Diritto pubblico comparato

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di analizzare il principio della divisione dei poteri in senso "orizzontale" (con riguardo, cioè, alla distribuzione delle funzioni tra gli organi dello Stato-apparato) e in senso "verticale" (in riferimento, invece, ai rapporti tra Stato federale e Stati componenti la federazione o tra Stato centrale e Regioni) nella trasformazione dello Stato da liberale a democratico e sociale.

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-L
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 60 ore
Docente: Violini Lorenza
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Il corso ha per oggetto il diritto costituzionale moderno, sia nella sua evoluzione storica sia nelle sue attuali tendenze. Esso verrà sviluppato alla luce dei diritti costituzionali di alcuni stati occidentali.
Nella prima parte il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche riguardanti il diritto pubblico comparato, affrontando in particolare le problematiche relative alla definizione del metodo comparatistico e alla identificazione delle principali forme di stato e di governo dal punto di vista della loro definizione dottrinale. Nella seconda parte si esamineranno, più dettagliatamente, i sistemi costituzionali di alcuni tra i principali ordinamenti, avendo riguardo alla loro evoluzione storica, sia alle attuali problematiche costituzionali.
Il corso, nella sua parte conclusiva, fornirà agli studenti esempi pratici del metodo comparatista, compiendo un esame più approfondito di alcune problematiche comuni agli ordinamenti democratici occidentali. Si prenderà, per esempio, la tutela offerta dai singoli ordinamenti a varie libertà costituzionali, verificando come la giurisprudenza costituzionale e le scelte legislative di ciascun ordinamento sono in grado di offrire risposte diverse a problemi simili e comuni.
Propedeuticità
La conoscenza della Costituzione e del Diritto costituzionale italiano si presuppone. Il superamento dell'esame di Diritto costituzionale e dell'esame di Istituzioni di diritto privato è condizione preliminare per poter sostenere l'esame di Diritto pubblico comparato.
Materiale didattico e bibliografia
Esame da 9 cfu:
L. Violini (a cura di), Temi e Problemi di Diritto Pubblico Comparato, Maggioli editore, 2014 (in corso di pubblicazione);
G. Bognetti, La divisione dei poteri, Milano, Giuffrè, 2001 (o ultima edizione disponibile);
L. P. Vanoni, Federalismo, regionalismo e sussidiarietà. Forme di limitazione al potere centrale, Torino, Giappichelli, 2009;
S. Ninatti, Ai confini dell'identità costituzionale. Dinamiche familiari e integrazione europea, Torino, Giappichelli, 2012.

Esame da 6 cfu:
L. Violini (a cura di), Temi e Problemi di Diritto Pubblico Comparato, Maggioli editore, 2014 (in corso di pubblicazione).
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
Esame da 6 cfu:
G. Bognetti, Diritto costituzionale comparato. Approccio metodologico, Modena, Mucchi editore, 2011;
A. Bardusco - F. Furlan - M. Iacometti - C. Martinelli - G. Vigevani - M. P. Viviani, Costituzioni comparate, Torino, Giappichelli, 2013.

Esame da 9 cfu:
Letture preliminari (obbligatorie):
G. Bognetti, Diritto costituzionale comparato. Approccio metodologico, Modena, Mucchi editore, 2011;
G. Bognetti, La divisione dei poteri, Milano, Giuffrè, 2001 (o ultima edizione disponibile).

Libro di testo (obbligatorio):
A. Bardusco - F. Furlan - M. Iacometti - C. Martinelli - G. Vigevani - M. P. Viviani, Costituzioni comparate, Torino, Giappichelli, 2013.

Letture integrative (obbligatorie):
L. P. Vanoni, Federalismo, regionalismo e sussidiarietà. Forme di limitazione al potere centrale, Torino, Giappichelli, 2009;
S. Ninatti, Ai confini dell'identità costituzionale. Dinamiche familiari e integrazione europea, Torino, Giappichelli, 2012.
Periodo
Primo semestre
Cognomi M-Z
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 60 ore
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Il corso si propone di analizzare il principio della divisione dei poteri in senso "orizzontale" (con riguardo, cioè, alla distribuzione delle funzioni tra gli organi dello Stato-apparato) e in senso "verticale" (in riferimento, invece, ai rapporti tra Stato federale e Stati componenti la federazione o tra Stato centrale e Regioni) nella trasformazione dello Stato da liberale a democratico e sociale. In tale percorso di studio, con metodo comparatistico e particolare attenzione ai principi fondativi del costituzionalismo occidentale e alla storia costituzionale, si esamineranno gli ordinamenti di Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia e, in specie, Spagna. L'ordinamento spagnolo sarà, in particolare, analizzato sia quanto alla garanzia dei diritti che alla forma di governo ed alla forma di Stato (un tema, quest'ultimo, in relazione al quale le novità riguardanti le autonomie territoriali sono assai significative ed utili alla comparazione con il sistema italiano).
Informazioni sul programma
Gli studenti che sono assegnati, in relazione alla lettera del loro cognome, all'una o all'altra cattedra, possono ottenere il passaggio all'altro corso, ai fini dei testi da preparare per l'esame finale, solo dimostrando di aver frequentato regolarmente le lezioni del corso al quale desiderano di essere assegnati in deroga alla regola generale. A questo scopo, verranno predisposti sistemi di controllo idonei ad attestare la frequenza del corso per almeno un numero di 30 ore di lezione.
Propedeuticità
Si precisa che la conoscenza della Costituzione italiana e del relativo Diritto costituzionale si presuppongono e che l'aver superato l'esame di Diritto costituzionale e di Istituzioni di diritto privato costituisce condizione preliminare per sostenere l'esame di Diritto pubblico comparato.
Materiale didattico e bibliografia
G. Bognetti, La divisione dei poteri, 2ª ed., Milano, Giuffrè, 2001 (sino a pag. 126);
R. L. Blanco Valdés, Introduzione alla Costituzione spagnola del 1978, 2ª ed., Torino, Giappichelli, 2009;
L.Violini (a cura di), Temi e problemi di diritto pubblico comparato, Santarcangelo di Romagna, Maggioli ed., 2014 (nelle parti che saranno indicate a lezione).

Per gli studenti che intendano sostenere l'esame fruendo di 6 crediti, i libri di testo suggeriti sono i seguenti:
G. Bognetti, La divisione dei poteri, 2ª ed., Milano, Giuffrè, 2001 (sino a pag. 126);
R. L. Blanco Valdés, Introduzione alla Costituzione spagnola del 1978, 2ª ed., Torino, Giappichelli, 2009.

Per superare l'esame, indipendentemente dal numero di crediti assegnati, è inoltre necessaria la conoscenza delle Costituzioni di Stati Uniti, Francia (V Rep.), Spagna. Tali Costituzioni si trovano riprodotte in lingua italiana, in G. Cerrina Feroni, T.E. Frosini, A. Torre ( a cura di), Codice delle Costituzioni, Torino, Giappichelli, 2009.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
G. Bognetti, Federalismo, Torino, Utet giuridica, 2009;
G. Bognetti, La divisione dei poteri, 2ª ed., Milano, Giuffrè, 2001;
R. L. Blanco Valdés, Introduzione alla Costituzione spagnola del 1978, 2ª ed., Torino, Giappichelli, 2009.

Per superare l'esame, indipendentemente dal numero di crediti assegnati, è inoltre necessaria la conoscenza delle Costituzioni di Stati Uniti, Francia (V Rep.), Spagna. Tali Costituzioni si trovano riprodotte in lingua italiana, in G. Cerrina Feroni, T.E. Frosini, A. Torre ( a cura di), Codice delle Costituzioni, Torino, Giappichelli, 2009.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Martedi, ore 10.15.
Ricevimento:
Previo Appuntamento da concordare scrivendo a: lorenza.violini@unimi.it