Analisi delle istituzioni politiche

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/04
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire le basi conoscitive dell'approccio alla scienza politica detto 'analisi politica positiva' secondo cui gli esiti dei processi decisionali collettivi possono essere spiegati in base all'aggregazione delle scelte di attori - individui e organizzazioni - motivati da scopi autodiretti e vincolati da sistemi di regole e dall'informazione in loro possesso.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Curini Luigi

Unità didattica 2
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Martelli Paolo

Unità didattica 3
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Martelli Paolo

STUDENTI FREQUENTANTI
Propedeuticità
Matematica, Statistica, Microeconomia
Prerequisiti e modalità di esame
Frequentanti: scritto (una prova intermedia e una finale)
Non frequentanti: scritto (prova unica)
Unità didattica 1
Programma
Nel primo modulo si trattano gli strumenti necessari per sviluppare l'analisi delle istituzioni politiche nel quadro dell'approccio positivo, detto anche dell'azione collettiva tra attori razionali. La parte iniziale è dedicata alla teoria della scelta individuale, al problema dell'azione collettiva entro i gruppi sociali, alle situazioni di interdipendenza dei risultati delle scelte. Quindi si discute il concetto di "istituzione" definito come sistema di regole che vincolano i comportamenti degli attori entro gruppi sociali organizzati. Infine si indagano il concetto e il ruolo dello "stato" quale fondamentale organizzazione istituzionalmente strutturata della politica. A tale fine uno strumento esplicativo importante è costituito dalla teoria dell'agenzia, alla luce della quale si interpretano, tra l'altro, le relazioni tra leader e seguaci e quelle tra gruppi sociali produttivi e gruppi sociali di controllo. In modulo si conclude con l'analisi delle condizioni che consentono ai sistemi democratici di nascere e di durare nel tempo.
Materiale didattico e bibliografia
P. Martelli, (2012). Analisi delle istituzioni politiche, G. Giappichelli Editore, Torino, cap.1-4
Unità didattica 2
Programma
Il secondo modulo affronta l'istituzione tipica della democrazia, e cioè il voto. Un primo tema è in questo senso la teoria formale del voto, detta anche teoria dei comitati. Dopo avere messo in risalto il ruolo della regola della maggioranza e il connesso fenomeno detto del "paradosso del voto" si introduce il concetto di "spazio politico", entro il quale avvengono le scelte dei votanti. Si passa quindi al ruolo del "votante mediano" nella determinazione dei risultati del voto e quindi alle importanti differenze analitiche insorgenti tra spazi monodimensionali e spazi pluridimensionali. Il programma del modulo prosegue con la presentazione della "concezione procedurale" delle elezioni, e quindi si sofferma con una certa ampiezza sulla teoria della competizione elettorale. In tale quadro è discusso il tema degli equilibri competitivi in diversi contesti, tra i quali il bipartitismo, il multipartitismo, e in essi il ruolo dei valori condivisi, dell'organizzazione interna dei partiti, dei sistemi elettorali, della formazione dei sistemi partitici.
Materiale didattico e bibliografia
P. Martelli, (2012). Analisi delle istituzioni politiche, G. Giappichelli Editore, cap.5-8
Unità didattica 3
Programma
In questo terzo modulo si affronta specificamente l'analisi delle istituzioni rappresentative. Una prima parte è dedicata al funzionamento di tali istituzioni nel quadro della teoria detta dei "veto player", cioè di quelle istituzioni che sono in grado di impedire il cambiamento delle politiche pubbliche. In questo quadro è condotto il confronto tra sistemi parlamentari e sistemi presidenziali. Quindi sono presentati modelli specifici dell'azione delle principali istituzioni rappresentative: in primo luogo si tratta del modo in cui i parlamenti affrontano e risolvono il problema dell'azione collettiva delle assemblee elettive, e cioè di come l'organizzazione parlamentare conduce alle decisioni legislative; quindi si discute la questione della formazione dei governi di coalizione nei sistemi parlamentari multipartitici, e delle caratteristiche che rendono stabili o instabili programmi e composizione partitica dei governi; infine si affrontano modelli che cercano di spiegare l'interazione tra istituzioni rappresentative e pubblica amministrazione nella realizzazione delle politiche pubbliche.
Materiale didattico e bibliografia
P. Martelli, (2012). Analisi delle istituzioni politiche, G. Giappichelli Editore, cap.9-11
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Matematica, Statistica, Microeconomia
Periodo
Primo trimestre
Periodo
Primo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì 12:30-15.30
stanza 319 - via Conservatorio 7, Dipartimento di Scienze sociali e politiche. Il ricevimento di mercoledì 11 settembre è sospeso. Quello del 18 settembre sarà dalle 11:30 alle 14:30