Politica sociale

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso e' trasmettere e stimolare la conoscenza e comprensione (knowledge and understanding) dei paradigmi interpretativi, dei concetti e dei temi principali inerenti alle politiche sociali, con attenzione particolare alla politica sanitaria. La comprensione dell'influenza della finanziarizzazione dell'economia sulla spesa sociale (in particolare sanitaria) negli stati sia occidentali che non, le dimensioni strutturali delle scelte di politica sociale e dei loro processi di cambiamento, in un contesto di crescente interconnessione globale. Capacità di utilizzo delle conoscenze e dei concetti della scienza sociale per la descrizione, comprensione, valutazione e spiegazione di situazioni, processi e problemi di politica sociale, con particolare riferimento alla politica sanitaria. Capacità di reperire autonomamente dati quantitativi e/o qualitativi relativi alla politica sociale. Capacità di comprensione e valutazione critica delle ricerche sociologiche nel campo della politica sociale.
Per gli studenti frequentanti, un obiettivo aggiuntivo e' progettare, realizzare ed esporre in aula una piccola ricerca autonoma, anche in collaborazione con altri studenti.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 3
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

STUDENTI FREQUENTANTI
Informazioni sul programma
Per un inquadramento attuale e più generale delle questioni legate allo stato sociale, si consiglia la lettura di
1) Guido Viale: La conversione ecologica. There is no alternative. Nda press 2011
2) Marino Badiale e Massimo Bontempelli: La sinistra rivelata. Il buon elettore di sinistra nell'epoca del capitalismo assolluto. Massari editore 2007.
3) Ugo Mattei: Beni comuni, un manifesto. Laterza 2011

Per chi vuole approfondire ulteriormente la parte monografica sulla sanità si consiglia la lettura di:
Medicus Medicorum (Cornaglia-Ferraris, Paolo): Pigiami e camici : cosa sta cambiando nella sanità italiana, Roma GLF editori Laterza, 2000
Agnoletto, Vittorio: La società dell'AIDS : la verità su politici, giornalisti, medici, volontari e multinazionali durante l'emergenza, Milano : Baldini & Castoldi, 2000!
Questi testi non costituiscono programma d'esame
Prerequisiti e modalità di esame
La valutazione degli studenti mediate voto in trentesimi avviene mediante una prova scritta a domande aperte. Le domande sono generali e riferite ciascuna a un argomento di un modulo. Nel limite temporale di due ore effettive, sulla base delle domande proposte, gli studenti sono invitati a dimostrare:
- la conoscenza e comprensione (knowledge and understanding) dei paradigmi interpretativi, dei concetti e dei temi principali inerenti alle politiche sociali, con attenzione particolare alla politica sanitaria e pensionistica italiana;
- la comprensione dell'influenza della finanziarizzazione dell'economia sulla spesa sociale (in particolare sanitaria e pensionistica), le dimensioni strutturali delle scelte di politica sociale e dei loro processi di cambiamento, in un contesto di crescente interconnessione globale;
- la capacità di utilizzo delle conoscenze e dei concetti della scienza sociale per la descrizione, comprensione, valutazione e spiegazione di situazioni, processi e problemi di politica sociale, con particolare riferimento alla politica sanitaria e pensionistica;
- la capacità di comprensione e valutazione critica nel campo della politica sociale.

La capacità di reperire autonomamente dati quantitativi e/o qualitativi relativi alla politica sociale.verra' valutata per gli studenti frequentanti con il giudizio sulla ricerca autonoma presentata in aula. Il giudizio sara' individuale per quanto riguarda l'esposizione orale e la risposta alle domande che verranno poste da insegnante e altri studenti, anche se la ricerca e' stata fatta anche in collaborazione con altri studenti. La realizzazione della ricerca e' sostitutiva alla risposta alla domanda relativa al terzo modulo e permette di aggiungere punti alla valutazione quantitativa della prova scritta.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Sono previsti anche incontri in orario di lezione con lavoratori ed esperti di alcuni settori della politica sociale. Presentazione in aula dei lavori di approfondimento degli studenti (per scegliere il tema si può fare riferimento all'elenco di leggi alla fine di "Esiste ancora lo stato sociale?" di Fiora Luzzatto).
Unità didattica 1
Programma
In questo corso ci occuperemo delle politiche sociali, cominciando nel primo modulo dai concetti generali per poi approfondire le caratteristiche del "welfare state all'italiana", con riferimento ai mutamenti delle politiche in senso neoliberale e al ruolo del welfare durante il presente periodo di crisi economica. Verranno illustrate in particolare le caratteristiche della distribuzione del reddito nei paesi sviluppati, la spesa sociale nell'Unione Europea, gli effetti della crisi sui sistemi previdenziali, le misure contro la disoccupazione nella UE, e per quanto riguarda l'Italia la composizione della spesa sociale e il suo finanziamento, il Libro bianco sul welfare, l'evoluzione del sistema sanitario, la povertà nel paese, il sistema degli ammortizzazioni sociali, la questione dell'età pensionabile delle donne.
Materiale didattico e bibliografia
Rapporto sullo Stato Sociale 2010. La Grande Crisi del 2008 e il Welfare State, a cura di Felice Roberto Pizzuti, Academia Universa Press 2009, escluse le pagine 26-57 (consigliate a chi vuole approfondire i meccanismi economici della crisi), 131-166, 192-202, 210-215, 229-248.
Unità didattica 2
Programma
Nel secondo modulo prenderemo in esame le caratteristiche e tendenze attuali delle diverse forme di politica sociale in Italia, con particolare riguardo al sistema sanitario. Utilizzeremo un altro testo (più recente) che descrive il welfare e le sue trasformazioni nel periodo attuale della crisi economica, e infine, per comprendere il quadro socioeconomico della globalizzazione capitalista e la sua alternanza di prosperità e crisi, verranno fornite le nozioni fondamentali dell'analisi dei sistemi-mondo, la proposta teorica di scienza sociale di Immanuel Wallerstein e della sua scuola.
Materiale didattico e bibliografia
1) Dispensa pubblicata su Ariel, anno 2014, comprendente circa un terzo del volume Il diritto alla salute a cura di Fulvio Aurora e Erminia Emprin Gilardini, edizioni Punto Rosso/Carta 2006, un capitolo da Giovanni Mazzetti, Il pensionato furioso, Bollati Boringhieri 2003 (pp. 14-35).
2) Francesca Paini e Giulio Sensi: Tra il dire e il welfare. Lo stato sociale nel mare della crisi. Esperienze e idee per un nuovo welfare equo e partecipato, Altra Economia 2012.
3) Immanuel Wallerstein Comprendere il mondo, Asterios 2006

Si precisa che i Lea (livelli essenziali di assistenza sanitaria) sono stati definiti a livello nazionale con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001, entrato in vigore nel 2002. La riforma del titolo V della Costituzione ha poi previsto per le Regioni la possibilità di utilizzare risorse proprie per garantire servizi e prestazioni aggiuntive (ma mai inferiori) a quelle incluse nei Lea. Questo comporta che i Lea possano essere diversi da Regione a regione (fermo restando che quelli definiti a livello nazionale vengono garantiti in tutto il territorio italiano).
Unità didattica 3
Programma
In questo terzo modulo esamineremo politiche sociali specifiche, invitando anche altri studiosi ed esperti della materia. Agli studenti frequentanti viene richiesta la realizzazione e la presentazione in aula di un elaborato su un tema specifico di politica sociale, da concordare con la docente all'inizio del corso scegliendo dall'elenco delle leggi alla fine del volume "Esiste ancora lo stato sociale? Passato, presente e futuro del sistema italiano di welfare", di Fiora Luzzatto (testo per non frequentanti, disponibile in biblioteca per consultazione).
La bibliografia dell'elaborato deve essere approvata dalla docente. L'elaborato può essere realizzato da una, due o al massimo tre persone insieme. Chi non riesce a realizzare la presentazione porterà all'esame il programma per i non frequentanti.
Materiale didattico e bibliografia
Gli studenti frequentanti sono invitati a scrivere e presentare in aula un elaborato su un argomento a scelta, scegliendo dall'elenco delle leggi alla fine del volume "Esiste ancora lo stato sociale? Passato, presente e futuro del sistema italiano di welfare", di Fiora Luzzatto (testo per non frequentanti, disponibile in biblioteca per consultazione).

L'argomento dell'elaborato e la bibliografia vanno concordati con la docente

Gli elaborati vanno realizzati da una, due o al massimo tre persone.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
La valutazione degli studenti mediate voto in trentesimi avviene mediante una prova scritta a domande aperte. Le domande sono generali e riferite ciascuna a un argomento di un modulo. Nel limite temporale di due ore effettive, sulla base delle domande proposte, gli studenti sono invitati a dimostrare:
- la conoscenza e comprensione (knowledge and understanding) dei paradigmi interpretativi, dei concetti e dei temi principali inerenti alle politiche sociali, con attenzione particolare alla politica sanitaria e pensionistica;
- la comprensione dell'influenza della finanziarizzazione dell'economia sulla spesa sociale (in particolare sanitaria e pensionistica), le dimensioni strutturali delle scelte di politica sociale e dei loro processi di cambiamento, in un contesto di crescente interconnessione globale;
- la capacità di utilizzo delle conoscenze e dei concetti della scienza sociale per la descrizione, comprensione, valutazione e spiegazione di situazioni, processi e problemi di politica sociale, con particolare riferimento alla politica sanitaria e pensionistica;
- la capacità di comprensione e valutazione critica nel campo della politica sociale.
Unità didattica 1
Programma
In questo corso ci occuperemo delle politiche sociali, cominciando nel primo modulo dai concetti generali per poi approfondire le caratteristiche del "welfare state all'italiana", con riferimento ai mutamenti delle politiche in senso neoliberale e al ruolo del welfare durante il presente periodo di crisi economica. Verranno illustrate in particolare le caratteristiche della distribuzione del reddito nei paesi sviluppati, la spesa sociale nell'Unione Europea, gli effetti della crisi sui sistemi previdenziali, le misure contro la disoccupazione nella UE, e per quanto riguarda l'Italia la composizione della spesa sociale e il suo finanziamento, il Libro bianco sul welfare, l'evoluzione del sistema sanitario, la povertà nel paese, il sistema degli ammortizzazioni sociali, la questione dell'età pensionabile delle donne.
Materiale didattico e bibliografia
identico ai frequentanti
Rapporto sullo Stato Sociale 2010. La Grande Crisi del 2008 e il Welfare State, a cura di Felice Roberto Pizzuti, Academia Universa Press 2009, escluse le pagine 26-57 (consigliate a chi vuole approfondire i meccanismi economici della crisi), 131-166, 192-202, 210-215, 229-248.
Unità didattica 2
Programma
Nel secondo modulo gli studentin non frequentanti prenderanno in esame le caratteristiche e tendenze attuali delle diverse forme di politica sociale in Italia, con particolare riguardo al sistema sanitario. Utilizzerannoo un altro testo (più recente) che descrive il welfare e le sue trasformazioni nel periodo attuale della crisi economica, e infine, per comprendere il quadro socioeconomico della globalizzazione capitalista e la sua alternanza di prosperità e crisi, apprenderanno le nozioni fondamentali dell'analisi dei sistemi-mondo, la proposta teorica di scienza sociale di Immanuel Wallerstein e della sua scuola.
Materiale didattico e bibliografia
identico ai frequentanti
1) Dispensa pubblicata su Ariel, anno 2014, comprendente circa un terzo del volume Il diritto alla salute a cura di Fulvio Aurora e Erminia Emprin Gilardini, edizioni Punto Rosso/Carta 2006, un capitolo da Giovanni Mazzetti, Il pensionato furioso, Bollati Boringhieri 2003 (pp. 14-35).
2) Francesca Paini e Giulio Sensi: Tra il dire e il welfare. Lo stato sociale nel mare della crisi. Esperienze e idee per un nuovo welfare equo e partecipato, Altra Economia 2012.
3) Immanuel Wallerstein Comprendere il mondo, Asterios 2006

Si precisa che i Lea (livelli essenziali di assistenza sanitaria) sono stati definiti a livello nazionale con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001, entrato in vigore nel 2002. La riforma del titolo V della Costituzione ha poi previsto per le Regioni la possibilità di utilizzare risorse proprie per garantire servizi e prestazioni aggiuntive (ma mai inferiori) a quelle incluse nei Lea. Questo comporta che i Lea possano essere diversi da Regione a regione (fermo restando che quelli definiti a livello nazionale vengono garantiti in tutto il territorio italiano).
Unità didattica 3
Programma
Gli studenti non frequentanti affronteranno lo studio del welfare in Italia nei suoi vari aspetti, dalla politica del lavoro alle pensioni all'assistenza sociale, seguendo il volume "Esiste ancora lo stato sociale? Passato, presente e futuro del sistema italiano di welfare", realizzato da Fiora Luzzatto, assistente sociale, poi dirigente, ora docente di Organizzazione del servizio sociale.
Materiale didattico e bibliografia
Fiora Luzzatto: Esiste ancora lo stato sociale? Passato, presente e futuro del sistema italiano di welfare, Milano, Franco Angeli 2013.
Periodo
Primo trimestre
Periodo
Primo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi