Storia dell'integrazione europea

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/06
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso propone una riflessione critica sulla storia del processo di unificazione economica e politica dell'Europa, analizzando i suoi passaggi più significativi dalle prime intuizioni e riflessioni europeiste durante gli anni Trenta del Novecento fino a oggi. Gli obiettivi sono quelli di fornire allo studente gli strumenti per interpretare le conoscenze acquisite dalla lettura dei libri di testo e della documentazione fornita e dotarlo al contempo delle capacità critiche per affrontare anche temi d'avanguardia nel campo dello studio della storia dell'integrazione europea; allo stesso tempo si intende aiutarlo a mettere a fuoco le scelte operate dai governi, dai movimenti europeisti e da singoli attori in determinati momenti cruciali, comprenderne le finalità, verificarne la coerenza con gli interessi nazionali e con le decisioni prese nell'ambito dei principali consessi di cooperazione internazionale. Ulteriore obiettivo è poi quello di orientare lo studente a individuare le linee ideali, qualora ve ne siano, nel processo di costruzione europea, nonché definire quegli elementi di continuità e di rottura nei processi decisionali e diplomatici, raccogliendo e interpretando i dati disponibili sulla base della storiografia più recente e della documentazione disponibile. Infine si intende dare allo studente quegli strumenti critici che gli consentano di vagliare con autonomia di giudizio ed eventualmente comunicare quelli che ciclicamente nel dibattito pubblico sono evocati come vizi congeniti e peculiari della costruzione europea, come ad esempio il deficit democratico, l'eccessiva specializzazione e tecnicismo, il confronto/competizione con gli Stati Uniti e con altri soggetti internazionali frutto di processi di integrazione regionale.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
SPS/06 - STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente: Graglia Piero
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Il primo modulo intende orientare lo studente nella comprensione del contesto internazionale nel cui ambito ha avuto origine e si è sviluppato dal secondo dopoguerra a oggi il processo comunitario. Partendo da alcuni cenni sul dibattito europeista e federalista e sui tentativi di parziale integrazione economica nel periodo tra le due guerre mondiali, verrà dedicata una particolare attenzione alle relazioni tra Europa e Stati Uniti nel periodo immediatamente successivo alla fine della seconda guerra mondiale, fino al consolidamento dei primi riusciti tentativi di integrazione economica nel periodo dominato dalla figura del presidente francese Charles de Gaulle. In tale contesto, verrà impostata un'ampia analisi dei motivi che furono alla base dell'adesione italiana al processo di integrazione europea.
Il secondo modulo verrà dedicato alla ricostruzione del superamento della fase di stallo provocata dall'azione della presidenza francese di de Gaulle, con la ripresa della spinta per il completamento dell'integrazione economica, i primi timidi tentativi di integrazione e coordinamento della politica estera dei Nove, la difficile strutturazione di una politica monetaria comune, la riforma dell'Atto Unico, la realizzazione del Trattato istitutivo dell'Unione (Trattato di Maastricht), la strutturazione di una politica estera e di sicurezza comune, i tentativi di 'costituzionalizzazione' dell'Unione nel periodo 1999-2004. In questo processo di evoluzione, oggetto di particolare attenzione sarà sempre il confronto tra Cee (poi Unione europea) e sistema politico italiano, particolarmente dopo che i successivi allargamenti (1973, 1986) avranno reso particolarmente complessa e problematica sia la partecipazione italiana ai meccanismi comunitari sia la piena e convinta adesione alla costruzione europea del nostro Paese.
Il terzo modulo costituisce un approfondimento tematico concentrato sull'evoluzione storica delle relazioni tra CEE/Unione e Paesi in via di sviluppo, con riferimento all'evoluzione storica oggetto dei primi due moduli.
Informazioni sul programma
Con il proposito di fornire agli studenti gli strumenti di conoscenza necessari per esaminare in chiave critica gli sviluppi, le prospettive e i limiti dell'integrazione europea, il corso ripercorrere le tappe fondamentali del processo politico, economico e diplomatico che ha condotto alla realizzazione dell'UE. Con ampi riferimenti al quadro delle relazioni internazionali del XX secolo e del primo scorcio del XXI, saranno analizzati i principali fattori interni ed esterni all'Europa che dal secondo dopoguerra a oggi hanno concorso a incentivare, frenare, orientare e dare forma alla costruzione europea.
Propedeuticità
Storia delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame per i frequentanti consiste in un colloquio volto ad accertare la conoscenza specialmente degli argomenti trattati durante il corso e durante i seminari, ove previsti. Particolare attenzione sarà posta sulla capacità da parte del candidato di ragionare criticamente sull'evoluzione degli avvenimenti, di individuarne origini e sviluppi e di analizzare le ragioni e i fattori che hanno concorso a determinarne l'andamento. Altrettanto importante ai fini della valutazione sarà la capacità di argomentare in maniera logica sulla base delle conoscenze acquisite e di adottare una terminologia consona alla materia oggetto di studio.
E' previsto lo svolgimento di una prova d'esame intermedia, scritta, la cui valutazione va a costituire parte integrante del voto finale.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari e incontri con persone coinvolte nelle istituzioni europee.
Materiale didattico e bibliografia
Mark Gilbert, Storia politica dell'integrazione europea, Bari-Roma, Laterza, 2008, capp. 1-7
Giuliano Garavini, Dopo gli imperi. L'integrazione europea nello scontro Nord-Sud, Le Monnier Università, Firenze, capp. 2 e 4-6.
Dispensa a cura del docente. Per maggiori informazioni circa la dispensa, si consiglia di consultare il portale Ariel: http://pgragliasie.ariel.ctu.unimi.it/v1/Home/Default.aspx
Keith Lowe, Il continente selvaggio. L'Europa alla fine della seconda guerra mondiale, Bari-Roma, Laterza, 2015 (lettura consigliata per un iqnuadramento generale, storico e politico-sociale, del continente al termine del II conflitto mondiale).
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
Si raccomanda la frequenza; in caso contrario, il programma coincide con i contenuti dei testi proposti.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame è volto ad accertare la conoscenza degli argomenti trattati nei testi indicati per ogni singolo modulo. Particolare attenzione sarà posta sulla capacità da parte del candidato di ragionare criticamente sull'evoluzione degli avvenimenti, di individuarne origini e sviluppi e di analizzare le ragioni e i fattori che hanno concorso a determinarne l'andamento. Altrettanto importante ai fini della valutazione sarà la capacità di argomentare in maniera logica sulla base delle conoscenze acquisite e di adottare una terminologia consona alla materia oggetto di studio.
Materiale didattico e bibliografia
Come per i frequentanti
Periodo
Terzo trimestre
Periodo
Terzo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì 14,30-17,30 - N.B.: non accetto tesi su richiesta via e-mail. Lo studente che desidera fare la tesi con me, sia essa triennale o magistrale, deve fare lo sforzo di venire di persona a concordare un tema.
Via Conservatorio 7, Stanza 16, I piano.