Diritti fondamentali (corso Jean Monnet)

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
6
Crediti
40
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione
Il corso intende approfondire, con un approccio giuridico e allo stesso tempo attento dalle dinamiche politico-istituzionali, la problematica dei diritti fondamentali, nell'ordinamento italiano e anche in prospettiva comparata, europea ed internazionale. L'obbiettivo è quello di rendere maneggevoli, per gli studenti, i principali testi ai quali ci si deve riferire in materia, nonché le più importanti tecniche decisorie adottate dai giudici. Innanzitutto, il riferimento sarà all'ordinamento italiano, alla Costituzione e alla giurisprudenza costituzionale che, nel corso del tempo, ha riconosciuto e sempre più contribuito a garantire la tutela dei diritti fondamentali. Particolare attenzione sarà dedicata anche all'ordinamento europeo, tanto per quanto riguarda l'Unione e la sua Carta dei diritti fondamentali, quanto in riferimento al Consiglio d'Europa e alla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, in entrambi i casi confrontandosi sia con i testi legislativi sia con la giurisprudenza delle Corti del Lussemburgo e di Strasburgo. Non si mancherà di prestare particolare attenzione all'ordinamento internazionale e ad alcuni Stati che, nel panorama comparatistico, costituiscono senza dubbio un punto di riferimento, alcune volte positivo, altre meno. Il corso, infine, avrà anche una parte più monografica, nella quale si analizzeranno i più importanti principi del diritto costituzionale penale, riguardanti in specie le pene, dalla libertà personale alla funzione rieducativa, fino a trattare l'argomento dei diritti dei detenuti, delle condizioni delle carceri e della questione della pena di morte e dell'ergastolo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il corso ha come obiettivo quello di rendere lo studente capace di applicare i principali concetti del costituzionalismo contemporaneo riguardanti i diritti fondamentali a problemi, questioni e casi che, pur verificandosi in differenti contesti, necessitano di un inquadramento di fondo sempre più omogeneo.
Autonomia di giudizio
Il corso ha come obiettivo quello di rendere lo studente in grado di formare un'autonoma interpretazione, dal punto di vista giuridico, degli accadimenti politico-istituzionali e sociali in materia di diritti fondamentali.
Abilità comunicative
Il corso si propone di rendere lo studente capace di illustrare, anche ad interlocutori non specialisti, i principali concetti del costituzionalismo contemporaneo applicati al tema dei diritti fondamentali, con proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva.
Capacità di apprendimento
Il corso ha come obiettivo quello di fornire allo studente conoscenze e capacità metodologiche relativamente al fenomeno dei diritti fondamentali, anche in prospettiva di ulteriori approfondimenti nel percorso di studio.
Edizione unica
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 40 ore
Docente: Galliani Davide
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Storia dei diritti fondamentali. Dal periodo liberale, attraverso il regime fascista, a quello democratico. Le linee generali della Costituzione. I diritti inviolabili. Il principio di eguaglianza. La libertà personale. Le libertà collettive. Il diritto penale costituzionale: la responsabilità penale personale, il divieto di trattamenti inumani, il fine della rieducazione delle pene. In particolare, i diritti dei detenuti. In particolare, l'ergastolo. L'Unione Europea e il Consiglio d'Europa. Casi comparatistici.
Informazioni sul programma
Si consiglia vivamente la frequenza alla lezioni poiché si forniranno documenti sui quali discutere e si affronteranno casi e temi di attualità.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolge in una prova orale, consistente in un'unica interrogazione (di norma due domande, ciascuna su un argomento di un'unità didattica), volta ad accertare la piena conoscenza e padronanza della materia e la capacità di esporla con metodo logico-sistematico e proprietà di linguaggio tecnico-giuridico (eventualmente anche per inquadrare e descrivere fenomeni nuovi o casi studio).
Metodi didattici
Lezioni frontali, con slides, video e documentazione.
Materiale didattico e bibliografia
Il materiale di riferimento per gli studenti frequentanti sarà indicato nella prima lezione del corso.

Oltre a D. Galliani, La più politica delle pene. La pena di morte, Cittadella, Assisi, 2012, si indicherà un ulteriore testo attualmente in corso di pubblicazione.

In ogni caso, come materiale di riferimento si deve intendere anche l''ulteriore materiale indicato a lezione (slides) e messo a disposizione sul sito internet www.lifeimprisonment.eu
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
identico frequentanti
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolge in una prova orale, consistente in un'unica interrogazione (di norma due domande, ciascuna su un argomento di un'unità didattica), volta ad accertare la piena conoscenza e padronanza della materia e la capacità di esporla con metodo logico-sistematico e proprietà di linguaggio tecnico-giuridico (eventualmente anche per inquadrare e descrivere fenomeni nuovi o casi studio).
Materiale didattico e bibliografia
Per gli studenti non frequentanti, il programma è identico a quelli frequentanti.
Ulteriori informazioni saranno rese disponibili sul sito www.lifeimprisonment.eu
Periodo
Terzo trimestre
Periodo
Terzo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì dalle 10.30 alle 13.00 e su appuntamento concordato per e-mail
stanza 108, I piano, Via Conservatorio, 7 Milano (edificio via Passione)