Storia dei trattati e politica internazionale

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
SPS/06
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso propone una riflessione critica sulla politica estera italiana fondata sull'analisi dei suoi passaggi più significativi dall'unità a oggi. Gli obiettivi sono quelli di fornire allo studente gli strumenti per interpretare le conoscenze acquisiste dalla lettura dei libri di testo e dotarlo al contempo delle capacità critiche per affrontare anche temi d'avanguardia nel campo dello studio della storia della politica estera; allo stesso tempo si intende aiutarlo a mettere a fuoco le scelte operate dai governi in questi particolari momenti, a comprenderne le finalità, a verificarne la coerenza con gli interessi nazionali e la compatibilità con il contesto internazionale. Ulteriore obiettivo è poi quello di orientare lo studente a individuare le linee ispiratrici dell'azione internazionale dell'Italia e gli elementi di continuità e di rottura nei processi decisionali e diplomatici, raccogliendo e interpretando i dati disponibili sulla base della storiografia più recente e della documentazione disponibile. Infine si intende dare allo studente quegli strumenti critici che gli consentano di vagliare con autonomia di giudizio ed eventualmente comunicare quelli che ciclicamente nel dibattito pubblico sono evocati come vizi congeniti e peculiari della politica estera dell'Italia: l'anacronismo, il velleitarismo, la subordinazione al grande alleato, la "sindrome da presenza", l'asservimento alle esigenze della politica interna, l'incertezza degli obbiettivi e la discrepanza tra questi e i mezzi usati per raggiungerli.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
SPS/06 - STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
SPS/06 - STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

STUDENTI FREQUENTANTI
Informazioni sul programma
Gli studenti interessati a svolgere l'elaborato finale in questa disciplina sono sollecitati a partecipare a tutte le fasi del corso.
Propedeuticità
Storia delle relazioni internazionali.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame è orale e consiste in un colloquio volto ad accertare le conoscenze, la capacità critica, la padronanza delle fonti documentali utili allo studio della storia della politica estera, acquisite dallo studente attraverso la partecipazione costante al corso.
E' prevista una prova scritta intermedia, con un voto che contribuisce a definire il voto finale.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari brevi, incontri con esperti, riproduzione materiale audiovisivo e successivo commento/discussione.
Unità didattica 1
Programma
Introduzione allo studio della politica estera italiana: le fonti, la storiografia, i protagonisti, le questioni. Problemi, obiettivi e limiti dell'azione internazionale dell'Italia in epoca liberale e fascista. Con puntuali riferimenti alle diverse interpretazioni offerte dalla storiografia saranno esaminati i momenti e gli aspetti chiave della politica internazionale dell'Italia: la ricerca di alleanze, la proiezione mediterranea e le origini delle ambizioni coloniali, i rapporti con le potenze europee e il coinvolgimento nel primo conflitto mondiale, l'evoluzione della politica estera fascista, con particolare attenzione ai temi del revisionismo mussoliniano e dei rapporti con la Germania di Hitler.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari brevi, incontri con esperti, riproduzione materiale audiovisivo e successivo commento/discussione.
Materiale didattico e bibliografia
Luigi Vittorio Ferraris, "Memorialistica diplomatica e documentazione diplomatica", in Le Carte e la Storia, a. XIII, n. 2, dicembre 2007, pp. 17-31, disponibile presso il docente;
Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace, La politica estera dell'Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri, Roma-Bari, Laterza, 2006 (e successive), cap. I, II, III, IV.
La documentazione fornita dal docente in aula.
Unità didattica 2
Programma
La politica estera italiana in epoca bipolare e post-bipolare. Saranno presi in esame il difficile superamento dell'eredità fascista e il percorso che ha condotto alla scelta occidentale, declinata nella sua duplice articolazione di scelta atlantica e scelta europeista, le direttrici mediterranea e mediorientale della politica estera italiana, la "ostpolitik" condotta nei confronti dei paesi comunisti. Costante attenzione sarà posta all'interazione tra le spinte derivanti da esigenze di politica interna e le iniziative internazionali, ai fattori che hanno concorso a definire le scelte di politica estera dell'Italia repubblicana e al dibattito storiografico relativo a questi aspetti.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari brevi, incontri con esperti, riproduzione materiale audiovisivo e successivo commento/discussione.
Materiale didattico e bibliografia
Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace, La politica estera dell'Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri, Roma-Bari, Laterza, 2006 (e successive), cap. 5, 6, 7 e 8;
Antonio Varsori, La Cenerentola d'Europa? L'Italia e l'integrazione europea dal 1947 a oggi, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2010, capp. 6, 7 e 8.
La documentazione e i commenti forniti dal docente in aula
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame è orale ed è volto ad accertare la conoscenza di tutti gli argomenti trattati nei manuali (nei capitoli indicati) e nei saggi proposti.
Unità didattica 1
Programma
Nelle sue linee essenziali il programma è identico a quello degli studenti frequentanti, più graduato però sulla griglia interpretativa definita nei testi proposti. E' fortemente consigliata una lettura costante dei quotidiani e una conoscenza non episodica dei fatti e degli avvenimenti della politica internazionale attuale, poiché anche queste informazioni possono costituire elemento di discussione e approfondimento durante l'esame finale.
Materiale didattico e bibliografia
Luigi Vittorio Ferraris, "Memorialistica diplomatica e documentazione diplomatica", in Le Carte e la Storia, a. XIII, n. 2, dicembre 2007, pp. 17-31, disponibile presso il docente;
Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace, La politica estera dell'Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri, Roma-Bari, Laterza, 2006 (e successive), cap. I, II, III, IV.
Unità didattica 2
Programma
Nelle sue linee essenziali il programma è identico a quello degli studenti frequentanti, più graduato però sulla griglia interpretativa definita nei testi proposti. E' fortemente consigliata una lettura costante dei quotidiani e una conoscenza non episodica dei fatti e degli avvenimenti della politica internazionale attuale, poiché anche queste informazioni possono costituire elemento di discussione e approfondimento durante l'esame finale.
Materiale didattico e bibliografia
Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace, La politica estera dell'Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri, Roma-Bari, Laterza, 2006 (e successive), cap. 5, 6, 7 e 8;
Antonio Varsori, La Cenerentola d'Europa? L'Italia e l'integrazione europea dal 1947 a oggi, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2010, capp. 6, 7 e 8.
Periodo
Terzo trimestre
Periodo
Terzo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì 14,30-17,30 - N.B.: non accetto tesi su richiesta via e-mail. Lo studente che desidera fare la tesi con me, sia essa triennale o magistrale, deve fare lo sforzo di venire di persona a concordare un tema.
Via Conservatorio 7, Stanza 16, I piano.