Semeiotica e patologia degli apparati 1 (D52)

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
19
Crediti massimi
152
Ore totali
SSD
MED/03 MED/08 MED/09 MED/10 MED/11 MED/14 MED/18 MED/24
Lingua
Italiano

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Anatomia patologica
MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA - CFU: 2
Lezioni: 16 ore

Chirurgia generale
MED/18 - CHIRURGIA GENERALE - CFU: 1
Lezioni: 8 ore
Docente: Elli Marco

Genetica Medica
MED/03 - GENETICA MEDICA - CFU: 1
Lezioni: 8 ore
Docente: Macciardi Fabio

Malattie apparato cardiovascolare
MED/11 - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE - CFU: 5
Lezioni: 40 ore

Malattie apparato respiratorio
MED/10 - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO - CFU: 4
Lezioni: 32 ore
Docenti: Santambrogio Luigi, Nosotti Mario

Medicina Interna
MED/09 - MEDICINA INTERNA - CFU: 1
Lezioni: 8 ore
Docente: Montano Nicola

Nefrologia
MED/14 - NEFROLOGIA - CFU: 4
Lezioni: 32 ore

Urologia
MED/24 - UROLOGIA - CFU: 1
Lezioni: 8 ore
Docente: Gaboardi Franco

Informazioni sul programma
PROGRAMMA E OBIETTIVI DEL CORSO DI SEMEIOTICA E PATOLOGIA DEGLI APPARATI 1, POLO DI VIALBA

OBIETTIVI DI SEMEIOTICA MEDICA

LEZIONI

Definizione di semeiotica fisica
Gli strumenti della semeiotica fisica: anamnesi ed esame obiettivo
Anamnesi: informazioni da raccogliere sui precedenti patologici e sui sintomi (disturbi soggettivi) attuali
Esame obiettivo: rilevamento dei segni obiettivi attraverso le manovre classiche della semeiotica fisica: ispezione, palpazione, percussione ed ascoltazione

ANAMNESI
Diversi approcci al paziente nella raccolta anamnestica
Le sezioni della anamnesi: familiare, fisiologica, patologica remota e patologica prossima

ESAME OBIETTIVO
Esame obiettivo generale:
-aspetto generale, stato vigile, età apparente, facies, costituzione, condizioni di nutrizione e sanguificazione, decubito, tipo di respirazione;
-cute: colore, trofismo, elasticità, idratazione, presenza di cicatrici o lesioni dermatologiche;
-annessi cutanei: unghie e appareto pilifero;
-sottocute: pannicolo adiposo, presenza di edemi;
-apparato osteoarticolare: morfologia e mobilità delle principali articolazioni;
-sistema linfoghiandolare: principali stazioni linfonodali superficiali;

Esame obiettivo del capo:
-conformazione e dimensioni.
-punti di dolorabilità alla digitopressione
-ampiezza e la simmetria delle rime palpebrali, allineamento e movimenti coniugati degli occhi, pupille e riflessi pupillari.
-conformazione della piramide nasale, pervietà di narici e cavità nasali.
-bocca e cavo orale: simmetria della rima orale, motilità della bocca, aspetto dell'orlo roseo labiale. Conformazione del palato, aspetto delle tonsille, movimenti del velopendulo e dell'ugola, stato delle mucose della bocca e del faringe posteriore. Dimensioni, colore, superficie, stato di idratazione e motilità della lingua. Dentatura

SEMEIOTICA FISICA DEL SISTEMA RESPIRATORIO
-topografia del torace
-ispezione: conformazione ed espansibilità del torace, qualità e numero degli atti respiratori
-palpazione: simmetria dell'espansione inspiratoria degli emitoraci, dolore evocato dalla digitopressione, presenza e caratteristiche del fremito vocale tattile.
-percussione topografica e comparativa del torace: varianti fisiologiche e patologiche del suono plessico polmonare, posizione dei margini polmonari e mobilità respiratoria di quelli inferiori. Percussione superficiale e profonda, ottusità relativa ed assoluta.
-ascoltazione: murmure vescicolare, soffio bronchiale, rumori patologici di origine bronchiale, parenchimale e pleurica.
-aspetti clinico-anamnestici della dispnea; classificazione NYHA dello scompenso cardiaco e del sintomo dispnea.

SEMEIOTICA FISICA DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Ascoltazione sistematica del precordio:
-genesi e caratteri del 1° e del 2° tono cardiaci nelle varie aree di ascoltazione cardiaca;
-genesi e caratteri dei toni cardiaci aggiunti: tono da eiezione aortica e polmonare, click mesotelesistolico, schiocco d'apertura della mitrale, 3° e 4° tono;
-genesi e caratteri dei soffi cardiaci sistolici da eiezione e da rigurgito, dei soffi diastolici da riempimento, dei soffi diastolici da rigurgito, dei soffi continui e degli sfregamenti pericardici.

MISURAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA NELL'ADULTO



STUDIO INDIVIDUALE

SEMEIOTICA FISICA DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
-polso arterioso:
genesi; tecnica di rilevazione e sedi in cui è rilevabile; registrazione ed analisi del polso carotideo; ritmicità, ampiezza, celerità, morfologia, sincronismo, isosfigmia del polso; polso paradosso, alternante, bigemino, ipercinetico, ipocinetico, bifido, dicroto (definizioni, fisiopatologia, significato clinico).
-polso venoso giugulare:
genesi; sede e metodo di rilevazione; registrazione ed analisi, morfologia normale, modificazioni fisiologiche e patologiche del polso venoso giugulare; differenze tra polso carotideo e polso venoso giugulare; metodo per la misurazione indiretta della pressione venosa centrale.
-palpazione del precordio:
itto della punta: (genesi dell'itto; apicocardiogramma; sede, estensione, morfologia normale e varianti anomale dell'itto della punta);
impulso presistolico e impulso protodiastolico: (genesi, sede, significato clinico);
impulso parasternale sinistro: (genesi, sede, significato clinico)

-SINTOMI E SEGNI DIVERSI
-tosse: (definizione, fisiopatologia, aspetti clinico-anamnestici)
-affaticamento, astenia: (definizione)
-cardiopalmo: (definizione, quadro clinico)
-edema: (definizione, fisiopatologia, quadri clinici)





OBIETTIVI DI SEMEIOTICA CHIRURGICA

LEZIONI E STUDIO INDIVIDUALE


DOLORE:

-definizione
-psiche e dolore
-vie di conduzione della sensibilità dolorosa
-classificazione del dolore
-sensazioni dolorose
-caratteristiche generali del dolore
-caratteristiche del dolore somatico
-metameria del dolore somatico
-caratteristiche del dolore viscerale
-cause di dolore addominale
-fenomeni riflessi
-vie del dolore viscerale
-dolore riferito e dolore da proiezione

SINTOMI DEL TRATTO DIGERENTE: ESOFAGO, TRATTO DIGERENTE SUPERIORE, TRATTO DIGERENTE INFERIORE

ESOFAGO
-triade esofagea
-disfagia: definizione e caratteristiche
-odinofagia
-dolore esofageo
-cause di disfagia
-rigurgito e reflusso
-vomito
-diagnostica esofagea

TRATTO DIGERENTE SUPERIORE
Dispepsia: definizione ed elementi costitutivi
-alitosi
-anoressia
-meccanismi patogenetici
-classificazione
-inchiesta clinica
-dispepsia secondaria
-alterazioni della motilità gastrica
-alterazioni della secrezione gastrica

TRATTO DIGERENTE INFERIORE
-sindromi occlusive
-stipsi
-diarrea: definizione e classificazione

PATOLOGIA ANALE
-definizione ed elementi distintivi di: emorroidi, polipi, condilomi, ragade, ascesso, fistola, prolasso mucoso, prolasso completo, neoplasia.

ESAME OBIETTIVO DELL'ADDOME

-limiti anatomici dell'addome e costituzione anatomica della parete
-punti di repere evidenziabili all'esame fisico
-suddivisione in quadranti e regioni anatomiche in relazione ai punti di repere
-corrispondenza fra quadranti e regioni di superficie e organi contenuti nella cavità addominale
-modalità di esecuzione dell'esame fisico dell'addome: ispezione, palpazione, percussione e ascoltazione.

Ispezione
-modificazioni di profilo dell'addome
-alterazioni a carico della cicatrice ombelicale
-tipi di incisioni chirurgiche più comuni, influenza della respirazione sulla motilità della parete addominale.
-circoli di superficie della parete addominale.
-circoli collaterali fra vena porta e vena cava
-addome avallato e relative cause.
-ernie della parete addominale, loro sedi anatomiche più frequenti e relativi punti di repere: ombelico, linea alba, canale inguinale, spazio crurale.
-manovre che consentono di distinguere fra tumefazioni della parete addominale e tumefazioni intracavitarie.


Palpazione
-modalità di esecuzione della palpazione superficiale e profonda, con una mano, a mani sovrapposte e bimanuale.
-visceri e gli organi che possono essere apprezzati alla palpazione.
-modalità di palpazione di rene, fegato e milza.
-manovre del ballottamento, del contatto lombare e della palpazione per uncinamento.
-manovra di Giordano e suo significato.
-descrivere le caratteristiche di normalità e quelle patologiche della consistenza del parenchima.
-caratteristiche del margine epatico e della superficie epatica in condizioni normali e patologiche.
-trattabilità dell'addome, contrattura o resistenza di parete, la difesa addominale.
-dolorabilità dell'addome, sede dei seguenti punti e aree dell'addome: punto cistico, area di Chauffard, punto di MacBurney, punto di Lanz, punto ureterale inferiore, medio e superiore.
-descrivere la manovra di Rosving e il suo significato, il segno di Blumberg e il suo significato.
-descrivere il reperto caratteristico dell'idrope della colecisti, il segno di Courvoisier-Terrier.
-definire i caratteri distintivi della pulsatilità diretta e della pulsatilità trasmessa e il loro significato.
-modalità di esecuzione e significato del segno dello psoas e del m. otturatorio.
-modalità di esecuzione del segno del fiotto e il suo significato.

Percussione
-tipi di suono riscontrabili a livello addominale e il loro significato (timpanismo, risonanza, ottusità).
-limiti dell'area di ottusità epatica, assoluta e relativa, dell'area splenica, dell'area di Traube e loro variazioni in caso di patologia d'organo
-modificazioni percussorie riscontrabili in caso di meteorismo, cisti ovarica, neoplasia pelvica, ascite.

Ascoltazione
-sede dei focolai di auscultazione addominale,
-modalità di auscultazione dei rumori intestinali.
-sede sei possibili soffi e sfregamenti.

Esplorazione rettale
-la posizione del paziente
-lesioni elementari dell'ano
-modalità di introduzione del dito esploratore
-tono dello sfintere anale
-reperti di normalità apprezzabili all'esplorazione rettale nell'uomo e nella donna
-reperti patologici apprezzabili all'esplorazione rettale.




TUMEFAZIONI, E TUMEFAZIONI ADDOMINALI

-caratteristiche generali delle tumefazioni in relazione alla sede, alla forma, alle dimensioni, alla consistenza, alla fluttuabilità, alla riducibilità, all'espansibilità con i colpi di tosse, alla pulsatilità diretta e trasmessa, alla dolorabilità, ai rapporti con i piani sovrastanti e sottostanti, alla pinzabilità della cute e alle sue condizioni.
-caratteristiche delle tumefazioni addominali rispetto al piano fasciale.
-possibili organi di origine della tumefazione in relazione alla regione addominale di appartenenza della medesima e alle sue caratteristiche.
-caratteri distintivi delle ernie della parete addominale;
-anatomia del canale inguinale, dello spazio crurale e della cicatrice ombelicale
-segno di Sister Mary e suo significato
-criteri distintivi fra epatomegalia e ptosi epatica.
-caratteristiche del margine epatico in caso di cirrosi, epatocarcinoma, neoplasie secondarie
-cause di tumefazione circoscritta del fegato di natura infiammatoria.
-caratteristiche della colecisti in caso di idrope, colecistite acuta e cancro.
-caratteristiche distintive delle tumefazioni di origine splenica.
-cause di splenomegalia.
-caratteristiche distintive delle tumefazioni di origine pancreatica.
-caratteristiche peculiari degli aneurismi dell'aorta addominale.
-caratteristiche peculiari delle tumefazioni appartenenti al piccolo intestino e al mesentere.
-caratteristiche peculiari delle tumefazioni, neoplastiche e infiammatorie, del colon.
-caratteristiche peculiari delle tumefazioni ad origine dalla pelvi.
-cause più frequenti di masse endopelviche.

EMORRAGIE GASTROENTERICHE

-definizione di ematemesi, melena, proctorragia o ematochezia.
-quadro clinico che accompagna i sanguinamenti del tratto gastro-enterico.
-le cause di sanguinamento del tratto gastroenterico alto e loro frequenza
-cause di sanguinamento gastroenterico basso e loro frequenza.
-elementi anamnestici utili all'accertamento delle cause di sanguinamento.
-elementi obbiettivi utili all'accertamento delle cause di sanguinamento.
-iter diagnostico ai fini dell'accertamento eziologico in caso di sanguinamento del tratto gastroenterico


OBIETTIVI DI CARDIOLOGIA

LEZIONI

IPERTENSIONE POLMONARE PRIMITIVA E SECONDARIA;
CUORE POLMONARE ACUTO E CRONICO
-definizione
-basi fisiologiche della circolazione polmonare e sua regolazione
-eziologia e patogenesi
-quadro clinico
-iter diagnostico e diagnosi differenziale
-decorso clinico e prognosi

ANEURISMI TORACICI E ADDOMINALI
-definizione
-epidemiologia
-eziologia e patogenesi
-quadro clinico
-iter diagnostico
-quadro istopatologico
-decorso clinico e prognosi
-follow-up e principali indicazioni all'intervento chirurgico

DISSECAZIONE AORTICA
-definizione
-epidemiologia
-eziologia e patogenesi
-classificazione
-quadro clinico
-iter diagnostico
-quadro istopatologico
-complicanze e prognosi
-principali indicazioni all'intervento chirurgico e follow-up

ENDOCARDITI, MIOCARDITI E PERICARDITI
-definizione
-eziologia
-quadro clinico
-decorso clinico
-iter diagnostico e diagnosi differenziale
-quadro istopatologico

TAMPONAMENTO CARDIACO
-definizione
-eziologia
-fisiopatologia
-quadro clinico
-complicanze e prognosi

CARDIOMIOPATIE:
CARDIOMIOPATIA DILATATIVA, PRIMITIVA E SECONDARIA; CARDIOMIOPATIA IPERTROFICA; CARDIOMIOPATIA RESTRITTIVA, PRIMITIVA E SECONDARIA
-definizione
-eziologia e patogenesi
-fisiopatologia
-quadro clinico
-iter diagnostico e diagnosi differenziale
-decorso clinico, complicanze e prognosi
-quadro istopatologico

VALVULOPATIE:
STENOSI, INSUFFICIENZA MITRALICA E PROLASSO MITRALICO; STENOSI E INSUFFICIENZA AORTICA; INSUFFICIENZA TRICUSPIDALE E POLMONARE
-eziologia
-fisiopatologia
-quadro clinico
-complicanze e prognosi
-inquadramento diagnostico ed indagini strumentali
-principali indicazioni all'intervento chirurgico
-protesi valvolari e principali problematiche correlate alla presenza di una valvola protesica


CARDIOPATIE CONGENITE DELL'ADULTO CON SHUNT SINISTTRO-DESTRO
-epidemiologia
-fisiopatologia
-quadro clinico
-storia naturale e complicanze
-inquadramento diagnostico ed indagini strumentali

SINCOPE
-definizione
-epidemiologia
-eziologia
-fisiopatologia
-approccio al paziente e diagnosi

ARRESTO CARDIACO E MORTE IMPROVVISA
-definizioni
-epidemiologia
-eziologia
-quadro clinico
-prevenzione

STUDIO INDIVIDUALE

VALVOLA AORTICA BICUSPIDE, STENOSI AORTICA E STENOSI SUB-AORTICA; COARTAZIONE AORTICA; STENOSI DELLA VALVOLA POLMONARE; DIFETTO DEL SETTO INTERATRIALE; DIFETTO DEL SETTO INTERVENTRICOLARE; DOTTO ARTERIOSO PERVIO
-quadro clinico
-complicanze
-inquadramento diagnostico
-principali indicazioni all'intervento chirurgico

NEOPLASIE CARDIACHE con particolare riferimento al MIXOMA atriale
-classificazione
-quadro clinico in relazione alla localizzazione
-iter diagnostico
-prognosi

ACROCIANOSI
LIVEDO RETICULARIS
-definizione

LINFEDEMA
-definizione
-eziologia
-quadro clinico
-complicanze


SEMINARI

SEMINARIO SULL'IPERTENSIONE ARTERIOSA SISTEMICA

IPERTENSIONE ARTERIOSA:
-definizione e classificazione

IPERTENSIONE ESSENZIALE
-fisiopatologia
-epidemiologia
-classi di pressione e di ipertensione
-conferma dei valori di pressione
-stratificazione del rischio cardiovascolare nell'iperteso
-presentazione anamnestica e clinica
-inquadramento diagnostico e indagini strumentali:
esami di laboratorio
elettrocardiogramma
rx torace
ecocardiogramma
ecodoppler carotideo
fundus oculi
monitoraggio 24 ore
-danni d'organo e complicanze
-quadro istopatologico dei danni d'organo
-principi di terapia

IPERTENSIONE SECONDARIA:
IPERTENSIONE NEFROVASCOLARE; IPERALDOSTERONISMO; SINDROME DI CUSHING;
FEOCROMOCITOMA; IPER-IPOTIROIDISMO; DA SOSTANZE ESOGENE

IPERTENSIONE NEFROVASCOLARE
-epidemiologia
-fisiopatologia
-caratteristiche cliniche
-inquadramento diagnostico e indagni di laboratorio e strumentali
-principi di terapia

IPERALDOSTERONISMO,
SINDROME DI CUSHING,
FEOCROMOCITOMA,
IPER-IPOTIROIDISMO,
IPERTENSIONE DA SOSTANZE ESOGENE
-caratteristiche cliniche
-inquadramento diagnostico e indagini di laboratorio e strumentali

EMERGENZE E URGENZE IPERTENSIVE, IPERTENSIONE ACCELERATA/MALIGNA
-definizioni
-eziopatogenesi
-quadro clinico
-danni d'organo
-diagnosi
-prognosi
-principi di terapia

IPERTENSIONE NELL'ANZIANO
-epidemiologia
-modificazioni strutturali delle grandi arterie nell'anziano
-modificazioni dell'onda sfigmica nell'anziano
-danni d'organo
-prognosi
-principi di terapia



SEMINARIO SULLA CARDIOPATIA ISCHEMICA

FORME CLINICHE DELLA CARDIOPATIA ISCHEMICA;
SINDROMI CORONARICHE ACUTE

ANGINA PECTORIS, ANGINA INSTABILE E INFARTO MIOCARDICO:
-epidemiologia
-fisiopatologia
-fattori di rischio e fattori precipitanti
-quadro clinico
-diagnosi differenziale
-iter diagnostico strumentale:
markers sierologici di necrosi miocardica
elettrocardiogramma
test da sforzo
ecocardiogramma e altre metodiche di imaging
angiografia coronarica
-complicanze acute e a lungo termine
-stratificazione del rischio cardiovascolare nei cardiopatici ischemici
-principi di terapia:
in ambiente pre-ospedaliero
nel dipartimento di emergenza
principi di terapia interventistica
-prevenzione secondaria
-quadro istopatologico



SEMINARIO SULLO SCOMPENSO CARDIOCIRCOLATORI0

-definizione e classificazione
-fisiopatologia, meccanismi di adattamento e di scompenso cardiaco
-epidemiologia
-eziopatogenesi e fattori precipitanti
-quadri clinici dello scompenso (acuto/cronico, sinistro/destro, sistolico/diastolico, a bassa/alta gettata, anterogrado/retrogrdo)
-inquadramento diagnostico e iter diagnostico strumentale:
esami di laboratorio
elettrocardiogramma
ecocardiogramma
rx torace
emogasanalisi
-principali diagnosi differenziali
-complicanze acute e a lungo termine
-prognosi e indici di gravità (classificazione NYHA)
-principi di terapia e relativo razionale fisiopatologico


SEMINARIO SULLE ARITMIE

Quadro elettrocardiografico, basi elettrofisiologiche e quadro clinico di:

-aritmie ipocinetiche:
bradicardia sinusale e arresto sinusale
blocchi seno-atriali
blocchi atrio-ventricolari
sick sinus syndrome

-aritmie ipercinetiche:
sopraventricolari:
tachicardia sinusale
extrasistolia
tachicardia parossistica sopraventricolare
tachicardia atriale
flutter e fibrillazione atriale
ventricolari:
extrasistolia
tachicardia ventricolare
flutter e fibrillazione ventricolare
torsione di punta

-preeccitazione di Wolff-Parkinson-Withe



OBIETTIVI DI ANGIOLOGIA

LEZIONI

SISTEMA VASCOLARE ARTERIOSO

-arteriopatia obliterante cronica degli arti inferiori.
-fattori di rischio per arteriopatia obliterante cronica degli arti inferiori.
-meccanismi patogenetici con cui agiscono ipertensione, fumo di sigaretta e fattori metabolici. -suddivisione in stadi per la classificazione clinica di Fontane e Leriche della arteriopatia obliterante cronica.
-caratteristiche tipiche di claudicatio intermittens e di pseudo-claudicatio intermittens. -caratteristiche della claudicatio intermittens che permettono un'attribuzione di sede dell'arteriopatia.
-caratteristiche del dolore a riposo dell'arteriopatia obliterante cronica.
-tipi di lesioni trofiche e le loro caratteristiche di sede e di carattere.
-caratteristiche differenziali del morbo di Burger e dell'angiopatia diabetica.
-fenomeno di Raynaud.
-cause di fenomeno di Raynaud secondario
-alterazioni anatomiche causa della sindrome dello stretto toracico superiore, della sindrome dello stretto omo-costo-claveare, della sindrome del tunnel carpale.
-sintomi e i segni delle tre fasi che caratterizzano il fenomeno di Raynaud.
-modalità di esecuzione del test di Allen e il suo significato.
-modalità di esecuzione della manovra di Adson e il suo significato.
-sintomi caratteristici dell'ischemia acuta degli arti.
-possibili cause di embolia arteriosa.
-elementi obbiettivi caratteristici nel caso di ischemia acuta degli arti.


SISTEMA VENOSO

-anatomia del sistema venoso degli arti inferiori e i meccanismi del ritorno venoso al cuore.
-varici sintomatiche ed essenziali.
-fattori patogenetici operanti nel caso di varici essenziali.
-cause di varici sintomatiche.
-sintomi caratteristici delle varici degli arti inferiori.
-segni riscontrabili in caso di varici degli arti inferiori.
-manovre di Trendelenburg e di Perthes e il loro significato
-complicanze delle varici degli arti inferiori.

-quadro clinico della trombosi venosa profonda (TVP)
-fattori patogenetici della TVP
-fattori predisponenti della TVP
-fattori di rischio riconoscibili per TVP
-complicanze della TVP




OBIETTIVI DI PNEUMOLOGIA

LEZIONI


PNEUMOPATIE INTERSTIZIALI E FIBROSI POLMONARE
-definizione
-classificazione
-fattori di rischio
-eziologia
-patogenesi
-quadro clinico
-iter diagnostico
-quadro istopatologico
-prognosi

BRONCOPNEUMOPATIE CRONICHE OSTRUTTIVE(BPCO)
-definizione
-classificazione
-epidemiologia
-eziopatogenesi
-quadro clinico
-iter diagnostico:
prove di funzionalità respiratoria
emogasanalisi
rx
-complicanze
-prognosi

ASMA BRONCHIALE
BRONCOPNEUMOPATIE CRONICHE OSTRUTTIVE(BPCO)
-definizione
-classificazione
-epidemiologia
-eziopatogenesi
-quadro clinico
-iter diagnostico:
esami di laboratorio
prove di funzionalità respiratoria
rx
-complicanze
-prognosi

TROMBOSI VENOSA PROFONDA E TROMBOEMBOLIA POLMONARE
-definizione
-fattori di rischio
-quadro clinico
-iter diagnostico
-prognosi
-complicanze

POLMONITI E PLEURITI
-definizione
-classificazione
-quadro clinico
-iter diagnostico
-principali quadri radiologici

SARCOIDOSI
-definizione
-eziopatogenesi
-quadro clinico
-iter diagnostico
-quadro istopatologico
-prognosi

LETTURA RX
-approccio all'interpretazione dell'RX torace
-reperti di normalità
-principali quadri radiologici:
addensamenti e lesioni focali
pneumotorace
interstiziopatie
edema polmonare

PNEUMOTORACE
-segni e sintomi
-caratteristiche anatomopatologiche
-iter diagnostico
-trattamento (accenno)

BRONCHIECTASIE
-definizione
-segni e sintomi
-quadri radiologici tipici e trattamento (accenno)


SEMINARI

SEMINARIO SUI TUMORI POLMONARI E PLEURICI
-classificazione
-epidemiologia e fattori di rischio
-quadro clinico e sindromi paraneoplastiche
-iter diagnostico:
rx
tac
broncoscopia
biopsia
esame espettorato
agoaspirato
-stadiazione (staging e grading tnm)
-follow-up
-terapia e criteri di operabilità
-prognosi




OBIETTIVI DI NEFROLOGIA E UROLOGIA

LEZIONI

SINDROMI CLINICHE GLOMERULARI;
SINDROME NEFROSICA;
SINDROME NEFRITICA;
PROTEINURIA E MICROEMATURIA;
MACROEMATURIA RICORRENTE
-definizione
-quadro clinico
-eziologia
-patogenesi
-iter diagnostico:
esami ematochimici,
esami urinari,
accertamenti radiologici e altri accertamenti strumentali

GLOMERULONEFRITI
-definizione
-classificazione: forme primitive e secondarie
-patogenesi

PER LE FORME PRIMITIVE
-epidemiologia
-manifestazioni cliniche
-quadro istologico:
microscopia ottica
microscopia elettronica
immunofluorescenza
decorso clinico
prognosi
terapia (cenni)

PER LE FORME SECONDARIE:
-definizione e caratteristiche cliniche delle seguenti forme:
LES
crioglobulinemia
sindrome di Goodpasture
amiloidosi
vasculiti (panarterite e granulomatosi di Wegener)
nefropatia diabetica
manifestazioni cliniche,
patogenesi,
quadro istologico

MALATTIE TUBULARI
-Classificazione e definizioni delle seguenti forme:
sindrome di Fanconi
rachitismo renale
aminoaciduria
glicosuria renale
diabete insipido nefrogeno
manifestazioni cliniche
eziopatogenesi
iter diagnostico
acidosi tubulare
manifestazioni cliniche
eziopatogenesi
iter diagnostico



INSUFFICIENZA RENALE CRONICA
-definizione e stadiazione
-aspetti di fisiopatologia e quadro clinico
-complicanze
-terapia medica e sostitutiva (cenni di dialisi peritoneale ed emodialisi)
-quadro istopatologico


MALATTIE INTERSTIZIALI:
NEFRITE INTERSTIZIALE ACUTA
-definizione
-manifestazioni cliniche
-eziopatogenesi
-iter diagnostico
-prognosi

PATOLOGIA NEFROVASCOLARE:
-definizione, cenni eziopatogenetici, prognosi
-nefroangiosclerosi arteriolare benigna e maligna
-ipertensione nefrovascolare
-nefropatia vascolare ischemica

SINDROME EMOLITICO-UREMICA

UROLITIASI
-definizione
-manifestazioni cliniche
-eziopatogenesi
-iter diagnostico
esami di laboratorio,
esami strumentali,
diagnosi differenziale tra i vari tipi di calcoli
-terapia (cenni)

IPERTROFIA PROSTATICA E CARCINOMA DELLA PROSTATA
-anatomia della prostata
-epidemiologia
-sintomatologia
-iter diagnostico (sierologia e strumentale)
-quadro istologico
-terapia (cenni)

In particolare per il CARCINOMA PROSTATICO:
-stadiazione
-prognosi
-screening
NEOPLASIE RENALI, DELLE VIE ESCRETRICI, DELLA VESCICA, DEL TESTICOLO
-classificazione
-quadro clinico
-iter diagnostico
-quadro anatomopatologico
-stadiazione e prognosi

OSTRUZIONE DELLE VIE URINARIE E IDRONEFROSI
-diverse eziologie
-esami strumentali e iter diagnostico differenziali

INFEZIONI ORGANI GENITALI MASCHILI, PROSTATITE, ORCHIEPIDIDIMITE
-eziologia
-presentazione clinica
-iter diagnostico

SEMINARI

SEMINARIO SULL' INSUFFICIENZA RENALE ACUTA
-definizione
-classificazione: pre-renale, post-renale, organica
-eziopatogenesi delle tre forme
-quadro clinico
-iter diagnostico:
esami di laboratorio
esami urine
esami strumentali
-diagnosi differenziale tra le tre forme e con l'insufficienza renale cronica
-decorso clinico
-prognosi
-complicanze
-terapia (cenni)

SEMINARIO SU EMATURIA, CALCOLOSI URINARIA ED IFEZIONI URINARIE
-ematuria:
definizione
iter diagnostico
competenze urologiche e nefrologiche
-calcolosi renale
classificazione
quadri clinici e urinari
diagnostica
profilassi e terapia
-infezioni delle vie urinarie
eziologia
patogenesi
quadri clinici
profilassi e terapia

STUDIO INDIVIDUALE

MALFORMAZIONI DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
RENE POLICISTICO:
-eziopatogenesi
-sintomatologia
-iter diagnostico
-prognosi

Per le altre malformazioni solo la definizione


INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E PIELONEFRITI
-epidemiologia
-condizioni predisponenti
-eziologia
-patogenesi
-presentazione clinica
-iter diagnostico

DEFINIZIONE DEI SEGUENTI SEGNI E SINTOMI:
-ematuria
-emoglobinuria
-mioglobinuria
-piuria
-incontinenza
-ritenzione
-anuria
-disuria
-stranguria
-pollachiuria
-nicturia
-enuresi
-iscuria
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consiste di una prova scritta e di una prova orale, entrambe obbligatorie.
La prova scritta e' costituita da 60 domande a scelta multipla, del tipo una risposta corretta su cinque, e punta ad accertare le conoscenze dello studente sugli aspetti più' tecnici della materia. Il superamento della prova scritta e' necessario per sostenere la prova orale. Tale prova vertera' su tutti gli argomenti di programma del corso
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
Da concordare tel. 02 50319812 mattino
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
U.O. Nefrologia e Dialisi, Ospedale San Carlo Borromeo, Piano 6, sez. D
Ricevimento:
Dalle ore 11.30 alle 13.00 previo appuntamento via email
Reparto di Medicina Interna - Ospedale Maggiore Policlinico
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail