Diritto dell'unione europea

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone, in primo luogo, di fornire un'approfondita conoscenza della struttura istituzionale dell'Unione europea, ampiamente modificata per effetto dell'entrata in vigore (1.12.2009) del Trattato di Lisbona. L'insegnamento mira, inoltre, a dare un quadro delle tematiche più rilevanti di diritto materiale dell'Unione con specifica attenzione alla disciplina del mercato interno.

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-D
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 60 ore
Programma
Contenuto e finalità della disciplina
L'insegnamento si propone, in primo luogo, di fornire un'approfondita conoscenza della struttura istituzionale dell'Unione europea, ampiamente modificata per effetto dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona. L'insegnamento mira, inoltre, a dare un quadro delle tematiche più rilevanti di diritto materiale dell'Unione con specifica attenzione alla disciplina del mercato interno.

Programma
I. Parte generale. Profili istituzionali
Unione e Comunità europea. L'evoluzione dell'ordinamento comunitario: trattati istitutivi, atto unico europeo, trattato sull'Unione e modifiche apportate dai trattati di Amsterdam, di Nizza e di Lisbona. Il processo di evoluzione. Istituzioni, organi e organismi. In particolare, Parlamento europeo, Consiglio europeo, Consiglio, Commissione europea e Banca centrale europea. Struttura e competenze. Corte di giustizia dell'Unione europea e sistema giurisdizionale (in particolare, rapporti tra giudice dell'Unione e giudice nazionale). Atti dell'Unione: tipologia, caratteristiche ed effetti. Diritto dell'Unione europea e diritto interno (il recepimento del diritto dell'Unione nell'ordinamento italiano).

II. Parte speciale. Profili di diritto materiale
La cittadinanza dell'Unione e la libera circolazione delle persone, il diritto di stabilimento e la libera prestazione di servizi. La libera circolazione delle merci. La disciplina della concorrenza. Aiuti di Stato alle imprese.
Informazioni sul programma
Per informazioni sul corso, consultare il sito
http://www.eurojus.it/
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consisterà unicamente in una prova orale: non sono previste prove scritte.
Materiale didattico e bibliografia
R. Adam - A. Tizzano, Manuale di diritto dell'Unione europea, Torino, Giappichelli, 2014;
oppure, in alternativa,
1. G. Strozzi - R. Mastroianni, Diritto dell'Unione europea, Parte istituzionale, 6a ed., Torino, Giappichelli, 2013,
2. G. Strozzi, Diritto dell'Unione europea, Parte speciale, 4a ed., Torino, Giappichelli, 2015;
oppure, in alternativa,
G. Tesauro, Diritto dell'Unione europea, 7ª ed., Padova, Cedam, 2012;

inoltre, quali che siano i testi scelti, B. Nascimbene, Unione europea - Trattati, 3ª ed., Torino, Giappichelli, 2015.

Per ogni riferimento utile, alla giurisprudenza comunitaria e nazionale, si rinvia a B. Nascimbene, M. Condinanzi (con la collaborazione di C. Amalfitano e C. Sanna), Giurisprudenza di diritto comunitario. Casi scelti, Milano, Giuffrè, 2007, ovvero l'ultima edizione disponibile.

Altri testi e materiali di studio verranno indicati durante le lezioni.
Periodo
Primo semestre
Cognomi E-N
Edizione attiva
Periodo
Primo semestre
Cognomi O-Z
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 60 ore
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
martedì 10.30-12.30 (e su appuntamento) - riprende regolarmente dal 27 settembre
Sezione di diritto internazionale e dell'Unione europea del Dipartimento di diritto pubblico italiano e sovranazionale
Ricevimento:
Martedì dalle 12,30 e venerdì dalle 16,30 solo su appuntamento (scrivere a massimo.condinanzi@unimi.it)
Sezione di Diritto internazionale e dell'Unione europea
Ricevimento:
Martedì ore 12.00