Diritto pubblico comparato (of2)

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
9
Crediti massimi
63
Ore totali
Lingua
Italiano

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-L
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 63 ore
Docente: Violini Lorenza
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Il corso ha per oggetto il diritto costituzionale moderno, sia nella sua evoluzione storica sia nelle sue attuali tendenze. Esso verrà sviluppato alla luce dei diritti costituzionali di alcuni stati occidentali.
Il programma di insegnamento del corso si articola in tre parti. Nella prima parte il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche riguardanti il diritto pubblico comparato, affrontando in particolare le problematiche relative alla definizione del metodo comparatistico e alla identificazione delle principali forme di stato e di governo dal punto di vista della loro definizione dottrinale. Nella seconda parte si esamineranno, più dettagliatamente, i sistemi costituzionali di alcuni tra i principali ordinamenti, avendo riguardo sia alla loro evoluzione storica, sia alle attuali problematiche costituzionali.
Il corso, nella sua parte conclusiva, fornirà agli studenti esempi pratici del metodo comparatista, compiendo un esame più approfondito di alcune problematiche comuni agli ordinamenti democratici occidentali. Si prenderà in esame, ad esempio, la tutela offerta dai singoli ordinamenti a varie libertà costituzionali, verificando come la giurisprudenza costituzionale e le scelte legislative di ciascun ordinamento siano in grado di offrire risposte diverse a problemi simili e comuni.


Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi definiti sulla base dei cinque descrittori di Dublino

· Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una conoscenza di base della metodologia propria della comparazione e degli elementi caratteristici delle forme di stato e di governo analizzate.
· Capacità applicative. Lo studente deve dimostrare di sapere applicare le nozioni apprese e di sapere utilizzare lo strumento della comparazione giuridica.
· Autonomia di giudizio. Lo studente deve dimostrare di sapere assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche oggetto del corso.
· Abilità nella comunicazione. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio.
· Capacità di apprendere. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito un livello di capacità di apprendimento idoneo a proseguire gli studi con un alto grado di autonomia.
Informazioni sul programma
Ulteriori informazioni sullo svolgimento del corso oltre che materiali didattici integrativi saranno pubblicati sul sito Ariel: http://lviolinidpc.ariel.ctu.unimi.it/

Per ogni domanda relativa al corso si prega di scrivere al seguente indirizzo: corsi.violini@unimi.it.
Propedeuticità
La conoscenza della Costituzione e del Diritto costituzionale italiano si presuppone.
Prerequisiti e modalità di esame
Esclusivamente gli studenti frequentanti potranno sostenere un compitino scritto a risposte multiple sugli argomenti trattati a lezione. Il superamento del compitino darà diritto ad accedere alla prova orale che verterà su un programma ridotto.
Materiale didattico e bibliografia
Esame da 6 CFU (oltre agli argomenti trattati a lezione):
· L. Violini (a cura di), Temi e Problemi di Diritto Pubblico Comparato, Maggioli editore, 2014
· un volume a scelta tra: L.P. Vanoni, Federalismo, regionalismo e sussidiarietà. Forme di limitazione al potere centrale, Torino, Giappichelli, 2009 e A. Osti, Persona e democrazia liberale. Con una lezione di Lorenza Violini, Torino, Giappichelli, 2013

Per gli studenti frequentanti che hanno sostenuto e superato il compitino il programma sarà limitato a:
· un volume a scelta tra: L.P. Vanoni, Federalismo, regionalismo e sussidiarietà. Forme di limitazione al potere centrale, Torino, Giappichelli, 2009 e A. Osti, Persona e democrazia liberale. Con una lezione di Lorenza Violini, Torino, Giappichelli, 2013

Esame da 9 CFU (oltre agli argomenti trattati a lezione):
· G. Bognetti, La divisione dei poteri, Milano, Giuffrè 2001 (o ultima edizione disponibile)
· L. Violini (a cura di), Temi e Problemi di Diritto Pubblico Comparato, Maggioli editore, 2014
· S. Ninatti, Ai confini dell'identità costituzionale. Dinamiche familiari e integrazione europea, Torino, Giappichelli, 2012.

Per gli studenti frequentanti che hanno sostenuto e superato il compitino il programma sarà limitato a:
· G. Bognetti, La divisione dei poteri, Milano, Giuffrè 2001 (o ultima edizione disponibile)
· S. Ninatti, Ai confini dell'identità costituzionale. Dinamiche familiari e integrazione europea, Torino, Giappichelli, 2012.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Per gli studenti non frequentanti, l'esame consisterà unicamente in una prova orale.
Materiale didattico e bibliografia
Esame da 6 CFU:
· A. Bardusco, F. Furlan, M. Iacometti, C. Martinelli, G. Vigevani, M. P. Viviani, Costituzioni comparate, Giappichelli, Torino, 2013.
· L. Violini (a cura di), Temi e Problemi di Diritto Pubblico Comparato, Maggioli editore, 2014
· un volume a scelta tra: L.P. Vanoni, Federalismo, regionalismo e sussidiarietà. Forme di limitazione al potere centrale, Torino, Giappichelli, 2009 e A. Osti, Persona e democrazia liberale. Con una lezione di Lorenza Violini, Torino, Giappichelli, 2013


Esame da 9 CFU:
· G. Bognetti, Diritto costituzionale comparato. Approccio metodologico, Modena, Mucchi editore, 2011.
· G. Bognetti, La divisione dei poteri, Milano, Giuffrè 2001 (o ultima edizione disponibile)
· A. Bardusco, F. Furlan, M. Iacometti, C. Martinelli, G. Vigevani, M. P. Viviani, Costituzioni comparate, Giappichelli, Torino, 2013.
· L. Violini (a cura di), Temi e Problemi di Diritto Pubblico Comparato, Maggioli editore, 2014
· S. Ninatti, Ai confini dell'identità costituzionale. Dinamiche familiari e integrazione europea, Torino, Giappichelli, 2012.
Periodo
Primo semestre
Cognomi M-Z
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 63 ore
Programma
Il corso si propone di analizzare il principio della divisione dei poteri in senso "orizzontale" (con riguardo, cioè, alla distribuzione delle funzioni tra gli organi dello Stato-apparato) e in senso "verticale" (in riferimento, invece, ai rapporti tra Stato federale e Stati componenti la federazione o tra Stato centrale e Regioni), nonché la tipologia dei diritti e la giustizia costituzionale, nella trasformazione della forma di Stato da liberale a democratico-sociale, sino alle sue più recenti evoluzioni.
La prima parte del corso sarà dedicata all'esame della metodologia comparatistica e alle nuove sfide epistemologiche della comparazione giuridica, sempre più aperta a prospettive di studio non solo eurocentriche e all'ausilio di altre utili scienze.
Nel successivo percorso di studio, che sarà realizzato con particolare attenzione ai principi fondativi del costituzionalismo occidentale e alla storia costituzionale, si esamineranno gli ordinamenti costituzionali di Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia e, in specie, Spagna, ordinamenti che ben esemplificano particolari forme di governo e di Stato.

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi dal corso

- Il corso mira a far ottenere allo studente:
- conoscenza della metodologia della comparazione e adeguata comprensione degli aspetti essenziali degli ordinamenti analizzati, attraverso l'esame delle loro storia costituzionale, delle disposizioni costituzionali e della prassi;
- capacità nell'applicare a casi concreti i criteri di classificazione delle forme di governo e di Stato, ricavate dallo studio teorico ed empirico delle medesime;
- capacità di rielaborare in modo autonomo i principi costituzionali e le previsioni analizzate, accrescendo le capacità argomentative e di collegamento, essenziali nella comparazione giuridica pubblicistica;
- abilità nell'illustrare gli aspetti essenziali degli ordinamenti analizzati con adeguato linguaggio giuridico;
- capacità di apprendimento che consenta di utilizzare le nozioni acquisite per analizzare ordinamenti anche molto diversi da quelli oggetto del corso.
Informazioni sul programma
Cambio di corso
Gli studenti che sono assegnati, in relazione alla lettera del loro cognome, all'una o all'altra cattedra, possono ottenere il passaggio all'altro corso, con riguardo ai testi da preparare per l'esame finale, solo dimostrando di aver frequentato regolarmente le lezioni del corso al quale desiderano di essere assegnati in deroga alla regola generale. A questo scopo, verranno predisposti sistemi di controllo idonei ad attestare la frequenza del corso per almeno un numero di 30 ore di lezione.
Propedeuticità
Avvertenza
Si precisa che la conoscenza della Costituzione italiana e del relativo Diritto costituzionale si presuppongono e che l'aver superato l'esame di Diritto costituzionale e di Istituzioni di diritto privato costituisce condizione preliminare per sostenere l'esame di Diritto pubblico comparato.
Prerequisiti e modalità di esame
- L'esame consisterà in una prova orale. Per gli studenti frequentanti potranno essere previste prove scritte su parti del programma, prodromiche alla prova orale finale.
Materiale didattico e bibliografia
- Per la preparazione dell'esame degli studenti non frequentanti si consigliano i seguenti testi :

G. Bognetti, Federalismo, Utet giuridica, Torino, 2009;
G. Bognetti, La divisione dei poteri, 2ª ed., Milano, Giuffrè, 2001;
R. L. Blanco Valdés, Introduzione alla Costituzione spagnola del 1978, 2 ed., Torino, Giappichelli, 2009.

Per gli studenti frequentanti si consigliano i seguenti testi :

G. Bognetti, La divisione dei poteri, 2ª ed., Milano, Giuffrè, 2001 (sino a pag. 126);
R. L. Blanco Valdés, Introduzione alla Costituzione spagnola del 1978, 2 ed., Torino, Giappichelli, 2009;
L.Violini (a cura di), Temi e problemi di diritto pubblico comparato, Santarcangelo di Romagna, Maggioli ed., 2014.

Per gli studenti che intendano sostenere l'esame fruendo di 6 crediti, i libri di testo suggeriti sono i seguenti:

G. Bognetti, La divisione dei poteri, 2 ed., Milano, Giuffrè, 2001;
R. L. Blanco Valdés, Introduzione alla Costituzione spagnola del 1978, 2 ed., Torino, Giappichelli, 2009.

Per superare l'esame, indipendentemente dal numero di crediti assegnati, è inoltre necessaria la conoscenza delle Costituzioni di Stati Uniti, Francia (V Rep.), Spagna. Tali Costituzioni si trovano riprodotte in lingua italiana, in G. Cerrina Feroni, T.E. Frosini, A. Torre ( a cura di), Codice delle Costituzioni, Torino, Giappichelli, 2009.
Periodo
Primo semestre
Docente/i
Ricevimento:
Martedi, ore 10.15.
Ricevimento:
Previo Appuntamento da concordare scrivendo a: lorenza.violini@unimi.it