Neonatologia 1

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
8
Crediti massimi
120
Ore totali
SSD
MED/20 MED/34 MED/38 MED/45
Lingua
Italiano

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Chirurgia pediatrica e infantile
MED/20 - CHIRURGIA PEDIATRICA E INFANTILE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Torricelli Maurizio

Laboratorio professionale 2
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Medicina fisica e riabilitativa
MED/34 - MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Pediatria generale e specialistica
MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - CFU: 3
Lezioni: 45 ore

Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore

Informazioni sul programma
Programma di Pediatria generale e specialistica ( CFU 3)
Il neonato con patologia respiratoria.
Valutazione dell'età gestazionale.
Esame obiettivo neurologico .
Encefalopatia ipossico-ischemica
Convulsioni neonatali
Il neonato ipotonico
Patologia neurologica del nato pretermine: emorragia
intraventricolare, malattia della sostanza bianca
Outcome neurologico a distanza
Le infezioni neonatali.
Infezione neonatale da Streptococco
Infezioni del gruppo TORCH
Toxoplasmosi congenita
Herpes simplex virus
Cytomegalovirus
Il nato da mamma con infezione da HIV
La gestione di un evento epidemico in TIN
Equilibrio acido-base. Ipoglicemia. Disturbi elettrolitici.
Il neonato con ittero patologico
Il neonato late preterm
Il dolore nel neonato
La specificità biologica del latte materno
- Sintesi del latte e tipi di latte (colostro, latte di transizione, latte maturo, primo e secondo latte)
- Valore energetico, volume e crescita del bambino nelle prime settimane di vita
- Elementi nutritivi (grassi, lattosio, proteine, vitamine e micronutrienti, minerali) del latte di donne che hanno partorito a termine e pretermine
- Fattori immunologici, antinfettivi e componenti bioattivi (enzimi, ormoni, fattori di crescita, taurina)
- Quale formula per i bambini che non possono essere allattati al seno
- Come prevenire i rischi di contaminazione della formula
Fisiologia della suzione
- L'allattamento al seno e i riflessi del neonato
- Allattamento al seno: la coordinazione tra suzione, deglutizione e respirazione
- La relazione tra il flusso di latte e la coordinazione tra suzione, deglutizione e respirazione
- Frequenza dei pasti
- L'influenza di fattori anatomici e strutturali sulle abilità di succhiare (anchiloglossia, micrognatia e ipoplasia mandibolare, macroglossia, labiopalatoschisi, ecc.)
- Differenze tra il succhiare al seno e il succhiare al biberon
Impatto delle pratiche al parto e al travaglio sulla suzione del neonato
- Induzione del travaglio e maturità del neonato
- Farmaci e loro effetto sulla suzione, deglutizione e/o respirazione
- Effetti meccanici delle procedure al parto
- Mantenere la lattazione in caso di separazione mamma - neonato
- Cenni sull'uso del mastosuttore (manuale, elettrico)
- Ruolo dell'infermiere pediatrico nell'aiutare madri e neonati nella poppata al seno
Allattamento al seno nei neonati con patologia minima o in presenza di patologie materne
- Ritardata lattogenesi
- Ittero
- Ipoglicemia
- Rifiuto del seno e problemi di attacco
- Gemelli
- Allattamento al seno e farmaci materni
- Patologie materne (diabete, obesità, artrite reumatoide, ipertensione, depressione, ecc.)
Bibliografia di riferimento :
- Schwarz Tiene Manuale di pediatria CEA
- Janet M. Rennie Robertson's Textbook of Neonatology 4ed. Elsevier Churchill Livingstone
Programma di Medicina Fisica e Riabilitativa (CFU 1)
Riabilitazione e Rieducazione. ICF e concetti di "body and strucure, activity, partecipation, environment".
"Early Intervention and Family Centered Care".
La valutazione neurofunzionale e dei disordini muscoloscheletrici in età evolutiva.
Strumenti di osservazione nel bambino prematuro: la motricità spontanea ed evocata ai fini della prognosi e dell'intervento.
Il bambino prematuro: principali patologie nel corso del follow-up; disabilità maggiori e minori.
Le paralisi cerebrali infantili: eziologia e classificazione.
Il neonato ipotonico; cenni sui principali quadri delle malattie muscolari e neuromuscolari.
Le anomalie posturali in età evolutiva: plagiocefalia, cifosi, scoliosi, paralisi ostetrica. La lussazione congenita dell'anca.
Programma di Chirurgia pediatrica e infantile (CFU 1)
Atresia dell'esofago
Atresia duodeno ed ileale.
Ileo da meconio (semplice e complicato)
Malformazioni ano - rettali
NEC
Perforazioni idiopatiche
Enterocolite necrotizzante
Difetti di chiusura della parete addominale (onfalocele,gastroschisi)
Teratoma sacro-coccigeo
Stenosi ipertrofica del piloro
Megacolon congenito
Malformazioni apparato respiratorio
Programma di Assistenza infermieristica (CFU 2)
OBIETTIVI
Descrivere i bisogni di assistenza infermieristica del neonato pretermine
Raccogliere informazioni per identificare e rispondere i bisogni di assistenza infermieristica del neonato e dei suoi genitori
Descrivere gli interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento dei bisogni del neonato e dei suoi genitori.
Acquisire le capacità di relazione e di comunicazione efficace e adeguata con i genitori
CONTENUTI
Bisogno di Assistenza infermieristica di mantenere la funzione cardiocircolatoria
Conoscere la termoregolazione del neonato pretermine
Garantire un microclima che favorisca il mantenimento della temperatura del neonato:
Conoscere le caratteristiche di incubatrici
Mantenere un'adeguata temperatura corporea in isola neonatale, durante il trasporto dalla sala parto e durante trasporti di altro genere
Mantenere un'adeguata temperatura corporea durante le diverse manovre assistenziali
Identificare l'ipotermia e l'ipertermia Conoscere e interpretare la frequenza cardiaca nel pretermine
Rilevare e interpretare le variazioni della frequenza cardiaca e del colorito cutaneo
Rilevare e interpretare la pressione arteriosa
Monitorare del bilancio idro-elettrolitico
Bisogno di Assistenza infermieristica mantenere la funzione respiratoria
Conoscere e interpretare l'attività respiratoria nel neonato pretermine
Rilevare i segni di insufficienza respiratoria
Mantenimento della pervietà delle vie aeree e valutazione della qualità e della quantità delle secrezioni
Assistenza infermieristica al neonato nelle principali patologie respiratorie che non necessitano di assistenza ventilatoria invasiva (insufficienza respiratoria lieve, tachipnea transitoria, del neonato, apnee del pretermine, inalazione da meconio nel neonato vigoroso)
Conoscenza delle posture che facilitano la respirazione
Rilevare e interpretare frequenza respiratoria e la saturazione arteriosa di ossigeno
L'ossigenoterapia
Bisogno di Assistenza infermieristica alimentazione e idratazione
Problemi nutrizionali del neonato pretermine e vari tipi di alimentazione: Minimal Enteral Feeling, Nutrizione Enterale Continua, Alimentazione per Gavage-seno-biberon, Alimentazione attraverso PEG
Promuover l'allattamento al seno nel neonato pretermine
Conservazione del latte materno e gestione del latte formula
Conoscere le caratteristiche qualitative e quantitative del ristagno gastrico
Riconoscere segnalare e intervenire in presenza di eventuali segni di intolleranza all'alimentazione
Assistere il neonato con patologia chirurgica del tratto gastro-intestinale (atresia esofagea)
Interventi educativi verso i genitori:
a) Insegnare a i genitori a saper riconoscere i segni di fame e i segnali di sazietà
b) Insegnare ai genitori la rilevazione del peso
c) Insegnare ai genitori come iniziare un stimolazione della suzione nutritiva
d) Insegnare alla mamma l'importanza della Kangaroo mother care ai fini dell'allattamento
Bisogno di Assistenza infermieristica eliminazione urinaria e intestinale
Conoscere caratteristiche delle urine nel pretermine
Monitorare la diuresi: il peso del pannolino o la raccolta urine attraverso il sacchetto
Conoscere le caratteristiche delle feci nel pretermine
Rilevare segni e sintomi di patologia a carico dell'addome
Assistere il neonato con patologia chirurgica del tratto gastro-intestinale (,duodenale, gastroschisi,occlusione intestinale, malformazioni congenite dell'ano e del retto, NEC )
Bisogno di Assistenza infermieristica igiene
- Principi generali per l'igiene del neonato pretermine
- Valutare la cute (Rilevare arrossamenti, eritemi o pustole)
- Valutare il rischio di lesione
- Interventi educativi verso i genitori:
o Insegnare ai genitori il cambio del pannolino sul fasciatolo ed in incubatrice
o Insegnare ai genitori il bagnetto ad immersione
o Insegnare ai genitori ad osservare la cute del neonato
Bisogno di Assistenza infermieristica riposo e sonno
- Conoscere l'importanza del sonno nel neonato pretermine per la promozione dello sviluppo neuro comportamentale
Conoscere gli stati comportamentali
- Conoscere e garantire i ritmi sonno-veglia
- Assicurare una cura del macro e micro ambiente utile a favorire il sonno del neonato pretermine
- Interventi educativi verso i genitori:
o Fornire semplici informazioni ai genitori sulle caratteristiche degli stati comportamentali del neonato pretermine
Bisogno di Assistenza infermieristica di comunicazione
- Conoscere l'importanza della relazione madre-bambino
- Favorire il contatto precoce dei genitori con il loro bambino
- saper osservare i segnali di stress e di stabilizzazione del neonato
La Kangaroo mother care
Bisogno di Assistenza infermieristica di mobilizzazione
o Cenni sull'atteggiamento posturale del pretermine:
o La cura posturale: il corretto posizionamento, prevenire l'insorgenza di decubiti e la plagiocefalia
o Stabilizzazione del neonato: l contenimento (holding) attraverso le mani e il corpo del caregiver
Esperienze di moblizzazione del neonato :handling
o Il "nido"
Bisogno di Assistenza infermieristica di ambiente sicuro :
Cura del micro e macro ambiente:
Prevenire e controllare i rumori e il corretto uso delle fonti luminose
Garantire la manutenzione dell'incubatore e la sua pulizia e disinfezione
Prevenire e controllare le infezioni ospedaliere
Assistere il neonato con infezione neonatale
BIBLIOGRAFIA
- Il modello delle prestazione infermieristiche di M. Cantarelli-Masson
- Metodologia infermieristica applicata di S. Ortelli-Masson
- Infermieristica clinica materno-infantile di Gialli, Miragoli, Rocchi, Stefanel - Hoepli
- Developmental care of newborn e infants a guide for health professionals C. Kenner, j.Mcgrath n.a.n.n. Mosby
- Manuale di nursing pediatrico- Badon ed. CEA
- Principi di neonatologia Puericultura e Pediatria neonatale Maglietta V, Vecchi CEA 2001
Laboratorio professionale (CFU 1)
I lezione
· Nozioni sui parametri vitali
· Metodi di rilevamento della frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa non cruenta, temperatura corporea, SatO2
· Monitoraggio della frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa non cruenta, temperatura corporea, SatO2
· Conoscere dei range di normalità della frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa non cruenta, temperatura corporea, SatO2
· Conoscere i limiti di allarme da impostare sui monitor
· Tecniche di posizionamento degli elettrodi della frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, del bracciale della pressione arteriosa non cruenta, della sonda della temperatura corporea, della sonda della SatO2
· Conoscere i principali presidi per l'ossigenoterapia: occhialini, vapotherm, O2 a flusso libero, O2 in incubatrice
II lezione
· Tecniche infermieristiche in caso di ipo/ipertermia del neonato
· Tecniche infermieristiche per il bagnetto ad immersione, in incubatrice e per le spugnature
· Conoscere come pulire l'incubatrice e il cambio biancheria giornaliero
· Rilevare le lesioni da decubito e le strategie per prevenirle
III lezione
· Lezione dimostrativa delle precedenti lezioni in reparto (a gruppi)
IV lezione
· Distinzione fra Nutrizione parenterale e Nutrizione enterale
· Distinzione fra Minimal enteral feeling. Nutrizione enterale continua, Gavage, alimentazione attraverso PEG
· Valutazione del ristagno gastrico
· Tecniche di posizionamento del sondino orogastrico e del sondino nasogastrico
· Differenza tra i vari tipi di PICC
· Posizionamento di un accesso periferico
· Posizionamento di un PICC
· Gestione del CVP e del PICC
V lezione
· Metodologia del monitoraggio della diuresi: peso del pannolino o raccolta attraverso sacchetto urine
· Tecnica di applicazione del sacchetto urine non sterile per l'esame urine
· Tecniche di applicazione del sacchetto urine sterile per l'urinocoltura
· Preparazione del carrello per l'esecuzione del cateterismo vescicale
· Preparazione del materiale per l'esecuzione di un microclisma
VI lezione
· Lezione dimostrativa delle precedenti lezioni in reparto (a gruppi)

Riferimenti bibliografici:
· P. Badon, S. Cesaro MANUALE DI NURSING PEDIATRICO ED. CEA
· M. Cantarelli IL MODELLO DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE ED. Masson
Prerequisiti e modalità di esame
Esame scritto e orale
L'esame scritto, con test a risposta multipla, si ritiene superato se tutti i moduli sono risultati sufficienti. L'insufficienza in un modulo determina la non idoneità.
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono i seguenti:
o completezza e correttezza dei contenuti
o capacità di collegare le conoscenze
o chiarezza espositiva
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Riceve per appuntamento
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail