Chimica dei composti di coordinazione con laboratorio

A.A. 2015/2016
Insegnamento per
10
Crediti massimi
104
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso è impostato per fornire le basi della chimica di coordinazione tradizionale e della chimica organometallica, per quanto riguarda sia gli aspetti teorici che pratici.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
: 0 ora
Laboratori: 48 ore
Lezioni: 56 ore
Docenti: Carlucci Lucia, Caselli Alessandro, Dragonetti Claudia, Garlaschelli Luigi
Turni:
Corso A
Docenti: Caselli Alessandro, Dragonetti Claudia, Garlaschelli Luigi
Corso B
Docenti: Caselli Alessandro, Dragonetti Claudia, Garlaschelli Luigi
Programma
a) lezioni in aula (7 crediti)
Introduzione, numeri di coordinazione e geometrie, isomerie (strutturale, geometrica, ottica), nomenclatura e simbologia,
leganti mono- e poli-dentati. Teorie del legame nei complessi di coordinazione: del legame di valenza, del campo cristallino e dell'orbitale molecolare. Conteggio elettronico. Termodinamica (costanti di formazione, effetti chelante e macrociclo) e cinetica (labilità, inerzia e configurazione elettronica). Complessi con legami M-H (idrurici classici e non classici, interazioni agostiche), M-Sn, M-N (immidici, nitrenici e nitrurici), M-S, M-O (alcossidi, acetilacetonati, osso, perosso e superosso), M-X (X:alogeno). Complessi con leganti di tipo (carbonilici, nitrilici, isonitrilici, nitrosilici, diazoto, fosfinici). Complessi di tipo (olefinici, acetilenici, allilici, ciclopentadienilici e carbociclici aromatici).
b) esercitazioni in laboratorio (3 crediti).
Introduzione alla sintesi e alla caratterizzazione dei composti di coordinazione e organometallici.
Sintesi di composti di coordinazione, selezionate in modo da presentare le principali tecniche di separazione e purificazione e sottolineare alcuni aspetti delle proprietà e del comportamento chimico-fisico dei metalli e dei leganti.
Cenni sulle principali tecniche di caratterizzazione dei complessi (spettroscopia, magnetismo, conducibilità,ecc.).
In particolare le sintesi scelte esemplificano stati di ossidazione dei metalli, tipi di leganti, modi di coordinazione, effetto chelante, isomeria geometrica, isomeria di legame, isomeria ottica.
Informazioni sul programma
Modalità di frequenza: fortemente consigliata per le lezioni frontali, obbligatoria per il laboratorio
Modalità d'erogazione: tradizionale
Propedeuticità
Corso di chimica generale ed inorganica, corso di chimica inorganica I
Prerequisiti e modalità di esame
Modalità d'esame: scritto
L'esame consiste nello svolgimento di una relazione scritta sulle esperienze condotte durante le esercitazioni del laboratorio e nel superamento di una prova scritta sugli argomenti sviluppati durante le lezioni frontali. Tale prova scritta richiede le risposte a circa 8 domande in un arco di tempo di circa tre ore.
Materiale didattico e bibliografia
Testi consigliati:
- P.Atkins, T.Overtone, J.Rourke, M.Weller, F.Armstrong - Inorganic Chemistry - Oxford University Press (2006), Fourth edition
- G.L.Miessler, D.A.Tarr - Chimica Inorganica - ed. Piccin (2012)
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 concordando un appuntamento tramite e-mail
Dipartimento di Chimica, via Golgi 19 - Edificio 5, stanza 143 primo piano
Ricevimento:
appuntamento concordato via e-mail
Dipartimento di Chimica - Corpo A - Piano Rialzato - Studio R71