Scienze infermieristiche generali e scienze umane e psicopedagogiche

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
7
Crediti massimi
105
Ore totali
SSD
M-PED/01 M-PSI/01 M-PSI/04 MED/45
Lingua
Italiano

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Pedagogia generale e sociale
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docenti: Rossini Gisella, Zannini Lucia

Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione
M-PSI/04 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Della Zoppa Letizia

Psicologia generale
M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 4
Lezioni: 60 ore

Informazioni sul programma
CORSO DI LAUREA AMICO DELL'ALLATTAMENTO

Facilitare e proteggere la relazione madre-bambino
1. Descrivere l'importanza e l'impatto di uno stretto legame madre-figlio sulla loro salute e sul loro benessere.
a. Il ruolo dell'ossitocina nel sostenere un sano sviluppo cerebrale in funzione delle relazioni d'amore/amicizia.
b. importanza dell'amore e dell'accudimento per garantire risultati ottimali nello sviluppo del cervello infantile.
2. Applicare le conoscenze sulla teoria dell'attaccamento per promuovere un contatto stretto ed amorevole fra madre e bambino.
a. Rafforzare la fiducia di una madre in se stessa e nella sua capacità di nutrire e curare il suo bambino.
b. Sostenere le madri che alimentano artificialmente il neonato nel riconoscere i segnali di fame del bambino.

Diffondere la cultura dell'allattamento e di una corretta alimentazione per madre e bambino attraverso una comunicazione efficace.
1. Utilizzare la comunicazione efficace per parlare alle donne in gravidanza e alle madri con un approccio centrato sulla persona.
a. Teoria e pratica della comunicazione efficace.
b. Comunicazione con le donne in gravidanza e con le madri: Importanza dell'ascolto e dell'empatia per una comunicazione efficace; dare informazioni rilevanti e complete e non giudicanti.
c. Elaborazione delle storie personali di allattamento.
d. Assistenza centrata sulla madre e sulla famiglia.
e. Competenze per sostenere le famiglie con idiomi e culture diverse.
f. Competenze particolari richieste per fornire sostegno 'telefonico'.

Descrivere l'Iniziativa UNICEF Insieme per l'Allattamento e il Codice Internazionale
2.Descrivere le raccomandazioni e linee guida internazionali, nazionali e locali riguardanti l'alimentazione dei neonati e dei bambini
a. Linee Guida/raccomandazioni internazionali, nazionali e locali: la Convenzione sui Diritti dell'infanzia e dell'Adolescenza, la Dichiarazione degli Innocenti 1990 e 2005
Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
Programma
Programma del modulo:
- L'origine dell'assistenza infermieristica nella "assistenza".
- L'assistenza nelle civiltà antiche, nell'età classica, nell'impero romano
- L'assistenza nel Cristianesimo e nel medioevo
- L'assistenza nel periodo di transizione : dal XVI al XVIII (Rinascimento ed età moderna: i Santi riformatori precursori dell'assistenza infermieristica, Il cambiamento del concetto di salute e di sanità
nell'illuminismo)
- L'assistenza infermieristica nel XIX secolo : Florence Nightingale e la nascita della professione infermieristica.
- Peculiarità dell'assistenza infermieristica pediatrica nel XIX secolo
- L'assistenza infermieristica pediatrica in Italia nel XX secolo ( L'assistenza infermieristica in Italia dal 1925 alla nascita del Collegio. La crisi tecnicistica . Lo sviluppo della riflessione disciplinare)
- Storia contemporanea: associazionismo, formazione ed esercizio professionale, codice deontologico
- La disciplina infermieristica: Fondamenti epistemologici, sviluppo della conoscenza scientifica, nascita e sviluppo della classificazione e teorizzazione infermieristica, i concetti della disciplina infermieristica, le teorie e la loro classificazione con particolare approfondimento della scuola dei bisogni
- Il quadro teorico/concettuale di riferimento per il percorso formativo
- Il metodo disciplinare: il processo di assistenza infermieristica
- Lo strumento disciplinare: il piano di assistenza infermieristica
- La raccolta dati: le tecniche dell'osservazione e dell'intervista
- L'assistenza centrata sulla famiglia quale filosofia assistenziale in ambito pediatrico
- Glossario: etica, morale, bioetica, deontologia; principi e valori.
- I principali modelli etici
- Principi e valori che orientano l'agire infermieristico
- La struttura costitutiva delle associazioni di tipo governativo: gli Ordini ed i Collegi professionali.
- I Codici deontologici degli infermieri: cenni sul panorama nazionale ed internazionale
- Il Codice deontologico della Federazione IPASVI 2009, con particolare riferimento a Capo I e II
- Coinvolgimento della persona assistita (art, 20, 21, 22, 23, 24, 31)
- Segreto professionale e riservatezza (art. 26, 27, 28)
- Etica e diritti umani: Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo ONU 1948, Carta dei Diritti del Bambino e del Bambino in Ospedale. Carta dei diritti del neonato Prematuro.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Presentazioni frontali e attività a carattere esercitativo e interattivo.
Modalità svolgimento dell'esame di profitto:
Esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte. La votazione conseguente è data dalla media ponderata riportata nelle 4 diverse discipline.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Edoardo Manzoni Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica Masson 2005
Lusignani, Mangiacavalli, Casati Infermieristica generale e organizzazione della professione Masson 2000
Codice deontologico 2009
Commentario al codice deontologico dell'infermiere 2009 McGraw-Hill Companies
Marisa Cantarelli Il modello delle prestazioni infermieristiche Masson 1997
Smith - Coleman - Bradshaw L'assistenza centrata sulla famiglia Edises 2008
Edoardo Manzoni Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica Masson 2005
Celeri Belotti - Destrbecq Storia dell'assistenza e dell'assistenza infermieristica in Occidente - Ed. Piccin 2013
Edoardo Manzoni Le radici e le foglie : una visione storico epistemologica della disciplina infermieristica CEA
Paolo Cattorini " Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici". Editore Elsevier 2011.
Pedagogia generale e sociale
Programma
Programma del modulo:
- Le caratteristiche fondamentali della pedagogia e della relazione educativa;
- Rapporti tra relazione educativa e relazione di cura, evidenziandone le diverse aree di sovrapposizione;
- Il concetto di "educazione del paziente" e differenziazione con gli altri interventi educativi che hanno luogo nei contesti socio-sanitari (educazione sanitaria, educazione alla salute, promozione della salute);
- Il concetto di salute e di malattia e le loro rappresentazioni sociali nella nostra società;
- Le tipiche reazioni del bambino e della sua famiglia all'ospedalizzazione e i bisogni educativi che questa esperienza genera;
- La malattia del bambino come " evento familiare" e i bisogni assistenziali delle famiglie;
- Il rapporto tra modelli di medicina e modelli educativi utilizzati nella relazione terapeutica;
- Le principali tecniche di comunicazione per la raccolta delle informazioni e per la restituzione delle informazioni nel modello di medicina "centrato sul paziente e sulla sua famiglia";
- La comunicazione e l'educazione nel contesto terapeutico, in presenza di una terna di protagonisti (bambino, genitore e operatore);
- Le principali strategie utilizzate nell'educazione terapeutica di bambini (gioco, storie, lavoro di gruppo ecc.) differenziandole nelle varie fasce d'età;
- Il gioco come risorsa previlegiata di apprendimenti e di relazioni in età pediatrica; l'importanza del gioco in ospedale e alcune tipologia di gioco utilizzabili in questo ambito;
- La resilienza e il suo rapporto con le attività ludiche e creative.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Durante gli incontri sono previste sia presentazioni frontali che attività a carattere esercitativo e interattivo. La letteratura internazionale segnala infatti che i temi della comunicazione e dell'educazione del paziente non possono essere affrontati soltanto con attività frontali, ma richiedono un coinvolgimento attivo del discente, il quale è chiamato a riflettere sulle modalità comunicative ed educative che costituiscono il suo bagaglio esperienziale.
Modalità svolgimento dell'esame di profitto:
Esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte. La votazione conseguente è data dalla media ponderata riportata nelle 4 diverse discipline.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Castelli C., a cura di (2011), Resilienza e creatività. Teorie e tecniche nei contesti di vulnerabilità, Franco Angeli, Milano (solo cap. 2 e 9, ovvero pp. 31-50 e 131-143)
Iori, V., Filosofia dell'educazione, Guerini, Milano, 2000 (solo pp. 19-25)
Venera A. (2009) Il gioco in corsia. Studi, ricerche e proposte operative sul gioco in ospedale, Volume 1 ed. Junior ( capitolo 1,2,4,5 fino a pag 101).
Psicologia generale
Programma
Programma del modulo:
Nel dettaglio il corso prevede 6 unità teoriche:
- Processi cognitivi di base: percezione, attenzione, memoria. Percezione: Sensazione e percezione, organizzazione percettiva, leggi gestaltiche della forma, illusioni percettive e costanza percettiva, articolazione figura-sfondo, campo percettivo, percezione di spazio e movimento;
- Attenzione: attenzione e coscienza, oscillazione degli stati di coscienza, articolazione sonno-veglia; Memoria: modelli e articolazione della memoria, processi mnestici, oblio, amnesia
- L'apprendimento: condizionamento classico e operante (generalizzazione, discriminazione, rinforzi e punizione, estinzione e modellaggio); assimilazione e adattamento; apprendimento imitativo e sociale; insight; imprinting
- Il pensiero: rappresentazioni e modelli mentali; logica formale e euristiche; categorizzazione e teorie del prototipo; teoria della mente; problem solving; decision making (scelta ottimale e scelta soddisfacente); emozioni e conflitto decisionale
- Le emozioni: definizione e modelli; aspetti fisiologici; coping; monitoraggio, memoria, espressione e comunicazione dell'esperienza emotiva
- La comunicazione: comunicazione e linguaggio; evoluzione dei modelli della comunicazione; pragmatica (contesto e relazione nella comunicazione); costruzione del significato e intenzione comunicativa; la comunicazione non verbale
- La motivazione: riflessi, bisogni, istinti e pulsioni; motivazioni primarie e secondarie; i valori: gerarchia delle motivazioni; motivazione intrinseca ed estrinseca; pianificazione del comportamento; sistemi motivazionali di base.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Il corso prevede lezione frontali e attività a carattere interattivo.
Modalità svolgimento dell'esame di profitto:
Esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte. La votazione conseguente è data dalla media ponderata riportata nelle 4 diverse discipline.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Psicologia Generale, A. Delle Fave, F. Massimini, M. Poli, E. Prato Previde Bologna, Monduzzi, 2005 (capp. 4; 5; 6; 7; 10)
Psicologia Generale, L. Anolli, P. Legrenzi, Il Mulino, 2009 (capp. 3; 7; 9)
Slides proiettate in aula
Bibliografia integrativa di approfondimento (non obbligatoria)
A. Devescovi, S. D'Amico, 2003, Comunicazione e linguaggio nei bambini, Carocci
L. Anolli, 2010, Prima lezione di psicologia della comunicazione, Laterza
J.S. Bruner, 2005, La mente a più dimensioni, Laterza.
Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione
Programma
Programma del modulo:
- Psicologia della Salute: Coping, Resilienza, Benessere psicologico, Comunicazione alle famiglie
- Sviluppo fisico e motorio
- Percezione
- Sviluppo Cognitivo: Piaget, Vygotskij, Bruner, Elaborazione dell'informazione (HIP), Teoria della mente
- Sviluppo del linguaggio e comunicazione: Teorie sull'acquisizione del linguaggio, Pre-linguistica, Sviluppo del linguaggio
- Sviluppo sociale ed emotivo: Comprensione di sé e degli altri, Sviluppo Morale (Piaget/Kohlberg)
Teorie sullo sviluppo delle emozioni
- Attaccamento e sviluppo affettivo: John Bowlby
- L'adolescenza.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Il corso prevede lezione frontali e attività a carattere interattivo.
Modalità svolgimento dell'esame di profitto:
Esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte. La votazione conseguente è data dalla media ponderata riportata nelle 4 diverse discipline.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
- Camaioni L. e Di Blasio P. (2007). Psicologia dello sviluppo, Il Mulino, Bologna.
Bibliografia consigliata integrativa:
- Antonella Delle Fave (2010). Comprendere il benessere per potenziare l'intervento. Una visione d'insieme sulla psicologia positiva". In G.F. Goldwurm e F. Colombo (a cura di), Psicologia Positiva, applicazioni per il benessere (pp. 11-32). Edizioni Erikson
- Antonella Delle Fave (2010). Psicologia positiva e promozione della salute. L'Arco di Giano, dalla lotta alla malattia alla promozione della salute. Rivista di medical humanities, 64, 29-41.
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Giovedi h. 12.00 I e II semestre (III e IV anno)
Ricevimento:
su appuntamento
Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute