Geodinamica e laboratorio

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
84
Ore totali
SSD
GEO/03
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il Corso fornisce le nozioni sulla dinamica dei principali processi litosferici e del mantello sub-litosferico. Inoltre, obiettivo del corso è l'analisi dei modelli tettonici attualistici e la loro applicazione ai casi naturali. Particolare riguardo è dedicato al ruolo della convezione mantellica nella dinamica delle placche, alla deformazione dei margini attivi divergenti, convergenti e trasformi e alle relazioni tra stato termico della litosfera e i differenti contesti geodinamici. Per consolidare l'apprendimento si affiancano alle lezioni teoriche esercitazioni in aula ed escursioni sul campo in cui si affrontano problemi analitici ed interpretativi ricorrenti nello studio di impronte strutturali di ambiente estensionale, trascorrente o convergente, caratteristiche dei differenti livelli strutturali.
In particolare i discenti acquisiranno le nozioni necessarie a comprendere:
· Il ruolo del mantello (convezione, meccanismo di convezione e struttura convettiva; le placche come manifestazione della convezione mantellica; eterogeneità nel mantello).
· Strutturazione delle placche continentali nelle zone di subduzione e collisione e meccanismi di accrezione o erosione tettonica attivi; strutturazione delle placche continentali nelle zone di estensione litosferiche e meccanismi di accrezione e assottigliamento. Meccanismi tettonici attivi in corrispondenza dei margini divergenti e trascorrenti, nonché informazioni dettagliate sulla loro strutturazione.
· Geodinamica della litosfera oceanica attuale e dei complessi ofiolitici, residui fossili di antichi oceani (esempi dalle Alpi; traiettorie P-T).
· Stato termico della litosfera nelle zone meccanicamente stabili e nelle zone attive (subduzione, collisione e rift): modelli teorici e confronto con l'evoluzione termica e tettonica delle catene collisionali (Alpi, catena Varisica, .) o dei rift continentali fossili ed attuali.
Risultati apprendimento attesi
Comprensione delle relazioni tra perturbazioni termiche e meccaniche della litosfera e del mantello sub-litosferico lungo i margini attivi. Litostratigrafia della litosfera oceanica e continentale nelle zone stabili e in quelle meccanicamente attive. Consapevolezza di approccio analitico multidisciplinare che prevede l'integrazione di dati naturali di terreno e laboratorio con le tecniche di modellazione geodinamica quantitativa per la ricostruzione dell'evoluzione tettonica di aree complesse come le catene collisionali.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Prerequisiti
Nessun Prerequisito
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Esame e orale che comprende relazione orale e scritta degli argomenti trattati nel Laboratorio.
modulo: Geodinamica
Programma
Il Corso fornisce le nozioni sulla dinamica dei principali processi litosferici e del mantello sub-litosferico. Particolare riguardo è dedicato al ruolo della convezione mantellica nella dinamica delle placche, alla deformazione dei margini attivi divergenti, convergenti e trasformi e alle relazioni tra stato termico della litosfera e i differenti contesti geodinamici. Per consolidare l'apprendimento si affiancano alle lezioni teoriche esercitazioni in aula ed escursioni sul campo in cui si affrontano problemi analitici ed interpretativi ricorrenti nello studio di impronte strutturali di ambiente estensionale, trascorrente o convergente, caratteristiche dei differenti livelli strutturali.
In particolare i discenti acquisiranno le nozioni necessarie a comprendere:
· Il ruolo del mantello (convezione, meccanismo di convezione e struttura convettiva; le placche come manifestazione della convezione mantellica; eterogeneità nel mantello).
· Strutturazione delle placche continentali nelle zone di subduzione e collisione e meccanismi di accrezione o erosione tettonica attivi; strutturazione delle placche continentali nelle zone di estensione litosferiche e meccanismi di accrezione e assottigliamento.
· Stato termico della litosfera nelle zone meccanicamente stabili e nelle zone attive (subudzione, collisione e rift): modelli teorici e confronto con l'evoluzione termica e tettonica delle catene collisionali (Alpi, catena Varisca, .) o dei rift continentali fossili ed attuali.
Metodi didattici
Lezioni teoriche, applicazioni pratiche in aula ed escursioni sul terreno
Materiale di riferimento
Copie degli schemi di lezione, carte geodynamiche e tettoniche, pubblicazioni scientifiche in lingua inglese e libri di testo elencati ogni anno, specificandone i capitoli, all'inizio del corso
unità didattica: Laboratorio di Geodinamica
Programma
Principale obiettivo del Laboratorio di Geodinamica è l'analisi dei modelli tettonici attualistici e la loro applicazione ai casi naturali. Meccanismi tettonici attivi in corrispondenza dei margini divergenti e trascorrenti, nonché informazioni dettagliate sulla loro strutturazione. Geodinamica della litosfera oceanica attuale e dei complessi ofiolitici, residui fossili di antichi oceani (esempi dalle Alpi; traiettorie P-T). Per consolidare l'apprendimento si affiancano alle lezioni teoriche esercitazioni in aula in cui si affrontano problemi analitici ed interpretativi ricorrenti nello studio degli ambienti estensionale, trascorrente o convergente.
Metodi didattici
Lezioni teoriche e applicazioni pratiche in aula
Materiale di riferimento
Copie degli schemi di lezione, carte geodynamiche e tettoniche, pubblicazioni scientifiche in lingua inglese e libri di testo elencati ogni anno, specificandone i capitoli, all'inizio del corso
Moduli o unità didattiche
modulo: Geodinamica
GEO/03 - GEOLOGIA STRUTTURALE - CFU: 6
Lezioni: 48 ore

unità didattica: Laboratorio di Geodinamica
GEO/03 - GEOLOGIA STRUTTURALE - CFU: 3
Esercitazioni: 36 ore

Docente/i
Ricevimento:
Su appuntamento previa e-mail
Ufficio Docente, via Mangiagalli, 34