Politica comparata

A.A. 2016/2017
6
Crediti massimi
40
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
La comparazione rappresenta la modalità più tipica attraverso cui comprendere i fenomeni politici. Indipendentemente dallo specifico approccio utilizzato, essa mira ad una conoscenza non idiografica di tali fenomeni, e quindi alla formulazione, alla verifica e al controllo di specifiche ipotesi di ricerca Fra altro, La politica comparata si propone l'analisi congiunta degli assetti istituzionali, delle dinamiche di trasformazione e delle modalità di funzionamento dei sistemi politici. Tale analisi può procedere attraverso il confronto sistematico di singoli aspetti in paesi diversi - i sistemi elettorali, i sistemi partitici, i parlamenti, gli esecutivi, ecc. - come anche attraverso la giustapposizione di casi nazionali nella loro interezza.
Conoscenza e comprensione ((knowledge and understanding): Il corso mira a favorire la conoscenza e la comprensione del funzionamento delle principali democrazie consolidate e a fornire i concetti e gli strumenti analitici per confrontare consapevolmente diversi sistemi politici.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Lo studente del corso dovrebbe acquisire una autonoma capacità di lettura dei principali caratteri di un sistema politico, compreso l'utilizzo e applicazione dei principali indici usati in politica comparata. Sarà in grado di riflettere criticamente sui legami fra le diverse istituzioni delle democrazie consolidate, di rintracciare i dati relativi alle caratteristiche di tali istituzioni e di impostare una domanda di ricerca in termini di relazioni fra variabili, nonché di delineare consapevolmente una strategia per rispondere a tale quesito.
Autonomia di giudizio (making judgements): Attraverso il corso, lo studente imparerà ad utilizzare consapevolmente e correttamente l'evidenza empirica al fine di formulare giudizi. In particolare questi riguarderanno relazioni fra aspetti diversi del funzionamento dei principali modelli di democrazia, e il loro impatto sui sistemi economici.
Abilità comunicative (communication skills): Il corso prevede nell'ultima parte la possibilità di svolgere relazioni di gruppo che dovranno essere presentate in classe. In questo modo verranno messe in gioco e sviluppate diverse abilità espressive: la redazione di un sintetico testo scritto, l'utilizzo di presentazioni e la comunicazione ai compagni di corso.
Capacità di apprendere (learning skills): Nei primi due moduli del corso verranno illustrati strumenti, basi dati e portali utili per il successivo utilizzo individuale. La redazione del lavoro di gruppo favorirà un'autonoma definizione e test di un quesito di ricerca (dalla sua formulazione, al reperimento dei dati, alla loro analisi e sintesi) nonché l'applicazione di software per l'analisi statistica e la presentazione dei risultati che amplieranno il bagaglio degli strumenti applicabili in autonomia in altre sedi e circostanze.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
La prima parte del programma è un'introduzione alla politica comparata che si compone di due parti. Da un lato un'introduzione del metodo della comparazione e dei temi classici nello studio comparato dei sistemi politici dei paesi democratici. Dall'altro l'approfondimento di alcuni casi si sistemi politici occidentali.

La seconda parte del programma si concentra su alcune tematiche in genere affrontate nello studio comparato della politica dei paesi emergenti o in via di sviluppo, come i conflitti etnici, la corruzione, il ruolo del petrolio. Vengono approfonditi anche casi specifici, inclusi il Sudafrica, la Nigeria, il Brasile, la Cina e l'India.
Informazioni sul programma
Per essere considerati frequentanti, gli studenti devono partecipare ad almeno l'75% delle lezioni. E' prevista una prova intermedia per i frequentanti.

Si può sostenere l'esame da frequentanti esclusivamente attraverso le prove previste durante e al termine del corso, ed effettuando gli eventuali lavori/esercitazioni di gruppo richiesti.
I restanti appelli sono effettuati, sia come modalità che come contenuto, seguendo il programma non frequentanti.

Per coloro che intendono sostenere (da non frequentanti) l'esame per soli 3 crediti, il programma da preparare è quello relativo al primo modulo.
Propedeuticità
Un corso di metodologia della ricerca e uno di statistica potrebbero risultare utili propedeuticità, oltre a quelle stabilite dal manifesto degli studi
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame è in forma scritta e si impernia su domande aperte volte ad accertare la conoscenza della materia e la capacità di riflessione critica. La conoscenza appresa potrà essere verificata anche attraverso domande multiple choice, domande a risposta aperta e/o il completamento o l'interpretazione di tabelle.
Materiale didattico e bibliografia
Vassallo, Salvatore (a cura di), Sistemi politici comparati, Il Mulino, 2016 (Seconda edizione)

Alesina, Alberto - Devleeschauwer, Arnaud - Easterly, William - Kurlat, Sergio - Wacziarg, Romain, "Fractionalization", Journal of Economic Growth, 8, 2003, pp.155-194
Cheibub José Antonio - Gandhi, Jennifer - Vreeland, James, "Democracy and dictatorship revisited", Public Choice, 143 (1-2), 2010, pp. 67-101
Svolik, Milan, "Introduction: the anatomy of dictatorship", in ibid., The politics of authoritarian rule, Cambridge University Press, Cambridge, 2012, pp. 1-18
Bach, Daniel, "Patrimonialism and neopatrimonialism: comparative trajectories and readings", Commonwealth & Comparative Politics, 49 (3), 2011, pp. 275-294
Slater, Dan, "Can Leviathan be democratic? Competitive elections, robust mass politics and state infrastructural power", Studies in Comparative International Development, 43, 2008, pp.252-272
Krieckhaus, Jonathan, "Democracy and economic growth: how regional context influences regime effects", British Journal of Political Science, 36 (2), 2006, pp. 317-340
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
La prima parte del programma è un'introduzione alla politica comparata che si compone di due parti. Da un lato un'introduzione del metodo della comparazione e dei temi classici nello studio comparato dei sistemi politici dei paesi democratici e non democratici. Dall'altro l'approfondimento di alcuni casi si sistemi politici occidentali ed emergenti.

La seconda parte del programma si concentra sul tema delle relazioni tra sviluppo politico e sviluppo economico per comprendere meglio, anche alla luce della traiettoria seguita dai paesi occidentali, l'evoluzione contemporanea dei paesi emergenti e in via di sviluppo.
Materiale didattico e bibliografia
Vassallo, Salvatore (a cura di), Sistemi politici comparati, Il Mulino, 2016 (Seconda edizione)

Daron Acemoglu - James Robinson, Perché le nazioni falliscono, Il Saggiatore, 2013
Docente/i
Ricevimento:
Venerdì 14.30-17.30, preferibilmente su appuntamento. Il ricevimento studenti di venerdì 12 luglio è sospeso.
Stanza 208, Dipartimento Studi Sociali e Politici