Istituzioni e processi politici in cina

A.A. 2017/2018
Insegnamento per
6
Crediti massimi
40
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Gli studenti dovranno conseguire i seguenti obiettivi:
- Conoscenza di fondo dei fatti e dei meccanismi concernenti l'evoluzione della politica cinese nel passaggio dall'era maoista a quella post-maoista come pure delle trasformazioni istituzionali economiche e sociali con particolare riferimento alla costituzione del mercato del lavoro
- Buona conoscenza dell'organizzazione di stato e di partito
- Buona conoscenza del funzionamento della danwei e del sindacato
- Buona conoscenza della letteratura di base concernente i temi trattati
- Capacità di individuare fonti primarie chiave per i temi trattati
- Capacità di utilizzare criticamente i dati e i materiali forniti nel corso delle lezioni.
- Sviluppare categorie di analisi critica

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Per la parte della prof. CONGIU:
Oggetto del corso (20 ore 3 crediti) sono i mutamenti istituzionali politici, economici, e sociali che hanno avuto luogo nella Repubblica popolare cinese con il passaggio dal Maoismo all'era delle riforme inaugurata da Deng Xiaoping alla fine degli anni Settanta. A tal fine, il corso verrà diviso in due parti. La prima parte sarà dedicata ad un inquadramento storico generale delle istituzioni politiche, sociali ed economiche del periodo maoista, delle circostanze interne ed esterne che hanno condotto alla cosiddetta Politica di Riforma e Apertura formulata da Deng Xiaoping nel 1978, e delle trasformazioni istituzionali che l'introduzione di tale politica ha prodotto. La seconda parte, più ampia della precedente, sarà incentrata su specifiche trasformazioni istituzionali scelte come prisma per mostrare come lo Stato-Partito cinese si sia auto-riformato e, in particolare, come lo stesso abbia provveduto a costruire istituzioni di natura capitalistica. Nello specifico, il focus sarà sul passaggio dalla danwei (istituzione socialista di epoca maoista) al mercato del lavoro.
Informazioni sul programma
Dall'incontro della Cina imperiale con l'Occidente nel XIX secolo, il modulo effettua un percorso - che giunge fino ai nostri giorni - attraverso temi cruciali come identità e nazionalismo, Stato e governo, partito e organizzazione, risorse umane, informazione e media. Temi che continuano ad avere un notevole riscontro nel dibattito intellettuale e politico nella Cina di oggi, e che proprio nel loro rapporto con il passato trovano una rinnovata importanza e attualità. Il filo rosso che unisce e rende omogenee le scelte tematiche che danno corpo al volume è quello di narrazione. Non si tratta di descrivere l'accaduto quanto piuttosto di mettere l'accento sulla rappresentazione e il racconto che la Cina ufficiale (e non) registra mediante il documento scritto
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consiste di una prova orale che prevede l'esposizione di un argomento a scelta dello studente e almeno una domanda per ogni testo in programma. Nella discussione verranno valutate le capacità di contestualizzare le tematiche affrontate e di collegare i contenuti dei diversi moduli del corso. Verrà tenuta in considerazione la partecipazione attiva dello studente alle lezioni e la redazione di dossier tematici, di elaborati scritti e multimediali riguardanti le tematiche trattate.
Materiale didattico e bibliografia
Per la parte della prof.ssa Mottura:
Lavagnino Alessandra C. Mottura Bettina (2016), Cina e modernità, Roma: Carocci.
Yu Hua (2012), La Cina in dieci parole, Milano: Feltrinelli.

Per la parte della prof.ssa Congiu:
1. Tony Saich, Governance and Politics of China, Palgrave 2015 (cap. 2 Political History 1949-2012; cap. 7 The Chinese State and Society) (60 pp) OPPURE Guido Samarani, La Cina del Novecento. Dalla fine dell'impero ad oggi, Einaudi 2008 (capp. 8-9; capp. 13-14) (80 pp)
2. Andrew G. Walder, Communist Neo-Traditionalism. Work and Authority in Chinese Industry, (cap. 2: The Factory as an Institution: Life Chances in a Status Society), University of California Press, 1984, (50 pp)
3. Luigi Tomba, Paradoxes of Labour Reform. Chinese Labour Theory and Practice from Socialism to Market (cap 3, Back to the Future. The Initial Paths of Labour Reform (1977-1983); cap. 4, What is Labour? Towards the Marketisation of Labour Relations (1984-1991), cap. 7, Epilogue: Labour Market and the State. Infomalisation or Institutionalisation?), Routledge 2002 (100 pp)
La bibliografia indicata verrà resa disponibile al principio del corso.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
Per la parte della prof. CONGIU:
Oggetto del corso (20 ore 3 crediti) sono i mutamenti istituzionali politici, economici, e sociali che hanno avuto luogo nella Repubblica popolare cinese con il passaggio dal Maoismo all'era delle riforme inaugurata da Deng Xiaoping alla fine degli anni Settanta. A tal fine, il corso verrà diviso in due parti. La prima parte sarà dedicata ad un inquadramento storico generale delle istituzioni politiche, sociali ed economiche del periodo maoista, delle circostanze interne ed esterne che hanno condotto alla cosiddetta Politica di Riforma e Apertura formulata da Deng Xiaoping nel 1978, e delle trasformazioni istituzionali che l'introduzione di tale politica ha prodotto. La seconda parte, più ampia della precedente, sarà incentrata su specifiche trasformazioni istituzionali scelte come prisma per mostrare come lo Stato-Partito cinese si sia auto-riformato e, in particolare, come lo stesso abbia provveduto a costruire istituzioni di natura capitalistica. Nello specifico, il focus sarà sul passaggio dalla danwei (istituzione socialista di epoca maoista) al mercato del lavoro.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consiste di una prova orale che prevede l'esposizione di un argomento a scelta dello studente e almeno una domanda per ogni testo in programma. Nella discussione verranno valutate le capacità di contestualizzare le tematiche affrontate e di collegare i contenuti dei diversi moduli del corso.
Materiale didattico e bibliografia
Per la parte della prof.ssa Mottura:
Lavagnino Alessandra C. Mottura Bettina (2016), Cina e modernità, Roma: Carocci.
Yu Hua (2012), La Cina in dieci parole, Milano: Feltrinelli.

Per la parte della prof.ssa Congiu:
1. Tony Saich, Governance and Politics of China, Palgrave 2015 (cap. 2 Political History 1949-2012; cap. 7 The Chinese State and Society) (60 pp) OPPURE Guido Samarani, La Cina del Novecento. Dalla fine dell'impero ad oggi, Einaudi 2008 (capp. 8-9; capp. 13-14) (80 pp)
2. Andrew G. Walder, Communist Neo-Traditionalism. Work and Authority in Chinese Industry, (cap. 2: The Factory as an Institution: Life Chances in a Status Society), University of California Press, 1984, (50 pp)
3. Luigi Tomba, Paradoxes of Labour Reform. Chinese Labour Theory and Practice from Socialism to Market (cap 3, Back to the Future. The Initial Paths of Labour Reform (1977-1983); cap. 4, What is Labour? Towards the Marketisation of Labour Relations (1984-1991), cap. 7, Epilogue: Labour Market and the State. Infomalisation or Institutionalisation?), Routledge 2002 (100 pp)
La bibliografia indicata verrà resa disponibile al principio del corso.
Periodo
Terzo trimestre
Periodo
Terzo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
lunedì 12.30-14.00 e martedì 12.30-14.00
Dipartimento Studi Internazionali, Giuridici e Storico Politici, studio 105, lato via Passione
Ricevimento:
Il ricevimento si terrà venerdì 8/11 ore 13-16, venerdì 15/11 ore 13-16, venerdì 22/11 ore 13-16, lunedì 25/11 ore 9-12.
Stanza 5009 [Polo MIC, piazza Montanelli 1, 20099 Sesto San Giovanni (MI)]