Globalizzazione del diritto e pluralismo giuridico

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/12
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Scopo del corso è di fornire agli studenti una generale comprensione dei concetti di globalizzazione giuridica e di pluralismo normativo. Dentro questa cornice teorica, il corso si propone inoltre di sviluppare conoscenze sui modi di produzione delle norme giuridiche e della loro applicazione nelle società multiculturali contemporanee. Un'attenzione particolare verrà posta all'analisi dei rapporti tra globalizzazione del diritto, pluralismo giuridico e diritti, con particolare riferimento ai diritti delle donne e delle persone lgbt.
Risultati apprendimento attesi
a) Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti e dei fenomeni di globalizzazione giuridica e di pluralismo normativo; b) Capacità di applicare le conoscenze acquisite all'analisi della regolazione giuridica delle società multiculturali; c) Capacità di analizzare criticamente e con autonomia le dinamiche di globalizzazione del diritto e di pluralismo giuridico e di interpretazione dei conflitti fra differenti livelli e riferimenti normativi e tra diritti fondamentali; d) Capacità di esprimere le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e proprietà di linguaggio; e) Capacità di intraprendere studi approfonditi sul rapporto tra globalizzazione, pluralismo e diritto, attraverso l'acquisizione di un metodo di studio che sappia coniugare analisi teorica e osservazione critica.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
Programma
Il corso è diviso in tre parti.
Prima parte: Il diritto nella prospettiva delle scienze sociali; globalizzazione e globalizzazione del diritto; pluralismo giuridico: teorie e ambiti di ricerca; globalizzazione, pluralismo e diritti umani
Seconda parte: Diritto, immigrazione e diversità culturale; produzione, applicazione e interpretazione delle norme giuridiche nelle società multiculturali.
Terza parte: Influenza degli ordinamenti e delle corti tradizionali e religiose sulla definizione e sull'attuazione di diritti umani, con particolare riferimento ai diritti delle donne e delle persone lgbt, in contesti di pluralismo giuridico; reciproca influenza e convergenza tra gli ordinamenti giuridici a livello regionale e globale.
Prerequisiti e modalità di esame
Non sono richieste conoscenze preliminari.
Metodi didattici
Lezioni frontali, discussione, seminari di approfondimento. È previsto l'utilizzo di slides in Power point che verranno caricate sulla piattaforma Ariel.
Materiale didattico e bibliografia
Studenti frequentanti:
- M. Vogliotti (a cura di), Saggi sulla globalizzazione giuridica e il pluralismo normativo. Estratti da "Il tramonto della modernità giuridica. Un percorso interdisciplinare", Giappichelli, Torino 2013
- L. Mancini, "Il pluralismo giuridico", tratto da Mancini L., Introduzione all'antropologia giuridica, Giappichelli, Torino 2015 (il saggio è disponibile su ARIEL)
- L. Mancini, La diversità culturale tra diritto e società, Franco Angeli, Milano, 2018
- Appunti e materiale indicato durante il corso.

Studenti non frequentanti:
- M. R. Ferrarese, Prima lezione di diritto globale, Laterza, Roma-Bari 2012
- M. Vogliotti (a cura di), Saggi sulla globalizzazione giuridica e il pluralismo normativo. Estratti da "Il tramonto della modernità giuridica. Un percorso interdisciplinare", Giappichelli, Torino 2013
- L. Mancini, "Il pluralismo giuridico", tratto da Mancini, L., Introduzione all'antropologia giuridica, Giappichelli, Torino 2015 (il saggio è disponibile su ARIEL)
- L. Mancini, La diversità culturale tra diritto e società, Franco Angeli, Milano, 2018
Uno tra i seguenti volumi a scelta:
-J. Donnelly, Universal Human Rights in Theory and Practice, Cornell University Press, Ithaca, 2013
-S. Engle Merry, Human Rights and Gender Violence. Translating International Law into Local Justice, The University of Chicago Press, Chicago, 2006
- M.C. Nussbaum, Diventare persone. Donne e universalità dei diritti, Il Mulino, Bologna, 2011

Studenti Erasmus: Vengono forniti materiali specifici se richiesti.
Modalità esame
Studenti frequentanti: l'esame, che verterà sul contenuto delle lezioni e sui testi indicati, consisterà in una prova scritta, obbligatoria, alla fine del corso, e in una prova orale, facoltativa, che potrà modificare al massimo di due punti, in positivo o in negativo, il risultato della prova scritta. La prova scritta è articolata sotto forma di questionario contenente domande a risposta aperta. La frequenza è documentata e per risultare frequentanti è necessario avere partecipato al 70% delle lezioni. La valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.
Studenti non frequentanti: l'esame consiste in una prova orale. La valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.
I criteri di valutazione tengono conto della conoscenza delle tematiche fondamentali relative al rapporto tra globalizzazione, pluralismo giuridico e diritto, delle capacità di analisi critica e della chiarezza dell'esposizione.
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente/i
Ricevimento:
Martedì dalle 14 alle 17.
Ufficio 207, Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, via Conservatorio 7, Milano.
Ricevimento:
Nei mesi di gennaio e febbraio la professoressa Mancini riceve gli studenti su appuntamento. Scrivere una mail a letizia.mancini@unimi.it
Dipartimento di Scienze Giuridiche 'Cesare Beccaria', Sezione di Filosofia e Sociologia del diritto