Storia del diritto medievale e moderno progredito

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
6
Crediti massimi
45
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Sviluppare la riflessione sul ruolo dei giuristi nell'evoluzione del diritto europeo, con particolare riguardo alla storia dell'avvocatura dal medioevo all'età contemporanea.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
L'avvocatura costituisce ancora uno dei principali sbocchi professionali dei laureati in Giurisprudenza.
Le trasformazioni sociali ed economiche dell'attuale fase storica hanno modificato profondamente l'organizzazione e il modo di esercizio della professione forense.
La recente riforma dell'ordinamento professionale forense (Legge 31 dicembre 2012 n. 247), che ha innovato la disciplina dell'avvocatura, rende più che mai attuale una riflessione sulla funzione della professione forense e sulle sue specificità, in prospettiva storica, come testimoniato dai numerosi studi sulla storia dell'avvocatura svolti negli ultimi anni.
Il corso avrà per oggetto la storia dell'avvocatura, dal rinnovamento della cultura giuridica tra XI e XII secolo, sino al passaggio dal fascismo alla repubblica a metà del XX secolo.
Particolare attenzione sarà dedicata all'organizzazione e alle regole della professione forense nel medioevo, nell'età moderna e nell'età contemporanea, all'evoluzione dei rapporti tra l'avvocatura e le altre professioni legali (magistratura e notariato), da un lato, e la politica, la società e l'economia, dall'altro, al ruolo degli avvocati nello sviluppo del diritto e delle istituzioni, sia come singoli sia come ceto.
Verranno, inoltre, approfonditi e discussi, anche attraverso l'analisi delle fonti storico-giuridiche, alcuni temi cruciali negli sviluppi storici e attuali dell'avvocatura, quali il ruolo della difesa nel processo penale e la formazione delle regole della deontologia forense.

Sommario del corso
L'avvocatura dal medioevo all'età delle riforme (XI-XVIII secolo): i giuristi di professione; avvocati e procuratori; barristers e solicitors; i collegi dei giudici e degli avvocati e i collegi dei procuratori e dei notai medievali; il controllo degli stati moderni sulla professione forense; la formazione della deontologia forense; il ruolo del difensore nel processo penale di antico regime; la disciplina rivoluzionaria e napoleonica
L'avvocatura in età liberale (XIX secolo): la disciplina preunitaria; il ruolo del difensore nel c.p.p. del 1865; la prima legge professionale forense e l'istituzione degli ordini (1874); gli avvocati in corte d'assise
L'avvocatura dal fascismo alla repubblica (XX secolo): il ruolo del difensore nei c.p.p. del 1913 e del 1930; la riforma fascista dell'avvocatura (1926-1933); il ruolo degli avvocati dalla giustizia di transizione alla Costituzione
Propedeuticità
Si ricorda che l'esame di Storia del diritto medievale e moderno (corso base) è propedeutico a quello di Storia del diritto medievale e moderno (corso progredito).
Prerequisiti e modalità di esame
Per gli studenti frequentanti, è prevista una prova scritta intermedia (facoltativa), sulla parte del programma che verrà indicata durante le lezioni e che, in caso di esito positivo, sarà scorporata dall'esame orale finale.
Materiale didattico e bibliografia
A. Padoa Schioppa (Brevi note sull'avvocatura nell'età del diritto comune), E. Dezza (L'avvocato nella storia del processo penale), C. Cavagnari e E. Caldara (Avvocati e procuratori, edizione a cura di G. Alpa), M.N. Miletti (Uno "zelo invadente". Il rifiuto della pubblicità istruttoria nel c.p.p. del 1913) contenuti nella raccolta acquistabile presso le copisterie convenzionate (per le necessarie informazioni è possibile consultare il sito: www.historia.unimi.it - Didattica - Storia del diritto medievale e moderno corso progredito).
Durante le lezioni saranno indicate le parti oggetto di approfondimento e i materiali didattici saranno disponibili sul sito www.historia.unimi.it - Didattica - Storia del diritto medievale e moderno corso progredito.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Per gli studenti non frequentanti l'esame sarà orale
Materiale didattico e bibliografia
A. Padoa Schioppa (Brevi note sull'avvocatura nell'età del diritto comune), E. Dezza (L'avvocato nella storia del processo penale), C. Cavagnari e E. Caldara (Avvocati e procuratori, edizione a cura di G. Alpa), M.N. Miletti (Uno "zelo invadente". Il rifiuto della pubblicità istruttoria nel c.p.p. del 1913) contenuti nella raccolta acquistabile presso le copisterie convenzionate (per le necessarie informazioni è possibile consultare il sito: www.historia.unimi.it - Didattica - Storia del diritto medievale e moderno corso progredito).
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Martedì ore 12.30- 13.30 (scrivere a raffaella.bianchi@unimi.it - vedere avvisi sul sito del Dip. di dir. pubbl. it. e sovran.)