Formazione professionale

A.A. 2017/2018
Insegnamento per
4
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-PED/01 M-PSI/01 MED/47
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- Lo studente deve conoscere e possedere gli strumenti che gli permettono di stabilire un rapporto di fiducia, e di costruire un'alleanza terapeutica riconoscendo i propri e gli altrui condizionamenti psico-sociologici e di gestire l'organizzazione del lavoro, insieme a colleghi e collaboratori, con equilibrio ed efficienza.

Struttura insegnamento e programma

Sezione: Mantova
Edizione attiva
Moduli o unità didattiche
Pedagogia generale e sociale
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE - CFU: 1
Esercitazioni: 2 ore
Lezioni: 14 ore

Psicologia generale
M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Benlodi Andrea

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
Programma del modulo:
La formazione permanente
- Cenni storici
- Normativa nazionale e regionale
- La lezione frontale
- I supporti didattici per una comunicazione efficace
- Lavagna luminosa
- Diapositive
- Video
- Il setting d'aula
- Il role playing e le simulazioni
- Cenni sulla loro origine
- Indicazioni al loro utilizzo nella formazione degli adulti
- Modalità di attivazione e di conduzione del role playing e della simulazione
- Il metodo dei casi
- Indicazioni al suo utilizzo
- Modalità di attivazione e conduzione
- L'ostetrica come formatrice
- Il ruolo formativo dell'ostetrica
- Luoghi e contesti in cui l'ostetrica svolge interventi formativi
- Gli interventi di educazione sanitaria in diverse fasce di età
- La formazione per le colleghe
- La progettazione di un intervento formativo
- L'accordo col committente
- La rilevazione e l'analisi dei bisogni
- La progettazione
- Il "contratto formativo"
- L'attuazione
- La valutazione degli interventi formativi
- Strumenti e metodi
La progettazione di un intervento formativo
- L'accordo col committente
- La rilevazione e l'analisi dei bisogni
- La progettazione
- Il "contratto formativo"
- L'attuazione
- La comunicazione come sistema
Cenni sulla pragmatica della comunicazione
- Messaggi espliciti e impliciti
- La comunicazione e la meta-comunicazione
- La comunicazione efficace
Criteri per individuare l'efficacia della comunicazione
- Interazione simmetrica e complementare
- Il potere nella e della comunicazione
- Alternanza dei turni e punteggiatura nella comunicazione
- Le interazioni comunicative nell'ambito professionale
- Linguaggi verbali e non verbali
- Il linguaggio del corpo
- Il linguaggio delle parole
- Il setting comunicativo
- Spazi, tempi, luoghi e contesti che condizionano la comunicazione
- Aspetti della comunicazione e dell'ascolto
- Empatia
- Assertività
- Direttività
- Rendere efficace la comunicazione dal punto di vista della donna
- L'identificazione di ciò che per lei è rilevante sapere
- L'interazione dell'ostetrica con la donna e con la coppia
- La comunicazione regolata dalle relazioni professionali:
- Comunicazione tra pari
- Comunicazione gerarchica o tra professionalità differenti
- I segnali verbali e non verbali nella comunicazione
Il setting comunicativo
- Tempi
- Luoghi
- Attori
- L'ascolto attivo
- Significato e metodo
- L'ascolto empatico nelle situazioni professionali
- Conoscere altre culture
Il passaggio da un registro culturale ad un altro
- Difficoltà
- Impegno
- Necessità di decentramento culturale.
- Il discorso a tre: donna immigrata, mediatrice culturale, operatrice
- Accoglienza e ascolto donne immigrate
- Attenzione alla soggettività
- Trovare nuovi modi di pensare e fare
- Corsi di accompagnamento alla nascita per immigrate
- Riconoscere i propri pregiudizi e le proprie reazioni emotive di fronte all'alterità di donne immigrate.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso di insegnamento:
Lezioni.
Modalità di svolgimento dell'esame di profitto:
Impiego di un colloquio per ogni disciplina mirati ad acquisire la preparazione del candidato nella relativa materia:
a. colloquio finale gestito in prima persona dal Coordinatore;
b. all'interno dell'insegnamento sono inclusi moduli separati che prevedano "prove in itinere".
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
MANUALE "OSTETRICA" - III Libro - Piccin - 2013
Riva M.G. IL LAVORO PEDAGOGICO COME RICERCA DEI SIGNIFICATI E ASCOLTO DELLE EMOZIONI GUERINI STUDIO
Knowles LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI COME AUTOBIOGRAFIA RAFFAELLO CORTINA
Morelli U., Weber C. PASSIONE E APPRENDIMENTO.
FORMAZIONE-INTERVENTO: TEORIA, METODO, ESPERIENZE RAFFAELLO CORTINA
Contini M.G. (a cura di) IL GRUPPO EDUCATIVO. LUOGO DI SCONTRI E DI CAROCCI
Quaglino G.P. (a cura di) AUTOFORMAZIONE. AUTONOMIA E RESPONSABILITÀ PER LA FORMAZIONE DI SÉ IN ETÀ ADULTA RAFFAELLO CORTINA
Pedagogia generale e sociale
Programma
Programma del modulo:
La comunicazione come sistema
- Cenni sulla pragmatica della comunicazione
- Messaggi espliciti e impliciti
- La comunicazione e la meta-comunicazione
- La comunicazione efficace
Criteri per individuare l'efficacia della comunicazione
- Interazione simmetrica e complementare
- Il potere nella e della comunicazione
- Alternanza dei turni e punteggiatura nella comunicazione
-Le interazioni comunicative nell'ambito professionale
- Linguaggi verbali e non verbali
- Il linguaggio del corpo
- Il linguaggio delle parole
- Il setting comunicativo
- Spazi, tempi, luoghi e contesti che condizionano la comunicazione
- Aspetti della comunicazione e dell'ascolto
- Empatia
- Assertività
- Direttività
- Rendere efficace la comunicazione dal punto di vista della donna
- L'identificazione di ciò che per lei è rilevante sapere
- L'interazione dell'ostetrica con la donna e con la coppia
- La comunicazione regolata dalle relazioni professionali:
- Comunicazione tra pari
- Comunicazione gerarchica o tra professionalità differenti
- I segnali verbali e non verbali nella comunicazione
- Il setting comunicativo
- Tempi
- Luoghi
- Attori
- L'ascolto attivo
- Significato e metodo
- L'ascolto empatico nelle situazioni professionali
- Le interazioni comunicative in ambito professionale
- I processi di apprendimento nell'adulto
- L'apprendimento individuale
- L'apprendimento in gruppo
- La formazione degli adulti
- Confronto tra differenti metodologie
- I metodi attivi
- ll rapporto tra storia di vita e storia di formazione
- La lezione frontale
- I supporti didattici per una comunicazione efficace
- Lavagna luminosa
- Diapositive
- Video
- Il setting d'aula
- Il role playing e le simulazioni
- Cenni sulla loro origine
- Indicazioni al loro utilizzo nella formazione degli adulti
- Modalità di attivazione e di conduzione del role playing e della simulazione
- Il metodo dei casi
- Indicazioni al suo utilizzo
- Modalità di attivazione e conduzione
- Il ruolo formativo dell'ostetrica
- Luoghi e contesti in cui l'ostetrica svolge interventi formativi
- Gli interventi di educazione sanitaria in diverse fasce di età
- La formazione per le colleghe
- La progettazione di un intervento formativo
- L'accordo col committente
- La rilevazione e l'analisi dei bisogni
- La progettazione
- Il "contratto formativo"
- L'attuazione
- La valutazione degli interventi formativi
- Strumenti e metodi.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso di insegnamento:
Lezioni.
Modalità di svolgimento dell'esame di profitto:
Impiego di un colloquio per ogni disciplina mirati ad acquisire la preparazione del candidato nella relativa materia:
a. colloquio finale gestito in prima persona dal Coordinatore;
b. all'interno dell'insegnamento sono inclusi moduli separati che prevedano "prove in itinere".
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
MANUALE "OSTETRICA" - III Libro - Piccin - 2013
Riva M.G. IL LAVORO PEDAGOGICO COME RICERCA DEI SIGNIFICATI E ASCOLTO DELLE EMOZIONI GUERINI STUDIO
Knowles LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI COME AUTOBIOGRAFIA RAFFAELLO CORTINA
Morelli U., Weber C. PASSIONE E APPRENDIMENTO.
FORMAZIONE-INTERVENTO: TEORIA, METODO, ESPERIENZE RAFFAELLO CORTINA
Contini M.G. (a cura di) IL GRUPPO EDUCATIVO. LUOGO DI SCONTRI E DI CAROCCI
Quaglino G.P. (a cura di) AUTOFORMAZIONE. AUTONOMIA E RESPONSABILITÀ PER LA FORMAZIONE DI SÉ IN ETÀ ADULTA RAFFAELLO CORTINA
Psicologia generale
Programma
Programma del modulo:
- Analisi e discussione dei fattori che riducono l'efficacia di una comunicazione
- Definizione di intelligenza sociale e sue caratteristiche
- Rapporti tra intelligenza sociale e comunicazione
- Relazioni interpersonali e comportamento assertivo.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso di insegnamento:
Lezioni.
Modalità di svolgimento dell'esame di profitto:
Impiego di un colloquio per ogni disciplina mirati ad acquisire la preparazione del candidato nella relativa materia:
a. colloquio finale gestito in prima persona dal Coordinatore;
b. all'interno dell'insegnamento sono inclusi moduli separati che prevedano "prove in itinere".
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
MANUALE "OSTETRICA" - III Libro - Piccin - 2013
Riva M.G. IL LAVORO PEDAGOGICO COME RICERCA DEI SIGNIFICATI E ASCOLTO DELLE EMOZIONI GUERINI STUDIO
Knowles LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI COME AUTOBIOGRAFIA RAFFAELLO CORTINA
Morelli U., Weber C. PASSIONE E APPRENDIMENTO.
FORMAZIONE-INTERVENTO: TEORIA, METODO, ESPERIENZE RAFFAELLO CORTINA
Contini M.G. (a cura di) IL GRUPPO EDUCATIVO. LUOGO DI SCONTRI E DI CAROCCI
Quaglino G.P. (a cura di) AUTOFORMAZIONE. AUTONOMIA E RESPONSABILITÀ PER LA FORMAZIONE DI SÉ IN ETÀ ADULTA RAFFAELLO CORTINA
Sezione: Milano
Edizione attiva
Moduli o unità didattiche
Pedagogia generale e sociale
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE - CFU: 1
Esercitazioni: 2 ore
Lezioni: 14 ore
Docente: Bestetti Giovanna

Psicologia generale
M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore
Docente: Grossi Chiara Maria

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
Programma del modulo:
La comunicazione come sistema
Cenni sulla pragmatica della comunicazione
- Messaggi espliciti e impliciti
- La comunicazione e la meta-comunicazione
- La comunicazione efficace
Criteri per individuare l'efficacia della comunicazione
- Interazione simmetrica e complementare
- Il potere nella e della comunicazione
- Alternanza dei turni e punteggiatura nella comunicazione
- Le interazioni comunicative nell'ambito professionale
- Linguaggi verbali e non verbali
- Il linguaggio del corpo
- Il linguaggio delle parole
- Il setting comunicativo
- Spazi, tempi, luoghi e contesti che condizionano la comunicazione
- Aspetti della comunicazione e dell'ascolto
- Empatia
- Assertività
- Direttività
- Rendere efficace la comunicazione dal punto di vista della donna
- L'identificazione di ciò che per lei è rilevante sapere
- L'interazione dell'ostetrica con la donna e con la coppia
- La comunicazione regolata dalle relazioni professionali:
- Comunicazione tra pari
- Comunicazione gerarchica o tra professionalità differenti
- I segnali verbali e non verbali nella comunicazione
Il setting comunicativo
- Tempi
- Luoghi
- Attori
L'ascolto attivo
- Significato e metodo
L'ascolto empatico nelle situazioni professionali
- Conoscere altre culture
Il passaggio da un registro culturale ad un altro
- Difficoltà
- Impegno
- Necessità di decentramento culturale
- Il discorso a tre: donna immigrata, mediatrice culturale, operatrice
- Accoglienza e ascolto donne immigrate
- Attenzione alla soggettività
- Trovare nuovi modi di pensare e fare
- Corsi di accompagnamento alla nascita per immigrate
- Riconoscere i propri pregiudizi e le proprie reazioni emotive di fronte all'alterità di donne immigrate
- La formazione permanente
- Cenni storici
- Normativa nazionale e regionale
- La lezione frontale
- I supporti didattici per una comunicazione efficace
- Lavagna luminosa
- Diapositive
- Video
- Il setting d'aula
- Il role playing e le simulazioni
- Cenni sulla loro origine
- Indicazioni al loro utilizzo nella formazione degli adulti
- Modalità di attivazione e di conduzione del role playing e della simulazione
- Il metodo dei casi
- Indicazioni al suo utilizzo
- Modalità di attivazione e conduzione
- L'ostetrica come formatrice
- Il ruolo formativo dell'ostetrica
- Luoghi e contesti in cui l'ostetrica svolge interventi formativi
- Gli interventi di educazione sanitaria in diverse fasce di età
- La formazione per le colleghe
- La progettazione di un intervento formativo
- L'accordo col committente
- La rilevazione e l'analisi dei bisogni
- La progettazione
- Il "contratto formativo"
- L'attuazione
- La valutazione degli interventi formativi
- Strumenti e metodi.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso di insegnamento:
Lezioni.
Modalità di svolgimento dell'esame di profitto:
Impiego di un colloquio multi tasking che acquisisca la preparazione del candidato sulle varie modalità disciplinari corrette per raggiungere l'obiettivo del corso integrato, gestito contemporaneamente dai docenti appartenenti agli insegnamenti principali del corso.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
MANUALE "OSTETRICA" - III Libro - Piccin - 2013
Cattaneo M.L., dal Verme S. DONNE E MADRI NELLA MIGRAZIONE. PROSPETTIVE TRANSCULTURALI E DI GENERE UNICOPLI, 2005
Moro M.R. BAMBINI IMMIGRATI IN CERCA DI AIUTO UTET, 2001
Moro M.R. GENITORI IN ESILIO RAFFAELLO CORTINA, 2002
Mauri A., Tinti C. FORMARE ALLA COMUNICAZIONE. PERCORSI DI GRUPPO PER LO SVILUPPO DI RELAZIONI EFFICACI NELLE PROFESSIONI EDUCATIVE, SOCIALI E SANITARIE ERICKSON
Rogers C.R. TERAPIA CENTRATA SUL CLIENTE LA NUOVA ITALIA
Succhielli R. APPRENDERE IL COUNSELING. MANUALE DI AUTOFORMAZIONE AL COLLOQUIO DI AIUTO ERICKSON
Watzlavick P., Beavin J.H., PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE UMANA ASTROLABIO
Cheli E. TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE FRANCO ANGELI
Pedagogia generale e sociale
Programma
Programma del modulo:
La comunicazione come sistema
Cenni sulla pragmatica della comunicazione
- Messaggi espliciti e impliciti
- La comunicazione e la meta-comunicazione
- La comunicazione efficace
Criteri per individuare l'efficacia della comunicazione
- Interazione simmetrica e complementare
- Il potere nella e della comunicazione
- Alternanza dei turni e punteggiatura nella comunicazione
- Le interazioni comunicative nell'ambito professionale
- Linguaggi verbali e non verbali
- Il linguaggio del corpo
- Il linguaggio delle parole
- Il setting comunicativo
- Spazi, tempi, luoghi e contesti che condizionano la comunicazione
- Aspetti della comunicazione e dell'ascolto
- Empatia
- Assertività
- Direttività
- Rendere efficace la comunicazione dal punto di vista della donna
- L'identificazione di ciò che per lei è rilevante sapere
- L'interazione dell'ostetrica con la donna e con la coppia
- La comunicazione regolata dalle relazioni professionali:
- Comunicazione tra pari
- Comunicazione gerarchica o tra professionalità differenti
- I segnali verbali e non verbali nella comunicazione
Il setting comunicativo
- Tempi
- Luoghi
- Attori
L'ascolto attivo
- Significato e metodo
L'ascolto empatico nelle situazioni professionali
La lezione frontale
- I supporti didattici per una comunicazione efficace
- Lavagna luminosa
- Diapositive
- Video
- Il setting d'aula
- Il role playing e le simulazioni
- Cenni sulla loro origine
- Indicazioni al loro utilizzo nella formazione degli adulti
- Modalità di attivazione e di conduzione del role playing e della simulazione
Il metodo dei casi
- Indicazioni al suo utilizzo
- Modalità di attivazione e conduzione
- L'ostetrica come formatrice
- Il ruolo formativo dell'ostetrica
- Luoghi e contesti in cui l'ostetrica svolge interventi formativi
- Gli interventi di educazione sanitaria in diverse fasce di età
- La formazione per le colleghe
- La progettazione di un intervento formativo
- L'accordo col committente
- La rilevazione e l'analisi dei bisogni
- La progettazione
- Il "contratto formativo"
- L'attuazione
- La valutazione degli interventi formativi
- Strumenti e metodi.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso di insegnamento:
Lezioni.
Modalità di svolgimento dell'esame di profitto:
Impiego di un colloquio multi tasking che acquisisca la preparazione del candidato sulle varie modalità disciplinari corrette per raggiungere l'obiettivo del corso integrato, gestito contemporaneamente dai docenti appartenenti agli insegnamenti principali del corso.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
MANUALE "OSTETRICA" - III Libro - Piccin - 2013
Cattaneo M.L., dal Verme S. DONNE E MADRI NELLA MIGRAZIONE. PROSPETTIVE TRANSCULTURALI E DI GENERE UNICOPLI, 2005
Moro M.R. BAMBINI IMMIGRATI IN CERCA DI AIUTO UTET, 2001
Moro M.R. GENITORI IN ESILIO RAFFAELLO CORTINA, 2002
Mauri A., Tinti C. FORMARE ALLA COMUNICAZIONE. PERCORSI DI GRUPPO PER LO SVILUPPO DI RELAZIONI EFFICACI NELLE PROFESSIONI EDUCATIVE, SOCIALI E SANITARIE ERICKSON
Rogers C.R. TERAPIA CENTRATA SUL CLIENTE LA NUOVA ITALIA
Succhielli R. APPRENDERE IL COUNSELING. MANUALE DI AUTOFORMAZIONE AL COLLOQUIO DI AIUTO ERICKSON
Watzlavick P., Beavin J.H., PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE UMANA ASTROLABIO
Cheli E. TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE FRANCO ANGELI
Psicologia generale
Programma
Programma del modulo:
- Analisi e discussione dei fattori che riducono l'efficacia di una comunicazione
- Definizione di intelligenza sociale e sue caratteristiche
- Rapporti tra intelligenza sociale e comunicazione
- Relazioni interpersonali e comportamento assertivo
- Le interazioni comunicative in ambito professionale.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso di insegnamento:
Lezioni.
Modalità di svolgimento dell'esame di profitto:
Impiego di un colloquio multi tasking che acquisisca la preparazione del candidato sulle varie modalità disciplinari corrette per raggiungere l'obiettivo del corso integrato, gestito contemporaneamente dai docenti appartenenti agli insegnamenti principali del corso.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
MANUALE "OSTETRICA" - III Libro - Piccin - 2013
Cattaneo M.L., dal Verme S. DONNE E MADRI NELLA MIGRAZIONE. PROSPETTIVE TRANSCULTURALI E DI GENERE UNICOPLI, 2005
Moro M.R. BAMBINI IMMIGRATI IN CERCA DI AIUTO UTET, 2001
Moro M.R. GENITORI IN ESILIO RAFFAELLO CORTINA, 2002
Mauri A., Tinti C. FORMARE ALLA COMUNICAZIONE. PERCORSI DI GRUPPO PER LO SVILUPPO DI RELAZIONI EFFICACI NELLE PROFESSIONI EDUCATIVE, SOCIALI E SANITARIE ERICKSON
Rogers C.R. TERAPIA CENTRATA SUL CLIENTE LA NUOVA ITALIA
Succhielli R. APPRENDERE IL COUNSELING. MANUALE DI AUTOFORMAZIONE AL COLLOQUIO DI AIUTO ERICKSON
Watzlavick P., Beavin J.H., PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE UMANA ASTROLABIO
Cheli E. TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE FRANCO ANGELI
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Lun.- Gio. 14-17
Corso di Laurea in Ostetricia - Sezione di Mantova
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail