Diritto internazionale

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei problemi generali del diritto internazionale pubblico e, nel quadro di un corretto approccio metodologico, le nozioni principali del diritto internazionale privato e processuale.
- Conoscenza di base e comprensione degli istituti fondamentali del diritto internazionale pubblico e privato;
- Capacità di applicare la conoscenza e la comprensione acquisite alle fattispecie concrete;
- Autonomia di giudizio nell'indagine dei fenomeni della vita internazionale e delle loro conseguenze applicative;
- Abilità comunicative, argomentando la propria rielaborazione della materia con rigore logico-giuridico e proprietà di linguaggio;
- Capacità di apprendimento, intesa come riflessione sui profili storici ed evolutivi del diritto internazionale pubblico e privato.

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-D
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 60 ore
Programma
Premessa metodologica
Nel microcosmo delle procedure giudiziali si riflettono tutte le caratteristiche principali del macrocosmo nel cui contesto esse si svolgono. Il corso si propone pertanto di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei problemi generali del diritto internazionale pubblico e dei concetti fondamentali del diritto internazionale privato e processuale a partire da casi pratici portati dinnanzi a tribunali internazionali, sovranazionali ed interni agli Stati.

Oggetto e programma del corso
La scuola italiana tradizionalmente intende il concetto di diritto internazionale in senso ampio, come comprendente oltre al diritto internazionale pubblico, inteso come il complesso delle norme giuridiche che regolano i rapporti tra i soggetti dell'ordinamento internazionale, anche il diritto internazionale privato e processuale, ossia le norme giuridiche che disciplinano i rapporti inter-individuali di carattere privatistico che presentano connessioni con più Stati.
Il corso, pertanto, sarà suddiviso in due parti, la prima delle quali dedicata alla ricostruzione degli aspetti generali e dei caratteri fondamentali dell'ordinamento internazionale attraverso la lente di un caso pratico sottoposto alla Corte Internazionale di Giustizia. L'esame della sentenza resa dalla Corte nel 2012 nel caso Germania c. Italia, permetterà di individuare chi sono gli attori (i soggetti) del diritto internazionale, le fonti del diritto internazionale, i mezzi, le procedure ed i meccanismi per fare in modo che gli attori (soggetti) si conformino alle regole del diritto internazionale. Tempo permettendo, ci si propone, inoltre, mediante l'analisi di altre sentenze (della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, della Corte Penale Internazionale e delle Corti supreme degli Stati) di inquadrare giuridicamente le profonde trasformazioni in atto nel diritto internazionale contemporaneo.
Analogamente, per quanto attiene al diritto internazionale privato e processuale, cui si riserva circa un terzo del corso, si dedicherà particolare attenzione al profilo, che oggi maggiormente caratterizza la materia, costituito dalla pluralità di fonti, interne, internazionali e comunitarie e dei loro rapporti. Dall'analisi di uno più casi pratici, si desumeranno (secondo la prospettiva Europea del diritto internazionale privato) i problemi generali specifici di questo ramo della scienza giuridica relativi all'oggetto, natura e funzione delle norme di conflitto. Si analizzeranno, inoltre, i problemi di interpretazione delle norme di diritto internazionale privato e l'esistenza di limiti all'inserzione di norme straniere nell'ordinamento giuridico del foro.
Il materiale e le sentenze esaminate durante le lezioni saranno pubblicati sul sito Ariel del corso.

Obiettivi del corso
- Conoscenza di base e comprensione degli istituti fondamentali del diritto internazionale pubblico e privato;
- Capacità di applicare la conoscenza e la comprensione acquisite alle fattispecie concrete;
- Autonomia di giudizio nell'indagine dei fenomeni della vita giuridica internazionale e delle loro conseguenze applicative;
- Abilità comunicative e capacità di argomentare la propria rielaborazione della materia con rigore logico-giuridico e proprietà di linguaggio;
- Capacità di apprendimento, intesa come riflessione sui profili storici ed evolutivi del diritto internazionale pubblico e privato.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolge in forma orale. Durante il corso verranno organizzati moduli integrativi su temi parte del programma. Coloro che li avranno frequentati, partecipando attivamente alle discussioni e agli esercizi proposti, saranno esentati dal portare all'esame la corrispondente parte del programma.
Materiale didattico e bibliografia
Per la parte del diritto internazionale pubblico:
I frequentanti del corso hanno la scelta tra i seguenti manuali:
1) T. Treves, Diritto internazionale, problemi fondamentali, Milano, Giuffrè, 2005 (i capitoli I e V non faranno oggetto d'esame, anche se la lettura ne è consigliata);
2) B. Conforti, Diritto internazionale, Napoli, Editoriale Scientifica, decima edizione, 2015, (ad esclusione dei paragrafi da 30 a 37 della Parte Seconda - Il contenuto delle norme internazionali);
3) V. Cannizzaro, Diritto internazionale, seconda edizione, Torino, 2014. Giappichelli.

I non frequentanti hanno la scelta esclusivamente tra:
1) B. Conforti, Diritto internazionale, Napoli, Editoriale Scientifica, decima edizione, 2015 (ad esclusione dei paragrafi da 30 a 37 della Parte Seconda - Il contenuto delle norme internazionali);
2) V. Cannizzaro, Diritto internazionale, Torino, seconda edizione, Giappichelli, 2014.

Per la parte del diritto internazionale privato:
F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale, Volume primo, Parte Generale e Obbligazioni, sesta edizione, Milano, 2013, cap. I, cap. II ( solo sezioni I e III), capitolo III, IV, V (solo sez. I) capitolo VI.
Periodo
Primo semestre
Cognomi E-N
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 60 ore
Docente: Fumagalli Luigi
Programma
L'insegnamento del diritto internazionale fornisce il quadro d'insieme delle norme espresse dalla vita giuridica internazionale, comprensive sia di quelle che riguardano i rapporti di vertice tra gli Stati (diritto internazionale pubblico), sia di quelle che disciplinano i rapporti privati di carattere internazionale (diritto internazionale privato). Il diritto internazionale pubblico si muove poi su due piani diversi, il primo attinente alla determinazione delle regole che esauriscono la loro funzione nell'ambito dei soli rapporti fra gli Stati (e gli altri soggetti dell'ordinamento), il secondo contenente regole destinate a incidere sul modo di essere del diritto interno dei soggetti della Comunità internazionale. Questo secondo tipo di regole ha assunto via via sempre maggiore importanza e costituisce oggi un complesso imponente di norme immediatamente rilevante per la vita giuridica dei soggetti degli ordinamenti interni degli Stati.
Il programma del corso comprende, pertanto, tra l'altro, lo studio della nozione ampia del diritto internazionale, delle fonti e dei soggetti dell'ordinamento internazionale. dell'illecito e della responsabilità, dell'autotutela individuale e collettiva, dei mezzi di soluzione delle controversie, delle norme e degli strumenti destinati a incidere sugli ordinamenti interni degli Stati, delle varie forme di adattamento di questi ultimi al diritto internazionale. Infine, comprende lo studio del diritto internazionale privato con riguardo alla disciplina vigente in Italia, posta della legge 31 maggio 1995 n. 218, e alle regole recate dai più significativi regolamenti comunitari in materia di giurisdizione e riconoscimento delle sentenze straniere e di legge applicabile alle obbligazioni contrattuali e non contrattuali.
Informazioni sul programma
Nel sito Ariel dell'insegnamento sono pubblicate le comunicazioni relative all'insegnamento. Le indicazioni relative agli esami per gli studenti frequentanti vengono date a lezione.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolge in forma orale.
Materiale didattico e bibliografia
Manuali e testi normativi
1. Per il diritto internazionale pubblico: Carbone - Luzzatto - Santa Maria (a cura di), Istituzioni di diritto internazionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
2. Per il diritto internazionale privato: Conetti - Tonolo - Vismara, Manuale di diritto internazionale privato, Torino, Giappichelli, 2013, oppure Mosconi - Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I. Parte generale e obbligazioni, 6ª ed., Torino, Utet, 2013.
3. Per i dati normativi da tenere presenti si raccomanda la consultazione di: Codice di diritto internazionale pubblico, (a cura di Luzzatto - Pocar), Torino, Giappichelli, ultima edizione; e Legge di riforma del diritto internazionale privato e testi collegati (a cura di Clerici - Mosconi - Pocar), Milano, Giuffrè, ultima edizione.
Periodo
Primo semestre
Cognomi O-Z
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 60 ore
Programma
L'insegnamento del diritto internazionale fornisce il quadro d'insieme delle norme espresse dalla vita giuridica internazionale, comprensive sia di quelle che riguardano i rapporti di vertice tra gli Stati (diritto internazionale pubblico), sia di quelle che disciplinano i rapporti privati di carattere internazionale (diritto internazionale privato). Il diritto internazionale pubblico si muove poi su due piani diversi, il primo attinente alla determinazione delle regole che esauriscono la loro funzione nell'ambito dei soli rapporti fra gli Stati (e gli altri soggetti dell'ordinamento), il secondo contenente regole destinate a incidere sul modo di essere del diritto interno dei soggetti della Comunità internazionale. Questo secondo tipo di regole ha assunto via via sempre maggiore importanza e costituisce oggi un complesso imponente di norme immediatamente rilevante per la vita giuridica dei soggetti degli ordinamenti interni degli Stati.
Il programma del corso comprende, pertanto, tra l'altro, lo studio della nozione ampia del diritto internazionale, delle fonti e dei soggetti dell'ordinamento internazionale. dell'illecito e della responsabilità, dell'autotutela individuale e collettiva, dei mezzi di soluzione delle controversie, delle norme e degli strumenti destinati a incidere sugli ordinamenti interni degli Stati, delle varie forme di adattamento di questi ultimi al diritto internazionale. Infine, comprende lo studio del diritto internazionale privato con riguardo alla disciplina vigente in Italia, posta della legge 31 maggio 1995 n. 218, e alle regole recate dai più significativi regolamenti comunitari in materia di giurisdizione e riconoscimento delle sentenze straniere e di legge applicabile alle obbligazioni contrattuali e non contrattuali.
Informazioni sul programma
Avvertenze
Nel sito Ariel dell'insegnamento sono pubblicate le comunicazioni relative all'insegnamento. Le indicazioni relative agli esami per gli studenti frequentanti vengono date a lezione.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolge in forma orale.
Materiale didattico e bibliografia
Manuali e testi normativi
1. Per il diritto internazionale pubblico: Carbone - Luzzatto - Santa Maria (a cura di), Istituzioni di diritto internazionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
2. Per il diritto internazionale privato: Conetti - Tonolo - Vismara, Manuale di diritto internazionale privato, Torino, Giappichelli, 2013, oppure Mosconi - Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I. Parte generale e obbligazioni, 6ª ed., Torino, Utet, 2013.
3. Per i dati normativi da tenere presenti si raccomanda la consultazione di: Codice di diritto internazionale pubblico, (a cura di Luzzatto - Pocar), Torino, Giappichelli, ultima edizione; e Legge di riforma del diritto internazionale privato e testi collegati (a cura di Clerici - Mosconi - Pocar), Milano, Giuffrè, ultima edizione.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Dal giorno 11 dicembre 2018, ogni martedì alle ore 13:30
Dipartimento
Ricevimento:
Giovedì dalle ore 15.00 in poi
Ricevimento:
Nel primo semestre, nel periodo delle lezioni: martedì, ore 10.30 - 11.30; nel resto dell'anno accademico: martedì, ore 12.00 - 13.00
Dipartimento