistematica del reato, che sarà oggetto d'esame nei suoi diversi elementi costitutivi; le c.d. forme di manifestazione del reato; l'esame del sistema sanzionatorio penale.
Nel corso delle lezioni, la Parte Generale sarà posta in continua relazione con la Parte Speciale (ossia con il catalogo delle singole figure di reato), anche attraverso il riferimento a casi giurisprudenziali ed in dialettica con quanto illustrato nel libro di testo

Cambio cattedra: Il cambio di cattedra non è consentito salvo che per motivi di lavoro o altri seri motivi adeguatamente documentati. Non verranno accolte richieste di cambio cattedra motivate con la coincidenza di orario rispetto ad insegnamenti non obbligatori.

Altre informazioni utili: Per una parte degli studenti frequentanti, sarà attivato un modulo integrativo ("Diritto penale dal vivo") che prevede visite al Palazzo di Giustizia di Milano e in alcuni istituti penitenziari. Le modalità e il calendario del modulo integrativo verranno comunicati dal docente all'inizio del corso e attraverso la piattaforma Ariel.
Per la richiesta della tesi di laurea, consultare le informazioni pubblicate sul sito Ariel del docente (ariel.unimi.it)

Orario di ricevimento: Lunedì alle 14.30 (Dipartimento di Scienze Giuridiche "C. Beccaria", Sez. di Scienze penalistiche)
Propedeuticità
Gli esami di Diritto costituzionale, di Istituzioni di diritto privato sono propedeutici rispetto all'esame di Diritto penale.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame finale consisterà in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza degli argomenti oggetto dell'intero programma del corso, nonché l'acquisizione del lessico penalistico e la capacità di rielaborazione delle nozioni apprese.
L'esito negativo di una prova d'esame non consente di accedere all'appello immediatamente successivo (salvo che fra un appello e l'altro intercorra uno spazio di tempo superiore a un mese).
Gli studenti frequentanti potranno sostenere, dopo la conclusione del primo semestre, una prova orale avente per oggetto il programma svolto nel semestre. L'esito positivo della prova consentirà di sostenere l'esame finale esclusivamente sulla parte di programma oggetto dell'insegnamento nel secondo semestre.
Sia la prima, sia la seconda prova parziale - riservate ai frequentanti - potranno essere sostenute una sola volta.
Materiale didattico e bibliografia
G. Marinucci, E. Dolcini, G.L. Gatta, Manuale di diritto penale. Parte generale, 8a ed., Giuffrè Francis Lefebvre, 2019;
E. Dolcini, G.L. Gatta, Codice penale e norme complementari, 5a ed., Milano, Giuffrè Francis Lefebvre, 2019.

Agli studenti potranno essere indicate, nel corso delle lezioni, letture di approfondimento su tematiche specifiche; il materiale didattico integrativo sarà reso disponibile sul sito didattico dell'insegnamento (attivato sul portale Ariel: ariel.unimi.it).
Periodo
annuale
Cognomi O-Z
Edizione attiva
Responsabile
IUS/17 - DIRITTO PENALE - CFU: 15
Lezioni: 105 ore
Programma
L'insegnamento ha per oggetto la Parte generale del Diritto penale e sarà articolato in due parti.
La prima parte, che sarà oggetto di trattazione nel primo semestre, riguarderà i temi illustrati nei capitoli I-IX del Manuale, e in particolare:
- legittimazione e compiti del diritto penale, funzioni della pena;
- il sistema sanzionatorio (pene e misure di sicurezza);
- i principi fondamentali della materia penale;
- le fonti e i limiti all'applicabilità della legge penale;
- la nozione e la sistematica del reato;
- il fatto di reato;
- l'antigiuridicità e le cause di giustificazione.

La seconda parte, che sarà oggetto di trattazione nel secondo semestre, riguarderà i temi illustrati nei capitoli X-XV del Manuale, e in particolare:
- la colpevolezza;
- la punibilità.
- il tentativo
- il concorso di persone nel reato;
- il concorso di reati e il concorso apparente di norme;
- il reato circostanziato;
- la responsabilità da reato degli enti.

Programma integrazione
Gli studenti iscritti al vecchio ordinamento del corso di laurea magistrale in giurisprudenza, e gli studenti iscritti al corso di laurea triennale in scienze dei servizi giuridici, che abbiano sostenuto l'esame di diritto penale da 9 CFU, possono sostenere l'esame da 15 CFU attraverso un'integrazione del programma. I relativi materiali sona disponibili sul sito internet del corso, nella piattaforma Ariel. L'integrazione del programma, da parte di studenti trasferiti da altro corso di laurea, devono essere invece concordate direttamente con il docente.
Informazioni sul programma
Il Corso ha per oggetto la Parte Generale del Diritto Penale, il ramo del diritto pubblico che, attraverso la minaccia della pena - la più afflittiva delle sanzioni previste nell'ordinamento - mira a prevenire e a reprimere l'offesa a beni di particolare rilievo (ad es., vita, integrità fisica, patrimonio, ambiente, ordine incolumità pubblica, buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, ecc.). Mentre la Parte Speciale del Diritto Penale ha ad oggetto l'esame delle singole figure di reato, o di classi di incriminazioni, la Parte Generale, oggetto di trattazione nel corso, è dedicata allo studio dei principi fondamentali che governano la materia penale, nonché delle regole, contenute nel Libro I del Codice penale, che disciplinano l'applicazione delle diverse figure di reato e l'ascrizione della responsabilità penale. Il corso seguirà quattro direttrici fondamentali: lo studio dei principi costituzionali e di fonte sovranazionale che governano il diritto penale, anche e soprattutto in chiave di legittimazione e limiti della potestà punitiva dello Stato; l'analisi sistematica del reato, che sarà oggetto d'esame nei suoi diversi elementi costitutivi; le c.d. forme di manifestazione del reato; l'esame del sistema sanzionatorio penale.
Nel corso delle lezioni, la Parte Generale sarà posta in continua relazione con la Parte Speciale (ossia con il catalogo delle singole figure di reato), anche attraverso il riferimento a casi giurisprudenziali ed in dialettica con quanto illustrato nel libro di testo.

Cambio cattedra Il cambio di cattedra non è consentito salvo che per motivi di lavoro o altri seri motivi adeguatamente documentati. Non verranno accolte richieste di cambio cattedra motivate con la coincidenza di orario rispetto ad insegnamenti non obbligatori.

Altre informazioni utili: Per una parte degli studenti frequentanti, sarà attivato un modulo integrativo ("Diritto penale dal vivo") che prevede visite al Palazzo di Giustizia di Milano e in alcuni istituti penitenziari. Le modalità e il calendario del modulo integrativo verranno comunicati dal docente all'inizio del corso e attraverso la piattaforma Ariel.
Per la richiesta della tesi di laurea, consultare le informazioni pubblicate sul sito Ariel del docente (ariel.unimi.it)

Orario di ricevimento: Mercoledì alle 14.30 (Dipartimento di Scienze giuridiche "C. Beccaria", Sez. di Scienze penalistiche) e in altri giorni e orari su appuntamento (marco.scoletta@unimi.it)
Propedeuticità
Gli esami di Diritto costituzionale, di Istituzioni di diritto privato sono propedeutici rispetto all'esame di Diritto penale.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame finale consisterà in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza degli argomenti oggetto dell'intero programma del corso, nonché l'acquisizione del lessico penalistico e la capacità di rielaborazione delle nozioni apprese.
L'esito negativo di una prova d'esame non consente di accedere all'appello immediatamente successivo (salvo che fra un appello e l'altro intercorra uno spazio di tempo superiore a un mese).
Gli studenti frequentanti potranno sostenere, dopo la conclusione del primo semestre, una prova orale avente per oggetto il programma svolto nel semestre. L'esito positivo della prova consentirà di sostenere l'esame finale esclusivamente sulla parte di programma oggetto dell'insegnamento nel secondo semestre.
Sia la prima, sia la seconda prova parziale - riservate ai frequentanti - potranno essere sostenute una sola volta.
Materiale didattico e bibliografia
G. Marinucci, E. Dolcini, G.L. Gatta, Manuale di diritto penale. Parte generale, 8a ed., Giuffrè, 2019;
C.E. Paliero, Codice penale e normativa complementare, Milano, Cortina Editore, 2019.

Agli studenti potranno essere indicate, nel corso delle lezioni, letture di approfondimento su tematiche specifiche; il materiale didattico integrativo sarà reso disponibile sul sito didattico dell'insegnamento (attivato sul portale Ariel: ariel.unimi.it).
Periodo
annuale
Periodo
annuale
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì ore 15.15. Si consiglia di inviare una mail a fabio.basile@unimi.it per verificare orario e disponibilità
Ricevimento:
Lunedì alle ore 14.30
Dipartimento "C. Beccaria". Sezione di scienze penalistiche
Ricevimento:
Al termine delle lezioni e su appuntamento da concordare via email (marco.scoletta@unimi.it)
Dipartimento CESARE BECCARIA, Sezione di Scienze Penalistiche (via Festa del Perdono n. 3, secondo piano) e presso le Aule didattiche al termine delle lezioni