Storiografia musicale

A.A. 2018/2019
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
L-ART/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone da una parte di illustrare i problemi metodologici della storiografia musicale (anche dal punto di vista della storia della storiografia) e dall'altra di proporre un caso di studio specifico (le pratiche musicali e il "paesaggio sonoro" del carnevale di Milano) da ricostruire e analizzare secondo diversi schemi interpretativi desunti dalle diverse tendenze storiografiche.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Informazioni sul programma
Argomento del corso: «L'idolo delle origini»: metodo genealogico e storiografia musicale / "The Idol of Origins": Genealogical Approach, and Music Historiography (40 ore, 6 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Dalla storia storiografia evolutiva alla storiografia genealogica: temi e problemi
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Ragionando di "origini": la nascita della musica operistica e di quella cinematografica

L'insegnamento di Storiografia musicale è rivolto agli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze della musica e dello spettacolo.

Presentazione del corso
L'espressione che dà il titolo al corso è tratta da un passo del celebre libro di Marc Bloch (Apologia della storia), dove l'autore polemizza con la storiografia evolutiva o "evoluzionistica" che tende a confondere «una filiazione con una spiegazione». A questo modello si affiancherà quello che, con Nietzsche e Foucault, potremmo chiamare "genealogico". Come sono stati applicati e come si potrebbero applicare questi due paradigmi alla storiografia musicale e in particolare ai due casi compresi nell'unità didattica B?

Prerequisiti
Il corso è aperto a tutti ma presuppone una discreta conoscenza della storia della musica e un certo interesse per la riflessione storiografica.

Risultati di apprendimento

Conoscenze: Alla fine del corso gli studenti avranno imparato a conoscere alcune tendenze fondamentali della storiografia generale e di quella musicale.

Competenze: Alla fine del corso gli studenti sapranno applicare alcuni strumenti metodologici a un caso concordato col docente di cui discuteranno in concreto e per iscritto le problematiche di tipo storiografico.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Programma d'esame per studenti frequentanti
Per la parte teorico-metodologica, sono numerosi i riferimenti bibliografici che verranno presi in esame nel corso delle lezioni. Oltre al già citato libro di Marc Bloch, Apologia della storia (di cui va letto e studiato il capitoletto intitolato L'idolo delle origini), è assai utile studiare la quarta delle Sei lezioni sulla storia di Eward H. Carr (pubblicate da Einaudi), intitolata La causalità storica. Un altro testo da studiare è il seguente: Riccardo Campi, Origine e paradosso. Osservazioni sulla dialettica e sul metodo tra Benjamin e Foucault, in R. Campi, D. Messina e M. Tolomelli, Mimesis, origine, allegoria, Firenze, Alinea, 2002, pp. 72-105 (solo il paragrafo intitolato La discontinuità come paradosso e come oggetto storiografico).
Per quanto riguarda la storiografia musicale, si dovranno mettere a confronto questi due testi: 1) Carl Dahlhaus, Grundlagen der Musikgeschichte (1977), trad. it. Fondamenti di storiografia musicale, Fiesole, Discanto, 1980, fino a p. 52 (Perdita della storia? [cap.1], Storicità e carattere artistico [cap.2], Che cosa è un fatto nella storia della musica? [cap.3]) + pp. 206-207 (note). Per una nuova traduzione (francese) del libro di Dahlhaus, si veda Fondements de l'histoire de la musique, présenté et traduit de l'allemand par Marie-Hélène Benoit-Otis, Arles, Actes Sud, 2013 (testo consigliato); Jean-Jacques Nattiez, Alcuni concetti fondamentali di storiografia della musica: periodizzazione, "spirito del tempo", successione di generazioni, in Rivista di analisi e teoria musicale, 1, 2007, pp. 7-35.
Per una riflessione sul rapporto tra la storiografia "evoluzionistica" o "teleologica", l'«idolo delle origini» e il concetto di "musica d'arte occidentale", si veda Leo Treitler, Toward a Desegregated Music Historiography, in Black Music Research Journal, XVI/1, 1996, pp. 3-10.

Unità didattica B
Programma d'esame per studenti frequentanti
Ricordo che i due casi, che verranno discussi nella prospettiva metodologica illustrata nell'unità didattica A, sono 1) le origini della musica operistica (con particolare attenzione al mito di Orfeo), 2) le origini della musica cinematografica.
Per il punto 1), si vedano i seguenti contributi:
Lidia Goehr, The Concept of Opera, in The Oxford Handbook of Opera, edited by Helen M. Greenwald, New York, Oxford University Press, 2014, pp. 92-133.
Linda e Michael Hutcheon, The Art of Dying, Cambridge MA., Harvard University Press, 2004, pp. 96-122 + 211-218 (note), cioè solo il cap. IV intitolato Orphic Rituals of Bareavement.
Roger Savage, Precursors, Precedents, Pretexts: The Institutions of Greco-Roman Theatre and the Development of European Opera, in Ancient Drama in Music for Modern Stage, New York, Oxford University Press, 2010, pp. 1-30 + References.
Consiglio anche agli studenti frequentanti la lettura del contributo obbligatorio per quelli non frequentanti.
Per il punto 2):
Rick Altman, Silent Film Sound, New York, Columbia University Press, 2004, pp. 15-23 + 396-397 (note), cioè solo il capitolo intitolato Crisis Historiography.
Due articoli in The Routledge Companion to Screen Music and Sound, edited by Miguel Mera et al., New York, Routledge, 2017: Rick Altman, The Early Cinema Soundscape (pp. 190-200) e Gillian Anderson, The Shock of the Old. The Restoration, Reconstruction, or Creation of "Mute"-Film Accompaniments (pp. 201-212).
Rick Altman, Introduction: Sound/History, in Sound Theory, Sound Practice, edited by Rick Altman, New York, Routledge, 1992, pp. 113-125 + 260 (note).
Rick Altman, Cinema Sound at the Crossroads: A Century of Identity Crises, in New Perspectives in Sound Studies, edited by Dominique Nasta et al., Bruxelles, Peter Lang, 2004, pp. 13-46.
Emilio Sala, For a Dramaturgy of Musical Reuse in Silent Cinema: The Case of "Cabiria" (1914), in Film Music: Practices, Theoretical and Methodological Perspectives, edited by Annarita Colturato, Torino, Kaplan, 2014, pp. 73-109.

Unità didattica A
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti devono scegliere tre saggi tra quelli compresi in questo volume miscellaneo: The Cultural Study of Music, edited by Martin Clayton et al., New York, Routledge, 2003.

Unità didattica B
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Klaus Theweleit, Monteverdi's "L'Orfeo": The Thecnology of Reconstruction, in Opera through Other Eyes, edited by David J. Levin, Standford, Standford University Press, 1994, pp. 147-176.
Emilio Sala, Dalla "compilazione d'autore" al "poema lirico-sinfonico". La musica per la versione sonorizzata di "Cabiria" (1931), in Archivio d'Annunzio, 4, 2017, pp. 139-153.

Avvertenza
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.

20/07/2018
Prerequisiti e modalità di esame
La prova è orale e consiste in un colloquio volto ad accertare da una parte il livello di assimilazione/elaborazione dei temi e dei testi a programma, dall'altra la capacità di ogni studente di applicare a un caso citato a lezione gli strumenti di lettura messi a punto durante il corso. Per la valutazione di tale capacità, ogni studente dovrà scrivere un paper (concordato con il docente) di circa 4-5000 parole, paper che dovrà essere consegnato almeno una settimana prima della data d'appello prescelta.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì 16.30-19.30 - Il ricevimento di mercoledì 8 gennaio è sospeso.
Via Noto 6 (in dipartimento)