Neonatologia 1

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
8
Crediti massimi
120
Ore totali
SSD
MED/20 MED/34 MED/38 MED/45
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- Acquisire le conoscenze relative ai meccanismi che regolano l'adattamento alla vita extrauterina;
- Acquisire le conoscenze sulle principali caratteristiche funzionali del neonato sano e malato;
- Acquisire le conoscenze sulle principali patologie dell'età neonatale e il loro approccio terapeutico;
- Sviluppare le conoscenze in termini preventivi dell'allattamento materno per la donna e per il bambino, a breve e a lungo termine;
- Addestrare alla protezione, promozione e sostegno dell'allattamento materno durante le attività assistenziali (gestione pratica e counselling in allattamento al seno);
- Conoscere le principali patologie chirurgiche dell'età neonatale e il loro approccio terapeutico;
- Acquisire una adeguata conoscenza dei principali interventi riabilitativi relativi alle più frequenti disabilità dell'età evolutiva;
- Attivare e sostenere le capacità residue del soggetto in età evolutiva/famiglia per promuovere l' adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- Acquisire le conoscenze e i metodi per gestire l'assistenza infermieristica, dalla raccolta dati alla valutazione delle azioni evidence based e del risultato, al neonato con coinvolgimento familiare, che presenta manifestazioni e segni, biofisiologici, fisiopatologici, psicologici e socioculturali correlati agli stati di malattia (neonato a termine e pretermine e/o con patologia);
- Conoscere e applicare gli strumenti di valutazione delle condizioni cliniche del neonato (es. dolore, di stress respiratorio);
- Sviluppare abilità manuali per applicare le metodologie d'uso delle procedure terapeutiche e diagnostiche, secondo interventi ed azioni programmate e basate su standard ed evidenze scientifiche (Laboratorio professionale 2);
- Applicare i metodi di raccolta dati per l'identificazione dei bisogni di assistenza infermieristica correlati agli stati di malattia acuta e cronica di pertinenza medica o chirurgica del neonato pretermine e per pianificare l'assistenza infermieristica, documentandola secondo il modello teorico di riferimento e valutando azioni e risultati attesi (Laboratorio professionale 2).

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Chirurgia pediatrica e infantile
MED/20 - CHIRURGIA PEDIATRICA E INFANTILE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Leva Ernesto

Laboratorio professionale 2
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Ferrario Silvia

Medicina fisica e riabilitativa
MED/34 - MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Pediatria generale e specialistica
MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - CFU: 3
Lezioni: 45 ore

Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore

Prerequisiti e modalità di esame
Modalità svolgimento dell'esame di profitto:
L'esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte, si ritiene superato se tutti i moduli sono risultati sufficienti.
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono la chiarezza espositiva, la completezza e correttezza dei contenuti, la capacità di collegare le conoscenze.
Chirurgia pediatrica e infantile
Programma
Programma del modulo:
Atresia dell'esofago
Atresia duodeno ed ileale.
Ileo da meconio (semplice e complicato)
Malformazioni ano - rettali
NEC
Perforazioni idiopatiche
Difetti di chiusura della parete addominale (onfalocele,gastroschisi)
Teratoma sacro-coccigeo
Stenosi ipertrofica del piloro
Megacolon congenito
Malformazioni apparato respiratorio
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Lezioni frontali e attività a carattere interattivo.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Chirurgia pediatrica - M. Lima, G. Ruggeri - Edises - 2015.
Medicina fisica e riabilitativa
Programma
Programma del modulo:
Riabilitazione e Rieducazione.
ICF e concetti di "body function and structure, activity and partecipation, environment".
"Early Intervention and Family Centered Care".
La valutazione neurofunzionale e dei disordini muscoloscheletrici in età evolutiva.
Strumenti di osservazione nel bambino prematuro: la motricità spontanea ed evocata ai fini della prognosi e dell'intervento.
Il bambino prematuro: principali patologie nel corso del follow-up; disabilità maggiori e minori.
Le paralisi cerebrali infantili: eziologia e classificazione.
Il neonato ipotonico; cenni sui principali quadri delle malattie muscolari e neuromuscolari.
Le anomalie posturali e del sistema muscolo-scheletrico in età evolutiva: plagiocefalia, cifosi, scoliosi, paralisi ostetrica, lussazione congenita dell'anca.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Lezioni frontali e attività a carattere interattivo.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Schwarz Tiene Manuale di pediatria CEA
G.V. Zuccotti - Manuale di pediatria. La Pratica Clinica . Ed. Esculapio Medicina II ed. 2016
Pediatria generale e specialistica
Programma
Programma del modulo:
Il neonato con patologia respiratoria.
Valutazione dell'età gestazionale.
Esame obiettivo neurologico .
Patologia neurologica del nato a termine : encefalopatia ipossico-ischemica
Convulsioni neonatali
Patologia neurologica del nato pretermine : emorragia intraventricolare, malattia della sostanza bianca
Le infezioni neonatali: fattori di rischio, agenti causali, sintomi, diagnosi e terapia
Infezioni verticali: Streptococco beta-emolitico di gruppo B
Infezioni verticali: gruppo TORCH (Toxoplasmosi, Cytomegalovirus, Herpes Simplex virus, etc.)
Infezioni nosocomiali: infezioni catetere-correlate
Infezioni nosocomiali: eventi epidemici in Terapia Intensiva Neonatale
Virus e latte materno
Equilibrio acido-base. Ipoglicemia. Disturbi elettrolitici.
Il neonato con ittero patologico
Il neonato late preterm
Il dolore nel neonato
La specificità biologica del latte materno
- Sintesi del latte e tipi di latte (colostro, latte di transizione, latte maturo, primo e secondo latte)
- Valore energetico, volume e crescita del bambino nelle prime settimane di vita
- Elementi nutritivi (grassi, lattosio, proteine, vitamine e micronutrienti, minerali) del latte di donne che hanno partorito a termine e pretermine
- Fattori immunologici, antinfettivi e componenti bioattivi (enzimi, ormoni, fattori di crescita, taurina)
- Quale formula per i bambini che non possono essere allattati al seno
- Come prevenire i rischi di contaminazione della formula
Fisiologia della suzione
- L'allattamento al seno e i riflessi del neonato
- Allattamento al seno: la coordinazione tra suzione, deglutizione e respirazione
- La relazione tra il flusso di latte e la coordinazione tra suzione, deglutizione e respirazione
- Frequenza dei pasti
- L'influenza di fattori anatomici e strutturali sulle abilità di succhiare (anchiloglossia, micrognatia e ipoplasia mandibolare, macroglossia, labiopalatoschisi, ecc.)
- Differenze tra il succhiare al seno e il succhiare al biberon
Impatto delle pratiche al parto e al travaglio sulla suzione del neonato
- Induzione del travaglio e maturità del neonato
- Farmaci e loro effetto sulla suzione, deglutizione e/o respirazione
- Effetti meccanici delle procedure al parto
- Mantenere la lattazione in caso di separazione mamma - neonato
- Cenni sull'uso del mastosuttore (manuale, elettrico)
- Ruolo dell'infermiere pediatrico nell'aiutare madri e neonati nella poppata al seno
Allattamento al seno nei neonati con patologia minima o in presenza di patologie materne
- Ritardata lattogenesi
- Ittero
- Ipoglicemia
- Rifiuto del seno e problemi di attacco
- Gemelli
- Allattamento al seno e farmaci materni
- Patologie materne (diabete, obesità, artrite reumatoide, ipertensione, depressione, ecc.).
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Lezioni frontali e attività a carattere interattivo.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Schwarz Tiene Manuale di pediatria CEA
- Janet M. Rennie Robertson's Textbook of Neonatology 4ed. Elsevier Churchill Livingstone
- G.V. Zuccotti - Manuale di pediatria. La Pratica Clinica . Ed. Esculapio Medicina II ed. 2016
Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
Programma
Programma del modulo:
Bisogno di Assistenza infermieristica mantenere la funzione respiratoria
Conoscere e interpretare l'attività respiratoria nel neonato pretermine
Rilevare i segni di insufficienza respiratoria
Mantenimento della pervietà delle vie aeree e valutazione della qualità e della quantità delle secrezioni
Assistenza infermieristica al neonato nelle principali patologie respiratorie che non necessitano di assistenza ventilatoria invasiva (insufficienza respiratoria lieve, tachipnea transitoria del neonato, apnee del pretermine, inalazione da meconio nel neonato vigoroso)
Conoscenza delle posture che facilitano la respirazione
Rilevare e interpretare frequenza respiratoria e la saturazione arteriosa di ossigeno
L'ossigenoterapia
Conoscere i principali presidi per l'ossigenoterapia: occhialini, vapotherm, O2 a flusso libero, O2 in incubatrice
Bisogno di Assistenza infermieristica alimentazione e idratazione
Problemi nutrizionali del neonato pretermine e vari tipi di alimentazione: nutrizione parenterale, Minimal Enteral Feeding, Nutrizione Enterale Continua, Alimentazione per Gavage-seno-biberon, Alimentazione attraverso PEG
Promuover l'allattamento al seno nel neonato pretermine o patologico
Tecniche di alimentazione del neonato pretermine o patologico (seno, siringa, bicchierino, biberon)
Conoscere le caratteristiche qualitative e quantitative del ristagno gastrico
Riconoscere segnalare e intervenire in presenza di eventuali segni di intolleranza all'alimentazione
Assistere il neonato con patologia chirurgica del tratto gastro-intestinale (atresia esofagea, nec, atresie intestinali) e ripresa dell'alimentazione post-chirurgica
Interventi educativi verso i genitori:
a) Insegnare a i genitori a saper riconoscere i segni di fame e i segnali di sazietà
b) Insegnare ai genitori la rilevazione del peso
c) Insegnare ai genitori come iniziare un stimolazione della suzione nutritiva
d) Insegnare alla mamma l'importanza della Kangaroo mother care ai fini dell'allattamento
Tecniche di posizionamento del sondino orogastrico e del sondino nasogastrico
Bisogno di Assistenza infermieristica eliminazione urinaria e intestinale
Conoscere le caratteristiche delle urine
Monitorare la diuresi: il peso del pannolino o la raccolta urine attraverso il sacchetto
Conoscere le caratteristiche delle feci
Rilevare segni e sintomi di patologia a carico dell'addome
Assistere il neonato con patologia chirurgica del tratto gastro-intestinale (atresie intestinali, difetti di parete onfalocele e gastroschisi, occlusione intestinale, malformazioni congenite dell'ano e del retto, NEC )
Tecnica di applicazione del sacchetto urine non sterile per l'esame urine
Tecniche di applicazione del sacchetto urine sterile per l'urinocoltura
Preparazione del materiale e tecniche per l'esecuzione di un enteroclisma
Bisogno di Assistenza infermieristica riposo e sonno
Conoscere l'importanza del sonno nel neonato pretermine per la promozione dello sviluppo neuro
comportamentale
Conoscere gli stati comportamentali
Conoscere e garantire i ritmi sonno-veglia
Assicurare una cura del macro e micro ambiente utile a favorire il sonno del neonato pretermine
Interventi educativi verso i genitori
Fornire semplici informazioni ai genitori sulle caratteristiche degli stati comportamentali del neonato pretermine
Bisogno di Assistenza infermieristica di comunicazione
Conoscere l'importanza della relazione madre-bambino
Favorire il contatto precoce dei genitori con il loro bambino
saper osservare i segnali di stress e di stabilizzazione del neonato
La Kangaroo mother care
Bisogno di Assistenza infermieristica di mobilizzazione
Cenni sull'atteggiamento posturale del pretermine:
La cura posturale: il corretto posizionamento, prevenire l'insorgenza di decubiti e la plagiocefalia
Conoscere gli ausili per il corretto posizionamento del neonato e favorirne il contenimento (nido, wrapping, cuscino da prono)
Stabilizzazione del neonato: ll contenimento (holding) attraverso le mani e il corpo del caregiver
Esperienze di mobilizzazione del neonato: handling
Dolore
Conoscere segni di dolore nel neonato
Conoscere ed applicale tecniche non farmacologiche per la prevenzione ed il controllo del dolore
Conoscere ed applicare le principali schede del dolore relative al neonato a termine e prematuro
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Lezioni frontali e attività a carattere interattivo.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
- Il modello delle prestazione infermieristiche di M. Cantarelli-Masson
- Metodologia infermieristica applicata di S. Ortelli-Masson
- Infermieristica clinica materno-infantile di Gialli, Miragoli, Rocchi, Stefanel - Hoepli
- Developmental care of newborn e infants a guide for health professionals - C. Kenner, J.Mcgrath N.a.n.n. Mosby
- Manuale di nursing pediatrico- Badon ed. CEA
- Procedure infermieristiche in pediatria. Badon, Zampieron
- Principi di neonatologia Puericultura e Pediatria neonatale Maglietta V, Vecchi CEA 2001
- Percorsi assistenziali neonatologici. Romagnoli C
- Bibliografia specifica per allattamento.
Laboratorio professionale 2
Programma
Programma del modulo:
Bisogno di Assistenza infermieristica di mantenere la funzione cardiocircolatoria
Conoscere la termoregolazione del neonato pretermine
Garantire un microclima che favorisca il mantenimento della temperatura del neonato
Conoscere le caratteristiche delle incubatrici
Mantenere un'adeguata temperatura corporea in isola neonatale, durante il trasporto dalla sala parto e durante trasporti di altro genere
Mantenere un'adeguata temperatura corporea durante le diverse manovre assistenziali
Identificare l'ipotermia e l'ipertermia Conoscere e interpretare la frequenza cardiaca nel pretermine
Rilevare e interpretare le variazioni della frequenza cardiaca e del colorito cutaneo
Rilevare e interpretare la pressione arteriosa
Monitoraggio del bilancio idro-elettrolitico
Metodi di rilevamento della frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa non cruenta, temperatura corporea, SatO2
Monitoraggio della frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa non cruenta, temperatura corporea, SatO2
Conoscere dei range di normalità della frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa non cruenta, temperatura corporea, SatO2
Conoscere i limiti di allarme da impostare sui monitor
Tecniche di posizionamento degli elettrodi della frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, del bracciale della pressione arteriosa non cruenta, della sonda della temperatura corporea, della sonda della SatO2
Tecniche infermieristiche in caso di ipo/ipertermia del neonato
Bisogno di Assistenza infermieristica igiene
Principi generali per l'igiene del neonato pretermine
Valutare la cute (Rilevare arrossamenti, eritemi o pustole)
Valutare il rischio di lesione
Interventi educativi verso i genitori:
a) Insegnare ai genitori il cambio del pannolino sul fasciatolo ed in incubatrice
b) Insegnare ai genitori il bagnetto ad immersione
c) Insegnare ai genitori ad osservare la cute del neonato
Tecniche infermieristiche per il bagnetto ad immersione, in incubatrice e per le spugnature
Conoscere come pulire l'incubatrice e il cambio biancheria giornaliero
Rilevare le lesioni della cute (lesioni da pressione, dermatite da pannolino, lesioni da agenti chimici e fisici, lesioni da strappo) e le strategie per prevenirle
Gestione stomie
Bisogno di Assistenza infermieristica di ambiente sicuro :
Cura del micro e macro ambiente:
Prevenire e controllare i rumori e il corretto uso delle fonti luminose
Garantire la manutenzione dell'incubatore e la sua pulizia e disinfezione
Prevenire e controllare le infezioni ospedaliere
Assistere il neonato con infezione neonatale
Preparazione del neonato ed assistenza durante l'esecuzione della rachicentesi
Accessi vascolari
Differenza tra i vari tipi di PICC
Posizionamento di un accesso periferico
Posizionamento di un PICC
Gestione del CVP e del PICC
Esecuzione prelievo ematico venoso ed emocoltura.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Lezioni frontali e attività a carattere interattivo.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Il modello delle prestazione infermieristiche di M. Cantarelli-Masson
- Manuale di nursing pediatrico- Badon ed. CEA
- Procedure infermieristiche in pediatria. Badon, Zampieron
- Atlas of Procedures in neonatology. Mhairi G. MacDonald
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Riceve per appuntamento
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail