Ricerca sociale e sociologia delle professioni

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
12
Crediti massimi
80
Ore totali
SSD
SPS/07 SPS/09
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione:
Il corso fornisce a studentesse e studenti le conoscenze teoriche e metodologiche per analizzare in una prospettiva sociologica i contesti professionali e le professioni, intese come fenomeno sociale nonché principio di regolazione del lavoro caratteristico delle società contemporanee. I moduli di sociologia delle professioni illustrano le linee fondamentali del pensiero sociologico sulle professioni, con approccio storico, e ricostruiscono il quadro del dibattito attuale. I moduli di ricerca sociale offrono una panoramica dei principali paradigmi della ricerca sociale, con un particolare approfondimento sullo strumento dell'intervista qualitativa, svolto anche attraverso la discussione di ricerche empiriche condotte in contesti sociosanitari e socioassistenziali.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Tra gli obiettivi principali del corso, vi è quello di mettere in grado studentesse e studenti di applicare le conoscenze apprese per riconoscere e analizzare le logiche d'azione dei gruppi professionali nelle dinamiche del mercato del lavoro, nelle arene politiche e sociali e nelle organizzazioni, sia nel settore pubblico che in quello privato, utilizzando l'apparato concettuale proprio della sociologia delle professioni. Il corso offre inoltre l'opportunità di mettere in pratica i principali strumenti metodologici utili all'analisi di tali fenomeni sociali e allo studio dei contesti professionali e delle professioni.

Autonomia di giudizio:
Il corso mira a sviluppare le competenze che permettano di raccogliere le informazioni e i dati necessari a identificare il ruolo delle logiche d'azione professionali nei fenomeni sociali, economici e politici, al fine di elaborare in modo autonomo una propria interpretazione dei comportamenti osservati. L'obiettivo del corso è inoltre lo sviluppo di competenze che permettano a studentesse e studenti di definire gli obiettivi e elaborare in modo autonomo gli interrogativi di ricerca e la scelta delle tecniche da adottare per l'analisi di differenti fenomeni sociali.

Abilità comunicative:
Studentesse e studenti del corso devono acquisire adeguate abilità comunicative, con particolare riguardo all'utilizzo del linguaggio specifico relativo agli aspetti teorici e metodologici della sociologia delle professioni, tali da consentire loro di analizzare differenti contesti professionali e descrivere i comportamenti e le logiche di azione dei gruppi professionali nelle arene politiche e sociali, nel mondo del lavoro e nelle organizzazioni pubbliche e private. Devono altresì essere in grado di discutere e argomentare le proprie opinioni e tesi in merito a temi e situazioni, proposte dalla letteratura o osservabili empiricamente, connesse a questo filone di studi.

Capacità di apprendere:
Tra gli obiettivi del corso, vi è lo sviluppo di capacità di apprendimento autonomo per l'analisi e l'interpretazione dei fenomeni sociali, economici e politici nei quali abbiano rilievo la regolazione e l'azione collettiva esercitata dai gruppi professionali, in modo da consentire a studentesse e studenti di approfondire autonomamente lo studio di tali fenomeni utilizzando l'approccio proprio di questa disciplina. Verranno inoltre acquisite capacità di apprendimento relative alle tre principali fasi di una ricerca empirica: la progettazione dello studio, il lavoro sul campo e l'analisi del materiale raccolto.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Modulo Ricerca sociale
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente: Murgia Annalisa

Modulo Sociologia delle professioni
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente: Neri Stefano

STUDENTI FREQUENTANTI
Informazioni sul programma
Vedi modulo Ricerca sociale e Sociologia delle professioni
Propedeuticità
Sociologia dell'organizzazione
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame è scritto ed è volto a verificare:
- la conoscenza e la capacità di comprensione delle teorie e dei metodi illustrati nel corso e nei testi indicati come materiale di riferimento, in modo tale da mettere in grado studentesse e studenti di cogliere la rilevanza del fenomeno delle professioni e degli strumenti metodologici più appropriati per studiare tale fenomeno;
- la conoscenza degli attuali dibattiti sulle professioni - e sulle logiche professionali come principio di divisione e di regolazione del lavoro - elaborati dalla sociologia delle professioni e dalla sociologia del lavoro;
- la conoscenza dei principali paradigmi e approcci metodologici della ricerca sociale, con un particolare approfondimento sullo strumento dell'intervista.
- la capacità di applicare le conoscenze e la comprensione, per riconoscere e analizzare le logiche d'azione dei gruppi professionali nel mercato del lavoro, nelle arene politiche e sociali e nelle organizzazioni pubbliche e private, utilizzando l'apparato concettuale proprio della sociologia delle professioni;
- la capacità di mettere in pratica i principali strumenti metodologici utili all'analisi dei contesti professionali e delle professioni.
- lo sviluppo di un'autonoma capacità di giudizio che permetta a studentesse e studenti, anche mediante la raccolta delle informazioni e dati necessari, di analizzare criticamente il ruolo delle professioni nei fenomeni sociali, economici e politici, nonché di elaborare una propria interpretazione delle dinamiche e comportamenti osservati.
- lo sviluppo di competenze che permettano a studentesse e studenti di definire gli obiettivi e elaborare in modo autonomo gli interrogativi di ricerca e la scelta delle tecniche da adottare per l'analisi di differenti fenomeni sociali.
- l'acquisizione di abilità comunicative, con particolare riguardo all'utilizzo del linguaggio specifico relativo agli aspetti teorici e metodologici della sociologia delle professioni, tali da consentire sia di descrivere i comportamenti dei gruppi professionali nelle arene politiche e sociali, nel mondo del lavoro e nelle organizzazioni pubbliche e private, sia di discutere e argomentare le proprie opinioni e tesi in merito a temi e situazioni, proposte dalla letteratura o osservabili nella realtà, connesse a questo filone di studi;
- lo sviluppo di capacità di apprendimento autonomo per l'analisi dei fenomeni sociali, economici e politici nei quali abbia rilievo l'azione collettiva esercitata dai gruppi professionali, in modo da consentire agli studenti di approfondire autonomamente lo studio di tali fenomeni.
- lo sviluppo di capacità di apprendimento autonomo relative alle tre principali fasi di una ricerca empirica: la progettazione dello studio, il lavoro sul campo e l'analisi del materiale raccolto.
Metodi didattici
Lezioni frontali; lavori di gruppo; interventi in aula di esperti e autori delle letture in programma; sperimentazione di alcune delle metodologie di ricerca empirica descritte a lezione.
Modulo Ricerca sociale
Programma
I fondamenti ontologici, epistemologici e metodologici su cui si basano le scienze sociali. I paradigmi della ricerca sociale: positivismo; neopositivismo e interpretativismo. I metodi di ricerca quantitativi e qualitativi. Il disegno della ricerca qualitativa: domanda di ricerca, scelta dei casi e metodi. L'intervista discorsiva: costruzione della traccia, conduzione e trascrizione dell'intervista. Analisi del materiale empirico e scrittura. Approfondimento delle tecniche di ricerca qualitative attraverso la discussione di due casi studio: un'indagine empirica svolta in tre Comuni del Nord Italia sulle fasi di accesso ai servizi socioassistenziali, e una ricerca mirata a comprendere l'esperienza di genitori impegnati nella cura di figli con una malattia cronica.
Metodi didattici
Lezione frontale. Durante il corso interverranno anche gli autori di alcune delle letture comprese nel programma d'esame. Inoltre, gli studenti sperimenteranno alcune delle metodologie di ricerca empirica illustrate a lezione.
Materiale didattico e bibliografia
1) Corbetta P. (2015). La ricerca sociale: metodologie e tecniche. I paradigmi di riferimento. Bologna: Il Mulino (cap. 1 - I paradigmi della ricerca sociale; cap. 2 Ricerca quantitativa e ricerca qualitativa).
2) Cardano, M. (2011). La ricerca qualitativa. Bologna: Il Mulino (cap. 1 - La ricerca qualitativa; cap. 2 - Il disegno della ricerca qualitativa; cap. 4 - L'intervista discorsiva; cap. 6 - Analisi della documentazione empirica e scrittura).
3) Rossi, P. (2017). Il welfare come merito? Logiche di responsabilizzazione e processi di individualizzazione nell'accesso ai servizi socio-assistenziali. Rassegna Italiana di Sociologia, 3, 579-614.
4) Fornasini, S., Miele, F., & Piras, E. M. (2018). Maschilità e malattia cronica. Il caso dei padri con figli diabetici. Rassegna Italiana di Sociologia, 1, 51-76.
Modulo Sociologia delle professioni
Programma
Il concetto di professione: occupazioni e professioni; le dimensioni dell'ideal-tipo di professione. Le professioni nei classici della sociologia. Talcott Parsons e la teoria funzionalista delle professioni. Gli approcci delle teorie del potere e del monopolio professionale. Il contributo di Magali Sarfatti Larson allo studio delle professioni. Il professionalismo come principio di divisione del lavoro alternativo a mercato e gerarchia. Ascesa, affermazione e relativo declino delle professioni nell'età contemporanea.
Le professioni sanitarie. I medici: il processo di professionalizzazione. La dominanza medica e il dibattito sulla sua persistenza. La riforma degli ordini professionali
Metodi didattici
Lezione frontale. Durante il corso interverranno alcuni esperti di temi specifici trattati nelle lezioni (con particolare riferimento alla storia e alle problematiche attuali di alcune professioni). Saranno anche proposti agli studenti approfondimenti da svolgere mediante lavori di gruppo, di carattere facoltativo.
Materiale didattico e bibliografia
1) Speranza L. (1999), I poteri delle professioni, Soveria Mannelli, Rubbettino, escluso il capitolo 5;
2) Freidson E. (2002), Professionalismo. La terza logica, Bari, Edizioni Dedalo, esclusi i capitoli 6, 7, 9;
3) Vicarelli G. (2010), Gli eredi di Esculapio. Medici e politiche sanitarie nell'Italia Unita, Roma, Carocci
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
I prerequisiti e le modalità di esame sono gli stessi previsti per i frequentanti
Periodo
Secondo trimestre
Periodo
Secondo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì 09.30-12.30
Ufficio 208, via Livorno 1
Ricevimento:
Prossimi ricevimenti: martedì 10/12, ore 17.45-19.15; lunedì 16/12, ore 17-19; mercoledì 18/12, ore 14.00-16.00
Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche - Stanza 6. Palazzina nuova (stesso edificio delle aule 10, 11, 12, 13).