Letteratura provenzale

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Informazioni sul programma
Argomento del corso:L'eccezione "oggettiva": quando la lirica d'oc sfiora la realtà (40 ore, 6 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Tematiche soggettive e tematiche oggettive nella lirica d'oc: una breve introduzione. Analisi e commento di alcuni esempi di generi a implicazione femminile
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Analisi e commento di alcuni testi a contenuto satirico-politico

Il corso è principalmente rivolto agli studenti della laurea magistrale in Lettere moderne e conferisce 6 cfu.

Presentazione del corso
Il corso analizzerà alcuni testi che si pongono al crocevia tra un'espressione poetica di tipo soggettivo e aulico (quella che possiamo genericamente etichettare come grand chant courtois) e una d'ispirazione più immediata, che può coinvolgere tematiche di carattere popolare e/o modalità di ascendenza non-lirica.

Risultati di apprendimento
Conoscenze. Conoscenza approfondita della storia della letteratura provenzale medievale, dalle Origini alla prima metà del XIV secolo. Padronanza della grammatica storica dell'occitano, con attenzione per aspetti caratteristici delle più importanti varietà interne al sistema e per le forme dell'interferenza linguistica che trova spazio in alcune delle aree di maggiore diffusione della letteratura provenzale nel Medioevo (Italia e Catalogna in particolare). Conoscenza delle caratteristiche generali della tradizione manoscritta; in particolare, per quanto riguarda i testimoni della lirica, conoscenza dell'organizzazione interna dei singoli canzonieri e dei rapporti stemmatici reciproci.
Capacità. 1) Capacità di tradurre, comprendere e analizzare approfonditamente i testi presentati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario, chiarirne la natura linguistica, precisarne la posizione nella storia della tradizione. 2) Identificazione e discussione dei problemi interpretativi, con consapevolezza delle diverse prospettive metodologiche. 3) Utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto. 4) Nell'esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina.

Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali
C. Di Girolamo, I trovatori, Torino, Bollati Boringhieri, 1989.
A. Roncaglia, La lingua dei trovatori, Roma, Edizioni dell'Ateneo.

In tempo utile per l'inizio del corso verrà predisposta una dispensa che conterrà i testi che verranno analizzati durante le lezioni e alcuni saggi critici.

Programma per studenti non frequentanti
La frequenza al corso è fondamentale per la qualità della preparazione all'esame e dunque caldamente raccomandata. Gli eventuali studenti non frequentanti dovranno concordare per tempo, e individualmente, il programma d'esame col docente.

08/08/2014
Prerequisiti e modalità di esame
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le competenze dello studente in ambito storico-letterario, filologico e linguistico.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Lunedì, dalle ore 15,00 alle ore 18,00
studio del docente