Storia del diritto medievale e moderno (of2)

A.A. 2014/2015
Insegnamento per
12
Crediti massimi
84
Ore totali
SSD
IUS/19
Lingua
Italiano

Struttura insegnamento e programma

Cognome A-D
Edizione attiva
Moduli o unità didattiche
Parte seconda
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU: 3
Lezioni: 21 ore
Turni:
Aspetti del Diritto tra otto e novecento. Tra costituzioni codici e istituti
Docente: Parini Sara Veronica

Storia del diritto medievale e moderno
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Docente: Di Renzo Maria Gigliola

Informazioni sul programma
Avvertenze
· Il primo giorno di lezione sarà distribuito un programma dettagliato in cartaceo con tutte le indicazioni utili, comprese le date degli appelli. Il medesimo sarà successivamente pubblicato sulla piattaforma Ariel (http://gdirenzovillatasdmm.ariel.ctu.unimi.it), ove è disponibile il materiale didattico del corso (slides).
· Gli orari di ricevimento del docente è disponibile sul sito www.dpsd.unimi.it.
Prerequisiti e modalità di esame
È prevista una prova scritta intermedia che conserverà validità per tutto l'anno accademico 2014/2015, ossia fino al febbraio 2016.
Storia del diritto medievale e moderno
Programma
Contenuto e finalità della disciplina
Lineamenti di storia del diritto in Europa.

Programma del corso
Il corso è volto a delineare, nei suoi aspetti fondamentali, l'evoluzione delle fonti del diritto nella storia d'Europa, dal primo medioevo all'età contemporanea. L'accento è posto sulle fonti di produzione del diritto, prima che sulle fonti di cognizione: quali sono stati i modi in cui il diritto nuovo è venuto a esistenza, quali le alternative di tradizione e di rinnovamento via via emerse nel corso dei secoli.
Vengono sottolineati i mutui rapporti fra pensiero giuridico, legislazione e prassi, nonché il ruolo esercitato dai giuristi come singoli e come ceto, accennando, in tale quadro, alla storia del metodo scientifico, dalla glossa sino alla crisi del positivismo giuridico. Alcune costanti del corso: storia della giustizia, il rinvio alla storia comparata, con estensione al di là del quadro nazionale in una prospettiva europea; la ricerca dei nessi intercorrenti tra la storia giuridica e la storia politica, sociale e delle idee; il richiamo di taluni istituti pubblicistici e privatistici, tipici delle diverse età; l'attenzione prestata alle vicende salienti della storia giuridica della Lombardia.

Sommario del corso
Le radici altomedievali. L'età dei regni germanici, l'età feudale: cenni.
L'età del diritto comune classico, secoli XII-XV: istituzioni pubbliche; i glossatori; il diritto canonico classico; i commentatori; prassi giuridica e scuola; i diritti locali e particolari; il sistema delle fonti; la formazione della common law.
L'età dell'assolutismo, secoli XVII-XVIII: legislazione monarchica e tipologia delle norme giuridiche; ceto forense e istituzioni; equity e common law; la scuola culta; i pratici; la seconda scolastica; il giusnaturalismo; la crisi del diritto comune.
L'età delle riforme, sec. XVIII-XIX: l'illuminismo giuridico; le riforme settecentesche; Rivoluzione francese e diritto.
L'età delle codificazioni, secoli XIX-XX.
Materiale didattico e bibliografia
A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa - Dal medioevo all'età contemporanea, Bologna, Il Mulino 2007, pp. 31-472.
Parte seconda
Programma
Modulo sostitutivo: "Aspetti del diritto tra otto e novecento". Tra costituzioni, codici e istituti
Parte integrante del corso di 12 cfu complessivamente composti da: 9 cfu Storia del diritto medievale e moderno base (63 ore) e 3 cfu modulo sostitutivo (21 ore)
Periodo
Secondo semestre
Cognomi E-N
Edizione attiva
Moduli o unità didattiche
Parte seconda
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU: 3
Lezioni: 21 ore
Turni:
L'esperienza giuridica di common law
Docente: Salvi Stefania Tatiana

Storia del diritto medievale e moderno
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Docente: Massetto Gian Paolo

Informazioni sul programma
Il corso si articolerà in 60 ore di lezione, tenute dal docente, e in 21 ore di lezione a carattere monografico (modulo integrativo di 21 ore) dal titolo "L'esperienza giuridica di Common Law", tenute dalla
Dott.ssa Stefania Salvi (ricercatore confermato)

Gli orari di ricevimento dei docenti sono disponibili sul sito www.historia.unimi.it.
Prerequisiti e modalità di esame
È prevista una prova scritta intermedia che conserverà validità per tutto l'anno accademico 2015/2016, ossia fino al febbraio 2016. Indicazioni più particolareggiate saranno fornite a lezione.

In caso di mancato superamento dell'esame dovranno intercorrere almeno 30 giorni prima che lo studente possa ripresentarsi per sostenere nuovamente la prova.
Storia del diritto medievale e moderno
Programma
Contenuto e finalità della disciplina
Lineamenti di storia del diritto in Europa.

Programma del corso
Il corso è volto a delineare, nei suoi aspetti fondamentali, l'evoluzione del diritto nella storia d'Europa, dal primo medioevo all'età contemporanea. L'accento è posto sulle fonti di produzione del diritto, prima che sulle fonti di cognizione: quali sono stati i modi in cui il diritto nuovo è venuto ad esistenza, quali le alternative di tradizione e di rinnovamento via via emerse nel corso dei secoli.
Vengono sottolineati i mutui rapporti fra pensiero giuridico, legislazione e prassi, nonché il ruolo esercitato dai giuristi come singoli e come ceto, accennando, in tale quadro, alla storia del metodo scientifico, dalla glossa sino alla crisi del positivismo giuridico. Alcune costanti del corso: storia della giustizia, il rinvio alla storia comparata, con estensione al di là del quadro nazionale in una prospettiva europea; la ricerca dei nessi intercorrenti tra la storia giuridica e la storia politica, sociale e delle idee; il richiamo di taluni istituti pubblicistici e privatistici, tipici delle diverse età; l'attenzione prestata alle vicende salienti della storia giuridica della Lombardia.

Sommario del corso
Le radici altomedievali: l'età dei regni germanici, l'età feudale: cenni.
L'età del diritto comune classico, secoli XII-XV: le istituzioni pubbliche; i glossatori; il diritto canonico classico; i commentatori; prassi giuridica e scuola; i diritti locali e particolari; il sistema delle fonti; la formazione del Common Law.
L'età dell'assolutismo, secoli XVII-XVIII: legislazione monarchica e tipologia delle norme giuridiche; ceto forense e istituzioni; Equity e Common Law; la scuola culta; i pratici; la seconda scolastica; il giusnaturalismo; la crisi del diritto comune.
L'età delle riforme, secoli XVIII-XIX: l'illuminismo giuridico; le riforme settecentesche; Rivoluzione francese e diritto.
L'età delle codificazioni, secoli XIX-XX.
Materiale didattico e bibliografia
A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa. Dal medioevo all'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 31-472.
Parte seconda
Programma
Modulo Integrativo: "L'esperienza giuridica di Common Law"
Periodo
Secondo semestre
Cognomi O-Z
Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Parte seconda
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU: 3
Lezioni: 21 ore
Turni:
Tecniche dell'interpretazione nella storia del Diritto
Docente: Bassani Alessandra

Storia del diritto medievale e moderno
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Docente: Storti Claudia

Informazioni sul programma
I materiali delle lezioni e gli orari di ricevimento dei docenti sono disponibili sui siti www.historia.unimi.it, www.dpsd.unimi.it.
Propedeuticità
Si ricorda che l'esame di Istituzioni di diritto privato I è propedeutico all'esame orale di Storia del diritto medievale e moderno. Per la prova scritta intermedia non è richiesto il superamento di tale esame.
Prerequisiti e modalità di esame
Durante le lezioni saranno concordate le parti del programma oggetto di specifici approfondimenti.
Per gli studenti frequentanti è prevista una prova scritta intermedia (facoltativa). Il risultato positivo della prova comporta lo scorporo del programma a essa relativo. Tale risultato conserverà validità per tutto l'anno accademico 2014/2015, ossia fino al febbraio 2016.
Storia del diritto medievale e moderno
Programma
Contenuto e finalità della disciplina
Sviluppare la riflessione sulla storicità del diritto e sull'elaborazione del metodo e degli strumenti giuridici in Europa tra XI e XIX secolo.

Programma del corso
Il laboratorio del diritto in Europa, tra XI e XIX secolo, ha avuto come soggetti legislatori, avvocati, professori, giudici che hanno contribuito in misura differente, a seconda delle epoche e dei contesti storici, a ideare e sperimentare gli strumenti della governabilità, della giustizia, della legalità, della tutela dei diritti individuali e sociali nel diritto interno e internazionale. Di fronte ai continui mutamenti della società, dell'economia, delle idee e degli ideali di giustizia, tra continuità (e consuetudine) e rinnovamento, ai giuristi è spettato il compito di tentare di bilanciare interessi e valori, di sovente, tra loro in conflitto, ora adeguandosi alle ragioni della 'forza', ora tentando la via dell'invenzione di un più elevato livello di 'giustizia' nei rapporti tra privati e tra governanti e governati.
Tra le costanti del corso si possono indicare il ruolo esercitato dai giuristi come singoli e come ceto, i sistemi delle fonti del diritto, la comparazione tra l'esperienza dei diversi ordinamenti giuridici europei, l'approfondimento dei nessi tra storia giuridica, politica, sociale e delle idee, l'analisi di taluni istituti di natura sostanziale e processuale del diritto pubblico interno e internazionale.

Sommario del corso
- L'età medievale, secoli XII-XV: istituzioni pubbliche e fonti del diritto nella formazione dei governi comunali e monarchici; scuole giuridiche civilistiche e canonistiche; giurisprudenzialità del diritto comune; prassi giuridica e scuola; la formazione della common law.
- L'età moderna, secoli XVI-XVIII: i caratteri dello stato moderno tra contrattualismo e assolutismo; la rivoluzione 'umanistica' della cultura giuridica; ceto forense; grandi tribunali; la seconda scolastica tra diritto pubblico interno e internazionale; le teorie del contratto sociale e il giusnaturalismo.
- L'età delle riforme, secoli XVIII-XIX: l'illuminismo giuridico; le riforme dell'assolutismo; rivoluzioni e diritto.
- Cultura giuridica, codificazione e giustizia nel XIX secolo.
Materiale didattico e bibliografia
A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa. Dal medioevo all'età contemporanea, Bologna, Il Mulino 2007, pp. 79-472.
Parte seconda
Programma
Modulo sostitutivo
"Tecniche dell'interpretazione nella storia del diritto"
Parte integrante del corso di 12 cfu complessivamente composti da: 9 cfu Storia del diritto medievale e moderno base (63 ore) e 3 cfu modulo sostitutivo (21 ore)
Periodo
Secondo semestre
Docente/i
Ricevimento:
Martedì dalle 15 alle 17. Martedì 3 settembre il ricevimento è sospeso. Si prega di scrivere alla mail istituzionale per necessità.
Dipartimento di diritto pubblico. Sezione di Storia del Diritto medievale e moderno - secondo piano
Ricevimento:
giovedì ore 12.30-13.30
Sezione di Storia del diritto medievale e moderno
Ricevimento:
Mercoledì 11.00-13.00. Per necessità si prega di scrivere a: stefania.salvi@unimi.it
Sezione di Storia del Diritto medievale e moderno
Ricevimento:
Martedì ore 12.30. Il ricevimento del 21 novembre è spostato 22 novembre nel medesimo orario.Il ricevimento del 28 novembre è sospeso: riprenderà martedì 5 dicembre.
Sezione di Storia del Diritto medievale e moderno