Letteratura italiana medievale, umanistica e rinascimentale

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Conoscenze: Obiettivi del corso sono: la conoscenza delle linee di sviluppo della letteratura italiana medievale, umanistica e rinascimentale sullo sfondo del contesto storico-culturale e delle peculiarità della storia letteraria e linguistica italiana e dei loro motivi, anche attraverso il richiamo e l'approfondimento critico delle nozioni acquisite nel triennio; la conoscenza approfondita degli strumenti e delle metodologie critiche per analizzare e interpretare i testi; di lineamenti di storia della critica relativa al periodo studiato, con evidenziazione di temi e problemi fondamentali, anche alla luce delle tendenze più aggiornate degli studi scientifici; la conoscenza degli strumenti di ricerca bibliografica.
Capacità: comprensione e analisi puntuale del testo letterario, sullo sfondo del contesto storico-culturale, impiegando la letteratura critica e sviluppando capacità di selezione, confronto e giudizio autonomi. Individuazione e discussione dei problemi interpretativi, con consapevolezza delle diverse prospettive metodologiche. Allestimento di una bibliografia scientifica e impostazione di un lavoro di ricerca.
Capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Berra Claudia

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Le api e il miele: imitazione e originalità in Poliziano- La lettera: tradizione di genere e prassi ecdotiche (60 ore, 9 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Teoria e prassi dell'imitazione da Petrarca a Poliziano (prof.ssa Cabrini)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Poliziano poeta (prof.ssa Cabrini)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La lettera: tradizione di genere e prassi ecdotiche (prof.ssa Berra)

Il corso è rivolto agli studenti della laurea magistrale in Lettere Moderne e in Filologia, Letterature e Storia dell'Antichità (6-9 cfu: 6 cfu, moduli A e B; 9 cfu: moduli A, B e C).

Presentazione del corso
Una buona preparazione triennale, sotto l'aspetto storico-letterario e filologico-testuale è il prerequisito ideale del corso che, tuttavia, è pensato anche per colmare eventuali lacune o carenze. In questo caso è necessario un maggiore impegno da parte dello studente, che è invitato a prendere contatto con le docenti per programmare il lavoro.
Il corso, più ampio e complesso rispetto a quelli della laurea triennale, quest'anno è articolato in due parti. Nei moduli A e B, dopo un'introduzione storico-critica su aspetti fondamentali della letteratura italiana tre-quattrocentesca, si condurrà uno studio particolare su di un tema centrale della poetica umanistica: il rapporto tra moderni e antichi e la questione dell'imitazione, con uno specifico approfondimento relativo all'opera di Poliziano, nell'ambito letterario e artistico della Firenze laurenziana. Il corso darà largo spazio alla lettura e interpretazione dei testi (sotto la guida della docente si eserciteranno anche gli studenti, con la possibilità di svolgere una relazione finale, da presentare all'esame) e alla discussione di saggi critici. Nel modulo C si tratterà della tradizione epistolografica, dei metodi e dei problemi dell'ecdotica epistolare (con esercitazioni pratiche di lettura e trascrizione da manoscritti autografi di Giovanni Della Casa); verrà anche presentato il "Progetto speciale per la didattica" coordinato presso il Dipartimento dalla prof. Berra, per la preparazione di tesi magistrali che schedino e commentino le lettere di Giovanni della Casa sul database epistolare "Archilet". Sarà aperto su ARIEL un sito dell'insegnamento, sul quale durante lo svolgimento del corso sarà possibile reperire tutte le informazioni, la bibliografia, i programmi.

Risultati di apprendimento
Conoscenze: obiettivi del corso sono: la conoscenza delle linee di sviluppo della letteratura italiana medievale, umanistica e rinascimentale sullo sfondo del contesto storico-culturale e delle peculiarità della storia letteraria e linguistica italiana e dei loro motivi, anche attraverso il richiamo e l'approfondimento critico delle nozioni acquisite nel triennio; la conoscenza approfondita degli strumenti e delle metodologie critiche per analizzare e interpretare i testi; di lineamenti di storia della critica relativa al periodo studiato, con evidenziazione di temi e problemi fondamentali, anche alla luce delle tendenze più aggiornate degli studi scientifici; la conoscenza degli strumenti di ricerca bibliografica.
Capacità: comprensione e analisi puntuale del testo letterario, sullo sfondo del contesto storico-culturale, impiegando la letteratura critica e sviluppando capacità di selezione, confronto e giudizio autonomi. Individuazione e discussione dei problemi interpretativi, con consapevolezza delle diverse prospettive metodologiche. Allestimento di una bibliografia scientifica e impostazione di un lavoro di ricerca.
Capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Testi e materiali relativi ad aspetti teorici e metodologici sull'imitazione saranno indicati e raccolti su Ariel.
A. POLIZIANO, Stanze, Orfeo e Rime, a cura di D. Puccini, Milano, Garzanti.
Poliziano nel suo tempo, Atti del VI Convegno internazionale, Chianciano-Montepulciano 18-21 luglio 1994, a c. di L. Secchi Tarugi, Firenze, Cesati, 1996: i saggi di E. BIGI Impegno civile e allegorie neoplatoniche nelle "Stanze", pp.45-54 e di G. VELLI, La memoria poetica del Poliziano, pp.97-105.
D. DELCORNO BRANCA, Il modello ovidiano nei bassorilievi del palazzo di Venere (Poliziano, «Stanze» I, 95-119), «Lettere italiane», 57 (2005), pp. 49-64.
A. M. CABRINI, Api, aculei e miele: aspetti del "riuso" di Petrarca in Poliziano, in Nel cantiere degli umanisti. Per Mariangela Regoliosi, a cura di L. Bertolini, D. Coppini e C. Marsico, Firenze, Polistampa, 2014, tomo I, pp. 143-187.
Altri riferimenti bibliografici saranno indicati a lezione.
Programma per studenti non frequentanti
La frequenza è vivamente consigliata, poiché si tratta di un corso complesso concepito per la laurea magistrale, volto soprattutto a far conseguire agli studenti autonomia nell'interpretazione dei testi.
Per gli studenti non frequentanti è previsto un programma apposito, indicato sul sito ARIEL dell'insegnamento. Si richiede comunque un colloquio con la docente prima dell'esame.

Unità didattica B
Si veda l'unità didattica A.
Programma per studenti non frequentanti
Si veda l'unità didattica A.

Unità didattica C
- Paola Moreno, Filologia dei carteggi volgari quattro-cinquecenteschi, in Studi e problemi di critica testuale 1960-2010. Per i 150 anni della Commissione per i testi di lingua, a cura di E. Pasquini, Bologna, 2012.
- Claudia Berra, Dal regesto dei manoscritti alle schede Archilet: alcuni appunti, in Archilet. Per uno studio delle corrispondenze letterarie di età moderna, Atti del seminario di Bergamo 11-12 dicembre 2014, a cura di Clizia Carminati, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Corrado Viola, Verona, QuiEdit, 2016
- Claudia Berra, Giovanni Della Casa, in Autografi dei letterati italiani, Il Cinquecento,III, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, in corso di stampa.
Programma per studenti non frequentanti
Si veda l'unità didattica A.

02/08/2016
Prerequisiti e modalità di esame
Orale: l'esame consiste in una prova orale volta ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma anche in relazione alla letteratura critica e la capacità di interpretare e commentare autonomamente un testo.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì ore 9,30-12,30. Si prega di controllare sempre sul sito del Dipartimento di studi letterari filologici e linguistici per eventuali variazioni dovute a impegni di ufficio.
Dipartimento Studi letterari, sezione modernistica, I piano
Ricevimento:
giovedì, dalle 14 alle 17. Per gli studenti del corso 2018-19 di Storia dei generi letterari il ricevimento si terrà, a seguito di richiesta, dopo le lezioni di martedì e mercoledì. Si vedano anche Avvisi per la didattica nel sito web del Dipartimento.
Dipartimento di Studi letterari, filologici, linguistici, secondo piano