Modelli di governance

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
6
Crediti massimi
40
Ore totali
Lingua
Italiano

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 40 ore
Docente: Damonte Alessia
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Il programma ruota attorno a una domanda tipica della valutazione delle politiche pubbliche -- la spiegazione delle differenze nelle performance di policy -- e si articola in tre momenti chiave. Nel primo, si affronta il modo classico con cui questa risposta è stata data. Nel secondo, si analizzano le ragioni di insoddisfazione per tale risposta, e si cercano alternative più soddisfacenti. Nel terzo, si applicano le alternative attraverso ricerche concrete.

Di conseguenza, la prima settimana è dedicata alla presentazione del corso e ai concetti di fondo, che procede nella seconda settimana con l'analisi del modello classico -- che spiega la maggiore o minore produzione di beni collettivi (explanandum) attraverso alcune caratteristiche strutturali dei sistemi politici (explanans).
Si considerano quindi due ordini di ragioni per essere insoddisfatti del modello classico: uno ontologico (le caratteristiche su cui si concentra questo modello sono davvero quelle capaci di spiegare al meglio le differenze nelle performance dei sistemi politici?), l'altro metodologico (il modo in cui la relazione di causalità viene verificata di solito è davvero quella capace di risultati "migliori"?). La terza settimana affronta la questione ontologica proponendo la governance come explanans alternativo. La quarta settimana presenta l'approccio logico alla causalità basato sulla teoria degli insiemi come alternativa metodologica efficace sia a spiegazioni probabilistiche, sia a quelle basate su pochi casi.
A partire dalla quinta settimana, l'alternativa metodologica-teorica viene esaminata in alcune sue applicazioni concrete -- ai regimi ambientali internazionali, e ai regimi ambientali domestici dell'UE15. Entrambe le ricerche sono replicate in modo da rendere evidenti la resa operativa, il protocollo di analisi e l'uso dei software.
Le ultime due settimane sono dedicate alle presentazioni degli studenti, e ai relativi chiarimenti e discussioni.
Informazioni sul programma
- Il programma richiede una frequenza continuativa. La frequenza viene registrata ad ogni lezione attraverso le firme. Un eccesso di assenze (quantitativo, o concentrato su settimane particolarmente cruciali) porta lo studente a perdere lo status di frequentante.
- Contributi, presentazioni e saggi sono strettamente individuali e originali. Plagi, o eccessive somiglianze tra elaborati, portano ogni lavoro ad essere quantomeno considerato irricevibile.
- Il corso non ha pagine web dedicate. Durante la prima lezione, agli studenti che intendono frequentare sarà chiesto un indirizzo di posta elettronica funzionante. Nei giorni successivi, gli studenti frequentanti riceveranno un invito a condividere una cartella virtuale. La cartella costituirà il canale per tutti gli scambi di informazioni e di materiali.
- I software utilizzati durante il corso sono tutti disponibili gratuitamente in rete (collegamenti dal sito www.compasss.org).
Propedeuticità
Politiche pubbliche, sistemi politici comparati
Prerequisiti e modalità di esame
La valutazione dei frequentanti si basa su:
- partecipazione alle lezioni (0.20 pt). La partecipazione è intesa sia come frequenza che come contributo. La frequenza viene registrata attraverso le firme. Il contributo consiste in interventi pertinenti sia durante le spiegazioni, sia durante i dibattiti teorico e metodologico.
- presentazione alla classe (0.30 pt). Nelle due ultime settimane, ogni studente è tenuto a presentare alla classe un lavoro già pubblicato che applichi la QCA ad un tema di policy, tratto da http://www.compasss.org/bibdata.htm . La presentazione deve contenere la domanda di ricerca, il criterio di selezione della popolazione, il modello esplicativo e i suoi fondamenti teorici, la tavola di verità, le analisi di necessità e di sufficienza. Ogni presentazione non può superare i 10 minuti.
- un saggio di max 4000 da consegnare entro due settimane dalla fine del corso (0.60 pt). Mantenendo contenuti e struttura della presentazione, il saggio deve replicare e -- dove sensato -- criticare i risultati pubblicati, quindi proporre i relativi adeguamenti teorici e/o metodologici.
Metodi didattici
Il corso si basa prevalentemente su lezioni frontali che riprendono e rielaborano i materiali di supporto. Gli studenti sono comunque coinvolti attraverso:
- dibattiti strutturati: alla fine della rassegna teorica, poi di quella metodologica, sulla base delle letture e delle lezioni sono tenuti a trovare argomenti per sostenere una delle posizioni significative che caratterizzano il relativo dibattito;
- presentazioni: nelle due ultime settimane del corso, sono tenuti a presentare la loro replica di un lavoro sviluppato con la Qualitative Comparative Analysis già pubblicato ma non trattato in classe.
Materiale didattico e bibliografia
_Il modello esplicativo classico:
Roller E. (2005), "The Performance of Democracies", Oxford UP.
_Elementi per un nuovo modello esplicativo:
Bevir, M. (2012), "Governance. A very short introduction", Oxford, Oxford UP.
Skogstad, G. (ed.)(2011), "Policy Paradigms, Transnationalism, Domestic Politics", University of Toronto Press, ch. 1-2.
Howlett, M. (2010), "Designing Public Policies", Taylor and Francis.
_Elementi per una diversa strategia di analisi:
Goertz, G. and Mahoney, J. (2012), "A Tale of Two Cultures", Princeton UP.
Ragin, C.C. (1987), "The Comparative Method", University of California Press.
Ragin, C.C. (2008), "Redesigning Social Inquiry", University of Chicago Press.
Schneider, C.Q. and Wagemann, C. (2012), "Set-Theoretic Methods for the Social Sciences", Cambridge.
_Applicazioni:
Stokke, O.S. (2012), "Disaggregating International Regimes", The MIT Press.
Damonte, A. (2014), "Policy tools for green growth in the EU15", Environmental Politics 23(1), 18-40.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
Anche i non frequentanti affrontano il tema della governance come modello esplicativo applicabile, concentrandosi sui regimi domestici. La parte teorica, ed alcune analisi 'classiche', sono forniti nel volume di Ingraham/Lynn. La possibilità di analisi più sistematiche di quelle normalmente realizzate con gli studi di caso, e più attente di quelle sviluppate con le tecniche statistiche, è presentata nella sua forma più comprensibile nel volume di Ragin.
Prerequisiti e modalità di esame
Due settimane prima dell'appello, i non frequentanti sono invitati a spedire via posta elettronica un elaborato di non più di 7000 parole basato sui testi d'esame. L'elaborato dovrà utilizzare i dati della Fondazione Bertelsmann secondo il metodo della Qualitative Comparative Analysis per rispondere ad una domanda di ricerca identificata dal candidato sulla base della teoria presentata nel volume di Ingrahm/Lynn. L'elaborato costituisce la base per l'esame orale.
Materiale didattico e bibliografia
Ingraham P.W., Lynn L.E. (eds), 2004, The Art of Governance: Analyzing Management and Administration, Georgetown University Press, pp. 238.
Ragin, C.C. (1987), "The Comparative Method", University of California Press.
Bertelsmann Stiftung, "Sustainable Governance Indicators", http://www.sgi-network.org/2014/
Periodo
Secondo trimestre
Periodo
Secondo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì 10.30-12.30 (tesisti e dottorandi) - 12.30-13.30 (studenti) | per impegni istituzionali il ricevimento del 18 luglio terminerà alle 12:00. Grazie per la pazienza.
sopralzo, II piano, stanza 12