Introduzione alle nanotecnologie

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
6
Crediti massimi
48
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire allo studente tutte le più importanti nozioni relative alla conoscenza dei principi di base e fondamenti della nanotecnologia ed applicazioni ai materiali inorganici ed organici.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Programma
Lezioni Prof. Daniela Maggioni
Verranno forniti concetti di base sulle nanoparticelle, le loro proprietà chimico-fisiche e la modulazione di tali proprietà in funzione delle dimensioni. In particolare verranno descritte le tecniche di sintesi bottom-up, di diverse classi di nanoparticelle, da quelle metalliche, ai semiconduttori ed ai quantum dots, approfondendo le caratteristiche specifiche di ciascuna tipologia, quali l'assorbimento, l'emissione, la modulazione del band gap nei semiconduttori nanometrici. Si descriveranno le varie strategie di stabilizzazione delle nanoparticelle in sospensioni colloidali, la scelta del migliore materiale coprente in funzione dell'ambito applicativo e le tecniche di elezione per la caratterizzazione di oggetti nanometrici in solido e in sospensione. Verranno infine illustrate le applicazioni recenti più importanti. Gli studenti parteciperanno inoltre ad una lezione in aula informatica sulle banche dati ed il loro utilizzo per apprendere i rudimenti di una ricerca bibliografica. TOTALE 24 h.
Sito web: piattaforma Ariel

Lezioni Prof. Emanuela Licandro
Vengono forniti i fondamenti sulle nanoparticelle superparamagnetiche: in particolare, si illustrano definizioni, loro caratteristiche, e potenzialità di applicazione. In dettaglio vengono illustrate le nanoparticelle di ossido di ferro quali maghemite e magnetite: loro caratteristiche magnetiche, principali metodi di sintesi, e le più importanti tecniche di stabilizzazione. Si presentano i principali metodi di funzionalizzazione della superficie di nanoparticelle con molecole organiche e biomolecole. Vengono illustrati i principi base per le loro applicazioni biomediche: 1] in diagnostica, tramite il loro utilizzo come agenti di contrasto per risonanza magnetica per immagini e 2] in terapia, grazie alla loro capacità di dare ipertermia, di veicolare farmaci, di agire da vettori per l'ingresso in cellula di farmaci o biomolecole. TOTALE 24h
Informazioni sul programma
Modalità di frequenza: fortemente consigliata. Dato il particolare argomento innovativo trattato nel corso, gli studenti sono caldamente incoraggiati a seguire tutte le lezioni per apprendere anche il giusto linguaggio della materia.
Modalità di erogazione: tradizionale
Propedeuticità
Chimica Generale, Chimica Organica I
Prerequisiti e modalità di esame
Modalità di esame
L'esame consiste in una prova orale per la prima unità didattica (Daniela Maggioni) ed una prova scritta per la seconda unità didattica (Emanuela Licandro). La prova scritta prevede quattro domande relative principalmente alle metodologie, ampiamente descritte durante il corso, da utilizzare per coniugare nanoparticelle superparamagnetiche a molecole organiche o biomolecole. I due voti in trentesimi, che devono risultare entrambi maggiori o al più uguale a 18/30, concorreranno al voto mediato finale.
Per ogni anno accademico viene fissato un numero di date d'appello non inferiore a 7 nelle sessioni d'esame ordinarie.
Materiale didattico e bibliografia
Agli studenti verranno fornite le slides utilizzate durante le lezioni nelle due unità didattiche (tramite sito Ariel del docente per la Parte I e direttamente agli studenti in aula da chiavetta USB per la Parte II).
Gli studenti possono interloquire con il docente tramite e-mail, o preferenzialmente, prendendo appuntamento per usufruire dell'orario di ricevimento settimanale.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
venerdi 10.00-12.00
Studio docente, stanza 1011 - Dipartimento di Chimica, Corpo C, ala nord, 1° piano - via Camillo Golgi, 19
Ricevimento:
Su appuntamento
stanza 1053, 1° piano lato B, corpo A edificio 5, Dipartimento di Chimica, Via Golgi 19