Letteratura italiana

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
12
Crediti massimi
80
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Conoscenze: conoscenza di aspetti e questioni fondamentali della letteratura italiana dalle Origini al Seicento; periodizzazione sullo sfondo di contesto storico, generi, temi e poetiche, autori e opere.
Conoscenza e affinamento degli strumenti (elementi di metrica, retorica, teoria degli stili e narratologia) e delle metodologie critiche per analizzare e interpretare i testi.
Capacità: 1) comprensione e analisi del testo letterario (aspetti tematici e formali) e sua collocazione nel contesto; 2) comprensione e utilizzo di contributi di saggistica letteraria; 3) identificazione bibliografica e prima conoscenza delle risorse bibliografiche; 4) capacità di comunicare con chiarezza e correttezza nell'esposizione orale e scritta, con uso appropriato del lessico della disciplina.

Struttura insegnamento e programma

A-De
Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Berra Claudia

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Berra Claudia

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Berra Claudia

Unita' didattica D
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Seminari: 20 ore

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Letteratura italiana

Unità didattica A (20 ore; 3 cfu): I primi secoli (prof. C. Berra)
Unità didattica B (20 ore; 3 cfu): Dall'Umanesimo al Barocco. (prof. C. Berra)
Unità didattica C (20 ore; 3 cfu): Il basso Inferno di Dante (prof. C. Berra)
Unità didattica D (20 ore; 3 cfu): Elementi di retorica e di metrica (prof. L. Danzi)

Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome inizia con A-De, prima annualità, del Corso di Laurea in Lettere (12 cfu) e del Corso di Laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (percorso C, 9 cfu; percorso A, 6 cfu).

Presentazione del corso
Una buona preparazione liceale è il prerequisito ideale del corso che, tuttavia, è pensato anche per colmare eventuali lacune o carenze. In questo caso è necessario ovviamente un maggiore impegno da parte dello studente, che è invitato a prendere contatto con il docente.

Nelle unità didattiche A e B ci si soffermerà dapprima sul genere "storia letteraria", per introdurne un utilizzo consapevole e problematico; quindi si esamineranno opere e testi importanti ed esemplari dal Due al Seicento, con particolare attenzione agli elementi che ne costituiscono da un lato la continuità nella tradizione letteraria italiana, dall'altro la peculiarità storica e formale.
L'unità didattica C rappresenta un approfondimento monografico sull' Inferno dantesco, secondo le più recenti acquisizioni critiche, che mira a introdurre gli studenti alla Commedia tutta e al metodo della disciplina negli studi universitari.
L'unità didattica D presenterà, attraverso la lettura e l'analisi di testi, approfondimenti della parte istituzionale relativa alla retorica e alla metrica.
I cambi di cattedra sono concessi solo per motivi di lavoro documentabili e se ne dovrà fare richiesta al docente titolare nei primi giorni del corso.
Nel corso delle prime lezioni (alle quali si raccomanda la presenza) verranno fornite indicazioni dettagliate sul programma, sullo svolgimento dell'esame e in generale sull'avvicinamento al mondo universitario.
Prima dell'inizio del corso, sulla piattaforma di Ateneo ARIEL sarà aperto il sito dedicato all'insegnamento, sul quale si potranno reperire tutte le informazioni (dispensa, avvisi, programmi).

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
I testi relativi alle unità didattiche A e B sono raccolti in una dispensa che sarà disponibile sulla piattaforma di Ateneo ARIEL (vedi sotto), e che gli studenti dovranno stampare (o scaricare su tablet) e portare a lezione. Per i necessari inquadramenti storico-culturali di autori, movimenti letterari, testi, è consigliabile il ricorso a un manuale di storia letteraria e a una antologia di livello liceale (la scelta del manuale e dell'antologia è libera, si possono usare quelli delle scuole superiori oppure chiedere consiglio al docente se si preferisce cambiare). La lista degli argomenti e dei testi da preparare sarà pubblicata su ARIEL alla fine del modulo.
Programma per studenti non frequentanti
Il programma per gli studenti non frequentanti dei moduli A e B è uguale a quello dei frequentanti.
La frequenza del corso è vivamente raccomandata, anche come introduzione al mondo universitario nel suo complesso.
Sulla piattaforma di Ateneo ARIEL (vedi sotto) si potranno reperire tutte le informazioni. Il colloquio con il docente, nell'orario di ricevimento, è comunque indispensabile prima di sostenere l'esame.

Unità didattica B
Si veda l'unità didattica A.
Programma per studenti non frequentanti
Si veda l'unità didattica A

Unità didattica C
Dante Alighieri, Inferno, a cura di Bosco-Reggio, Le Monnier.
E' obbligatorio usare questo commento, in una qualsiasi edizione. La lista dei canti da portare all'esame sarà pubblicata su ARIEL alla fine del modulo
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti porteranno gli stessi canti dei frequentanti, con alcune aggiunte che saranno comunicate più avanti su ARIEL.
In aggiunta, dovranno preparare il volumetto di G. Inglese, Guida alla Commedia, Carocci (in una qualsiasi edizione).

Unità didattica D
Si potrà fare riferimento a B. Mortara Garavelli, Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche, Laterza (per la retorica); e P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Il Mulino (per la metrica), che potranno risultare utili anche nel prosieguo degli studi. Altri volumetti analoghi in possesso degli studenti possono essere utilizzati previa consultazione con il docente.

Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti dovranno dimostrare conoscenza delle nozioni di base di retorica e metrica italiane, che potranno acquisire o approfondire avvalendosi dei manualetti citati sopra. A fine corso verrà pubblicata su ARIEL la lista dei componimenti letti a lezione.

10/08/2015
Prerequisiti e modalità di esame
Scritto preliminare + orale.
L'esame consiste di una prova scritta preliminare (che si tiene a gennaio, maggio e settembre, per la cui articolazione e modalità si vedano le indicazioni contenute nella dispensa, su ARIEL) e di una prova orale entrambe obbligatorie, vertenti ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti a programma.
Moduli A-B: prova scritta, moduli C-D: prova orale.
Periodo
Primo semestre
Di-N
Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Seminari: 20 ore

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Storia e interpretazione del testo letterario

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I primi secoli
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dall'Umanesimo al Barocco
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Dante e i poeti classici e moderni nella "Commedia"
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Esercizi di lettura

Il corso è rivolto agli studenti del triennio il cui cognome inizia con DI-N, prima annualità, del Corso di laurea in Lettere (12 cfu), del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (6/9 cfu) e del Corso di laurea magistrale in Cultura e storia del sistema editoriale (6 cfu). Gli studenti che sosterranno un esame da 12 cfu prepareranno tutte e quattro le unità didattiche (A e B: prova scritta; C e D: esame orale). Gli studenti che sosterranno un esame da 9 cfu prepareranno le unità didattiche A, B e C (A e B: prova scritta; C: esame orale). Gli studenti che sosterranno un esame da 6 cfu accederanno direttamente alla prova orale e prepareranno, oltre all'unità didattica C, l'unità didattica A.

Presentazione del corso
Le prime due unità didattiche riguarderanno temi ed autori della letteratura italiana dai primi secoli all'età barocca, privilegiando direttrici e percorsi "esemplari" mediante i quali si metteranno in rilievo aspetti salienti relativi sia alla continuità nella tradizione letteraria sia alle peculiarità storiche e formali. L'unità didattica C, di carattere monografico, sarà dedicata a questioni critiche e metodologiche relative ai più significativi "incontri" di Dante personaggio e autore con i poeti nelle prime due cantiche. Nell'unità didattica D si svolgeranno approfondimenti e letture di testi prevalentemente in prosa e di carattere novellistico.

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
Le indicazioni e i testi relativi alle prime due unità didattiche, con l'illustrazione del programma dettagliato, saranno disponibili, a partire dall'inizio delle lezioni, sul portale Ariel (http://ariel.unimi.it), nel sito dedicato a questo insegnamento.
Si richiede l'analisi dei testi commentati e interpretati a lezione e un'attenta lettura di tutti i passi indicati nel programma. Gli argomenti svolti a lezione dovranno essere integrati con la biografia degli autori, i profili delle opere, lo studio del contesto storico e l'analisi dei movimenti culturali in cui opere e autori si inquadrano. Come manuale di riferimento si indica G. FERRONI, Storia e testi della letteratura italiana, Milano, Mondadori Università.
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi ad un colloquio informativo con la docente, nell'orario di ricevimento. Oltre a quanto previsto per i frequentanti, per la preparazione dei testi gli studenti che non frequentano sono tenuti ad avvalersi dei commenti che saranno specificamente indicati nel programma riportato sul portale Ariel (http://ariel.unimi.it), nel sito dedicato a questo insegnamento.

Unità didattica B
Si vedano le indicazioni date per l'unità didattica A.
Programma per studenti non frequentanti
Si vedano le indicazioni date per l'unità didattica A.

Unità didattica C
DANTE ALIGHIERI, Inferno e Purgatorio, in una delle seguenti edizioni, a cura di: Sapegno (La Nuova Italia), Bosco-Reggio (Le Monnier), Chiavacci Leonardi (Mondadori o Zanichelli), Pasquini-Quaglio (Garzanti).
Saranno oggetto dell'esame i passi analizzati, commentati e indicati a lezione.
Bibliografia critica: T. BAROLINI, Il miglior fabbro. Dante e i poeti della Commedia, Torino, Bollati Boringhieri, 1984 (cap. II: Ricerche liriche, pp. 76-152); V. DE ANGELIS, Lo Stazio di Dante: poesia e scuola, in «Schede umanistiche», 16 (2002), 2, pp. 29-69.
Programma per studenti non frequentanti
I passi di Inferno e Purgatorio da analizzare in modo puntuale, in una delle edizioni citate, saranno elencati in Ariel (http://ariel.unimi.it), alla conclusione del corso. Bibliografia critica: oltre ai saggi indicati per i frequentanti, Dante e i poeti della "bella scola" della poesia. Autorità e sfida poetica, a cura di A. Iannucci, Ravenna, Longo,1993 (i saggi di Iannucci, Alessio e Villa, Picone, pp. 1-37; 107-144); L. PERTILE, Il nodo di Bonagiunta in La punta del disio. Semantica del desiderio nella "Commedia", Firenze, Cadmo, 2005, pp. 85-113.

Unità didattica D
La scelta dei testi sarà indicata all'inizio dell'unità didattica. Per quanto riguarda il Decameron, si farà riferimento alla seguente edizione: G. BOCCACCIO, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili).
Programma per studenti non frequentanti
Letture dal Decameron, in una delle seguenti edizioni: a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili) o a cura di A. Quondam, M. Fiorilla, G. Alfano, Milano, Rizzoli Bur. Si richiede, oltre alla conoscenza generale dell'opera, la lettura puntuale del Proemio, di una giornata a scelta (per intero: cornice e novelle) e di due novelle a scelta per ciascuna delle altre giornate. Bibliografia critica: l'introduzione di Branca (Una chiave di lettura per il "Decameron") o di Quondam, nelle su citate edizioni del Decameron; L. BATTAGLIA RICCI, Giovanni Boccaccio, Roma, Salerno editrice, 2000 (i capitoli sul Decameron).

10/08/2015
Prerequisiti e modalità di esame
Scritto preliminare + orale. Le unità didattiche A e B costituiranno la materia di una prova scritta, suddivisa in tre parti, relative al programma svolto, secondo quanto indicato dalla docente. La prova si potrà sostenere nelle seguenti sessioni: gennaio, maggio e settembre 2016, gennaio 2017. Verrà valutata autonomamente (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente, molto insufficiente) e sarà considerata parte integrante dell'esame finale. Chi non fosse soddisfatto dell'esito, pur positivo, della prova scritta potrà ripeterla negli appelli successivi. Lo studente che conseguirà una valutazione negativa potrà o ripetere la prova o presentarsi, nella sola sessione in cui ha sostenuto la prova scritta con esito negativo, all'orale, per essere interrogato anche sulla materia oggetto della prova scritta; in quest'ultimo caso, se la sua preparazione non risulterà sufficiente, ripeterà scritto e orale in una successiva sessione. Chi, avendo superato lo scritto, non otterrà un esito positivo o soddisfacente all'orale potrà ripetere questa sola prova in uno degli appelli successivi.
Periodo
Primo semestre
O-Z
Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Seminari: 20 ore

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Storia e interpretazione del testo letterario

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I primi secoli (prof.ssa Zampese)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dall'Umanesimo al Barocco (prof.ssa Zampese)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il "Principe" di Machiavelli (prof.ssa Zampese)
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Letture dal "Decameron" (prof.ssa Cabrini)

Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome inizia con O-Z, corso di laurea in Lettere, prima annualità (12 cfu; insegnamento obbligatorio comune ai due curricula); corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (6 o 9 cfu); corso di laurea in Cultura e storia del sistema editoriale (6 cfu). Gli studenti che sosterranno un esame da 12 cfu prepareranno tutte e quattro le unità didattiche (A e B: prova scritta; C e D: esame orale); quelli che sosterranno un esame da 9 cfu prepareranno le unità A, B e C (A e B: prova scritta; C orale). Gli studenti che sosterranno un esame da 6 cfu accederanno direttamente alla prova orale e prepareranno, oltre all'unità didattica C, un'unità a scelta tra A e B.

Presentazione del corso
Le prime due unità didattiche intendono riflettere - attraverso l'interpretazione storica, tematica e formale di testi esemplari - su alcuni snodi critici fondamentali nella tradizione italiana dalle Origini al Seicento. La terza, monografica, sarà dedicata al Principe. Nell'unità didattica D si svolgerà un percorso di letture dal Decameron.

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
I testi relativi alle prime due unità e il programma dettagliato saranno resi disponibili all'inizio del corso sul portale Ariel (http://ariel.unimi.it), nel sito dedicato a questo insegnamento. I materiali così forniti sostituiranno la tradizionale dispensa cartacea; sarà cura degli studenti stamparli integralmente e portarli con sé ad ogni lezione.
Per la preparazione è indispensabile un sicuro inquadramento storico e culturale di autori e opere. Si consiglia di ricorrere a un buon manuale per i licei con ampia scelta antologica (per esempio GUGLIELMINO-GROSSER, Il sistema letterario, Milano, Principato; GROSSER, Il canone letterario, Milano, Principato; SEGRE-MARTIGNONI, Leggere il mondo, Milano, Bruno Mondadori).

Programma per studenti non frequentanti.
Il programma è invariato rispetto a quello per gli studenti frequentanti. È però vivamente consigliato un colloquio informativo nell'orario di ricevimento (scrivere all'indirizzo cristina.zampese@unimi.it).

Unità didattica B
Vale quanto indicato per l'unità didattica A.
Programma per studenti non frequentanti.
Vale quanto indicato per l'unità didattica A.

Unità didattica C
N. MACHIAVELLI, Il Principe. Nuova edizione a cura di G. Inglese. Con un saggio di F. Chabod, Torino, Einaudi, 2013.
Saranno richieste la conoscenza integrale e puntuale del Principe e la lettura della Mandragola (fra le edizioni si segnalano Inglese, Bologna, Il Mulino, 1997; Stoppelli, Milano, Mondadori, 2011; Fachard, [Teatro], Roma, Carocci, 2013).
La bibliografia critica verrà comunicata in Ariel durante il corso.
Programma per studenti non frequentanti.
Ai testi e ai saggi che verranno indicati per gli studenti frequentanti si aggiungerà la lettura di G. Inglese, Per Machiavelli. L'arte dello stato, la cognizione delle storie, Roma, Carocci, 2006: il capitolo 2 (pp. 45-91) e parte del 4 (157-174).

Unità didattica D
G. BOCCACCIO, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi. Ulteriori indicazioni saranno fornite a lezione.
Programma per studenti non frequentanti.
Il programma dell'unità didattica D riguarderà letture dal Decameron, in una delle seguenti edizioni: a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili) o a cura di A. Quondam, M. Fiorilla, G. Alfano, Milano, BUR Rizzoli. Si richiede, oltre alla conoscenza generale dell'opera, la lettura puntuale del Proemio, di una giornata a scelta (per intero: cornice e novelle) e di due novelle a scelta per ciascuna delle altre giornate. Bibliografia critica: l'introduzione di Branca (Una chiave di lettura per il "Decameron") o di Quondam, nelle su citate edizioni del Decameron; L. BATTAGLIA RICCI, Giovanni Boccaccio, Roma, Salerno editrice, 2000 (i capitoli sul Decameron).

11/08/2015
Prerequisiti e modalità di esame
Scritto preliminare + orale. Le unità A e B costituiranno la materia di una prova scritta, che si potrà sostenere nelle seguenti sessioni: gennaio, maggio e settembre 2016, gennaio 2017. La prova verrà valutata autonomamente (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente, gravemente insufficiente) e sarà considerata parte integrante dell'esame finale. Chi non fosse soddisfatto dell'esito, pur positivo, della prova scritta potrà ripeterla negli appelli successivi. Lo studente che conseguirà una valutazione negativa potrà o ripetere la prova o presentarsi, nella sola sessione in cui ha sostenuto la prova scritta con esito negativo, all'orale, per essere interrogato anche sulla materia oggetto della prova scritta; in quest'ultimo caso, se la sua preparazione non risulterà sufficiente, ripeterà scritto e orale in una successiva sessione. Chi, avendo superato lo scritto, non otterrà un esito positivo o soddisfacente all'orale potrà ripetere questa sola prova in uno degli appelli successivi.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì ore 9,30-12,30. Si prega di controllare sempre sul sito del Dipartimento di studi letterari filologici e linguistici per eventuali variazioni dovute a impegni di ufficio.
Dipartimento Studi letterari, sezione modernistica, I piano
Ricevimento:
giovedì, dalle 14 alle 17. Per gli studenti del corso 2018-19 di Storia dei generi letterari il ricevimento si terrà, a seguito di richiesta, dopo le lezioni di martedì e mercoledì. Si vedano anche Avvisi per la didattica nel sito web del Dipartimento.
Dipartimento di Studi letterari, filologici, linguistici, secondo piano
Ricevimento:
Prossimo ricevimento MERCOLEDI' 20 novembre, dalle 10.15 alle 13.15.
via Festa del Perdono 7, Sezione Filologia moderna (2° piano)
Ricevimento:
Venerdì, ore 15.00-18.00.
Via Festa del Perdono, 7. Dip. di Studi letterari, filologici e linguistici. Sezione di Modernistica, 2° piano.