Centri di Ricerca (CRC)

I Centri di Ricerca Coordinata (CRC) coordinano le attività nell’ambito di una tematica specifica, anche interdisciplinare.

Uniscono attività condotte in uno o più Dipartimenti sotto la guida di un “Coordinatore scientifico”, creando un “marchio” che contribuisca a identificare precise linee di ricerca anche nei confronti di possibili interlocutori e finanziatori esterni.

A-B-C
ADAMSS logo

Principali temi di ricerca:

  • statistica spaziale (nel centro è presente l’unico gruppo di Statistica spaziale dell’Università di Milano riconosciuto internazionalmente)
  • problemi in Neuroscienze computazionali e fisiologia dell’occhio
  • epidemiologia e fattori di rischio in oncologia 
  • ottimizzazione (discreta e mista) 
  • nuove metodologie per big data 
  • modelli in economia e per lo sviluppo sostenibile
  • problemi inversi.
Coordinatore
Aldo ravelli center

Il Centro è principalmente rivolto alla ricerca e alla sperimentazione di nuove terapie (incluse le nuove tecnologie) per le malattie neurodegenerative (malattia di Parkinson, parkinsonismi, demenza e malattie del motoneurone) e psichiatriche. 

Supporta e promuove, in ambito nazionale e internazionale, la ricerca scientifica biomedica, neurotecnologica e psicologica nel campo delle malattie del sistema nervoso centrale, con particolare riguardo alla ricerca traslazionale nell’ambito dello sviluppo di nuove terapie per le patologie neurodegenerative e psichiatriche, valorizzando e rafforzando le collaborazioni cliniche e scientifiche in essere, eccellenze riconosciute dell’Ateneo.

crc beni culturali

Ambiti di ricerca:

  • studio e caratterizzazione di materiali di interesse archeologico, storico e artistico
  • diagnostica e monitoraggio per la conservazione dei Beni Culturali mobili e immobili
  • strategie di conservazione, protezione e tutela
  • critica e interpretazione in ambito letterario, teatrale, musicale
  • strumenti innovativi per la catalogazione e costruzione di archivi digitali e teche musicali
  • strategie per la gestione di collezioni, musei e siti culturali
  • strategie per la valorizzazione, fruizione e diffusione di patrimonio materiale e immateriale;
  • politiche per i Beni Culturali.
Contatti

Coordinatrice

prof.sa Francesca Cappitelli

Il Centro si propone come incubatore e acceleratore di sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative che consentano di superare le principali sfide ancora esistenti per la creazione di organoidi.

Gli organoidi rappresentano il metodo più innovativo oggi a disposizione della ricerca medica per studiare al di fuori di un organismo:

  • meccanismi di malattia
  • risposta ai farmaci inclusi i loro effetti collaterali
  • interazioni fra componenti cellulari diverse, come ad esempio quella fra tumori e sistema immunitario.

Malgrado l’ormai acclarata centralità degli organoidi nella biomedicina contemporanea, rimangono però notevoli le sfide tecnologiche per renderne l’utilizzo accessibile su vasta scala e poterne così dispiegare l’effettivo potenziale.

Contatti

Coordinatore
prof. Massimiliano Pagani

Presidente del Comitato di Indirizzo
prof. Giuseppe Testa

Il Centro intende rendere identificabile ed espandere la rete degli studiosi di Bisanzio nelle sue manifestazioni letterarie, storiografiche, linguistiche, artistiche.

Si propone come collegamento tra studiosi di tematiche connesse a Bisanzio nella più ampia accezione, quali:

  • i presupposti della civiltà letteraria e artistica bizantina nel mondo greco e latino imperiale/tardoantico
  • le interrelazioni tra Oriente bizantino e Occidente medievale latino e romanzo
  • la fortuna di Bisanzio nella storia della cultura europea occidentale dall’Umanesimo in poi.
Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Carla Castelli

l Centro CARC dell’Università degli Studi di Milano promuove studi e analisi sulle realtà linguistiche e culturali, economiche, giuridiche, politiche e sociali dei paesi dell’Asia contemporanea, con un approccio interdisciplinare fondato sul costante e rigoroso esame delle fonti in lingua.

Erede di un precedente centro interdipartimentale di ricerca, fondato in Ateneo nel 2005, il CARC gode di consolidati rapporti internazionali ed è luogo di incontro e confronto per diversi gruppi di ricerca che studiano l’Asia contemporanea utilizzando approcci metodologici e scientifici differenti.

logo cend

Dal 2002 il Centro ha svolto importanti attività di formazione e divulgazione nel settore delle malattie neurodegenerative, attraverso varie linee di attività:

  • creazione delle competenze multidisciplinari indispensabili per una ricerca di impatto e competitiva a livello internazionale
  • sviluppo delle infrastrutture necessarie alla ricerca
  • alleanze scientifiche con gruppi importanti del settore a livello nazionale e internazionale
  • partecipazione diretta alla politica europea di programmazione della ricerca nelle settore delle malattie neurodegenerative.
Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Adriana Maggi

Il Centro si propone di contribuire a migliorare la salute attraverso la condivisione delle conoscenze che nascono e si sviluppano nei laboratori di ricerca e all’interno dei gruppi di studio.

Rappresenta un modello innovativo di ricerca collaborativa tra ricercatori già attivi nel campo delle malattie infettive, della microbiologia, dell’immunologia, secondo una moderna concezione della salute globale.

Le attività di ricerca costruiscono un “continuum” tra le varie branche della scienza, da quella di base a quella operativa e rivolta alle politiche sanitarie.

Contatti

Coordinatore
prof. Andrea Gori

Obiettivo del centro è contribuire in modo significativo al progresso delle conoscenze in campo internazionale mediante ricerca clinica e traslazionale, ottimizzando e/o attivando collaborazioni tra diversi gruppi di ricerca.

Le principali linee di ricerca del centro sono:

  • l’ottimizzazione del donatore-ricevente
  • l’impatto dei trattamenti antivirali pre e post trapianto in pazienti con epatopatia HBV e HCV
  • le complicanze metaboliche a lungo termine nei pazienti sottoposti a trapianto di Fegato.
Contatti

Coordinatore
prof. Pietro Lampertico

Il Centro rappresenta un riferimento nazionale e internazionale per lo studio dell’insufficienza respiratoria acuta.

Ha al suo interno tutte le figure cliniche dedicate alla cura dei malati con questa patologia: anestesisti, rianimatori e pneumologi.

I medici hanno esperienza decennale e sono collegati ai maggiori presidi ospedalieri universitari di Milano:

  • ASST Santi Paolo e Carlo
  • Fondazione IRCCS Ca’ Granda
  • ASST Sacco Buzzi Fatebenefratelli.
Contatti

Coordinatore
prof. Antonio Pesenti
 

L’obiettivo del centro di ricerca è quello di diventare un riferimento nazionale e internazionale nell’ambito della ricerca e formazione nell’health administration:

  • health management
  • public health
  • diritto
  • clinical governance e leadership
  • health policy.

Aggrega gli interessi di ricerca interdisciplinari e multiprofessionali trasversali ai dipartimenti coinvolti per contribuire allo sviluppo e diffusione di nuove competenze, strumenti e pratiche gestionali che consentano ai professionisti e manager delle aziende, alle istituzioni e alle imprese, che a diverso titolo sono attive nel settore della salute, di operare con sostenibilità generando il massimo valore  per i destinatari dei servizi sanitari e socio-sanitari.

Contatti

Coordinatore
prof. Federico Lega

Il Centro di ricerca “Lino Rossi” è stato istituito nel 2004 dall’Università Statale di Milano per lo studio e la prevenzione della morte improvvisa e inaspettata sia dei feti che dei bambini entro il primo anno di età.

Quale Centro di Riferimento per l’applicazione della Legge 31 del 2006 “Disciplina del riscontro diagnostico sulle vittime della sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) e di morte inaspettata del feto”, è stato riconosciuto dal Ministero della Salute sede della Banca Dati Nazionale, dove confluiscono i dati clinici, epidemiologici e diagnostici relativi a tutti i casi di morte improvvisa sia fetale che infantile che si verificano nelle varie regioni italiane.

Utilizzando la vasta casistica raccolta, unica al mondo, il Centro "Lino Rossi" ha svolto numerose studi soprattutto nel campo della neuropatologia, molti pubblicati su riviste internazionali.

Il Centro si occupa di ricerca scientifica nel settore delle malattie rare della coagulazione del sangue, sia in senso emorragico che trombotico.

Le attività in quest’ambito si focalizzano sulla standardizzazione dei metodi di laboratorio per la valutazione delle alterazioni del bilancio emostatico e la ricerca delle mutazioni genetiche, causa di emofilia e trombofilia, per  identificare le terapie più adatte per le sindromi emofiliche e trombofiliche.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Flora Payvandi

Il Centro opera presso l’Ente Ospedaliero Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano dal 1972 con studi e ricerche in tema di:

  • fisiopatologia del trasporto lipidico nell’uomo
  • anomalie del quadro lipoproteico a carattere ereditario
  • meccanismo d’azione ed efficacia clinica di trattamenti farmacologici, alimenti funzionali e nutraceutici in pazienti dislipidemici. 
Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Laura Calabresi

Il Centro mira a fornire una necessaria risposta alternativa in tema di salute che possa contastare il proliferare progressivo delle risposte fornite dai media, oltre a soddisfare la crescente richiesta di salute e di empowerment del cittadino.

 Attività di ricerca:

  • elaborazione di contenuti (testi e video) a carattere divulgativo derivanti dalla letteratura scientifica su tematiche relative alla salute di attualità, di ricerca e di interesse per il pubblico e gli operatori sanitari
  • risposta a bandi di ricerca nazionali e internazionali su tematiche rilevanti
  • organizzazione di conferenze /workshop per target specifici (operatori sanitari, associazioni pazienti) in collaborazione con gli enti sostenitori
  • corsi di aggiornamento sulla corretta ed efficace comunicazione sulla salute per giornalisti e/o operatori sanitari
  • stesura di articoli scientifici inerenti la comunicazione sul rapporto farmaco, salute e società.
Contatti

Coordinatore
prof. Alberto Corsini

Il Centro svolge e promuove studi, ricerche, convegni e pubblicazioni sulla figura di Giovanni Battista Pergolesi e, più in generale, sulla musica vocale e strumentale italiana del Settecento.

Il Centro Studi Pergolesi ha tra le sue finalità istituzionali:

  • promuovere ricerche sulla vita e l’opera di Pergolesi, il contesto culturale e musicale napoletano, la musica italiana del Settecento
  • accogliere (in originale, in copia, in formato elettronico), catalogare e verificare l’autenticità delle fonti documentarie, musicali, letterarie e iconografiche pergolesiane
  • fornire il supporto documentario e scientifico all’Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Battista Pergolesi, istituita nel 2009 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
  • promuovere convegni e incontri di studio, seminari, pubblicazioni scientifiche; collaborare con centri di ricerca, con istituzioni che organizzino convegni, conferenze, mostre, e con enti di produzione che programmino l’allestimento e la pubblica esecuzione delle opere di Pergolesi. 
Contatti

Coordinatore
prof. Claudio Toscani

logo criminal hero

Il Centro nasce dalla volontà di costituire una struttura interdisciplinare, che attinga a diversi dipartimenti dell'Ateneo e che applichi le sue competenze allo studio della narrativa di genere.

In particolare, l’obiettivo del centro è quello di identificare e approfondire le intersezioni tra la narrativa di genere - il poliziesco in particolare - e l’analisi di questioni socialmente e politicamente rilevanti nel contesto della contemporaneità.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Nicoletta Vallorani

La finalità del Centro è fornire una piattaforma agli operatori del settore per promuovere l’allineamento di terzi a standard metrologici internazionali.

Si rivolge a:

  • industrie diagnostiche,
  • laboratori clinici e altri enti.
Contatti

Coordinatore
prof. Mauro Panteghini

Il Centro intende creare un nuovo polo di aggregazione all'interno dell'Ateneo per studiare:

  • le proprietà emergenti di materiali complessi, biologici e bio-mimetici
  • per comprendere come processi cellulari e bio-molecolari elementari vengano integrati da reti complesse di regolazione che sono alla base dello sviluppo di patologie.
Contatti

Coordinatore
prof. Stefano Zapperi

logo Cross

Il Centro rappresenta uno strumento dedicato a svolgere permanentemente una funzione di produzione di conoscenze e di orientamento al servizio della collettività.

E' articolato su due unità operative:

  • la prima dedicata all’analisi della realtà nazionale
  • la seconda dedicata all’analisi di quella internazionale.
Contatti

Coordinatore
prof. Fernando Dalla Chiesa

D-E-F

Il Centro persegue una strategia di ricerca in ambito neurologico, basata sulla stretta integrazione tra gli aspetti clinici di diagnosi e cura delle malattie neurologiche e quelli della ricerca di base volta allo studio degli eventi eziopatogenetici e soprattutto alla ricerca terapeutica sperimentale.

Contatti

Coordinatore
prof. Nereo Bresolin

L’obiettivo primario del Data Science Research Center (DSRC) è di integrare le competenze e le attività di ricerca in ambito informatico e statistico dell’Università degli Studi di Milano in direzione di un approccio innovativo e moderno ai processi intelligenti basati sull’analisi di grandi moli di dati eterogenei.

In particolare, scopo del DSRC è la promozione della centralità della Data Science come approccio comune e unificante alle sfide culturali, scientifiche e sociali dei prossimi anni.

Per queste ragioni il DSRC intende coinvolgere la ricchissima varietà disciplinare dell'Ateneo dalle scienze sociali alle discipline umanistiche, dalle scienze della vita alla medicina, interagendo e valorizzando.

Contatti

Coordinatore
prof. Alfio Ferrara

logo Episomi

Il Centro si propone di riunire un insieme di conoscenze e competenze epidemiologiche, biomediche (umane e veterinarie) e bioinformatiche, utili alla promozione e alla messa in opera di attività scientifiche di base ed applicate nei settori della epidemiologia e della sorveglianza molecolare delle infezioni e delle malattie infettive.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Elisabetta Tanzi

logo escapes

Il Centro si propone come importante punto di raccordo nazionale per una rete multidisciplinare di studiosi che si occupano a vario titolo di migrazioni forzate, una categoria di studio al cui interno sono convenzionalmente compresi richiedenti asilo e rifugiati, apolidi e altre persone costrette alla fuga e all’abbandono dei territori d’origine.

Contatti

Coordinatore
prof. Enzo Colombo

G-H-I

GAIA-2050 studia le relazioni tra alterazioni ambientali e danni alla salute, anche indipendentemente dall'inquinamento, attraverso collaborazioni e sinergie tra studiosi di diverse discipline scientifiche quali ad esempio: Salute ambientale, Bionomica del paesaggio, Salute alimentare, Agro-ecologia, Eco-economia, Medicina Sistemica e di rete.

Favorisce aggregazioni scientifiche tra docenti di diversi Dipartimenti, università nazionali e internazionali, sui temi delle scienze e politiche della sostenibilità ambientale anche rispetto all'impatto sul mondo economico. 

Contatti

Coordinatore
prof. Stefano Bocchi

Il Centro si propone di costituire un punto di riferimento della ricerca scientifica, per approfondire, con una prospettiva interdisciplinare, la nuova fisionomia assunta dalle garanzie difensive in ragione dell’influenza esercitata dalla normativa e dalla giurisprudenza europea sul processo penale.

Le attività del centro sono:

  • pubblicazioni tematiche
  • progetti di ricerca,
  • attività di formazione
  • scambio di personale tra Università e istituzioni europee
Contatti

Coordinatore
prof. Lucio Bruno Cristiano Camaldo

logo genders

Genders nasce nel 1995 come uno dei primi Centri universitari in Italia sui Gender Studies.

Si propone di:

  • consolidare in Horizon 2020 le attività di ricerca svolte nell’ambito del 7PQ, il profilo internazionale acquisito e il ruolo di avanguardia nel campo della ricerca sulle pari opportunità in Italia
  • promuovere ricerche multidisciplinari, gender mainstreaming e la genderizzazione delle discipline
Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Luisa Maria Leonini

Il Centro ha lo scopo di consolidare la collaborazione fra letteratura e geografia, con l’apertura a studiosi anche stranieri e a enti e istituzioni esterni all’Università.

Le intersezioni tra le due discipline sono centrali nel tessuto interdisciplinare e intertestuale della cultura contemporanea, per quanto le due discipline sono profondamente legate e dialogano tra loro fin da epoche remote. Se la geografia riconosce al suo interno la presenza ineludibile di un elemento soggettivo e immaginativo, la letteratura non può non riconoscere il ruolo cruciale della geografia nell’elaborazione testuale, poetica e narrativa.

Il punto d’incontro si colloca nelle molteplici modalità di percezione e rappresentazione dello spazio, che è la dimensione primaria della nostra esperienza; altrettanto primario è il suo ruolo immaginativo. Le intersezioni tra condizioni materiali e metaforiche degli ambienti naturali ne delineano anche la qualità archetipica. Isole, fiumi, mari, foreste, montagne, deserti non sono solo entità fisiche e geografiche, ma anche strutture culturali e costruzioni mentali

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Nicoletta Brazzelli

Il Gesdimont ha l’obiettivo di promuovere e sperimentare innovazione metodologica e operativa specifica per le caratteristiche, la complessità e le esigenze delle aree montane individuate attraverso ricerca e trasferimento tecnologico su tematiche strategiche per lo sviluppo socio-economico delle aree montane.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Annamaria Giorgi

logo centro icona

Il Centro ha come missione principale lo studio interdisciplinare dei processi di innovazione e cambiamento organizzativo delle amministrazioni pubbliche.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Maddalena Sorrentino

Il Centro di Immunopatologia Renale viene proposto per unire in un’unica entità docenti di diversi Dipartimenti interessati alla ricerca applicata all’immunopatologia renale.

La finalità del Centro è di fornire un gruppo di competenze che possa dedicarsi ai diversi aspetti della patologia e di promuovere l’applicazione a terzi di linee di ricerca specifiche inerenti tali aspetti.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Manuela Nebuloni

ISLC logo

Il Centro si prefigge di approfondire il rapporto tra la società dell’informazione e il diritto, con particolare attenzione ai cambiamenti - presenti e futuri - che influenzeranno profondamente la nostra società.

Riunisce differenti competenze, ricercatori e studenti in:

  • legal informatics
  • filosofia del diritto
  • sociologia del diritto
  • diritto ecclesiastico
  • diritto e procedura penale
  • filosofia politica
  • teoria del diritto
  • bioetica.
Contatti

Coordinatore
prof. Giovanni Ziccardi 

L-M-N

Il Centro nasce con l’intento di costituire una rete di competenze interdisciplinare nel settore dei materiali polimerici con massa critica di conoscenze, mezzi strumentali e umani sufficiente per valorizzare le competenze dell’Ateneo, in modo da strutturare l’offerta formativa e di ricerca nel settore dei polimeri e dei materiali sia verso l’interno che verso l’esterno.

Il Centro si propone di operare ad ampio spettro nel campo dei materiali e dei polimeri, coinvolgendo molti settori applicativi sia a livello di ricerca di base che di ricerca avanzata.

Contatti

Coordinatore
prof. Giuseppe Di Silvestro

Il Centro intende coordinare ricerche scientifiche di carattere interdisciplinare volte a riconoscere i tratti più significativi del legame tra la lettura e la formazione della persona: leggo dunque sono esprime una tradizione e una realtà culturale che la società contemporanea sembra in parte sottovalutare.

Il centro si propone di sviluppare una rete di relazioni internazionali già avviate con altri centri di studio sulla lettura.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Alessandra Preda

Il Centro si propone di aggregare diversi gruppi di ricerca intorno a quel raffinatissimo dispositivo letterario antibabelico che è rappresentato dall’eteroglossia, nel senso di uso di una lingua alternativa alla propria madrelingua, una lingua altra che è la lingua di un’altra cultura.

Il fenomeno ha conosciuto in Europa il suo secolo d’oro nel Settecento, in un clima di unità linguistica e culturale più compatta che in ogni altro momento della sua storia.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Gabriella Cartago Scattaglia

Le Malattie Infiammatorie Immunomediate (IMID) quali malattie infiammatorie croniche intestinali [(MICI o IBD dall’acronimo inglese), malattia di Crohn (MC) e colite ulcerosa (CU], artrite reumatoide, spondilo artropatie, Lupus eritematos sistemico (LES), uveiti, iridocicliti, sclerosi multipla, psoriasi, etc, sono un gruppo di condizioni patologiche ignote, caratterizzate dalla presenza di comuni pathways infiammatori determinanti l’infiammazione stessa, come risultato di una alterata regolazione della normale risposta immunitaria.

Malgrado ne sia ignota l’eziologia, le IMIDs sono il risultato di una complessa interazione tra fattori ambientali, genetici, immunitari, infiammatori e microbici.

Il Centro ha come obiettivo principale lo studio di queste interazioni, al fine di una migliore comprensione multidisciplinare dei meccanismi patogenetici sottostanti, la cui integrazione sia la base per lo sviluppo e il miglioramento di specifici modelli diagnostici e terapeutici.

Contatti

Coordinatore
prof. Sandro Ardizzone

Il Centro si pone come proponente ed interlocutore per lo sviluppo di reti di collaborazione scientifica nazionali ed internazionali per promuovere studi multicentrici che permettano di:

  • arruolare ampie coorti di pazienti,
  • testare nuovi farmaci con possibili ricadute nell’industria,
  • effettuare ricerche scientifiche precliniche con validazioni in ambito clinico aumentando la possibilità di successo dei progetti di ricerca nell'ottenere finanziamenti europei.
Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Silvia Fargion

Logo mic

Il Centro studia il settore della moda e dei consumi e si propone di

  • promuovere iniziative scientifiche tramite convegni, seminari
  • studiare e acquisire archivi telematici e biblioteche
  • promuovere mostre ed esposizioni
Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Emanuela Scarpellini

Il Centro si propone di condurre progetti trasversali, integrando i gruppi di ricerca, le competenze dei componenti e le strumentazioni/laboratori per aumentare il livello della ricerca.

Questa integrazione è già in atto su alcuni progetti finanziati, terminati di recente o in corso di svolgimento. Diversi progetti sono stati inoltre scritti con un lavoro congiunto tra i diversi proponenti e sono in fase di valutazione

Contatti

Coordinatori

prof.ssa Lucia Cavalca
prof. Andrea Schievano

Il Centro di Ricerca si propone di costituire un punto di riferimento per la ricerca scientifica interdisciplinare sulle misure di prevenzione, anche attraverso la creazione di un osservatorio sulla prassi applicativa italiana e lo svolgimento di progetti di ricerca integrata, che affrontino i diversi aspetti (penali, processuali, amministrativi, costituzionali, sociologici, criminologici, filosofici, economici) che riguardano le misure preventive, sempre più utilizzate quale “meccanismo” del contrasto alle diverse forme di criminalità: comune, economica, imprenditoriale e organizzata.

Contatti

Coordinatore
prof. Fabio Basile

O-P-Q

Il Centro di propone di favorire la ricerca in ambito pediatrico su tre filoni specifici:

  • il diabete mellito tipo I, con l’obiettivo di identificarne le cause genetiche, di prevenirlo, di sviluppare nuove possibilità di terapia cellulare e prevenire/ridurre le complicanze,
  • favorire studi farmacologici sul paziente pediatrico colmando la carenza di informazioni specifiche su meccanismo di azione, efficacia, sicurezza e posologia dei farmaci;
  • studiare gli sviluppi applicativi della metabolomica nel campo degli screening, della diagnosi e del monitoraggio di malattie metaboliche rare e le strategie genomiche nel percorso di screening e diagnosi di patologie ereditarie, comprese le patologie endocrino-metaboliche rare.

Il Centro nasce per restituire la storia e la cultura della Tarquinia etrusca, una delle più importanti città del mondo antico (UNESCO 2004).

Comune obiettivo è superare il passaggio dalla visibilità del dato materiale archeologico all’invisibilità della dimensione culturale e storica di una città antica, senza ricorrere a modelli prestabiliti o alle fonti letterarie.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Francesca Cappitelli

R-S-T

Il Centro promuove la ricerca sul pensiero romantico e tardo-romantico. 

Contatti

Coordinatore
prof. Renato Pettoello

Il Centro si occupa di attivare sinergie tra dipartimenti in cui da anni si ricerca sulla didattica dell’italiano L1/L2 e sui suoi metodi, sulla storia dell'insegnamento e apprendimento dell'italiano L2/ lingua straniera in Europa e nel mondo, anche in contesti di neoplurilinguismo, nonché di raffrontare esperienze di ricerca maturate in ambiti contigui, approfondire conoscenze in relazione alla storia delle teorie e delle pratiche glottodidattiche per l’italiano L1/L2 e raccordare sforzi per una ricerca interlinguistica in questi ambiti.

Contatti

Coordinatore
prof. Massimo Prada

Il Centro si propone di affinare un approccio di ricerca interdisciplinare che, opportunamente coordinato, potrebbe dare migliori risultati in termini di complementarietà e completezza delle analisi, della ricerca e di impatto sulle società, al fine di meglio rispondere ai più diversi livelli alle minacce complesse che attanagliano il globo, in termini di sostenibilità e governabilità.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Cristiana Fiamingo

Il Centro consolida l’esperienza maturata in questi anni indirizzata all’approfondimento delle conoscenze biologiche di MSCs, allo sviluppo tecnologico e clinico nel campo delle terapie cellulari e alla verifica del grado di sicurezza.

Il Centro contribuirà a meglio identificare questa ricerca nei confronti di interlocutori e finanziatori esterni, con studi di base, preclinici e clinici nel campo delle staminali mesenchimali, destinate alla realizzazione di prodotti per le terapie avanzate per uso umano e veterinario che non comportino la distruzione di embrioni umani.

Contatti

Coordinatore
prof. Augusto Pessina

Il Centro si propone di:

  • diffondere in Italia la conoscenza della storia economica, sociale, politica, culturale e religiosa della Svizzera e in particolare della  Svizzera italiana
  • favorire i rapporti tra gli studiosi italiani che si occupano di storia della Svizzera e gli scambi fra università e studiosi italiani e svizzeri
  • promuovere ricerche, tesi di dottorato e tesi di laurea di storia svizzera e inerenti i rapporti tra la Svizzera e l’Italia
  • favorire l’attivazione di attività formative e di perfezionamento relative alla storia e alla cultura svizzera sia rivolte agli studenti iscritti sia indirizzate a un pubblico esterno.
Contatti

Coordinatore
prof. Stefano Levati

Il CRC Studi Ambientali si propone di promuovere e garantire continuità alle interazioni scientifiche, alle attività di fund raising, all’offerta di servizi di ricerca ed applicazione in conto terzi, e alle attività di comunicazione e disseminazione dei risultati della ricerca fra i gruppi dei dodici dipartimenti che ne fanno parte con un patrimonio di competenze di ricerca fondamentale ed applicata nei diversi ambiti delle discipline pertinenti all’ambiente naturale ed antropizzato. 

 

Contatti

Coordinatore
 

Il Centro di Ricerca Coordinato "Studi sulla Giustizia" riunisce i contributi dei Dipartimenti di Diritto Privato e Storia del Diritto, Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale, Scienze Giuridiche "Cesare Beccaria" con lo scopo di promuovere studi e ricerche sulla giustizia in prospettiva storica, economica, filosofica e sociologica.

Le attività di ricerca del Centro, finalizzate all’analisi critica della normativa, della dottrina e della giurisprudenza nazionale ed internazionale, vengono condotte anche in collaborazione con enti pubblici e privati e associazioni scientifiche nazionali e internazionali.

Il Centro ha una propria collana edita da Giuffrè e promuove ogni anno in Ateneo cicli di incontri sul diritto anti-discriminatorio, accreditati dall'Ordine degli Avvocati di Milano e validi per la formazione dei professionisti del settore legale. 

Il Centro è attivo nel campo dell’imaging diagnostico e preclinico con tecniche di termografia infrarossa e di imaging ottico molecolare (bioluminescenza e fluorescenza).

Contatti

Coordinatore
prof. Nicola Ludwig

Il Centro ha lo scopo di valorizzare, rafforzare ed estendere collaborazioni scientifiche e cliniche in essere con laboratori ed altri enti di ricerca sia pubblici che privati, con le aziende socio sanitarie territoriali convenzionate con l’Università degli Studi di Milano, con varie aziende del settore anche multinazionali.

Contatti

Coordinatore
prof. Costantino Corradini

U-V-W-Z

Il Centro si propone di offrire: 

  • visibilità internazionale dell’ateneo come riferimento per la valutazione del rischio tossicologico in diversi ambiti produttivi
  • la possibilità promuovere tesi sperimentali per laureandi e stages per neolaureati.
Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Marina Marinovich

logo Unistem

Il Centro ha lo scopo di integrare, coordinare e promuovere l’accesso alle informazioni relative allo studio delle cellule staminali e del loro potenziale applicativo.

In aggiunta, il centro promuove attività di ricerca sulla biologia delle cellule staminali e sulle loro possibili applicazioni in campo medico, farmacologico, tossicologico e veterinario.

Su queste basi, nel 2006 e’ apparso opportuno e tempestivo, agli Organi di Ateneo, l’istituzione di questo Centro Interdipartimentale che consente all’Università degli Studi di Milano di avere una struttura di riferimento su cui far convergere le diverse risorse intellettuali, progettuali ed educative che sono già presenti all’interno dell’Ateneo.

Trattandosi di un Centro virtuale, gli obiettivi principali si concretizzano in una forte attività di divulgazione a livello specialistico ma anche verso il pubblico in generale a livello regionale, le scuole superiori e quei settori che operano in ambito sanitario e seppure interessati all’argomento, non operano direttamente nel campo delle cellule staminali.

Contatti

Coordinatrice
prof.ssa Elena Cattaneo

Il Centro ha lo scopo di promuovere e condurre temi di ricerca nell’ambito dello studio del lavoro, della formazione e del welfare, integrando prospettive disciplinari diverse.

Tale approccio multidisciplinare appare particolarmente utile per affrontare temi quali il funzionamento e l’integrazione del mercato del lavoro, dei sistemi educativi e formativi e del sistema di sicurezza sociale.

Contatti

Coordinatore
prof. Roberto Pedersini