Diritto canonico

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
6
Crediti massimi
45
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Questo corso intende fornire una conoscenza di base di uno di questi ordinamenti giuridici religiosi (il diritto canonico, cioè il diritto della Chiesa cattolica), inquadrandolo nel contesto più ampio dei rapporti tra diritto e religioni.
Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una conoscenza di base dei caratteri fondamentali dei diritti religiosi e dei principali istituti dell'ordinamento canonico, nonché dei rapporti fra diritti religiosi e diritti secolari. È richiesto un livello di cultura generale e di cultura giuridica sufficiente per comprendere le nozioni proprie del diritto canonico e per cogliere, in particolare, specificità e differenze dei diritti religiosi rispetto a quelli secolari.
Capacità applicative. Lo studente deve dimostrare di saper applicare i concetti appresi ai casi posti dall'evoluzione della società in senso multiculturale e multireligioso, anche in chiave interdisciplinare.
Autonomia di giudizio. Lo studente deve acquisire una consapevole autonomia di giudizio nell'analisi dei concetti trattati e nell'individuazione delle soluzioni preferibilmente applicabili ai singoli casi.
Abilità nella comunicazione. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio.
Capacità di apprendere. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito la capacità di adeguare le proprie conoscenze in relazione ai contesti studiati, agli istituti giuridici affrontati e al modo in cui questi si pongono in relazione con gli altri diritti vigenti, in particolare, quelli degli ordinamenti secolari.

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-L
Edizione attiva
Lezioni: 45 ore
Docente: Ferrari Silvio
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Contenuto e finalità della disciplina
Ogni religione produce diritto e ogni comunità religiosa possiede un ordinamento giuridico.
Questo corso intende fornire una conoscenza di base di uno di questi ordinamenti giuridici religiosi (il diritto canonico, cioè il diritto della Chiesa cattolica), inquadrandolo nel contesto più ampio dei rapporti tra diritto e religioni ed affrontandolo in chiave comparativa sia con altri diritti "religiosi" (in particolare diritto ebraico e diritto islamico) sia con i diritti degli Stati europei.
La prima parte del corso sarà dedicata all'esposizione dei rapporti tra diritto divino, diritto naturale e diritto umano; la seconda parte affronterà alcune tematiche particolari, tra cui le fonti del diritto canonico, ebraico ed islamico; il matrimonio ed il diritto di famiglia; l'appartenenza religiosa; il proselitismo; i rapporti tra il diritto di una religione ed il diritto degli Stati dove quella religione è praticata dalla maggioranza dei cittadini.

Risultati di apprendimento secondo il sistema dei descrittori di Dublino.
1) Conoscenza e capacità di comprensione.
È richiesto un livello di cultura generale e di cultura giuridica sufficiente per sviluppare la comprensione delle nozioni giuridiche specifiche del diritto canonico e, in particolare, per cogliere le differenze e specificità del diritto canonico e degli altri diritti "religiosi" rispetto agli ordinamenti secolari; a questo proposito si richiede altresì un discreto livello di proprietà di linguaggio e padronanza lessicale, specialmente quello giuridico. Per la parte relativa allo sviluppo delle fonti del diritto canonico e degli altri diritti "religiosi" è altresì auspicabile la conoscenza di alcune elementari nozioni storiche.
2) Capacità applicative.
Acquisizione degli strumenti indispensabili all'utilizzazione dei concetti e degli istituti giuridici appresi, in funzione delle varie fattispecie che si possono presentare, con capacità di affrontare e risolvere problemi anche su tematiche nuove o non consuete, che si prospettano nel campo del diritto canonico e dei diritti "religiosi", in una prospettiva interdisciplinare e al fine di acquisire capacità qualificanti nel senso di una migliore comprensione dei fenomeni sociali che, in una società pluralista, emergono nelle loro forme di rilevanza giuridica.
3) Autonomia di giudizio.
Acquisizione di una consapevole autonomia di giudizio con riguardo alla comprensione e interpretazione dei concetti trattati.
4) Abilità nella comunicazione.
Per le tematiche trattate, oltre ai sopra ricordati requisiti culturali ed espressivi di partenza, il corso mira a fare acquisire agli studenti la padronanza di alcuni concetti essenziali per la comprensione di fenomeni oggi di grande rilievo, quali l'espansione e la moltiplicazione delle sfere del religioso nelle odierne società, e a trarre da queste nuove acquisizioni la capacità di leggere, interpretare e quindi trasmettere tali nozioni e competenze. Ciò al fine di un'integrazione della formazione giuridica che, in un'ottica interdisciplinare, si pone sempre più come importante completamento della formazione di operatori del diritto consapevoli dell'importanza di saper affrontare una interpretazione delle norme giuridiche per quanto possibile ampia e comprensiva dei fenomeni ad esse sottostanti.
5) Capacità di apprendere.
Acquisizione di capacità per l'adeguamento delle proprie conoscenze in relazione ai contesti studiati, agli istituti giuridici affrontati e al modo in cui questi si pongono in relazione con gli altri diritti vigenti, in particolare quelli degli ordinamenti secolari.
Informazioni sul programma
Il corso è integrato da tre moduli che danno diritto a 3 crediti formativi:
- Diritto canonico penale
- Diritto, donne e religione
- Pluralismo religioso e localismo dei diritti
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
S. Ferrari, Diritto e religione nella storia d'Europa. Premesse storiche allo studio del diritto canonico, Torino, Giappichelli (nell'ultima edizione disponibile in formato e-book all'indirizzo www.giappichelli.it);
G. Feliciani, Le basi del diritto canonico, Bologna, Il Mulino (nell'ultima edizione disponibile in libreria);
E. Vitali - S. Berlingò, Il matrimonio canonico, Milano, Giuffrè, 2012, limitatamente alla Parte I (pp. 3-145).
S. Ferrari, Introduzione al diritto comparato delle religioni. Ebraismo, islam e induismo, Bologna, Il Mulino, 2008;
Periodo
Secondo semestre
Cognomi M-Z
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 45 ore
Docente: Milani Daniela
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Anche le religioni impongono ai propri aderenti delle regole da osservare. Mai come oggi queste regole sono chiamate a confrontarsi con i diritti secolari di società multiculturali. Obiettivo del corso è illustrare gli elementi fondamentali del diritto della Chiesa cattolica evidenziando all'occorrenza affinità e differenze sia nei confronti di altri diritti religiosi sia degli ordinamenti civili. In questa prospettiva si analizzeranno principi fondativi, natura e finalità dei principali istituti del diritto della Chiesa cattolica. Speciale attenzione si presterà inoltre a temi di peculiare rilevanza sul piano dei rapporti fra Chiesa e società civile come il matrimonio, il celibato ecclesiastico, il divieto di ordinazione femminile, gli abusi del clero e la bioetica.

Il corso è integrato da tre moduli che danno diritto a 3 crediti formativi:
- Diritto canonico penale
- Diritto, donne e religione
- Pluralismo religioso e localismo dei diritti

Programma del corso

Saranno trattati in particolare i seguenti argomenti:
I diritti religiosi: nozione e caratteri
Le fonti del diritto canonico: diritto divino, diritto umano, certezza del diritto ed esigenze di giustizia
Il popolo di Dio: incorporazione, esclusione, riconciliazione.
La società ecclesiale: chierici, laici, religiosi
Il governo della Chiesa: potestà d'ordine e potestà di giurisdizione
Il diritto penale canonico: principi, delitti e sanzioni
Il matrimonio canonico: elementi costitutivi e cause di nullità
Chiesa e società civile: celibato ecclesiastico, divieto di ordinazione femminile, delicta contra mores e bioetica

Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una conoscenza di base dei caratteri fondamentali dei diritti religiosi e dei principali istituti dell'ordinamento canonico, nonché dei rapporti fra diritti religiosi e diritti secolari. È richiesto un livello di cultura generale e di cultura giuridica sufficiente per comprendere le nozioni proprie del diritto canonico e per cogliere, in particolare, specificità e differenze dei diritti religiosi rispetto a quelli secolari.
Capacità applicative. Lo studente deve dimostrare di saper applicare i concetti appresi ai casi posti dall'evoluzione della società in senso multiculturale e multireligioso, anche in chiave interdisciplinare.
Autonomia di giudizio. Lo studente deve acquisire una consapevole autonomia di giudizio nell'analisi dei concetti trattati e nell'individuazione delle soluzioni preferibilmente applicabili ai singoli casi.
Abilità nella comunicazione. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio.
Capacità di apprendere. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito la capacità di adeguare le proprie conoscenze in relazione ai contesti studiati, agli istituti giuridici affrontati e al modo in cui questi si pongono in relazione con gli altri diritti vigenti, in particolare, quelli degli ordinamenti secolari.
Materiale didattico e bibliografia
I testi da portare all'esame verranno concordati a lezione. Tutte le informazioni e i materiali relativi al corso saranno reperibili sulla piattaforma Ariel del sito d'Ateneo.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
S. Ferrari, Diritto e religione nella storia d'Europa. Premesse storiche allo studio del diritto canonico, Giappichelli, Torino (nell'ultima edizione disponibile in formato e-book all'indirizzo www.giappichelli.it);
G. Feliciani, Le basi del diritto canonico, il Mulino, Bologna, 2002;
E. Vitali, S. Berlingò, Il matrimonio canonico, Giuffrè, Milano, 2012, limitatamente alla Parte I (pp. 3-145).

Inoltre, in aggiunta, uno di questi due testi a scelta:

S. Ferrari (a cura di), Introduzione al diritto comparato delle religioni. Ebraismo, islam e induismo, il Mulino, Bologna, 2008;
D. Atighetchi, D. Milani, Intorno alla vita che nasce. Diritto ebraico, canonico e islamico a confronto, Estratto, Giappichelli, Torino, 2016, limitatamente alla Parte II (pp. 15-102) e alla Parte III (pp. 105-208).
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Giovedi 12.30
Dipartimento Cesare Beccaria - Sezione di Diritto ecclesiastico e Canonico