Micropaleontologia e laboratorio

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
9
Crediti massimi
84
Ore totali
SSD
GEO/01
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Acquisire le metodologie micropaleontologiche (tafonomia, sistematica, biostratigrafia, paleoecologia) dei principali gruppi di microfossili. Applicazioni dei metodi a: datazioni relative delle rocce sedimentarie, analisi delle facies marine profonde e costiere, e ricostruzioni ambientali, climatiche ed oceanografiche del passato.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
modulo: Micropaleontologia
GEO/01 - PALEONTOLOGIA E PALEOECOLOGIA - CFU: 6
Lezioni: 48 ore

unità didattica: Laboratorio di Micropaleontologia
GEO/01 - PALEONTOLOGIA E PALEOECOLOGIA - CFU: 3
Esercitazioni: 36 ore

Propedeuticità
Stratigrafia, Geologia Marina
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame di Micropaleotologia consiste di una prova orale finalizzata ad accertare le conoscenze dello studente sugli aspetti teorici e metodologici (biologia, sistematica, tafonomia) e applicativi (biostratigrafia e paleoecologia) dei gruppi di microfossili marini trattati durante il corso.

L'esame di Laboratorio di Micropaleontologia consiste in una prova scritta da effettuare al microscopio. La prova vuole verificare le capacità acquisite dallo studente per descrivere un campione micropaleontologico (residuo di lavaggio e/o sezione sottile) e ricavare le relative informazioni biostratigrafiche e paleoambientali.
Metodi didattici
Modalità di esame:
Orale e Prova pratica
Modalità di frequenza:
Fortemente consigliata
Modalità di erogazione:
Tradizionale
modulo: Micropaleontologia
Programma
La micropaleontologia applicata alla ricerca stratigrafica e alle ricostruzioni paleoambientali, paleogeografiche e paleoceanografiche. Utilizzazione pratica della micropaleontologia nella ricerca petrolifera.
Ordine Foraminiferida. Biologia. Principi di classificazione: tipi di guscio/pareti, gusci mono-, bi- e pluriloculari, architettura del guscio, aperture e perforazioni. Famiglie e Generi a habitat bentonico più comuni nelle successioni sedimentarie.
Sistematica a livello di genere e specie dei Foraminiferi planctonici. Ecologia e Paleoecologia: i principali parametri chimico-fisici di controllo (torbidità, temperatura, ossigenazione, profondità, latitudine ecc.); ricostruzioni paleobatimetriche e paleoceanografiche. Distribuzione dei vari gruppi di foraminiferi considerati e loro importanza stratigrafica.
Calpionellidi: morfologia e principi di classificazione. Paleoecologia, distribuzione stratigrafica.
Sottoclasse Radiolaria. Biologia, morfologia e principi di classificazione. Ecologia e distribuzione biogeografia e stratigrafica.
Classe Ostracoda (Crostacei): Biologia, caratteri morfologici e principi di classificazione. Ecologia e loro utilizzo nelle ricostruzioni paleoambientali e distribuzione stratigrafica.
Conodonti, parti scheletriche (fosfatiche) di protocordati: classificazione morfologica e naturale. Paleoecologia, distribuzione stratigrafica.
Coccolitoforidi e Nannofossili calcarei. Biologia, morfologia, principi di classificazione. Ecologia, importanza dei nannofossili nella sedimentazione pelagica, distribuzione stratigrafica.
Diatomee, silicoflagellate ed ebrididi: biologia, morfologia, principi di classificazione. Ecologia e loro importanza per le ricostruzioni paleoclimatiche e paleoceanografiche e distribuzione stratigrafica. Dinoflagellati, Acritarchi e Tasmanitidi: biologia, morfologia, principi di classificazione, ecologia e distribuzione stratigrafica.
LABORATORIO. Metodi di raccolta dei campioni sul terreno. Tecniche di preparazione in laboratorio: sezioni sottili di rocce indurite e smearslides per i nannofossili per lo studio al microscopio in luce trasmessa; lavaggi per ottenere residui da studiare allo microscopio stereoscopico per i foraminiferi e ostracodi. Studio allo stereomicroscopio: riconoscimento dei componenti organici e inorganici isolati in cellette e descrizione dei residui di lavaggio. Picking dei foraminiferi dal residuo per tipo di parete; descrizione e riconoscimento dei principali caratteri tassonomici degli esemplari prelevati con l'utilizzo delle chiavi tassonomiche.
Classificazione a livello di Sottordine, Superfamiglia, Famiglia e Genere dei foraminiferi bentonici avendo a disposizione i modelli a grande scala dei foraminiferi, materiale iconografico e software Taxomorph per il riconoscimento dei caratteri tassonomici diagnostici per la classificazione. Significato paleoambientale di una associazione a foraminiferi bentonici.
Foraminiferi planctonici del Neogene-Attuale, Paleogene e Cretacico: riconoscimento delle specie isolate in cellette e nei residui di lavaggio con l'ausilio degli atlanti. Biostratigrafia dei foraminiferi planctonici con l' utilizzo delle carte di distribuzione stratigrafica. Identificazione delle specie marker e riconoscimento delle biozone sulla base dell'associazione a foraminiferi planctonici presente nei residui di lavaggio con l'ausilio degli atlanti e delle carte di distribuzione.
Sezioni sottili: riconoscimento dei principali generi dei grandi foraminiferi e loro significato stratigrafico con utilizzo di atlanti.
Metodi didattici
Modalità di esame:
Orale e Prova pratica
Modalità di frequenza:
Fortemente consigliata
Modalità di erogazione:
Tradizionale
Lingua in cui è tenuto l'insegnamento
Italiano, in Inglese se richiesto dagli studenti
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi