Relazioni di lavoro nel settore pubblico

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/09
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
1) Acquisire gli strumenti concettuali e analitici per lo studio delle relazioni di lavoro e delle relazioni industriali in Italia e nei principali paesi europei, con particolare attenzione alla loro recente evoluzione;
2) Acquisire la conoscenza delle specificità della regolazione del lavoro e delle relazioni sindacali nel settore pubblico rispetto al settore privato;
3) Approfondire i processi di riforma del lavoro pubblico e delle relazioni sindacali avviati in Italia e nei principali paesi europei dall'inizio degli anni Novanta (con alcuni cenni a paesi extra-europei come USA, Giappone, Australia).

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 3
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

STUDENTI FREQUENTANTI
Informazioni sul programma
L'esame da 3 CFU viene svolto sul Modulo 2 o sul Modulo 3 (gli studenti interessati sono pregati di contattare preventivamente il docente).
Prerequisiti e modalità di esame
Esame: scritto, comprendente una batteria di domande a scelta multipla ed un numero (da 4 a 6) di domande aperte. La prova d'esame dura 90 minuti, ed è volta ad accertare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione a casi concreti. Per gli studenti frequentanti la prova verte sugli argomenti trattati a lezione, anche se non compresi nei testi per l'esame indicati nel programma dell'insegnamento, e sui materiali discussi in aula e messi a disposizione degli studenti. La verifica dell'apprendimento potrà avvalersi anche di brevi presentazioni da parte degli studenti (brevi paper o presentazioni orali) durante lo svolgimento dell'insegnamento.
Unità didattica 1
Programma
Nel primo modulo sono presentate e discusse le nozioni di base per l'analisi della regolazione del rapporto di lavoro e delle relazioni sindacali. Il riferimento principale è all'Italia, ma saranno considerati anche i principali paesi europei.
Gli argomenti includono:
-Relazioni industriali: definizione dell'oggetto e del campo di studi. Un oggetto, molte discipline.
-Relazioni di lavoro, relazioni industriali e regolazione sociale. Il rapporto ambivalente delle relazioni industriali con il mercato.
-Il sistema delle relazioni industriali: uno schema sintetico (contesto, attori, metodi, regole). Le relazioni industriali come processo.
-Le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro: strutture organizzative e logiche di rappresentanza.
-Rappresentanza e partecipazione dei lavoratori sui luoghi di lavoro: modelli a confronto.
-La contrattazione collettiva come metodo principe di regolazione del rapporto di lavoro: struttura e dinamiche in Italia e in Europa.
-Concertazione e patti sociali: quadro analitico ed esperienza comparata.
-L'accordo tripartito del luglio 1993 in Italia: caratteristiche, esperienza applicativa, problemi. La riforma del modello contrattuale italiano dal 2009.
-Relazioni industriali e performance economica.
-I conflitti di lavoro.
Materiale didattico e bibliografia
Bordogna L. (2014), Relazioni industriali. Un'introduzione, Bologna: Il Mulino.

Lezioni del docente messe a disposizione sul sito Ariel del corso.

Testo dell'Accordo tripartito Protocollo sulla politica dei redditi e dell'occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo, 23-luglio-1993;

Documentazione (verrà messa a disposizione sul sito Ariel):

Testi dell'accordo quadro 'separato' sulla riforma del modello contrattuale del 22 gennaio 2009 e dell'Accordo interconfederale Confindustria del 14 aprile 2009. Testo dell'Accordo interconfederale del 28 giugno 2011 e della l. 148/2011.

Accordo interconfederale unitario Confindustria-sindacati del 28-6-2011.

Protocollo d'intesa unitario sulla rappresentanza Confindustria-sindacati del 31-5-2013.

Testo unico sulla rappresentanza Confindustria-sindacati del 10-1-2014.
Unità didattica 2
Programma
Il secondo modulo esamina le relazioni di lavoro e la gestione del personale nel settore pubblico in Italia e nei principali paesi europei, con particolare riferimento agli anni '90 e ai primi anni 2000. Cenni anche ad alcune esperienze extra-europee.
Gli argomenti includono:
-La specificità delle relazioni di lavoro e sindacali nel settore pubblico: ragioni storiche e ragioni teoriche.
-La regolazione del lavoro pubblico in Italia e in Europa 1950-1980: dalla regolamentazione unilaterale alla regolazione congiunta.
L'anomalia italiana della legge quadro sul pubblico impiego 93/1983.
-Mutamenti di contesto negli anni '80 e '90 e nuove pressioni di riforma.
-Il New Public Management: presupposti teorici e implicazioni per la regolazione della Pubblica amministrazione e del lavoro pubblico.
-Le riforme degli anni '90 e primi 2000. Il caso italiano della cosiddetta 'privatizzazione' e 'contrattualizzazione' del lavoro pubblico.
-La contrattazione collettiva nella riforma italiana e l'esperienza applicativa degli anni '90 e 2000: confronti con il settore privato.
-Le caratteristiche della presenza sindacale nel settore pubblico in Italia e in Europa. Frammentazione e regolazione della
rappresentatività sindacale nell'esperienza italiana.
-Servizi pubblici e conflitto terziario: problemi di analisi e di regolazione. L'esperienza italiana e di altri paesi europei.
Materiale didattico e bibliografia
Dell'Aringa C., Della Rocca G. (a cura di) (2007), Pubblici dipendenti. Una nuova riforma?, Soveria Mannelli: Rubbettino Editore, capitoli 2, 3, 5.

"The International Journal of Human Resource Management", June 2011, articolo Introduttivo di Bach S. and Bordogna L., e gli articoli su Italia e Francia (Bordogna-Neri), Germania (Keller), UK e USA (Bach-Givan), Paesi nordici (Ibsen-Larsen-Madsen-Due).

European Commission, Industrial Relations Report in Europe 2012, Luxembourg: Publications Office of the European Union, chapter 3 and 4.


Lezioni del docente messe a disposizione sul sito Ariel del corso.

Verranno inoltre messi a disposizione:
-Decreto legislativo 165/2001: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/01165dl.htm
-L. 15/2009
-Decreto legislativo 150/2009
-L. 146/1990 e L. 83/2000.
Unità didattica 3
Programma
Il terzo modulo analizza i provvedimenti di riforma del lavoro pubblico adottati in Italia nel 2008-2009, e ne discute la logica alla luce delle nozioni e degli argomenti introdotti nei precedenti moduli. Particolare attenzione è dedicata al tema della regolazione del rapporto di impiego della dirigenza pubblica, approfondendo gli aspetti salienti in chiave comparativa. Le recenti tendenze italiane sono infine confrontate con l'esperienza dei principali paesi europei nello stesso periodo.
Gli argomenti includono:

-La riforma del lavoro pubblico nel 2008-09 in Italia: il d.l. 112/2008 (convertito in l. 133/2008), la l. 15/2009 e il d.lgs. 150/2009.
-I mutevoli confini tra legge e contratto nella regolazione del lavoro pubblico: verso una parziale rilegificazione?
-La riforma del modello contrattuale nel 2009 e l'esperienza applicativa.
-Prerogative e limiti dell'autonomia manageriale nella gestione del lavoro pubblico.
-La regolazione dell'alta dirigenza pubblica: dalla 'prima' alla 'seconda' privatizzazione, ai provvedimenti del 2008-09.
-Riforma del lavoro pubblico e qualità dei servizi pubblici: oltre il New Public Management.
-Le recenti trasformazioni in Italia a confronto con l'esperienza dei principali paesi europei (Francia, Germania, Gran Bretagna, Paesi Nordici).

La l. 15/2009 e il d.lgs. 150/2009 verranno messi a disposizione sul sito Ariel tra i materiali del corso.
Materiale didattico e bibliografia
Zoppoli L. (a cura di) (2009), Ideologia e tecnica nella riforma del lavoro pubblico, Napoli: Editoriale Scientifica, Introduzione e capitoli 1, 2, 3 e 5.

Bordogna L. (2008), Moral Hazard, Transaction Costs and the Reform of Public Service Employment Relations, in "European Journal of Industrial Relations", 4/2008, pp. 381-400.

Bordogna L. (2009), "La riforma della Pubblica Amministrazione", in Mascini M., a cura di, Annuario del lavoro 2009, Roma: edizioni Il Diario del Lavoro, pp. 311-321.

Bordogna L. (2009), Per una maggiore autonomia dell'alta dirigenza pubblica: una proposta,
WP C.S.D.L.E. "Massimo D'Antona".IT - 92/2009, http://www.lex.unict.it/eurolabor/ricerca/wp/wp_it.htm

Bach S., Bordogna L. (2013), Reframing public service employment relations. The impact of economic crisis and the new EU governance, in "European Journal of Industrial Relations", 4/2013, pp. 279-294.

Lezioni del docente messe a disposizione sul sito Ariel del corso.

Verranno messi a disposizione:
-Legge 15/2009;
-D. Lgs. 150/2009;
-"Intesa per l'applicazione dell'Accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali del 22 gennaio 2009
ai comparti contrattuali del settore pubblico, 30-4-2009".
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Esame: scritto, comprendente una batteria di domande a scelta multipla ed un numero (da 4 a 6) di domande aperte. La prova d'esame dura 90 minuti, ed è volta ad accertare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione a casi concreti. Per gli studenti non frequentanti la prova verte sugli argomenti compresi nei testi pr l'esame indicati nel programma dell'insegnamento; i materiali discussi a lezione e messi a disposizione degli studenti possono essere d'aiuto, anche se la prova verte sugli argomenti inclusi nei testi per l'esame.
Periodo
Terzo trimestre
Periodo
Terzo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì 10.00-12.30.
Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche - Stanza 9 - secondo piano