Diritti fondamentali (corso Jean Monnet)

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
6
Crediti
40
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso intende approfondire, con un approccio giuridico e allo stesso tempo attento dalle dinamiche politico-istituzionali, la problematica dei diritti fondamentali, non solo nell'ordinamento italiano, ma anche in prospettiva comparata, europea ed internazionale. L'obbiettivo è quello di rendere maneggevoli, per gli studenti, i principali testi ai quali ci si deve riferire in materia, nonché le più importanti tecniche decisorie adottate dai giudici. Innanzitutto, il riferimento sarà all'ordinamento italiano, alla Costituzione e alla giurisprudenza costituzionale che, nel corso del tempo, ha riconosciuto e sempre più contribuito a garantire la tutela dei diritti fondamentali. Particolare attenzione sarà dedicata anche all'ordinamento europeo, tanto per quanto riguarda l'Unione e la sua Carta dei diritti fondamentali, quanto per quanto riguarda il Consiglio d'Europa e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, in entrambi i casi confrontandosi sia con i testi legislativi sia con la giurisprudenza delle Corti del Lussemburgo e di Strasburgo. Non mancheranno nemmeno cenni all'ordinamento internazionale e ad alcuni Stati che, nel panorama comparatistico, costituiscono senza dubbio un punto di riferimento, alcune volte positivo, altre meno. Il corso, infine, avrà anche una parte più monografica, nella quale si analizzeranno i più importanti principi del diritto penale costituzionale, riguardanti in specie le pene, dalla libertà personale alla funzione rieducativa, fino a trattare l'argomento dei diritti dei detenuti, delle condizioni delle carceri e della questione di costituzionalità della pena dell'ergastolo.
Edizione unica
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 40 ore
Docente: Galliani Davide
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Storia dei diritti fondamentali. Dal periodo liberale, attraverso il regime fascista, a quello democratico. Le linee generali della Costituzione. I diritti inviolabili. Il principio di eguaglianza. La libertà personale. Le libertà collettive. Il diritto penale costituzionale: la responsabilità penale personale, il divieto di trattamenti inumani, il fine della rieducazione delle pene. In particolare, i diritti dei detenuti. In particolare, l'ergastolo. L'Unione Europea e il Consiglio d'Europa. Casi comparatistici.
Informazioni sul programma
Si consiglia vivamente la frequenza alla lezioni poiché si forniranno documenti sui quali discutere e si affronteranno casi e temi di attualità.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolge in forma orale sugli argomenti trattati a lezioni e sui vari seminari di approfondimento specialistico tenuti durante il corso. E' prevista la possibilità di discutere paper e tesine preparate su un argomento trattato a lezione.
Metodi didattici
Lezioni frontali, con slides, video e documentazione.
Materiale didattico e bibliografia
Paolo Caretti, I diritti fondamentali, Giappichelli, Torino, 2011

D. Galliani, La più politica delle pene. La pena di morte, Cittadella, Assisi, 2012

Ulteriore materiale indicato a lezione e messo a disposizione sul sito internet
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
identico frequentanti
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolge in forma orale sugli argomenti contenuti nel manuale di riferimento, nonché sulle slides di approfondimento che saranno caricate sul sito internet (www.davidegalliani.it)
Materiale didattico e bibliografia
identico frequentanti
Periodo
Terzo trimestre
Periodo
Terzo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì dalle 10.30 alle 13.00 e su appuntamento concordato per e-mail
stanza 108, I piano, Via Conservatorio, 7 Milano (edificio via Passione)