Diritto internazionale privato e processuale

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
6
Crediti massimi
45
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Oggetto del corso è l'approfondimento della disciplina dei rapporti privati internazionali, il cui quadro generale viene illustrato nel corso base di Diritto internazionale. Sul presupposto delle nozioni generali già acquisite, verranno approfonditi aspetti specifici in ordine all'ambito della giurisdizione italiana, all'applicazione delle norme di diritto internazionale privato, al richiamo del diritto straniero, all'efficacia delle sentenze e degli atti stranieri in Italia, con particolare attenzione alle più significative realizzazioni e ai più recenti sviluppi della cooperazione giudiziaria in materia civile in ambito europeo e dei lavori della Conferenza dell'Aja di diritto internazionale privato. Particolare attenzione sarà dedicata al regime internazionalprivatistico delle obbligazioni, sia contrattuali che extra-contrattuali, dei rapporti di famiglia e successori.
- Conoscenza e capacità di comprensione degli specifici aspetti giuridici sottesi ai rapporti privati internazionali.
- Capacità di applicare la disciplina astratta dei rapporti privati internazionali a casi concreti.
- Autonomia di giudizio nella valutazione dei profili teorici e pratici della materia.
- Abilità nel comunicare quanto appreso, con proprietà di linguaggio e coerenza logico-giuridica.
- Capacità di apprendere la disciplina dei rapporti privati internazionali.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Programma
Il corso si articolerà in tre moduli.
Il primo modulo avrà ad oggetto la parte generale del diritto internazionale privato e processuale, quale definita dal diritto comune, dalle convenzioni internazionali e dal diritto dell'Unione europea. In tale quadro si esamineranno i temi generali relativi alla norma di conflitto: al suo scopo e funzione, alla sua interpretazione, alla sua messa in opera e ai limiti che incontra l'applicazione del diritto straniero. Si considereranno quindi i temi generali relativi alla determinazione dell'ambito della giurisdizione degli Stati membri dell'Unione europea ed alla circolazione internazionale delle relative decisioni.
Il secondo modulo verterà sulla disciplina internazionalprivatistica delle obbligazioni contrattuali e non contrattuali comprensiva anche dei profili processuali. Si analizzeranno pertanto gli ambiti di applicazione rispettivamente degli articoli 57 e 61 L. 218/1995 e dei regolamenti Roma I e Roma II nonché le regole che stabiliscono i fori speciali concernenti le controversie in materia contrattuale e in materia di illeciti civili contemplati nel regolamento Bruxelles I.
Il terzo modulo avrà ad oggetto gli aspetti internazionalprivatistici dei rapporti famigliari e delle successioni quali disciplinati nei regolamenti dell'Unione Europea, nelle convenzioni dell'Aja e nella Legge n. 218/95. In particolare, attraverso l'analisi di casi concreti e della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea saranno esaminate le norme che regolano la ripartizione della giurisdizione nazionale e la determinazione della legge applicabile in materia di separazione, divorzio, affidamento e rapimento internazionale dei minori, obblighi alimentari e successioni.
Propedeuticità
Avvertenza
All'esame è propedeutico l'esame di Diritto internazionale; si consiglia inoltre agli studenti di sostenere l'esame dopo aver superato l'esame di Diritto processuale civile e aver seguito il corso di Diritto dell'Unione europea.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolge in forma orale.
Materiale didattico e bibliografia
Mosconi - Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I. Parte generale e obbligazioni, 6ª ed., Torino, Utet, 2013; Vol. II, Statuto personale e diritti reali, 3a ed., Torino, Utet, 2011.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Dal giorno 11 dicembre 2018, ogni martedì alle ore 13:30
Dipartimento
Ricevimento:
Giovedì dalle ore 15.00 in poi
Ricevimento:
Nel primo semestre, nel periodo delle lezioni: martedì, ore 10.30 - 11.30; nel resto dell'anno accademico: martedì, ore 12.00 - 13.00
Dipartimento