Diritto della concorrenza dell'unione europea

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
6
Crediti massimi
45
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivi dell'insegnamento e risultati di apprendimento attesi
- Conoscenza e capacità di comprensione delle tematiche oggetto del programma. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una adeguata conoscenza e comprensione della politica della concorrenza dell'Unione europea e delle norme e dei principi che regolano, con riferimento alla stessa, i rapporti tra il diritto dell'Unione europea e il diritto interno, in particolare quello italiano.
- Capacità di rielaborazione dei principi e delle norme giuridiche. Lo studente deve dimostrare di sapere applicare le nozioni di diritto apprese a casi concreti, attraverso lo studio di documenti ufficiali dell'Unione europea e, in particolare, della giurisprudenza della Corte di giustizia.
- Autonomia di giudizio. Lo studente deve dimostrare di sapere assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche oggetto del corso.
- Padronanza della terminologia giuridica. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le conoscenze acquisite del diritto della concorrenza dell'Unione europea, con coerenza argomentativa e proprietà di linguaggio.
- Capacità di apprendimento. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito gli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie conoscenze del diritto della concorrenza dell'Unione europea, applicando, anche nel contesto nazionale, il quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Lezioni: 45 ore
Docente: Nascimbene Bruno
Programma
Presentazione e programma del corso
Il corso si inquadra nell'ambito dell'Azione Jean Monnet promossa dalla Commissione europea nonché delle iniziative promosse dal Centro di eccellenza Jean Monnet avente sede presso l'Università degli Studi di Milano. Esso ha per oggetto, essenzialmente, il diritto della concorrenza rivolto alle imprese in quanto la materia degli aiuti di Stato è oggetto di uno specifico modulo integrativo.

Il corso, in particolare, sara' dedicato all'analisi dei seguenti profili: a) la libertà di concorrenza; b) le norme, le competenze e gli strumenti per il controllo della concorrenza; c) la tutela giurisdizionale; d) i rapporti fra autorità dell'Unione europea e nazionali; e) i comportamenti delle imprese (accordi, decisioni di associazioni di imprese, pratiche concordate) e la nozione di impresa; f) gli obblighi in virtù dell'art. 101 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e le deroghe consentite; g) la violazione degli obblighi e le sanzioni; h) i rapporti fra l'art. 101 e l'art. 102 del TFUE nella giurisprudenza; i) le concentrazioni e le ragioni di una disciplina ad hoc; l) l'applicazione extraterritoriale delle norme antitrust.
Informazioni sul programma
Per informazioni sul corso, consultare il sito: http://www.eurojus.it/.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consisterà unicamente in una prova orale: non sono previste prove scritte.
Metodi didattici
Il corso, di carattere essenzialmente seminariale, si svolgerà nel secondo semestre dell'anno accademico. La frequenza è obbligatoria. Il corso è indirizzato a studenti che abbiano superato l'esame di Diritto dell'Unione europea, ed è consigliato, in particolare, a coloro che abbiano chiesto o intendano chiedere l'assegnazione di una tesi in materia.
Materiale didattico e bibliografia
B. NASCIMBENE - M. CONDINANZI (con la collaborazione di C. Amalfitano e C. Sanna), Giurisprudenza di diritto comunitario. Casi scelti, Milano, ultima edizione disponibile.

Per ogni riferimento utile alle norme dell'Unione europea, si rinvia a B. NASCIMBENE, Unione europea - Trattati, 3ª ed., Torino, Giappichelli, 2015.

Testi e materiali di studio verranno indicati durante le lezioni.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi