Scienze infermieristiche generali e scienze umane e psicopedagogiche

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
7
Crediti massimi
105
Ore totali
SSD
M-PED/01 M-PSI/01 M-PSI/04 MED/45
Lingua
Italiano

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Moduli o unità didattiche
Pedagogia generale e sociale
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docenti: Rossini Gisella, Zannini Lucia

Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione
M-PSI/04 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Psicologia generale
M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 4
Lezioni: 60 ore
Docenti: Baccilieri Caterina, Bezze Elena Nicoletta

Informazioni sul programma
Baby Friendly Initiative Standards in Universities
Psicologia
Sezione A
Conoscenze e competenze di base
Obiettivo 3
Essere in grado di riconoscere una posizione, attacco e suzione efficaci e promuovere l'empowerment delle madri per acquisire tali competenze
obiettivi specifici
Abilità comunicative; tecniche di insegnamento efficaci inclusa l'identificazione delle risorse appropriate per insegnare le posizioni e l'attacco al seno
Obiettivo 4
Essere in grado di mostrare le modalità della spremitura manuale delle mammelle e saperle insegnare alle madri.
obiettivi specifici
Abilità comunicative; tecniche efficaci di insegnamento inclusa l'identificazione delle risorse appropriate per la spremitura manuale
Sezione B
Avvio e gestione dell'allattamento al seno
Obiettivo 8
Essere in grado di fornire ai genitori informazioni accurate e basate su prove di efficacia in merito a pratiche che possono avere un impatto sull'allattamento al seno.
obiettivi specifici
Definizione e importanza della scelta informata
Abilità comunicative, inclusa l'importanza di dare informazioni complete, non giudicanti e senza possibilità di fraintendimenti
Sezione C
Allattamento dopo il periodo neonatale
Obiettivo 11
Comprendere l'importanza del sostegno della comunità per l' allattamento al seno e mostrare consapevolezza del ruolo delle reti comunitarie di sostegno sia per le madri che allattano, sia per le professioni sanitarie.
obiettivi specifici
Ruolo e importanza del supporto tra pari
Prerequisiti e modalità di esame
Esame scritto e orale
Esame scritto : consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono i seguenti:
o completezza e correttezza dei contenuti
o capacità di collegare le conoscenze
o chiarezza espositiva
Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
Programma
Obiettivo generale :
Lo studente acquisirà gli elementi conoscitivi relativi al percorso storico, professionale e disciplinare dell'assistenza infermieristica al fine di porre le basi per la definizione dell'identità professionale.

Storia dell'assistenza infermieristica
Obiettivi intermedi: Descrivere le tappe principali dell'evoluzione storica dell'assistenza, dell'assistenza infermieristica con particolare attenzione all'assistenza infermieristica pediatrica. Identificare i fondamenti epistemologici della conoscenza infermieristica. Conoscere il concetto di professione ed analizzare il concetto di professione infermieristica in una prospettiva sociologica
Contenuti :
· L'assistenza nel periodo precristiano
· L'assistenza nel mondo cristiano
· L'assistenza nel Medioevo
· L'assistenza nel periodo di transizione : dal XVI al XVIII
· L'assistenza infermieristica e l'assistenza infermieristica pediatrica nel XIX secolo
· L'assistenza infermieristica pediatrica in Italia nel XX secolo
· Fondamenti epistemologici della disciplina infermieristica (oggetto, scopo, metodo, strumenti)
· La nascita e lo sviluppo della teorizzazione infermieristica secondo A.F Meleis.
· La professione infermieristica: il concetto di professione secondo l'ottica sociologica, gli
attributi distintivi di una professione.
· Le principali tappe nello sviluppo dell'esercizio della professione infermieristica pediatrica
ed il contesto attuale (iter formativo dell'infermiere pediatrico, ECM)
· Analisi dell'evoluzione della formazione infermieristica e dell'esercizio professionale: aspetti
normativi e socioculturali.

Filosofia dell'assistenza infermieristica
Obiettivi intermedi: Conoscere le tappe dell'evoluzione teorica infermieristica. Conoscere i principali approcci ai concetti di: persona, salute, ambiente, assistenza infermieristica. Descrivere la struttura sintattica e concettuale del Modello delle Prestazioni infermieristiche e il processo di assistenza infermieristica quale metodo della disciplina
Contenuti:
· L'elaborazione teorica di Virginia Henderson
· L'elaborazione teorica di Hildegard E. Peplau
· L'elaborazione teorica di Callista Roy
· L'elaborazione teorica di Madeleine Leininger
· L'elaborazione teorica di Dorothea Orem
· L'elaborazione teorica di Marisa Cantarelli. Il modello delle prestazioni infermieristiche: definizione di
bisogno, il BAI e le sue componenti, la prestazione infermieristica, le azioni e gli atti infermieristici, gli elementi trasversali e gli atti di supporto.
· L'assistenza centrata sulla famiglia

Deontologia ed etica infermieristica
Obiettivi intermedi: Conoscere le tappe principali nello sviluppo di Ordini e Collegi professionali. Descrivere i principi e le norme della deontologia, dell'etica e della bioetica.
· La struttura costitutiva delle associazioni di tipo governativo: gli Ordini ed i Collegi
professionali.
· Codice Deontologico: significato e funzione.
· Cenni di responsabilità penale, civile, disciplinare e ordinistica dell'infermiere.
· Etica: una traccia per la comprensione del suo significato e del relativo ambito di interesse.
Etica e diritti umani: Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo ONU 1948, Carta dei Diritti del Bambino e del Bambino in Ospedale.
· Bioetica: principi di autonomia, beneficienza, non maleficienza e di giustizia. I comitati di Bioetica
Metodi didattici
Durante gli incontri sono previste sia presentazioni frontali che attività a carattere esercitativo e interattivo.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia di riferimento
- Edoardo Manzoni Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica Masson 2005
- Lusignani, Mangiacavalli, Casati Infermieristica generale e organizzazione della professione Masson 2000
- Codice deontologico 2009
- Commentario al codice deontologico dell'infermiere 2009 McGraw-Hill Companies
Marisa Cantarelli Il modello delle prestazioni infermieristiche Masson 1997
- Smith - Coleman - Bradshaw L'assistenza centrata sulla famiglia Edises 2008
Pedagogia generale e sociale
Programma
La disciplina pedagogica, della (ex) Facoltà di Medicina e Chirurgia, si pone in generale l'obiettivo di far comprendere ai futuri operatori sanitari la dimensione educativa della relazione terapeutica.
All'interno del Corso di Laurea per Infermiere Pediatrico, la disciplina pedagogica si propone, nello specifico, di analizzare il tema del prendersi cura di un bambino ospedalizzato, nella sua globalità. Ciò significa farsi carico di tutte le sue esigenze (non solo di quelle sanitarie), così da aiutarlo a trovare un suo spazio di benessere e di crescita, di riflessione e di autonomia, anche in una situazione molto complessa e traumatizzante quale può essere l'ospedalizzazione.
Il tema della crescita e dello sviluppo dell'autonomia è costitutivo della relazione educativa. La disciplina pedagogica cercherà pertanto di analizzare in che modo l'infermiere pediatrico possa, nella relazione terapeutica con il bambino e la sua famiglia, favorire la crescita e l'autonomia, pur nei vincoli dati dall'esperienza di malattia.
Obiettivi
Al termine del modulo di pedagogia lo studente sarà in grado di:
· Indicare le caratteristiche fondamentali della pedagogia e della relazione educativa;
· Analizzare criticamente i rapporti tra relazione educativa e relazione di cura, evidenziandone le diverse aree di sovrapposizione;
· Illustrare il concetto di "educazione del paziente", differenziandolo da altri interventi educativi che hanno luogo nei contesti socio-sanitari (educazione sanitaria, educazione alla salute, promozione della salute)
· Illustrare il concetto di salute e di malattia e le loro rappresentazioni sociali nella nostra società
· Indicare le tipiche reazioni del bambino e della sua famiglia all'ospedalizzazione e illustrare i bisogni educativi che questa esperienza genera;
· Spiegare in che senso la malattia del bambino può essere intesa come " evento familiare", illustrando i bisogni assistenziali delle famiglie;
· Spiegare il rapporto tra modelli di medicina e modelli educativi utilizzati, esplicitamente o implicitamente, nella relazione terapeutica;
· Illustrare le principali tecniche di comunicazione utilizzate nella raccolta delle informazioni e nella restituzione delle informazioni nel modello di medicina "centrato sul paziente e sulla sua famiglia"
· Spiegare come cambia la comunicazione e l'educazione nel contesto terapeutico, in presenza di una terna di protagonisti(bambino, genitore e operatore);
· Indicare le principali strategie utilizzate nell'educazione terapeutica di bambini (gioco, storie, lavoro di gruppo ecc.) differenziandole nelle varie fasce d'età;
· Definire e illustrare varie tipologia di gioco inteso come risorsa previlegiata di apprendimenti e di relazioni in età pediatrica;
· Definire la resilienza e spiegare il suo rapporto con le attività ludiche e creative ;
· Discutere l'importanza del gioco in ospedale, illustrando alcune tipologia di gioco utilizzabili in questo ambito.
Metodi didattici
Durante gli incontri sono previste sia presentazioni frontali che attività a carattere esercitativo e interattivo. La letteratura internazionale segnala infatti che i temi della comunicazione e dell'educazione del paziente non possono essere affrontati soltanto con attività frontali, ma richiedono un coinvolgimento attivo del discente, il quale è chiamato a riflettere sulle modalità comunicative ed educative che costituiscono il suo bagaglio esperienziale.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia per l'esame
· Castelli C., a cura di (2011), Resilienza e creatività. Teorie e tecniche nei contesti di vulnerabilità, Franco Angeli, Milano (solo cap. 2 e 9, ovvero pp. 31-50 e 131-143)
· Iori, V., Filosofia dell'educazione, Guerini, Milano, 2000 (solo pp. 19-25)
· Venera A. (2009) Il gioco in corsia. Studi, ricerche e proposte operative sul gioco in ospedale, Volume 1 ed. Junior ( capitolo 1,2,4,5 fino a pag 101)
Psicologia generale
Programma
Lo studio della Psicologia Generale, all'interno del Corso di Laurea per Infermieri Pediatrici, ha l'obiettivo di proporre le basi per la comprensione del funzionamento cognitivo dell'individuo, il modo in cui esso si muove nell'ambiente e costruisce e regola le proprie relazioni interpersonali.
Il corso si propone di fornire le conoscenze principali circa i processi fondamentali che caratterizzano il funzionamento mentale (percezione, attenzione, memoria, apprendimento, pensiero, linguaggio e comunicazione, motivazione, emozioni), di far acquisire una maggiore consapevolezza circa le modalità in cui l'individuo si rapporta con l'ambiente e con le altre persone, e di fornire un frame interpretativo nonché un linguaggio specifico per descrivere i processi cognitivi.
Le conoscenze acquisite in questo corso saranno propedeutiche al corso di Psicologia dello Sviluppo.
Nel dettaglio il corso prevede 6 unità teoriche:
- Processi cognitivi di base: percezione, attenzione, memoria. Percezione: Sensazione e percezione, organizzazione percettiva, leggi gestaltiche della forma, illusioni percettive e costanza percettiva, articolazione figura-sfondo, campo percettivo, percezione di spazio e movimento; Attenzione: attenzione e coscienza, oscillazione degli stati di coscienza, articolazione sonno-veglia; Memoria: modelli e articolazione della memoria, processi mnestici, oblio, amnesia.
- L'apprendimento: condizionamento classico e operante (generalizzazione, discriminazione, rinforzi e punizione, estinzione e modellaggio); assimilazione e adattamento; apprendimento imitativo e sociale; insight; imprinting
- Il pensiero: rappresentazioni e modelli mentali; logica formale e euristiche; categorizzazione e teorie del prototipo; teoria della mente; problem solving; decision making (scelta ottimale e scelta soddisfacente); emozioni e conflitto decisionale
- Le emozioni: definizione e modelli; aspetti fisiologici; coping; monitoraggio, memoria, espressione e comunicazione dell'esperienza emotiva
- La comunicazione: comunicazione e linguaggio; evoluzione dei modelli della comunicazione; pragmatica (contesto e relazione nella comunicazione); costruzione del significato e intenzione comunicativa; la comunicazione non verbale
- La motivazione: riflessi, bisogni, istinti e pulsioni; motivazioni primarie e secondarie; i valori: gerarchia delle motivazioni; motivazione intrinseca ed estrinseca; pianificazione del comportamento; sistemi motivazionali di base
Metodi didattici
Il corso prevede lezione frontali e attività a carattere interattivo
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia (obbligatoria)
Psicologia Generale, A. Delle Fave, F. Massimini, M. Poli, E. Prato Previde Bologna, Monduzzi, 2005 (capp. 4; 5; 6; 7; 10)
Psicologia Generale, L. Anolli, P. Legrenzi, Il Mulino, 2009 (capp. 3; 7; 9)
Slides proiettate in aula

Bibliografia integrativa di approfondimento (non obbligatoria)
A. Devescovi, S. D'Amico, 2003, Comunicazione e linguaggio nei bambini, Carocci
L. Anolli, 2010, Prima lezione di psicologia della comunicazione, Laterza
J.S. Bruner, 2005, La mente a più dimensioni, Laterza
Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione
Programma
- Psicologia della Salute: Coping, Resilienza, Benessere psicologico, Comunicazione alle famiglie
- Sviluppo fisico e motorio
- Percezione
- Sviluppo Cognitivo: Piaget, Vygotskij, Bruner, Elaborazione dell'informazione (HIP), Teoria della mente
- Sviluppo del linguaggio e comunicazione: Teorie sull'acquisizione del linguaggio, Pre-linguistica, Sviluppo del linguaggio
- Sviluppo sociale ed emotivo: Comprensione di sé e degli altri, Sviluppo Morale (Piaget/Kohlberg) Teorie sullo sviluppo delle emozioni
- Attaccamento e sviluppo affettivo: John Bowlby
- L'adolescenza
Metodi didattici
Il corso prevede lezione frontali e attività a carattere interattivo
Materiale didattico e bibliografia
Testo di riferimento:
- Camaioni L. e Di Blasio P. (2007). Psicologia dello sviluppo, Il Mulino, Bologna.
Bibliografia consigliata integrativa:
- Antonella Delle Fave (2010). Comprendere il benessere per potenziare l'intervento. Una visione d'insieme sulla psicologia positiva". In G.F. Goldwurm e F. Colombo (a cura di), Psicologia Positiva, applicazioni per il benessere (pp. 11-32). Edizioni Erikson.
- Antonella Delle Fave (2010). Psicologia positiva e promozione della salute. L'Arco di Giano, dalla lotta alla malattia alla promozione della salute. Rivista di medical humanities, 64, 29-41.
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Giovedi h. 12.00 I e II semestre (III e IV anno)
Ricevimento:
su appuntamento
Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute