Filosofia del diritto (of2)

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
9
Crediti massimi
63
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi definiti sulla base dei cinque descrittori di Dublino
L'insegnamento mira a far sì che gli studenti:
- apprendano i concetti fondamentali della materia, delle principali teorie e dello stato dell'arte della discussione filosofico-giuridica contemporanea;
- sappiano rielaborare, attraverso lo studio individuale e con l'ausilio dei testi, gli argomenti oggetto delle lezioni;
- sviluppino adeguate capacità di analisi a livello filosofico-giuridico;
- sappiano utilizzare un linguaggio appropriato nella presentazione dei problemi e nella loro discussione;
- acquisiscano la consapevolezza della dimensione filosofica di molti problemi giuridici.

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-C
Edizione attiva
Lezioni: 63 ore
Docente: Jori Mario
Materiale didattico e bibliografia
H. Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi
M. Jori, A. Pintore, Introduzione alla filosofia del diritto, Giappichelli
Periodo
Secondo semestre
Cognomi D-L
Edizione attiva
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
"Che cosa hanno in comune il diritto dei babilonesi e il diritto oggi vigente negli Stati Uniti d'America? Che cosa hanno in comune l'ordinamento sociale di una tribù dominata da un capo dispotico e la costituzione della Repubblica Svizzera?".
Il corso muoverà da queste provocatorie domande del filosofo del diritto e giurista Hans Kelsen (1881-1973) per introdurre lo studente alla riflessione filosofica sulla natura del diritto.
Nell'àmbito del corso si terrà un seminario su Religioni senza un Dio? Hans Kelsen e lo spirito della modernità, nel quale verrano letti e commentati alcuni capitoli del libro di Hans Kelsen, Religione secolare, pubblicato postumo nel 2012.
Informazioni sul programma
Orario di ricevimento: Il Prof. Paolo Di Lucia riceve gli studenti su appuntamento (paolo.dilucia@unimi.it), il mercoledì dalle ore 10:30, presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche "Cesare Beccaria", e il giovedì al termine della lezione.
Materiale didattico e bibliografia
1. Hans Kelsen, Che cos'è la giustizia? Lezioni americane. A cura di Paolo Di Lucia e Lorenzo Passerini Glazel. Macerata, Quodlibet, 2015.
2. Amedeo Giovanni Conte/Paolo Di Lucia/Luigi Ferrajoli/Mario Jori, Filosofia del diritto. A cura di Paolo Di Lucia. Nuova edizione ampliata: Milano, Raffaello Cortina, 2013. (Sono da studiare i saggi che verranno indicati dal docente a lezione e le presentazioni che precedono ciascun testo.)
Per gli studenti che frequenteranno il seminario su Religioni senza un Dio? Hans Kelsen e lo spirito della modernità:
Hans Kelsen, Religione secolare. Una polemica contro l'interpretazione errata della filosofia sociale, la scienza e la politica moderne come "nuove religioni". Milano, Raffaello Cortina, 2014.
Per ogni ulteriore informazione si invita lo studente frequentante a consultare la pagina web del corso http://bit.ly/fildir2015-2016 o http://bit.ly/materialidilucia
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
1. Hans Kelsen, Che cos'è la giustizia? Lezioni americane. A cura di Paolo Di Lucia e Lorenzo Passerini Glazel. Macerata, Quodlibet, 2015.
2. Amedeo G. Conte/Paolo Di Lucia/Luigi Ferrajoli/Mario Jori, Filosofia del diritto. A cura di Paolo Di Lucia. Nuova edizione ampliata: Milano, Raffaello Cortina, 2013.
2.1. Sono da studiare i saggi (e le presentazioni che precedono ciascun saggio) dei seguenti 19 autori: Jerome N. Frank, Émile Benveniste, Wesley N. Hohfeld, Hans Kelsen, Uberto Scarpelli, Ota Weinberger, Alf Ross, Karl Olivecrona, Czesław Znamierowski, Herbert L. A. Hart, Elizabeth Anscombe, Adolf Reinach, Eugen Ehrlich, Antonio Pigliaru, Friedrich A. von Hayek, Giorgio Del Vecchio, Norberto Bobbio, Gustav Radbruch, Felix E. Oppenheim. (Si consiglia di seguire l'ordine indicato.)

2.2. Sono, inoltre, da studiare, tratti della medesima antologia, cinque saggi a scelta.
Periodo
Secondo semestre
Cognomi M-Q
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 63 ore
Docente: Del Bo' Corrado
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Presentazione del corso
Il corso si divide in due parti.
La prima parte si propone di introdurre gli studenti alle principali concezioni del diritto e ai loro fondamenti teorici, approfondendone i maggiori snodi concettuali.
La seconda parte del corso si concentrerà invece sul rapporto tra diritto e morale. Essa punterà ad esaminare, attraverso la lettura di alcuni testi "classici", le diverse risposte che sono state date alla questione se, ed eventualmente in che modo, diritto e morale siano separati.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame sarà orale.
Materiale didattico e bibliografia
1. M. Jori, A. Pintore (a cura di), Introduzione alla filosofia del diritto, Giappichelli, 2014 (ESCLUSO il capitolo Semiotica giuridica).
2. A. Schiavello, V. Velluzzi, Il positivismo giuridico contemporaneo, Giappichelli, 2005 (sono da portare i saggi di: Kelsen, Hart, Ross, Fuller, Dworkin, Mackie).
3. A. Porciello (a cura di), Il caso degli speleologi di Lon L. Fuller e alcuni nuovi punti di vista, Rubbettino, 2012.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
1. M. Jori, A. Pintore (a cura di), Introduzione alla filosofia del diritto, Torino, Giappichelli, 2015 (ESCLUSO il capitolo Semiotica giuridica).
2. H. Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi, 2000.
3. H.L.A. Hart, Il concetto di diritto, Einaudi, 2002 (ESCLUSI i capitoli VII e X, e il Poscritto).
Periodo
Secondo semestre
Cognomi R-Z
Edizione attiva
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Il corso avrà una funzione prevalentemente introduttiva. La filosofia del diritto, concepita come meta-giurisprudenza, fornirà strumenti per riflettere sulle attività deigiuristi positivi. Si ricostruiranno alcuni concetti essenziali, quali quelli di norma e diordinamento, dando spazio soprattutto alle discussioni relative al metodo giuridico e ai problemi interpretativi. Si partirà dall'illuminismo giuridico, dalla codificazione francese e dal positivismo ottocentesco, per arrivare alla svolta analitica e a quelcomplesso di orientamenti che vanno sotto il nome di "neocostituzionalismo". Alla fine di tale percorso critico si formulerà una proposta alternativa che ammetta lacaduta della neutralità della c.d. "scienza giuridica", senza però negare la possibilitàdi un controllo intersoggettivo delle attività esegetiche dei giuristi.

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi definiti sulla base dei cinquedescrittori di Dublino

1. Lo studente deve dimostrare di aver raggiunto una conoscenza di base e una buona capacità di comprendere i testi giuridici, avendo presenti le differenze fra levarie scuole di pensiero.
2. Non ci si accontenterà della mera riproduzione delle nozioni apprese, ma verràrichiesta una capacità diagnostica che metta il discente in grado di applicare in odoappropriato i concetti alle situazioni esperienziali.
3. D'altra parte non mancheranno le esercitazioni e, durante le lezioni ordinarie, gli studenti saranno spesso chiamati a esporre tesi in modo coerente e argomentato.
4. In particolare, l'insegnamento filosofico servirà a salvaguardare l'autonomia di giudizio dei discenti, insegnando loro, da un lato, quali sono le teorie sostenute in dati ambiti, e, dall'altro, spingendoli a non dare mai per scontate le opinioni dominanti.
5. Si cercherà di accrescere la capacità di apprendere degli studenti lavorando suiprincìpi e suggerendo loro strategie di studio e metodi euristici che possano servireanche nelle materie positive.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consisterà unicamente in una prova orale: non sono previste prove scritte.
Materiale didattico e bibliografia
Claudio Luzzati, Del giurista interprete. Linguaggio, tecniche e dottrine,
Giappichelli, Torino 2015 (l'uscita è prevista per settembre ottobre).
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
Claudio Luzzati, Questo non è un manuale. Percorsi di filosofia del diritto: 1. Il concetto di diritto, Giappichelli, Torino 2010

Hans Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi, Torino 2000.

Herbert. L. A. Hart, Il concetto di diritto, Einaudi, Torino 2002, fino al VII capitolo incluso
Periodo
Secondo semestre
Docente/i
Ricevimento:
su appuntamento il lunedì, martedì e mercoledì dalle 9,30 alle 10,15 tramite e-mail: corrado.delbo@unimi.it
Dipartimento di Scienze giuridiche, sezione di Filosofia e sociologia del diritto
Ricevimento:
riceve il mercoledì alle ore 10,30 su appuntamento
Dipartimento di Scienze Giuridiche "Cesare Beccaria" Sezione di Filosofia e Sociologia del diritto
Ricevimento:
il prof. Luzzati riceve il mercoledì dalle ore 12,15 alle ore 14,15 è consigliabile prenotare l'appuntamento scrivendo a: claudio.luzzati@unimi.it
Sezione diFilosofia e Sociologia del Diritto Dipartimento Beccaria