Storia della letteratura artistica (Laurea magistrale)

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-ART/04
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si può suddividere in due parti.
La prima (Unità Didattiche A e B) sviluppa un vero e proprio corso monografico che fornisce esempi metodologici e applicativi degli strumenti disciplinari: quest'anno tocca al ritratto rinascimentale. La Letteratura artistica è ovviamente considerata nel suo senso più lato, non circoscritto: gli esempi mettono in gioco fonti epistolari, documenti notarili (contratti, inventari e molto altro), brani letterari e tutti i testi che consentano di ricostruire, per quanto possibile, la rete di rapporti che circonda le opere d'arte, «dal vaso dell'artigiano greco alla volta della Sistina».
La seconda, dedicata ai soli studenti della Laurea magistrale, affronta il tema più ampio della scultura funeraria comprendendo esercitazioni da svolgere direttamente davanti alle opere, mettendo in gioco diverse competenze.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Sacchi Rossana

Unita' didattica B
L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Sacchi Rossana

Unita' didattica C
L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Sacchi Rossana

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Ritratti e poeti. Poeti e ritratti.

AVVERTENZA IMPORTANTE: leggere con attenzione le righe che seguono.

La frequenza delle lezioni risulta differenziata a seconda della preparazione di base dello studente. Chi non abbia già sostenuto al triennio un esame di Storia della Letteratura artistica o di Storia della critica d'arte inizierà a seguire la prima fase, propedeutica del corso insieme con gli studenti del triennio; chi invece possieda già la preparazione di base potrà iniziare a frequentare qualche tempo dopo, all'avvio dell'Unità Didattica qui denominata A/1. La prima lezione, di presentazione generale del corso, è tuttavi uguale per tutti.
- Gli studenti che abbiano già sostenuto al triennio un esame di Storia della Letteratura artistica o di Storia della critica d'arte e che intendano sostenere l'esame per 6 CFU, seguono il corso e studiano il programma qui rubricato come Unità Didattica A, Programma A/1 + Unità Didattica B.
Gli studenti che studiano Storia della Letteratura artistica per la prima volta (che non hanno, cioè, già sostenuto un esame di Storia della Letteratura artistica o di Storia della Critica d'arte al triennio), per l'Unità Didattica A seguono il corso e il programma qui indicati come A/2. La verifica di questa Unità Didattica si svolgerà in un unico esame orale finale.
Chi abbia seguito A/2, segue poi le lezioni e il programma denominati Unità Didattica A per il biennio (Fonti e letture sul ritratto rinascimentale). Nel caso lo studente in questione abbia inserito l'esame di Storia della Letteratura artistica da 6 CFU nel proprio piano di studi, si fermerà qui, preparando dunque la parte generale (A/2) + l'Unità Didattica A/1.

- Gli studenti che seguono il corso da 9 CFU che hanno già sostenuto al triennio un esame di Storia della Letteratura artistica o di Storia della critica d'arte seguono il corso nella successione delle tre unità didattiche (A+B+C) e preparano i programmi qui indicati come A/1 + B + C. Gli studenti che studiano Storia della Letteratura artistica per la prima volta (che non hanno, cioè, già sostenuto un esame di Storia della Letteratura artistica o di Storia della Critica d'arte al triennio), per l'Unità Didattica A seguono il corso e il programma qui indicato come A/2. La verifica di questa Unità Didattica si svolgerà in un unico esame orale finale. Chi abbia seguito A/2, segue poi le lezioni e il programma denominati Unità Didattica A per il biennio (Fonti e letture sul ritratto rinascimentale) e Unità Didattica B (Ritratti e poeti. Poeti e ritratti) componendo così frequenza e programma d'esame: A/2 + A/1 + B.

PROGRAMMA E BIBLIOGRAFIA FREQUENTANTI

UNITÀ DIDATTICA A

Programma A/1: Fonti e letture sul ritratto rinascimentale.
- Enrico Castelnuovo, Ritratto e società in Italia. Dal MedioEvo all'avanguardia, Torino, Einaudi, 2015.
- Édouard Pommier, Il ritratto. Storia e teorie dal Rinascimento all'età dei Lumi, Torino, Electa, pp. 1-164.
- Aby Warburg, Arte del ritratto e borghesia fiorentina - Le ultime volontà di Francesco Sassetti, Milano, Abscondita 2015.
- John Shearman, Ritratti e poeti, in: Idem, Arte e spettatore nel Rinascimento italiano. "Only connect ", Milano, Jaca Book 1995 (prima ed. 1992), pp. 108-148.

Le slides mostrate e commentate durante le lezioni frontali, montate in power-point, messe a disposizione degli studenti sulla piattaforma ARIEL, sono da studiare.
Le slides sono da considerare parte integrante della preparazione del corso. Alle immagini si alternano informazioni e citazioni da fonti che sono da studiare.
Poiché i testi di Pommier e di Shearman sono usciti in libri attualmente fuori commercio, il pdf dei testi verrà caricato prima della fine del corso sulla piattaforma ARIEL.

Programma A/2
E' il programma per studenti della magistrale che NON abbiano già sostenuto un esame di Storia della Letteratura artistica o di Storia della critica d'arte al triennio:
(20 ore, 3 cfu): Introduzione alla Storia della Letteratura artistica. Descrizione della disciplina. Presentazione cronologica di alcuni nuclei tematici
-Julius Schlosser Magnino, La Letteratura artistica. Manuale delle fonti della storia dell'arte moderna, (prima ed. Vienna 1924), Firenze, La Nuova Italia, 1964 (e tutte le riedizioni successive).
Il testo va studiato in parte, sebbene l'intero volume, corredato da prodigiosi indici bibliografici e onomastici, costituisca in sé uno strumento ancora oggi fondamentale per fondare (e dotare) la biblioteca di uno storico dell'arte.
Del testo circolano diverse edizioni; si indicano qui quindi le parti da studiare:
I libro = tutto da studiare.
II libro = studiare capitolo primo (La Letteratura storica), tutto escluse le parti scritte in corpo minore; capitolo secondo (escluse le parti scritte in corpo minore); terzo, quarto e quinto capitolo.
V libro = su Vasari: studiare tutto, escluse le parti scritte in corpo minore.
VI libro = studiare primo e secondo capitolo, senza le le parti scritte in corpo minore.
VII libro = studiare primo, secondo e terzo capitolo senza le parti scritte in corpo minore.
VIII libro = studiare primo e secondo capitolo senza le parti scritte in corpo minore.
IX libro = studiare primo, secondo, terzo, quarto e sesto capitolo, tutti senza le parti scritte in corpo minore.

Il manuale di Schlosser è purtroppo fuori commenrcio. Nell'edizione in italiano del 1964 (che va benissimo), è scaricabile dal sito dell'Università di Heildeberg: http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/schlosser1964/0052/ocr

-Ferdinando Bologna, La coscienza storica dell'arte in Italia. Introduzione alla "Storia dell'Arte in Italia", Torino, UTET 1982 oppure Milano, Garzanti, 1992.
Studiare i Capitoli VI (Dalle Scuole seicentesche al "Sistema delle Scuole" di Luigi Lanzi), VII (Dall'Ottocento a Longhi. L'Italia artistica tra soppressione ideologica delle diversità e recupero comparato delle culture locali) e la Conclusione.
-Udo Kultermann, Storia della Storia dell'arte, Vicenza, Neri Pozza, 1997, da p. 39 fino a p. 229, escludendo le pp. 113-115; 183-190, 198- 202, 219-220.

Le parti dei testi di Ferdinando Bologna e di Udo Kultermann, fuori commercio da anni, indicate nel programma, sono state messe a disposizione degli studenti, in formato pdf, sulla piattaforma ARIEL (raggiungibile dalla homepage Unimi: la trovate nei link a destra) nel sito di Storia della Letteratura artistica (il tutto è reperibile sotto il raggruppamento di Studi Umanistici).

Sul sito sono state caricate anche le slides relative alla prima Unità Didattica mostrate durante le lezioni frontali: servono solo a facilitare il percorso, ma non sono da studiare obbligatoriamente.

UNITÀ DIDATTICA B: Ritratti e poeti. Poeti e ritratti.
Durante le lezioni sarà sviluppato il tema del rapporto tra poesia e ritratto presentando alcuni casi particolari.
Le slides mostrate e commentate durante le lezioni frontali, montate in power-point, messe a disposizione degli studenti sulla piattaforma ARIEL, costituiranno la base da studiare; è probabile che la preparazione di questa unità didattica includa anche lo studio di alcuni saggi riguardanti l'argomento: il pdf di questi materiali sarà comunque caricato su ARIEL prima della fine del corso.
Anche in questo caso quindi, le slides sono da considerare parte integrante della preparazione del corso. Alle immagini si alternano informazioni e citazioni da fonti che sono da studiare.

INTEGRATE SU UN MANUALE DI STORIA DELL'ARTE MODERNA O SU UN' ALTRA FONTE RACCOMANDABILE GLI ARGOMENTI CHE VI SENTITE DI NON CONOSCERE BENE

UNITÀ DIDATTICA C: Ritratti di marmo e di bronzo a Milano (tra il Trecento e il Cinquecento)
- Erwin Panofsky, La scultura funeraria dall'antico Egitto a Bernini, Torino, Eianudi, 2011

Le slides mostrate e commentate durante le lezioni frontali, montate in power-point, messe a disposizione degli studenti sulla piattaforma ARIEL, sono da studiare.
Le slides sono da considerare parte integrante della preparazione del corso. Alle immagini si alternano informazioni e citazioni da fonti che sono da studiare.

Durante questa parte del corso sono previste lezioni "sul campo" (per esempio nel Duomo di Milano e nei Musei Civici del Castello Sforzesco).

PROGRAMMA E BIBLIOGRAFIA NON FREQUENTANTI

UNITÀ DIDATTICA A: Il programma è identico a quello dei frequentanti.
UNITÀ DIDATTICA B: Oltre al programma dei frequentanti, occorre aggiungere:
- B. Agosti, Paolo Giovio. Uno storico lombardo nella cultura artistica del Cinquecento, Firenze, Olschki 2008.
UNITÀ DIDATTICA C: Il programma è identico a quello dei frequentanti.

07/09/2015
Prerequisiti e modalità di esame
Orale
L'esame orale è volto ad accertare non solo la conoscenza, ma pure la comprensione dei contenuti del programma; allo studente viene quindi richiesta una certa agilità nell'assemblare informazioni di contesto storiche, letterarie, geografiche di base per evitare che la piatta ripetizione dei contenuti si trovi a galleggiare sul vuoto.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Il venerdì dalle 15.00 alle 18.00 |
via Noto 6/8