Prevenzione e assistenza per la salute di comunità

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
8
Crediti massimi
64
Ore totali
SSD
MED/03 MED/38 MED/40 MED/42 MED/43 MED/44 MED/45 MED/47
Lingua
Italiano

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Genetica medica
MED/03 - GENETICA MEDICA - CFU: 1
Lezioni: 8 ore

Ginecologia e ostetricia
MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA - CFU: 1
Lezioni: 8 ore

Igiene generale e applicata
MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA - CFU: 1
Lezioni: 8 ore
Docente: Pellai Alberto

Medicina del lavoro
MED/44 - MEDICINA DEL LAVORO - CFU: 1
Lezioni: 8 ore

Medicina legale
MED/43 - MEDICINA LEGALE - CFU: 1
Lezioni: 8 ore
Docente: Zoia Riccardo

Pediatria generale e specialistica
MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - CFU: 1
Lezioni: 8 ore

Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 1
Lezioni: 8 ore
Docente: Lusignani Maura

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 1
Lezioni: 8 ore
Docente: Visconti Elena

Informazioni sul programma
CORSO INTEGRATO PREVENZIONE E ASSISTENZA PER LA SALUTE DI COMUNITÀ
(8 CFU)

OBIETTIVI DEL CORSO INTEGRATO;
- Analizzare l'evoluzione e i cambiamenti dei sistemi sanitari
- Sviluppare la capacità di elaborare progetti per rendere operativi modelli assistenziali innovativi basati su risultati di ricerca per la prevenzione e gestione dei problemi prioritari di salute del singolo e dei gruppi, nelle strutture residenziali, territoriali, al domicilio, negli hospice, in ospedale
- Elaborare progetti per realizzare, in collaborazione con altri professionisti, interventi educativi e di sostegno del singolo, della famiglia e della comunità per l'autogestione e il controllo dei fattori di rischio e dei problemi di salute



MODULO DI INSEGNAMENTO:
Scienze infermieristiche

SETTORE SCIENTIFICO:
MED/45

CREDITI FORMATIVI:
1 CFU

DOCENTE:
Prof.ssa Maura Lusignani
Qualifica/SSD MED 45
Indirizzo e-mail: maura.lusignani@unimi.it

OBIETTIVI FORMATIVI:
Analisi dei riferimenti normativi nazionali e internazionali sulla prevenzione e sulla promozione della salute
I principi guida della promozione della salute; l'efficacia teorica e pratica degli interventi;
Modelli di promozione della salute per la funzione infermieristica; esempi di attuazione.

CONTENUTI DEL MODULO:
- Dalla Carta di Ottawa del 1986 al Piano Nazionale della Prevenzione
- I principi della appropriatezza , sostenibilità , equità, empowerment, partecipazione, multidisciplinarietà
- Efficacia teorica e pratica degli interventi di promozione della salute
- I destinatari dell'assistenza infermieristica : la familia, il gruppo, la comunità
- Le metodologie di analisi, trattamento e valutazione dei bisogni di assistenza infermieristica
- I modelli di promozione della salute applicati nelle realtà delle asl

BIBLIOGRAFIA:
- Riferimenti normativi
- Articoli selezionati sugli interventi infermieristici nella promozione della salute di comunità

MODALITÀ DI ESAME:
Scritto con test a risposta multipla (una sola risposta esatta).



MODULO DI INSEGNAMENTO:
Prevenzione in ambito materno-infantile: aree di intervento ostetriche

SETTORE SCIENTIFICO:
MED/47

CREDITI FORMATIVI:
1 CFU

DOCENTE:
Prof. ssa Elena Visconti
Qualifica/SSD LAUREATA MAGISTRALE OSTETRICA
Indirizzo e-mail: elena.visconti@icp.mi.it

OBIETTIVI FORMATIVI :
Acquisire le conoscenze relative alle principali norme legislative in ambito materno-infantile
Acquisire le conoscenze relative ai servizi di prevenzione e assistenza sanitaria, psicologica e sociale dell'area materno-infantile in risposta ai principali bisogni di salute
Analisi dei progetti assistenziali innovativi basati sui bisogni di salute psico-fisica della diade mamma-bambino nel primo anno di vita
Valutazione dei modelli assistenziali territoriali, ed ospedalieri esistenti
Eventuale progetto futuro: sostegno alla genitorialità

CONTENUTI DEL MODULO:
Norme legislative:
L. 405/75 e L.R. 44/76, L.R.16/87, L. 285/97, P.O.M.I.; ricerche I.S.S. relative al
percorso nascita; le dieci norme UNICEF/OMS e " i sette passi per il territorio",
Linee guida per la promozione e tutela dell'allattamento al seno in Regione Lombardia,
Codice Internazionale per la commercializzazione dei sostituti del latte materno,
Alimentazione dei lattanti e dei bambini fino ai tre anni: raccomandazioni standard per
l'Unione Europea.
Servizi di prevenzione e assistenza sanitaria, psicologica e sociale:
CF, CP, CPBA, PDF, MMG, Centri vaccinali, Asili nido, Centri di salute e ascolto per donne immigrate, Aziende ospedaliere con punto nascita, Servizio Sociale della Famiglia, La Lega del Latte.
Modelli assistenziali:
- Prevenzione in gravidanza, assistenza domiciliare al puerperio, integrazione CF/CP, gruppi di sostegno nel post-partum, candidatura "Ospedale Amico dei bambini" e progetto aziendale "Verso l'A.S.L. Amica dei bambini", progetto "Mamme libere dal fumo", campagna nazionale "Genitoripiù".

BIBLIOGRAFIA/ SITOGRAFIA:
Links: www.iss.it; www.epicentro.iss.it; www.saperidoc.it

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO:
Scritto con test a risposta multipla (una sola risposta esatta).



MODULO DI INSEGNAMENTO:
Comunità - donna

SETTORE SCIENTIFICO:
MED/40

CREDITI FORMATIVI:
1 CFU

DOCENTE:
Prof. Walter Costantini
Qualifica/SSD: PA - MED/40
Indirizzo e-mail: walter.costantini@unimi.it

OBIETTIVI FORMATIVI:
L'insegnamento è volto all'arricchimento della conoscenza dell'aspetto culturale, sociale, economico e sanitario della componente femminile della Comunità allo scopo di amplificare la comprensione della realtà sulla quale il professionista in formazione dovrà operare nella piena coscienza anche delle implicazioni personali che nell'approccio assistenziale vengono richiamate allorquando la differenza di genere, educazionale, etnica e culturale rendono il rapporto d'aiuto di più complessa coniugazione.
In tali casi la semplice conoscenza - arricchita degli strumenti della comprensione - del "mondo-diverso", offre al professionista la capacità di mettere in pratica l'intera sua formazione anche nelle situazioni più distanti dal suo percorso personologico.

CONTENUTI DEL MODULO:
La donna nella società: numerosità, salute, scolarità, lavoro, tempo libero.
Il diverso nel mondo femminile: inserimento multietnico, componenti culturali, la sovrastruttura famigliare, i rapporti con la società, l'uguaglianza di genere.

BIBLIOGRAFIA:
Dati e ricerche ISTAT 2009 - 2012

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO:
Scritto con test a risposta multipla (una sola risposta esatta).



MODULO DI INSEGNAMENTO:
Pediatria di comunità

SETTORE SCIENTIFICO:
MED/38

CREDITI FORMATIVI:
1 CFU

DOCENTE:
Dott.ssa Giannì Maria Lorella
Ricercatore MED/38
Indirizzo e-mail: maria.gianni@unimi.it

CONTENUTI DEL MODULO:
Carta dei Diritti dell'Infanzia
Tassi di natalità e mortalità in età pediatrica e relative principali cause nel mondo
Stato di salute e qualità dell'assistenza della popolazione pediatrica in Italia
Carta dei Diritti del bambino in Ospedale e strategie possibili per garantire tali diritti
L'obesità essenziale in età pediatrica e possibili strategie preventive
Criticità dell'assistenza neonatale in Italia e possibili strategie di implementazione di quest'ultima
Indicatori della qualità dell'assistenza neonatale

BIBLIOGRAFIA:
- Carta dei Diritti dell'Infanzia consultabile al seguente indirizzo: http://www.unicef.it/doc/599/convenzione-diritti-infanzia-adolescenza.h…
- World Health Organization. Data and statistics: http://www.who.int/research/en/
- La condizione dell'infanzia nel mondo 2012 United Nations Children's Fund (UNICEF) Febbraio 2012 consultabile anche on line www.unicef.it/pubblicazioni
- Il libro bianco: la salute dei bambini: stato di salute e qualità dell'assistenza della popolazione in età pediatrica nelle regioni italiane. Maria Avolio, Walter Ricciardi Edito da Società Italiana di Pediatria 2011
- S. Scaglioni et al. La prevenzione dell'obesità. Pediatria Preventiva e Sociale 2007, numero 2-3 pag6-16.
- Ministero della Salute: Relazione sullo Stato Sanitario del Paese 2011. www.salute.gov.it/
- Il Percorso Nascita di F. Moccia Osservatorio Civico sul Federalismo in Sanità - Rapporto 2011

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO:
Scritto con test a risposta multipla (una sola risposta esatta).



MODULO DI INSEGNAMENTO:
Genetica Medica

SETTORE SCIENTIFICO:
MED/03

CREDITI FORMATIVI:
1 CFU

DOCENTE:
Prof. Silvia Maria Tabano
Qualifica/SSD: Ricercatore in Genetica Medica presso Università degli Studi di Milano
Indirizzo e-mail: silvia.tabano@unimi.it

OBIETTIVI FORMATIVI:
Conoscere l'impatto dei fattori genetici nell'eziologia di patologie umane costitutive o acquisite, con particolare riferimento alle cause genetiche dei tumori. Capire come la variabilità genetica interindividuale sia una caratteristica fondamentale del genoma umano, in grado di condizionare la risposta a trattamenti farmacologici. Comprendere cos'è un test genetico e quando è appropriato svolgerlo. Conoscere che cos'è l'epigenetica e quali patologie umane sono dovute a difetti epigenetici.

CONTENUTI DEL MODULO:
Genetica dei tumori
- Il tumore come patologia multifattoriale con componente genetica.
- Caratteristiche delle cellule tumorali.
- I principali tipi di geni mutati nei tumori (oncogeni, oncosoppressori, geni del riparo del DNA), meccanismi di azione e patways alterati nei tumori.
- Esempio del carcinoma ereditario della mammella e dell'ovaio.
Variabilità genetica interindividuale e test genetici
- I principali tipi di polimorfismi del DNA (SNPs, RFLP, STRs) e loro utilizzo in ambito medico, prognostico e diagnostico; cenni di farmacogenetica.
- Definizione di "consulenza genetica": principali tipi di consulenze genetiche (prenatale, postnatale, oncologica) e problematiche connesse; la struttura della consulenza genetica.
- Definizione di " test genetico", tipologie, campi di applicazione e problematiche connesse.
- Tecniche di laboratorio per l'indagine molecolare di malattie genetiche.
Epigenetica
- Oltre la sequenza del DNA: che cos'è l'epigenetica.
- I principali tipi di modificazione della cromatina e loro effetti sulla trascrizione genica.
- Funzioni cellulari regolate da meccanismi epigenetici: il fenomeno dell'imprinting genomico.

BIBLIOGRAFIA:
Come materiale didattico, durante le lezioni vengono consigliati articoli della letteratura e vengono lasciate agli studenti le diapositive.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO:
Scritto con test a risposta multipla (una sola risposta esatta).



MODULO DI INSEGNAMENTO:
Metodologia della educazione alla salute

SETTORE SCIENTIFICO:
MED/42

CREDITI FORMATIVI:
1 CFU

DOCENTE:
Prof. Alberto Pellai
Qualifica/SSD Ricercatore
Indirizzo e-mail: alberto.pellai@unimi.it

OBIETTIVI FORMATIVI:
- Sviluppare la capacità di elaborare progetti di educazione alla salute per la comunità in ambito preventivo e per il paziente in ambito clinico
- Elaborare progetti per realizzare, in collaborazione con altri professionisti, interventi educativi e di sostegno del singolo, della famiglia e della comunità per l'autogestione e il controllo dei fattori di rischio e dei problemi di salute

CONTENUTI DEL MODULO:
Educazione sanitaria ed educazione alla salute: definizioni, ambiti di intervento, analogie e differenze
Teorie di riferimento per la progettazione educativa:
- Teoria dell'azione ragionata
- Teoria ecologica
- Teoria di diffusione dell'innovazione
- Teoria degli stadi di cambiamento del comportamento
- Teoria del marketing sociale
- Modello precede - procede
Protocollo di progettazione degli interventi:
- analisi dei bisogni
- obiettivi
- vincoli e risorse
- definizione delle modalità operative
- valutazione di processo
- valutazione di efficacia
Strumenti di ricerca in educazione sanitaria:
- ricerca qualitativa
- ricerca quantitativa
Criteri di costruzione di un questionario per gli interventi educativi

BIBLIOGRAFIA:
A.Pellai Educazione sanitaria, strategie educative e preventive per il paziente e la comunità Piccin editore (2012)

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO:
Scritto con test a risposta multipla (una sola risposta esatta).



MODULO DI INSEGNAMENTO:
Medicina legale

SETTORE SCIENTIFICO:
MED/43

CREDITI FORMATIVI:
1 CFU

DOCENTE:
Prof. Riccardo Zoia
Qualifica/SSD: PO MED43
Indirizzo e-mail: riccardo.zoia@unimi.it

OBIETTIVI FORMATIVI:
- L'influenza degli assetti giuridici e giurisprudenziali sull'evoluzione del sistema sanitario rappresenta un elemento definitivamente affermato come componente interpretativa dei cambiamenti strutturali in sanità. Nel programmare, nell'agire, nel prevedere infermieristico ed ostetrico il bagaglio formativo medico legale costituisce un irrinunciabile fondamento di ogni valutazione critica e programmatica che informa gli aspetti operativi sia in senso organizzativo sia nel coordinamento professionale.
Analogamente deve considerarsi per quanto attiene la strutturazione di modelli assistenziali nei quali la prevenzione del conflitto incentrato sulla contestazione di condotta attiva od omissiva al verificarsi dell'evento indesiderato, rappresenta un elemento di prioritaria influenza nella sistematica valutazione della corretta allocazione di risorse e per la tutela professionale individuale e dell'organizzazione in ogni ambito attuativo (pubblico, privato, territoriale, familiare ecc.).
Analogamente la consapevolezza di tutti gli aspetti medico legali che informano le norme assistenziali sociali a sostegno delle condizioni di disagio del paziente come individuo e nel suo contesto relazionale, costituiscono un elemento di competenza indispensabile per la progettazione, anche pluridisciplinare, dell'intervento sanitario nell'assetto attuale.
Il corso di medicina legale è indirizzato espressamente a fornire i fondamenti culturali idonei ad una comprensione degli assetti nell'attualità, ma anche a fornire strumenti critici per un autonomo aggiornamento continuo.

CONTENUTI DEL MODULO:
- Gli obblighi giuridici nel rapporto con l'Autorità Sanitaria e l'Autorità Giudiziaria: forme di prestazione a contenuto medico legale e loro
- La relazione tra sanitario e paziente: elementi medico legali su informazione, documentazione e comunicazione, riservatezza e segreto, verifica di qualità delle condotte di rilievo giuridico
- Colpa e responsabilità professionale sanitaria nell'analisi medico legale e giurisprudenziale. Responsabilità nell' équipe e ripercussioni penali e civili. Gli aspetti difensivi dell'esercizio sanitario, prevenzione e loro conseguenze.
- Assicurazione del rischio professionale: analisi degli aspetti medico legali nel rapporto assicurativo individuale e nella relazione con l'organizzazione sanitaria.
- Elementi di medicina legale nell'assistenza sociale, invalidità civile, normative sull'handicap, maternità e lavoro.

BIBLIOGRAFIA:
- Cazzaniga A., Cattabeni CM, Luvoni R., Zoia R. Compendio di medicina legale e delle assicurazioni, UTET, Torino, 2006
- Gentilomo A., Zoia R. Medicina legale e delle Assicurazioni ad uso dei diplomi di laurea sanitari. Cortina, Milano, 2010.
- Mariotti P, Serpetti A, Ferrario F., Zoja R, Genovese U. La medicina Difensiva, questioni giuridiche, assicurative, medico legali. Maggioli Ed, Santarcangelo, 2011.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
Scritto con test a risposta multipla (una sola risposta esatta).



MODULO DI INSEGNAMENTO:Medicina del lavoro

SETTORE SCIENTIFICO:
MED/44

CREDITI FORMATIVI:
1 CFU

DOCENTE:
Prof Angela Pesatori
Dipartimento di Scienze cliniche e di comunità (DISSCO)
Università degli studi di Milano
Tel 02-50320120
e-mail Angela.Pesatori@unimi.it

OBIETTIVI FORMATIVI:
Conoscenza dei determinanti di salute, dei fattori di rischio in ambiente di lavoro e nell'ambiente di vita, delle strategie di prevenzione, dei sistemi di protezione collettivi e individuali e degli interventi volti alla tutela della salute nella comunità con particolare riferimento alla valutazione e alla gestione del rischio

CONTENUTI DEL MODULO:
1. Individuazione di elementi teorici di riferimento per la mappatura e il controllo dei principali fattori di rischio occupazionale ed ambientale: cenni di metodo ed esempi operativi.
2. Fasi principali della valutazione del rischio in ambiente di lavoro (definizioni di prevenzione, protezione, infortunio e malattia professionale, obiettivi della valutazione del rischio, approccio metodologico, principali riferimenti legislativi). Un esempio di valutazione del rischio in ambiente ospedaliero
3. Mappatura e gestione del rischio infortunistico
4. Stress e lavoro
5. Tumori di origine professionale: criteri per valutare associazione col lavoro, riferimenti legislativi, classificazioni di riferimento

BIBLIOGRAFIA:
Slide delle lezioni ed eventuali articoli.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO:
Scritto con test a risposta multipla (una sola risposta esatta).
Prerequisiti e modalità di esame
Scritto con test a risposta multipla (una sola risposta esatta).
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Presidenza - Osp. Regina Elena - via Manfredo Fanti, 6
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
previo appuntamento
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Via Pascal 36 II pIano
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Clinica Del Lavoro, II piano ala nuova
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail