Laboratorio professionalizzante "fonti e metodi per la ricerca. applicazioni nell'ambito della public history"

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
- CFU: 3
Laboratori professionalizzanti: 20 ore
Programma
«La Public History è un campo delle scienze storiche a cui aderiscono storici che svolgono attività attinenti alla ricerca e alla comunicazione della storia all'esterno degli ambienti accademici nel settore pubblico come nel privato, con e per diversi pubblici. I public historian operano nelle istituzioni culturali, nei musei, negli archivi, nelle biblioteche, nei media, nell'industria culturale e del turismo, nelle scuole, nel volontariato culturale e di promozione sociale e in tutti gli ambiti nei quali la conoscenza del passato sia richiesta per lavorare con e per pubblici diversi».
«La crescita di una piena e consapevole cittadinanza passa attraverso una più diffusa conoscenza del passato che consenta il superamento dei pregiudizi e delle paure che vanno moltiplicandosi nella contemporaneità. Le pratiche della Public History offrono occasioni e strumenti per la comprensione critica dei contesti storici e dei processi in atto, aiutando ad affrontare la loro complessità ed evitando soluzioni dettate da rancori o da presunte contrapposizioni "identitarie". Per tutto ciò la Public History è una preziosa risorsa per la coesione sociale favorendo la comprensione e l'incontro fra persone di differente provenienza, di generazioni diverse e con memorie talvolta contrastanti».
Manifesto dell'AIPH - Associazione Italiana di Public History - www.aiph.it

La Public History, promuovendo lo sviluppo in settori strategici dell'economia culturale di un paese, operando per la tutela e la valorizzazione del sapere, si pone come obiettivo la formazione di public historian, in grado di dare un contributo sostanziale, svolgendo attività di consulenza professionale.
Durante questo seminario si presenteranno diverse metodologie di ricerca, principalmente in ambito storico, tenendo tuttavia costantemente presente il fondamentale dialogo tra più discipline e linguaggi.
Si analizzeranno - e si cercherà di capire come utilizzare al meglio - i differenti tipi di fonti, da quelle così dette "tradizionali" (archivi e fonti a stampa), alle fonti orali, ai media (cinema, radio televisione), compresi quelli digitali (internet).
Ci si propone, inoltre, di fornire strumenti per la formazione di un public historian, che, in prospettiva, dovrà essere in grado, grazie alle proprie competenze, di operare dentro (gli) e fuori (dagli) ambienti accademici, mettendosi in condizione, non solo di valorizzare la storia e la cultura di un dato paese, ma anche di contrastare pratiche di abuso e mistificazione, tese alla manipolazione dell'opinione pubblica.
Nel corso delle lezioni sono previste esercitazioni e uscite didattiche.


Calendario
5.03.2019 - ore 16.30-18.30 - aula P2
6.03.2019 - ore 16.30-18.30 - aula T7
12.03.2019 - ore 16.30-18.30 - aula P2
13.03.2019 - ore 16.30-18.30 - aula T7
19.03.2019 - ore 16.30-18.30 - aula P2
20.03.2019 - ore 16.30-18.30 - aula T7
26.03.2019 - ore 16.30-18.30 - aula P2
27.03.2019 - ore 16.30-18.30 - aula T7
2.04.2019 - ore 16.30-18.30 - aula P2
3.04.2019 - ore 16.30-18.30 - aula T7
Periodo
Secondo semestre
Docente/i
Ricevimento:
Martedì, 13.30-15.30
Sesto San Giovanni, Piazza Montanelli, stanza 5015. Il ricevimento è sospeso dal 18 al 26 novembre. Riprenderà regolarmente a partire da martedì 3 dicembre 2019.