Fondamenti di assistenza materno-infantile

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
7
Crediti massimi
105
Ore totali
SSD
MED/38 MED/40 MED/45 MED/47 MED/49
Lingua
Italiano

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Moduli o unità didattiche
Ginecologia e ostetricia
MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Bianchi Stefano

Laboratorio professionale 1
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Rampini Serena

Pediatria generale e specialistica
MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore
Docenti: Plevani Laura, Rampini Serena

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze tecniche dietetiche applicate alla professione
MED/49 - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Roggero Paola

Informazioni sul programma
Baby Friendly Initiative Standards in Universities
Sezione A
Conoscenze e competenze di base
Obiettivo 1
Comprendere l'importanza dell'allattamento al seno e i rischi del non allattamento in termini di esiti di salute.
EB benefici allattamento a breve e lungo termine
Rischi associati all'allattamento artificiale
Raccomandazioni aggiornate in merito all'allattamento esclusivo
Sezione B
Avvio e gestione dell'allattamento al seno
Obiettivo 5
Comprendere il potenziale impatto che gli interventi assistenziali effettuati in sala parto possono esercitare sul benessere di madre e neonato e in particolare sull'avvio dell'allattamento al seno Riflessi innati, risposte e abilità del neonato sano
Cambiamenti fisiologici che avvengono alla nascita e i bisogni del neonato per calore, cibo e contatto materno
Ruolo e importanza del contatto pelle a pelle madre/neonato
Importanza dell'allattamento come promozione e assistenza dell'adattamento del neonato alla vita extrauterina
Sezione B
Avvio e gestione dell'allattamento al seno
Obiettivo 6
Comprendere perché è importante per le madri tenere accanto i loro bambini.
Benefici del contatto madre/neonato per un riconoscimento precoce dei segnali di alimentazione del neonato
L'importanza del contatto madre/neonato per la prevenzione delle infezioni
L'importanza del contatto madre/neonato per la prevenzione della SIDS
Informazioni condivise con i genitori in merito alla presa di decisioni e a una pratica sicura nell'accudire il neonato.
Sezione B
Avvio e gestione dell'allattamento al seno
Obiettivo 7
Comprendere i principi dell'allattamento a richiesta ed essere in grado di spiegarne l'importanza in relazione all'avvio e al mantenimento della lattazione.
Principi di richiesta e offerta e loro importanza nella promozione e assicurazione di un'adeguata produzione di latte
Natura e riconoscimento dei segnali di alimentazione del neonato
Importanza di spiegare ai genitori l'allattamento a richiesta
Sezione B
Avvio e gestione dell'allattamento al seno
Obiettivo 8
Essere in grado di fornire ai genitori informazioni accurate e basate su prove di efficacia in merito a pratiche che possono avere un impatto sull'allattamento al seno.
Natura e caratteristiche basilari delle diverse attitudini verso il seno e l'allattamento al seno e come possono queste possano essere influenzate
Potenziale impatto della separazione madre/neonato per l'allattamento, aggiunta e uso di tettarelle e biberon
Sezione D
Situazioni speciali e complicanze comuni
Obiettivo 15
Conoscere le complicanze più frequenti dell'allattamento al seno, le modalità d'insorgenza e come le donne possono essere aiutate a superarle. Modi di aiutare le madri a ristabilire o indurre la lattazione, inclusa la gestione dell'alimentazione supplementare
Sezione A
Conoscenze e competenze di base
Obiettivo 1
Comprendere l'importanza dell'allattamento al seno e i rischi del non allattamento in termini di esiti di salute.
Differenze tra latte artificiale e latte materno
Valore del colostro
Sezione A
Conoscenze e competenze di base
Obiettivo 2
Aver sviluppato una conoscenza approfondita della fisiologia della lattazione ed essere in grado di applicarla nelle diverse situazioni pratiche
Significato del gradiente di grasso nell'allattamento
Sezione D
Situazioni speciali e complicanze comuni
Obiettivo 16
Conoscere le poche situazioni nelle quali non è possibile un allattamento al seno esclusivo ed essere in grado, in queste situazioni, di sostenere le madri nell'effettuare l'allattamento al seno complementare o l'alimentazione artificiale.
Poche e rare condizioni di madri e neonati in cui l'allattamento è controindicato
Sezione E
L'iniziativa UNICEF "Insieme per l'Allattamento " e il codice Internazionale
Obiettivo 18
Conoscere approfonditamente gli standard delle buone pratiche alla base dell'Iniziativa Unicef "Insieme per l'Allattamento", comprenderne il razionale e gli obiettivi ed essere in grado di implementarli nel luogo di lavoro con un adeguato sostegno da parte dei colleghi.
Come i 10 passi e i 7 punti lavorano insieme per rendere le donne capaci di iniziare e mantenere l'allattamento al seno
Background dell'iniziativa baby friendly e il suo valore come schema di accreditamento
Sezione A
Conoscenze e competenze di base
Obiettivo 2
Aver sviluppato una conoscenza approfondita della fisiologia della lattazione ed essere in grado di applicarla nelle diverse situazioni pratiche
Fisiologici cambiamenti del seno in pubertà, gravidanza e allattamento
Sezione B
Avvio e gestione dell'allattamento al seno
Obiettivo 5
Comprendere il potenziale impatto che gli interventi assistenziali effettuati in sala parto possono esercitare sul benessere di madre e neonato e in particolare sull'avvio dell'allattamento al seno
Impatto dei farmaci durante il travaglio su condizioni e comportamento del neonato
Sezione D
Situazioni speciali e complicanze comuni
Obiettivo 15
Conoscere le complicanze più frequenti dell'allattamento al seno, le modalità d'insorgenza e come le donne possono essere aiutate a superarle Normale conformazione di un seno che allatta
Sezione A
Conoscenze e competenze di base
Obiettivo 2
Aver sviluppato una conoscenza approfondita della fisiologia della lattazione ed essere in grado di applicarla nelle diverse situazioni pratiche
Importanza del precoce allattamento e sua frequenza, efficace drenaggio del seno per assicurare una fuoriuscita adeguata di latte
Sezione A
Conoscenze e competenze di base
Obiettivo 3
Essere in grado di riconoscere una posizione, attacco e suzione efficaci e promuovere l'empowerment delle madri per acquisire tali competenze
Differenza tra posizionamento e attaccamento
Definizione e riconoscimento dell'attacco efficace e sua importanza per un drenaggio efficace del seno
Meccanismo della suzione, ciclo di suzione e deglutizione e riconoscimento di un'alimentazione efficace
I princìpi del posizionamenti per l'allattamento e loro giustificazione
Abilità comunicative; tecniche di insegnamento efficaci inclusa l'identificazione delle risorse appropriate per insegnare le posizioni e l'attacco al seno
Conoscenze e competenze di base
Obiettivo 4
Essere in grado di mostrare le modalità della spremitura manuale delle mammelle e saperle insegnare alle madri.
Perché le madri dovrebbero essere capaci di effettuare spremiture manuali del seno
Differenze tra spremitura manuale e meccanica e le ragioni per cui la spremitura manuale potrebbe essere preferibile a quella meccanica
Tecnica della spremitura manuale
Modalità di osservazione del riflesso di eiezione del latte
Abilità comunicative; tecniche efficaci di insegnamento inclusa l'identificazione delle risorse appropriate per la spremitura manuale
Sezione B
Avvio e gestione dell'allattamento al seno
Obiettivo 8
Essere in grado di fornire ai genitori informazioni accurate e basate su prove di efficacia in merito a pratiche che possono avere un impatto sull'allattamento al seno.
Abilità comunicative, inclusa l'importanza di dare informazioni complete, non giudicanti e senza possibilità di fraintendimenti
Situazioni speciali e complicanze comuni
Obiettivo 15
Conoscere le complicanze più frequenti dell'allattamento al seno, le modalità d'insorgenza e come le donne possono essere aiutate a superarle Eziologia, riconoscimento e gestione di traumi al capezzolo, ingorgo, mastite, infezioni da candida
Modi di aiutare le madri a ristabilire o indurre la lattazione, inclusa la gestione dell'alimentazione
supplementare
L'iniziativa UNICEF "Insieme per l'Allattamento " e il codice Internazionale
Obiettivo 18
Conoscere approfonditamente gli standard delle buone pratiche alla base dell'Iniziativa Unicef "Insieme per l'Allattamento", comprenderne il razionale e gli obiettivi ed essere in grado di implementarli nel luogo di lavoro con un adeguato sostegno da parte dei colleghi.
Importanza di essere pienamente a conoscenza della politica dell'allattamento al seno sul posto di lavoro
Sezione B
Avvio e gestione dell'allattamento al seno
Obiettivo 5
Comprendere il potenziale impatto che gli interventi assistenziali effettuati in sala parto possono esercitare sul benessere di madre e neonato e in particolare sull'avvio dell'allattamento al seno
L'importanza di facilitare l'interazione precoce madre/neonato e allattamento
L'importanza di garantire sicurezza e benessere di madre e bambino nell'immediato post partum
Prerequisiti e modalità di esame
Esame scritto e orale
L'esame scritto si ritiene superato se tutti i moduli sono risultati sufficienti. L'insufficienza in un
modulo determina la non idoneità.
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono i seguenti:
o completezza e correttezza dei contenuti
o capacità di collegare le conoscenze
o chiarezza espositiva
Pediatria generale e specialistica
Programma
Aspetti epidemiologici relativi all'età neonatale e pediatrica
Livelli di assistenza ed organizzazione delle cure relativi all'età neonatale e pediatrica.
La vita fetale come preparazione alla nascita
Adattamento alla vita extrauterina anche in relazione alle modalità di parto
Assistenza al neonato sano in sala parto. Monitoraggio dei parametri vitali.
Controllo della temperatura
Classificazione del neonato
Gestione del neonato fisiologico ed esame obiettivo del neonato
Ittero neonatale
Screening neonatali
Dimissione e follow-up del neonato fisiologico
Crescita e sviluppo corporeo
Bilanci di salute
Vaccinazioni
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Principi di neonatologia per il pediatra. Puericultura e pediatria neonatale di: Vittorio Maglietta - Vico Vecchi - Ed. CEA 2001
La condizione dell'infanzia nel mondo 2012 United Nations Children's Fund (UNICEF) Febbraio 2012 consultabile anche on line www.unicef.it/pubblicazioni
Il libro bianco: la salute dei bambini: stato di salute e qualità dell'assistenza della popolazione in età pediatrica nelle regioni italiane. Maria Avolio, Walter Ricciardi Edito da Società Italiana di Pediatria 2011
Il Percorso Nascita di F. Moccia Osservatorio Civico sul Federalismo in Sanità - Rapporto 2011
Roberton's Textbook of neonatology Edited by Janet M Rennie - Fourth edition 2005
Ginecologia e ostetricia
Programma
Asfissia perinatale:
- Cause di asfissia fetale
- Terminologia
- Parametri per la definizione di asfissia
- Valori emogasanalisi normali sul cordone ombelicale
- Acidemia e asfissia
- Acidemia e post-partum
- Danno cerebrale: forme e cause riconosciute
- Paralisi cerebrale e asfissia fetale/perinatale
- Deficit neurologici e asfissia intra-partum
- Metodiche per il controllo del benessere fetale
- Interventi di estrazione fetale:il problema dei tempi
- Prevenzione danno cerebrale
- Prevenzione danno cerebrale intra-partum
- Prevenzione degli errori
Il parto pretermine:
- Definizione
- Incidenza
- Fattori di rischio
- Gemellarità
- Morte perinatale
- Sopravvivenza in accordo all'età gestazionale
- Morbidità acuta in accordo all'età gestazionale
- Morbidità cronica in accordo all'età gestazionale
- Danno neurologico nel nato pretermine
- Rottura prematura delle membrane
L'ipertensione in gravidanza
- Classificazione
- Significato clinico
- Fattori di rischio
- Incidenza dell'ipertensione in gravidanza
- Eziopatogenesi
- Fattori immunologici
- Fattori placentari
- Disfunzione endoteliale
- Compartimento fetale
- Management: considerazioni generali, obiettivi della gestazione, clinica, preeclampsia
Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
Programma
Programma Assistenza infermieristica in neonatologia
Assistenza al neonato sano dopo il parto
- Contatto precoce mamma-neonato
- La Prima giornata di vita: osservazione transazionale
Piano standard di questa fase: BAI prevalenti del neonato nel periodo di adattamento alla vita extrauterina (BAI di ambiente sicuro, di respirare, di mantenere la funzione cardiocircolatoria)
I bisogni di assistenza infermieristica nel neonato fisiologico:
Bisogno di respirare
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del BAI di respirare
Bisogno di mantenere la funzione cardio circolatoria
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
Infermieristica di mantenere la funzionalità cardio circolatoria
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
in situazioni cliniche non complesse:
- Ipotermia e ipertermia nel neonato e possibili cause
Bisogno di eliminazione urinaria e intestinale
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse.
- Le coliche gassose: concetti generali, prevenzione e interventi
Bisogno di igiene
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse.
- Igiene nel neonato fisiologico , cura del moncone ombelicale e abbigliamento
Bisogno di un ambiente sicuro
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse (identificazione neonato, rumori, microclima, cadute, infezioni ospedaliere, trasporto)
Garantire la sicurezza del neonato a domicilio nel primo mese di vita; ruolo educativo dell'infermiere- prevenzione SIDS
Bisogno di movimento
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse : posture (amaca, marsupio,nido) e tecniche di handling e holdling
Bisogno di riposo e sonno
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse.
- Il ritmo sonno-veglia nel neonato
- Ruolo dell'infermiere del rispetto dei ritmi sonno-veglia del neonato
Bisogno di alimentazione e idratazione
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse:
- Rilevazione dei parametri antropometrici
- Cenni sull'allattamento naturale e artificiale
- Assistenza infermieristica in caso di calo ponderale patologico,rigurrgito
Bisogno di interazione nella comunicazione
Raccolta dati sul bisogno
Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse ( pianto, massaggio infantile)
Assistenza infermieristica finalizzata all'educazione familiare nel garantire il soddisfacimento dei bisogni del neonato
Bisogno di procedure terapeutiche
Assistenza infermieristica al neonato sottoposto a fototerapia
Programma Assistenza infermieristica in pediatria
Bisogno di respirare
Raccolta dati sul bisogno: cause potenziali di alterazione della funzione respiratoria; manifestazioni di alterazione della funzione respiratoria; impatto delle disfunzioni respiratorie sulle attività di vita;
Bisogno di mantenere la funzione cardiocircolatoria
Raccolta dati sul bisogno: fattori che influiscono sulla funzione cardiovascolare; cause potenziali di alterazione della funzione cardiovascolare; manifestazioni di alterazione della funzione cardiovascolare; impatto delle disfunzioni cardiocircolatorie sulle attività di vita; fattori che influiscono sulla temperatura corporea; cause potenziali di alterazione della termoregolazione.
Assistenza infermieristica al bambino/adolescente con febbre
Bisogno di igiene
Raccolta dati sul bisogno
Normali pratiche di cura della propria persona; caratteristiche della normale funzionalità nella cura della propria persona; struttura della pelle e caratteristiche della cute [cenni].
Precauzioni di base e prevenzione dei danni da pressione
Applicazione scala di Glamorgan e Braden Q
Patologie della socializzazione : pediculosi, scabbia.
Bisogno di alimentazione
Raccolta dati sul bisogno :fattori che influiscono sull'equilibrio idro-elettrolitico;caratteristiche della normale nutrizione; fattori che influiscono sulla nutrizione;
Monitoraggio del bilancio idrico e dell'apporto nutrizionale;
Assistenza infermieristica al bambino/adolescente con vomito;
Bisogno di eliminazione intestinale ed urinaria
Raccolta dati sul bisogno : caratteristiche dell'urina normale; modello funzionale di eliminazione urinaria; fattori che influiscono sull'eliminazione urinaria;
cause potenziali di alterazioni della funzione urinaria; modello funzionale di eliminazione intestinale; fattori che influiscono sull'eliminazione intestinale;considerazioni sulle fasi della vita; cause potenziali di alterazioni dell'eliminazione intestinale; manifestazioni di alterazione dell'eliminazione intestinale; impatto delle disfunzioni intestinali sulle attività di vita quotidiana;
Prevenzione delle infezioni delle vie urinarie (IVU)
Bisogno di interazione nella comunicazione e il bisogno di gioco
Raccolta dati sui bisogni
La relazione infermiere - persona assistita: infermieristica e clinica, compliance e cooperazione, comunicazione e counselling, emozioni e narrazione.
L'attività psicosociale del bambino: la scuola in ospedale, il gioco in ospedale.
Assistenza infermieristica finalizzata all'educazione familiare nel garantire il soddisfacimento dei bisogni del bambino
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia programma infermieristica :
Badon Pierluigi - Cesaro Simone Manuale di nursing pediatrico , ed. CEA 2002
Badon Pierluigi - Zampieron Alessandra Procedure infermieristiche pediatriche , ed. CEA 2010
Il Percorso Nascita di F. Moccia Osservatorio Civico sul Federalismo in Sanità - Rapporto 2011
Roberton's Textbook of neonatology Edited by Janet M Rennie - Fourth edition 2005
Marisa Cantarelli Il modello delle prestazioni infermieristiche Masson 1997
Laboratorio professionale 1
Programma
Contenuti:
o Aspirazione prime vie aeree
o Rilevazioni antropometriche
o Prelievo capillare
o Rilevazione bilirubina transcutanea
o Rilevazione parametri vitali
o Esecuzione bagnetto/ doccetta
o Cambio pannolino
o Contenimento posturale del neonato
o Lavaggio nasale
o Esecuzione tamponi per esami colturali
o Preparazione del latte in formula
o Somministrazione latte con biberon
o Preparazione di una pappa
o Esecuzione clistere
o Raccolta campione di feci per esami
o Raccolta campione di urine per esami
o Esecuzione scotch test
o Medicazione moncone ombelicale
o Rifacimento culla/ letto occupato
o Esecuzione igiene nel bambino
o Trasporto del neonato e del bambino
o Trasferimento da letto a carrozzina e viceversa
o Lavaggio delle mani e vestizione DPI
Esercitazioni sulla pianificazione assistenziale legate all'anno di corso
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia programma infermieristica :
Badon Pierluigi - Cesaro Simone Manuale di nursing pediatrico , ed. CEA 2002
Badon Pierluigi - Zampieron Alessandra Procedure infermieristiche pediatriche , ed. CEA 2010
Il Percorso Nascita di F. Moccia Osservatorio Civico sul Federalismo in Sanità - Rapporto 2011
Roberton's Textbook of neonatology Edited by Janet M Rennie - Fourth edition 2005
Marisa Cantarelli Il modello delle prestazioni infermieristiche Masson 1997
Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
Tenendo conto dell'obiettivo generale del Corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica per il quale l'Infermiere Pediatrico è la figura professionale che opera nell'ambito sanitario e che è responsabile dell'assistenza infermieristica pediatrica di natura tecnica, relazionale, educativa, rivolta all'età evolutiva, per gli aspetti preventivi, curativi, palliativi e riabilitativi; il modulo di lezioni previsto all'interno del Corso Integrato "Fondamenti di Assistenza materno-infantile" con Disciplina MED/47- Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche, prenderà in analisi le principali competenze dell'Infermiere Pediatrico per quando concerne: la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili in età evolutiva e l'educazione sanitaria focalizzando:
introduzione alle conoscenze fondamentali in merito al processo della fecondazione e della gravidanza fisiologica;
introduzione alle conoscenze fondamentali in merito al processo del parto fisiologico;
partecipazione all'identificazione dei processi fisici e psichici del neonato fisiologico immediatamente dopo il parto assistito dall'ostetrica;
partecipazione all'identificazione dei processi di salute fisica e psichica della puerpera fisiologica e del lattante durante l'esogestazione;
partecipazione ai processi di educazione alla salute per la bambina e l'adolescente nel quadro dei programmi di prevenzione e supporto socio-sanitario multidisciplinare per ciò che coinvolge le professioni sanitarie addette all'assistenza;
partecipazione ad interventi di educazione sanitaria nell'ambito della famiglia;
introduzione ai processi di educazione alla salute per la donna in età fertile e nei processi di controllo della nascita.
Nel dettaglio:
Definizione di fecondazione
Elementi del processo della fecondazione fisiologica
Definizione di gravidanza
Elementi chiave per introdurre alle modificazioni bio-psico-sociali dei tre trimestri della gravidanza fisiologica sia per la componente materna che per la componente fetale
Elementi chiave per comprendere la crescita e la maturazione dell'embrione, del feto e del feto a termine di gestazione
Accenni agli annessi fetali e alle loro peculiarità morfologiche e funzionali
Accenno alla metodologia educativa dei "Corsi di Accompagnamento alla Nascita" e ai loro contenuti
Definizione di parto
Accenno ai fattori e ai fenomeni del parto fisiologico
Introduzione agli elementi chiave per comprendere l'assistenza al parto fisiologico
Accenni sulle diverse tecniche di parto distocico e sui diversi interventi assistenziali ad esso correlati
Introduzione agli elementi chiave per comprendere l'assistenza al neonato fisiologico da parte dell'ostetrica che assiste il parto vaginale
Introduzione agli elementi chiave per comprendere l'assistenza al neonato fisiologico da parte dell'ostetrica che assiste un taglio cesareo
Definizione di puerperio
Elementi del processo del puerperio fisiologico
Definizione di esogestazione
Elementi chiave per introdurre alle modificazioni bio-psico-sociali dei tre trimestri dell'esogestazione fisiologica per ciascun componente della triade famigliare
Introduzione all'azione educativa nei confronti delle abitudini di vita per la salvaguardia della salute femminile nella bambina e nell'adolescente:
la cura del corpo
la conoscenza della funzione riproduttiva come processo fisiologico da salvaguardare e su cui vigilare consapevolmente
la conoscenza della funzione mammaria e la salvaguardia dell'educazione alla buona pratica dell'allattamento al seno
Introduzione al concetto di salute riproduttiva:
la concezione consapevole
la concezione medicalmente assistita
accenno alle Leggi italiane che regolano la concezione
accenno alle malattie sessualmente trasmesse
Scienze tecniche dietetiche applicate alla professione
Programma
Aspetti di fisiologia della nutrizione
1. Proteine, Carboidrati e Lipidi: digestione, assorbimento e metabolismo
2. Micronutrienti: oligoelementi e vitamine
3. Fabbisogno energetico
4. Crescita e composizione corporea
5. Alimentazione del bambino sano: dalla nascita all'adolescenza
Nutrizione artificiale
1. Nutrizione parenterale
2. Nutrizione enterale
Aspetti pratici
1. Conservazione degli alimenti
2. Interazione farmaci e nutrienti
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail